Reggio Emilia

Sticky
Per la rubrica delle lettere delle testate giornalistiche. L’emergenza buche delle strade private a uso pubblico: “Alcune sono crateri, pericolossimi”. Il comune di Reggio Emilia: “Non ci sono soldi per le strade nostre, figurarsi per le private. Commetteremmo reato a intervenire solo in una”. Andrebbe fatta la manutenzione di tutte, in tutta Italia
Mame Diarra Mbaye

Gentili redazioni, loro sedi. Gentili consiglieri comunali, di Reggio Emilia. Gentile comune e gentile provincia di Reggio Emilia. Siamo un…

Sticky
I prefetti. “Come si vive e si opera, le responsabilità e lo stress, la famiglia e la pensione”. Il figlio di Raffaele Guerriero: “Il nostro giro d’Italia accanto a papà. La deriva del nostro Paese, che pure resta bellissimo. La cultura e la politica, il civismo. Arezzo e Viterbo, Gela e la mafia, Roma e Reggio Emilia”
Giuliana Nicita era la moglie del prefetto Raffaele Guerriero, che rappresentò lo stato anche a Reggio Emilia

I prefetti. “Come si vive e si opera, le responsabilità e lo stress, la famiglia e la pensione”. Il figlio…

Sticky
I due gemelli del vicesindaco Lanfranco de Franco, a 34 anni. Aveva già due figlie. La più bella storia, contro l’inverno delle nascite. Sarà felice anche nonno Salvatore, detto Totò, medico in pensione, attivista della Luc, libera università del Crostolo, ovvero virtuale università per le persone non giovani. Federica degli Esposti è la 4 volte mamma. I due piccoli hanno 2 settimane oggi
Lanfranco de Franco, due gemelli e altre due figlie

I due gemelli del vicesindaco Lanfranco de Franco, a 34 anni. Aveva già due figlie. La più bella storia, contro…

Sticky
Il tricolore, l’anniversario a Reggio Emilia. Debuttò nel 1797, in sala del tricolore prima, adesso al teatro Valli. Il presidente della provincia: “Siamo il paese del pro o contro, su qualsiasi cosa, con le tifoserie”. Corrado Augias: “La mia vita: gli studi e la famiglia, il cognome e l’elisir di lunga vita. Il nipote”. “Giuseppe Garibaldi era mio trisnonno. Da Nizza all’Italia, dalla Francia al Brasile. Anita un’eroina. Cosa mi sento di dire ai giovani”
Vanni con Randolph (Avellino)

Il tricolore, l’anniversario a Reggio Emilia. Debuttò nel 1797, in sala del tricolore prima, adesso al teatro Valli. Il presidente…

Sticky
L’epifania. La festa dei vigili del fuoco. La befana per i bambini. Fotografati, ripresi. La polizia municipale identifica solo vannizagnoli.it. Si crea un’area stampa solo per noi. Ce ne andiamo a batteria finita e tutti escono. La giovane di Teletricolore non è pubblicista, eppure a nessuno viene in mente di chiederle se è giornalista. La solita discriminazione razziale. “Cambi modo di porsi”. Vietato protestare, ovviamente. Le riprese da vicino del cameraman dei pompieri. Amen. Viva. L’intervista al vicecomandante sui massimi sistemi, naturalmente interrotta.
Vanni con Erik Panizzi, mancino di Reggiolo, visto alla Reggiana e al Mantova

L’epifania. La festa dei vigili del fuoco. La befana per i bambini. Fotografati, ripresi. La polizia municipale identifica solo vannizagnoli.it….

