Ilmessaggero.it e Ilgazzettino.it. Il Perugia soffre ma passa a Novara, il Vicenza ferma il Benevento. E domani salirà il Foggia

Il gol annullato per fuorigioco inesistente al Novara, la deviazione di un difensore del Perugia l’avrebbe reso regolare

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di Vanni Zagnoli
Solo un gol, nei due anticipi di serie B. Il Perugia vince a Novara e si avvia a chiudere al 4° posto, soprattutto tiene aperto il discorso playoff, perchè se il ritardo della quarta salisse a 10 punti neanche si disputerebbero. Il Benevento, invece, non va oltre lo 0-0 con il Vicenza.
Al Piola, dunque, risolve l’azzurrino Dezi, ex Crotone, al 30′ della ripresa. Fino a 20 minuti dalla fine il Perugia non si fa mai vedere in area novarese, poi, grazie anche ai cambi indovinati da Bucchi, alza il baricentro e sfiora il gol con Forte e Fazzi. Lo trova Dezi, entrato da un quarto d’ora e bravo a sfruttare un rimpallo. Sino a quel momento, il Novara era andato vicino al gol in almeno tre occasioni, in due delle quali Galabinov e Dickmann era stato bravissimo Brignoli. I piemontesi hanno protestato a lungo per un gol annullato al bulgaro per fuorigioco.
Al Santa Colomba, le occasioni fioccano, con Ciciretti e il berico Bellomo, per Ceravolo sono 4. Nella ripresa, Ebagua per la squadra di Torrente, al debutto in panchina veneta, poi la traversa di Camporese. Di nuovo Bellomo, quindi Cissè, Rizzo per il Vicenza, Ceravolo, Giacomelli per gli ospiti. Il sannita Lucioni chiude su Signori.
Ovvia la prevalenza degli stregoni di Baroni, ma il pari non è incredibile.
Domani la sestultima giornata, poi il turno infrasettimanale.
E domenica, dalle 14,30, a Fondi il Foggia insegue il ritorno in serie B. Ha 8 punti di margine sul Lecce, a 3 giornate dalla fine. I laziani sono a metà classifica, mentre la seconda della classe ospita il Messina, non ancora salvo. Pregusta la promozione Giovannino Stroppa, ex giocatore dauno, con Zeman. Da allenatore arrivò in A, al Pescara, senza passare dalla B, fu esonerato, come a La Spezia, ma in Puglia sta per traguardare la cadetteria attesa dal ’98. In mezzo la società era finita in C2, mentre nel 2012 fallì, ripartendo dalla serie D.

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