Il viaggio a Pistoia.
La pallacanestro: “L’Olimpia, sino al 2000. Leon Douglas e Galanda”.
La vita di Daniele Magro, pivot che è stato anche a un campionato europeo, con la nazionale, con Simone Pianigiani.
Il palaCarrara.
Cividale del Friuli, Davide Micalich: “L’acquisto del titolo di serie B, i 3 playoff in A2. I 22 tifosi friulani”. Il patron scriveva per il Gazzettino, Friuli.
La seconda vita di Stefano Pillastrini: “La battaglia con l’asma e con la grande obesità. Ero 103 chili da ragazzino, a 180 ho messo il bendaggio gastrico. A Reggio Emilia la società parlava da sola con i giocatori, è comune ma non è il basket. Preferisco i camp estivi”.
Il videoaffrescone in piazza, con la voce di Equtv: “I cavalli e le gare. Le contrade e la vita a Pistoia. Speaker del basket”
Sono state ore belle, a Pistoia, davvero, peccato soltanto ci sia stato impedito ad arte di riprendere tutte le foto sui corridoi che portano agli spogliatoi, secondo un copione purtroppo consolidato e assolutamente vergognoso, che tocca purtroppo quanti più società sportive, uffici stampa e dirigenti e dirigentini e dirigentucoli, come se tutto fosse coperto da copyright. Ovvero, “le tue testate non sono abbastanza importanti per filmare il più possibile”.
Memorabile anche la risposta di Saverio Melegari, pr, appunto, alla nostra intenzione di restare, l’indomani, per una conferenza stampa alla quale eravamo ovviamente invitati, figurando in mailing list. E’ semplicemente incredibile: “La sala è piccola, non ci sono più posti”. Vecchia bugia, menzogne, come diceva Silvio Berlusconi, in tv, in particolare.
La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”



