Il Gazzettino. La Fiorentina ferma la Roma e la Juventus ringrazia con il +7. Ljajic risponde a Gomez, il serbo convince.

La versione originale del commento a Fiorentina-Roma per il Gazzettino del nordest.

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Gomez devia in porta il tiro di Pizarro: è l’1-0.

FIORENTINA-ROMA 1-1

GOL: 19′ pt Mario Gomez (F), 4’ st Ljajic.

Fiorentina (3-5-1-1): Tatarusanu 6.5; Tomovic 6, G. Rodríguez 6.5, Basanta 5; Joaquín 6.5, Mati Fernández 6 (18′ st Kurtic 5,5), Pizarro 6.5, Borja Valero 6, Pasqual 5.5 (25′ st Alonso 6); Cuadrado 6; Gómez 7 (33′ st Babacar sv). All.: Montella.

Roma (4-3-3): De Sanctis 6.5; Florenzi 6, Manolas 6, Yanga-Mbiwa 5.5, Holebas 5.5; Nainggolan 6.5, De Rossi 6, Strootman 5.5 (34′ pt Pjanic 6); Ljajic 7 (41′ st Maicon sv), Totti 6 (79′ Destro sv), Iturbe 6.5. All.: Garcia.

Arbitro: Banti di Livorno 5,5.

Note: angoli 5-4 per la Fiorentina.  Recupero: pt 2’, st 3’. Ammoniti: Holebas, Yanga-Mbiwa, Pizarro, Cuadrado per gioco falloso. Spettatori: 28.899 (paganti 5739), incasso 622.054 euro.

Vanni Zagnoli

La Roma si stacca, pareggia a Firenze e finisce a -7, rischiando di uscire dal discorso scudetto in maniera definitiva perchè nelle ultime 5 partite ha vinto solo a Udine e con il gol dubbio di Astori. Come nel derby e a Palermo, regala il primo tempo, alla distanza si lascia preferire, chiude con energia però non sa imporsi. La partita è sempre viva, anche la Fiorentina ha provato a vincerla e allora il pari ci sta: Montella veniva da 6 sconfitte di fila nei confronti diretti contro la Roma, da cui era partito ad allenare, resta a 3 punti dalla Champions.

De Rossi salva sulla linea un colpo di testa di Gonzalo da posizione defilata, replica timidamente Nainggolan da fuori. Il gol toscano arriva sul destro rasoterra di Pizarro al limite dell’area, la palla uscirebbe, sulla traiettoria c’è Mario Gomez e di piatto infila, tenuto in gioco da Holebas: il tedesco aveva caratterizzato l’ottavo di coppa Italia contro l’Atalanta, con doppietta e rigore (inesistente) procurato. A metà primo tempo Florenzi oppone il corpo al tocco di Gomez, poi Basanta avvicina il palo. Dopo la mezz’ora i giallorossi entrano in partita con il colpo di testa di Nainggolan intercettato da Tatarusanu, preferito a Neto solo perchè il brasiliano rifiuta di prolungare il contratto, e con De Rossi. Strootman è rientrato da un mese, vorrebbe resistere a un problema muscolare, si arrende per Pjanic. La manovra romanista resta lenta, di potenza più che di classe, Totti non si vede mai e Ljajic si muove alle sue spalle, da trequartista. La Fiorentina avvicina il raddoppio con il destro di Tomovic e con Mati Fernandez, pressa alta e allarga il gioco in velocità.

Totti pesca Iturbe, controllo di testa dell’argentino che brucia Basanta e mette in mezzo per Ljajic che non sbaglia.

Il secondo tempo è di grande intensità. Il pareggio arriva su lancio di Totti per Iturbe, l’argentino aggira Basanta e centra per Ljajic: il ontrollo è spalle alla porta e la girata da campione. Memore delle provocazioni a Delio Rossi, costate il famoso pugno, il serbo non esulta. La Roma attacca convinta eppure costruisce un’unica, vera palla per il sorpasso, di nuovo sull’asse Totti-Iturbe e sempre con Basanta saltato, ma il romeno Tatarusanu si oppone. Come De Sanctis al destro sul primo palo di Tomovic, al 38’. Anche la Juve ha faticato con il Chievo, però il margine può già essere incolmabile.

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