La Gazzetta del Mezzogiorno, mondiali di volley femminile. Domani la prima partita delle azzurre in Giappone

Paola Egonu (cittadellasport.it)

E adesso tocca alle donne, per continuare l’overdose di volley. Assurdo iniziare il mondiale femminile prim’ancora della fine del maschile, serviva una settimana di stop, per favorire l’informazione internazionale, per avere la massima audience.

Comunque, all’alba di domani parte l’altro mondiale di pallavolo, le femmine donne sono in Giappone. L’Italia giocherà sempre al mattino presto, esclusa la 5° gara. Dirette su Rai2, alle 6,40: domani la sfida alla Bulgaria, poi il Canada, la meno accreditata. Martedì Cuba, mercoledì la Turchia del modenese Giovanni Guidetti, l’avversaria più insidiosa; la chiusura del girone è con la Cina, alle 12,20, in un altro match complicato. La formula è analoga al mondiale maschile, dunque l’Italia dovrebbe raggiungere facilmente la seconda fase (ne passano 4) e ha chances pure per la terza. Lazzurre sono molto giovani, valgono il podio, con il ct Davide Mazzanti, eccellente a Conegliano. La federazione pensa all’olimpiade, alla medaglia olimpica mai di fatto avvicinata, con 4 eliminazioni ai quarti e l’ultima uscita, al primo turno, con due gare in anticipo. E’ una bella Italia, trascinata da Paola Egonu, con 5 nuove italiane e 11 su 14 passate dal Club Italia, la società federale, appunto, che valorizza le giovani migliori. Chirichella è la più esperta, la speranza è di ripetere l’argento nel World Grand prix del’anno scorso. Dieci le debuttanti al mondiale, l’età media è inferiore ai 23 anni: Ofelia Malinov, Carlotta Cambi, Egonu, Elena Pietrini, Miriam Sylla, Sylvia Nwakalor, Sarah Fahr, Marina Lubian, Anna Danesi e Beatrice Parrocchiale. La storia più bella, naturalmente, riguarda Serena Ortolani, moglie del ct e anche mamma.

Vanni Zagnoli

Da “La Gazzetta del Mezzogiorno”

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