Enrico Zini in un momento di tempo libero. E' lo steward che a Reggio Emilia impedisce maggiormente a Vanni Zagnoli, editore di una testata, vannizagnoli.it, provvista di roc, con tutto il diritto di realizzare immagini, video, di lavorare. Ogni volta ci caccia direttamente o avvisa per farci cacciare, come ieri sera con la polizia municipale. Che poi fa intervenire Lauro Bonacini
Il capodanno a Reggio Emilia, la festa di radio Bruno con il Marabù. Videoaffrescone dalle 24,45. Arriva Enrico Zini, antagonista da anni: “Fuori da qua”. Fa venire la polizia municipale, Caterina del Monte resta in silenzio, parla il capopattuglia. Chiede all’organizzatore, Lauro Bonacini. Zagnoli: “Come c’è Andrea Boni, a fare immagini, c’è anche la nostra tv, ha gli stessi diritti”. Bonacini, intervistato da Zagnoli più volte: “Telereggio ha un accordo con me”. Chissà quanto ha pagato, per la diretta, dalle 22,40, ho scoperto, pensavo fosse solo per il telegiornale. Sino ad allora c’era il gospel, su Telereggio, in teatro. Zagnoli: “Avevo chiesto l’accredito al comune di Reggio Emilia, che aveva presentato l’evento, e noi ci eravamo affacciati”. Inutile, nel backstage c’è solo l’amico Andrea Boni, la solita vergogna. Figli e figliocci, stavolta non è colpa dei comunisti, ma di uno del vecchio Marabù, organizzatore anni ’80, che vedo regolarmente al Macao, in via Copernico, che ci impedisce di lavorare. E poi i petardi, le esplosioni con polizia e carabinieri comunque timidi, rispetto ai delinquenti e agli ubriachi, casualmente stranieri. Le foto ricordo dell’Arma. Le ballerine. A decine in coda da Piroitaly

Il capodanno a Reggio Emilia, la festa di radio Bruno con il Marabù. Videoaffrescone dalle 24,45. Arriva Enrico Zini, antagonista…

Finalmente la giustizia, l’inquilino Markl Omoregie va a processo, il 3 marzo 2026, per lesioni e per, ci auguriamo, violenza privata. Ci lanciò contro il tosaerba di nostra proprietà e dal marzo del 2024, quando arrivò in via Berneri 2/1, grazie a Maria Concetta e a Carmela Morana, che sul lavoro si autodefinisce una jena, ci ha sempre impedito di entrare dal nostro ingresso per il primo piano, che dà sul torrente Modolena. Ci costituiremo parte civile. Ci aveva implorato di levare la querela: “Levala e in 3 mesi me ne andrò”. Mai arrivate scuse, da allora più raramente minaccia. L’ha fatto per lui la (forse) moglie, che a lungo sparisce, Monica oppure Gift o mama Ruth, dal telefono

Finalmente la giustizia, l’inquilino Markl Omoregie va a processo, il 2 marzo 2026, per lesioni e per, ci auguriamo, violenza…

Matteo Ramondino, ex Casale Monferrato, basket, A2
Pallacanestro, il videoaffrescone a Tortona. La Nova arena splendida ma le dirette non partono mai, da telefono e da computer, da wifi e dalla nostra vodafone. La vita di Mario Fioretti: “Gli Stati Uniti e Milano, Attilio Caja e Messina. Quell’anno della mia Bergamo in serie A, sognando l’Atalanta nella pallacanestro”. Vanni Zagnoli a Priftis: “Complimenti alla società che mai l’ha discussa. Lei ha mai pensato, neanche per un istante, di rimettere il mandato nelle mani dei dirigenti? Per fortuna, no. I playoff restano a 4 punti, è impossibile pensarli?”. Nessuna domanda da giornalisti alessandrini, chiediamo cosa è cambiato dalla direzione sportiva di Coldebella a Sambugaro, presente, il pr Lorenzo Poliselli non traduce: “Restiamo sulla partita”. E chiude la conferenza stampa. All’arrivo, Poliselli nega che Lba tv sia presente: “Fanno da tubo”. Vedrò il collega in diretta, nel finale. Non siamo stati in mixed zone, sbagliando, a differenza di Telereggio e Teletricolore. Rinunciamo a filmare l’uscita dal pala e al pullman arriviamo che era già andato da tempo. Incredibile Veronica Bartoli che rifiuta il nostro saluto, a differenza delle strette di mano con San Pietro e con Sassi. Zanni e meravigliosa compagna. La fotografa piemontese, allegra. La cittadella dello sport

