Prima Pagina, Silvia Gilioli: “La migliore stagione dello sport modenese nella storia. Carpi e Sassuolo si consolidano nel grande calcio, nel volley le donne erano terze, escono ai quarti dei playoff; Parmareggio va in finale, la Ferrari si rianima, manca giusto il Modena…”

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I giocatori del Carpi mentre festeggiano una delle loro tante vittorie in questa stagione trionfale

Non serve controllare, andiamo a memoria. E’ la migliore stagione nella storia dello sport modenese. Dunque, intanto il Carpi è stato promosso in serie A con 4 giornate d’anticipo, un cammino notevolmente superiore a quello già straordinario del Sassuolo di due anni fa.

Su Castori avremmo scommesso, sarebbe stato amato, su Mbakogu, su tanti altri, beh, era difficile immaginare un volo così, da Stefano Vecchi a Bepi Pillon e adesso con il tecnico marchigiano. Impossibile, anzi. Adesso aspettiamo di sapere se giocherà davvero a Modena o se virerà su Parma per l’ostilità dei tifosi. Ma tranquilli, al Braglia nel tempo sparirà.

Poi, il Sassuolo si è salvato con 3 giornate d’anticipo ma era già virtualmente a posto con il +11 a 10 giornate dalla fine. Peccato per quel sesto posto lontano ben 15 punti, c’era la speranza di essere in corsa sino alla fine ma il rendimento è sceso parecchio, nel 2015. Zaza è titolare in nazionale ma in ribasso, comunque firmeremmo per una squadra neroverde sempre così competitiva e spettacolare.

L’unica nota dolente è il Modena, incapace di battere il Varese, nonostante abbia uno dei cannonieri, Granoche. C’erano premesse diverse, dopo la semifinale playoff, dopo avere impegnato il Cesena promosso e già retrocesso. Esonerare Novellino è stato un errore, gira voce che la squadra gli fosse contro, che addirittura Marzorati contestasse la sua tattica. Mauro Melotti è un tecnico esperto e saggio, Pavan un debuttante misterioso. Va beh, la salvezza può arrivare tramite i playout. All’Entella Aglietti è subentrato a Prina, si era già arreso negli spareggi un anno fa, con il Novara, contro il Varese… Anche in Liguria si poteva concludere la stagione con il tecnico della promozione.

Il bello di questa stagione è nel volley, le donne hanno chiuso terze la regular season, ai playoff potevano vincere e invece si sono piegate subito alle pantere di Conegliano Veneto, con il crollo in gara-3. Adesso arriva Valentina Diouf, il più grande personaggio del volley italiano, grazie al supermondiale.

Piccinini e Ferretti sono campionesse, non solo belle, bravissime. C’è bisogno di un palazzetto pieno, per sognare il titolo, dopo le mirabilie gialloblù ormai datate.

E gli uomini erano là, in finale. Avevano già vinto la coppa Italia, Angelo Lorenzetti è un fabbricatore di miracoli, si è aggiudicato almeno gara2, giustamente parlava di una Modena sfidante, perchè Trento era favorita, anche in panchina, con quel bulgaro Stoitchev, dai modi alla Mourinho.

Va beh, la Ferrari ha illuso, all’inizio. Vettel ricorda Schumacher, sa l’italiano, iniziò a vincere alla Toro Rosso. Si può puntare al podio nel mondiale e al secondo posto fra i costruttori.

A Carpi c’è anche un’ottima pallamano, di nuovo semifinalista scudetto e sconfitta dal Fasano. C’è uno sport di base provinciale che non conosciamo, c’è calcio anche in serie D. Insomma, la terra geminiana è capitale dello sport italiano. “Es muy grande”, direbbero in Portogallo.

Manca giusto il basket ecco, ma quello è difficile da far attecchire, dopo la parentesi di 20 anni fa, con Noli e compagni.

Tutto però ruotano attorno al Modena. Se i gialli finissero in Lega Pro dopo 15 anni, per i tifosi sarebbe un lutto. Gli sportivi, invece, sanno che non conta solo il Modena, ma che ogni realtà è significativa. Anche le concorrenti, anche gli sport minori

Vanni Zagnoli e Silvia Gilioli

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