Il Gazzettino, mondiali di scherma. Le azzurre del fioretto perdono l’oro mondiale, 45-35 dagli Stati Uniti

Camilla Mancini (federscherma.it)

Il dream team è un po’ come dream. Le fiorettiste perdono la finale mondiale di Wuxi, 45-35 dalle americane, sconfitte un anno fa, mentre le azzurre il mese scorso si aggiudicavano l’Europeo, sulla Russia.

I 45-29 su Giappone e Francia sono agevoli, dai quarti, al di là dei balbettii di Arianna Errigo con la Thibus. Sul 14-7 Italia, la finale sembrava un pizzico ipotecata. Arianna perde di tre stoccate, Camilla Mancini di 7 dalla Prescod e sul 16-20 si complica. La neoiridata Alice Volpi perde di una dalla Ross, Errigo ne recupera appena una da Kiefer. Mancini lascia sull’1-3, con la Ross, la rimonta non arriva. Perchè Errigo impatta con Prescod e sul 34-40 Alice crolla con Kiefer. La 6. medaglia è onestamente una delusione, perchè doveva essere oro. Tranne Martina Batini, in maternità, sostituita da Cini, come quarta forza, è la squadra di un anno fa, che vinse di 20, stavolta è mancato qualcosa nei duelli in misura. Già in coppa del mondo, l’Italia era in ribasso, con vittoria solo a dicembre. Da 10 anni, le fiorettiste non mancano il podio, iridato o a cinque cerchi, però le affermazioni sono in diminuzione: 7 mondiali, l’olimpiade di Londra, niente oro nel 2011, a Rio e adesso.

Errigo per Tokyo 2020 vuole bissare fioretto e sciabola, c’è il rischio che poi trascuri le gare a squadre.

«Non mi può convincere che concentrarsi sulla sciabola – obietta il ct mestrino Andrea Cipressa -, non  la danneggi nel fioretto. In certi periodi non la riconosco».

Ieri non è arrivato il podio sperato dalla spada, unica arma senza medaglie. Virtualmente, è come fosse d’argento, poichè con la Svizzera, poi campione, hanno perso nei quarti solo per 36-35. 

Pizzo è rientrato da poco, Garozzo non è al top, Fichera ricade negli errori passati, Santarelli è l’unico al massimo. L’Italia parte male (7-14), vince il primo duello solo al sesto turno, Santarelli-Niggeler, oriundo che si allena a Milano. Garozzo piazza il 6-2 su Steffen, vale il -1. Il match tra Fichera e Niggeler sembra una partita di calcio, finisce 0-0. Santarelli avanza sul 24-22, Heinzer capovolge sul 25-27 e mantiene la stoccata di vantaggio, a furia di colpi doppi.

Oggi si chiude il mondiale, con fiorettisti e sciabolatrici, difendono il doppio titolo: le donne battono 45-34 l’Azerbaigian, hanno l’Ungheria e poi magari la vincente fra Usa e Russia. Gli uomini partono dal 45-34 all’Australia, fronteggiano la Polonia e magari Corea o Giappone.

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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