Pallacanestro, il videoaffrescone a Tortona. La Nova arena splendida ma le dirette non partono mai, da telefono e da computer,…

Vasco Zagnoli con la moglie Emilde Montecchi
Il cimitero di Coviolo chiuso, nel pomeriggio di Natale e ora, santo Stefano, alle 13,20. Strano, perchè il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la proposta di Claudio Bassi (da un quarto di secolo in consiglio comunale, che non mi ha voluto in lista in Forza Italia e neanche mi avvisato, per impedirmi di candidarmi con altri e nega, di fronte a me). Il comune spreca soldi – ci vorrebbe Mario Giordano per sbugiardare i comunisti – dovrebbe impiegare per le aperture straordinarie le mitologiche signore che si alternano il lunedì in consiglio comunale, pagate con i nostri soldi per chiacchierare fra di loro. “Facciamo le fotocopie. Se siamo qui è anche perchè abbiamo problemi di salute”. Sicuramente e allora meriterebbero la quiescienza. Sarebbero perfette, per aprire e chiudere i cimiteri. Chissà perchè a Pieve Modolena continua a restare spalancato anche di notte, chissà come mai anche a Viano, a gennaio, era aperto che erano già le 19. Figli e figliocci anche fra i cimiteriali. Non a caso, da Pieve, rubano tanto. Ma evidentemente la giunta e i consiglieri comunali e i comunisti si distraggono. Gli Zagnoli. Il cavalier Tullio Mantovi

Il cimitero di Coviolo chiuso, nel pomeriggio di Natale e ora, santo Stefano, alle 13,20. Strano, perchè il consiglio comunale…

Con Veronica Bartoli presidentessa della Pallacanestro Reggiana
Monsignor Giovanni Rossi, vicario della diocesi di Reggio Emilia, impedisce a vannizagnoli.it, testata, provvista di roc, tv, con gli stessi diritti di Telereggio e Teletricolore, e anche di Libertà tv, di filmare la messa di Natale. Aprile 2024: chiamò per due volte la polizia, che naturalmente gli diede ragione: “Può entrare solo come fedele”. Rossi, bel fumatore di sigari. Chissà se andremo insieme in purgatorio. Dalle 23, noi unica tv presente: “Lei è qua come privato”. “No, per giornalismo”. “Non più di 3 minuti di immagini”. “Serve una deontologia per fare riprese in chiesa”, ci disse dopo avere finto di avere bisogno di silenzio per preparare un funerale. Usciamo indignati, dopo il giro per la chiesa dei sacerdoti. Meglio essere fotografi ufficiali di club per scambisti – ovviamente senza farlo sapere, peccato che noi l’abbiamo scoperto, lavorando, come sempre contro tutto e tutti, mica facendoci pagare dal club – e così in curia si è sempre graditi. E ovunque. Anche facendo i fotografi ufficiali, magari tramite parente, di grandi realtà sportive, di leghe e anche di grande testata. Accade in una provincia italiana. Marco, della digos, di Reggio, ci disse: “Se un giornalista non può neanche riprendere una messa…”. Monsignor Rossi: “Non tutta la gente sarebbe d’accordo di essere filmata”. E quando riprende Liberta tv, del super Edoardo Tincani, fa firmare le liberatorie? Oggi affaccio durante la liturgia di Natale, officiata da monsignor vicario, e due collaboratori della chiesa fanno segno per impedirmi di inquadrare: uno era diacono, dall’altare mi segnava di avvicinarmi, con il ditino. Dopo, tornerò per don Gianni Manfredini, ex parroco a Pieve Modolena, vediamo se la pagliacciata proseguirà. Ci vorrebbero i dottori della questura, del gabinetto, a inviare una nota all’ordine dei giornalisti. Chissà cosa penserà il papa di questo ostracismo e chissà cosa penserà monsignor Rossi della pedofilia fra i prelati. Avevano ragione mia madre e la nuova Bq

Monsignor Giovanni Rossi, vicario della diocesi di Reggio Emilia, impedisce a vannizagnoli.it, testata, provvista di roc, tv, con gli stessi…

1 2 62