Quei compensi altissimi per politici e dirigenti di partecipate. Reggio Emilia: 112mila euro all’architetto Massimo Magnani, 100mila a Luca Torri, stu Reggiane; 99mila al sindaco, 79mila agli assessori, 39mila agli assessori parttime. 72mila euro alla dirigente Lorena Belli. Sarebbe bello mettere un bel tetto: 30mila euro lordi. Anche troppi a mio avviso, per tutta questa gente. 86mila euro per il presidente delle farmacie, Andrea Capelli. Non tutto è da tariffario nazionale. Sono valanghe di soldi pubblici buttati per manager normali, niente di mondiale. E 1000 euro al mese per ogni receptionista, pagata per fare quasi nulla, al di là dei problemi di salute. Meglio mandarle in prepensionamento. Nulla contro le persone. Ci vorrebbe un Mario Giordano, con uno dei suoi libri sugli sprechi di denaro pubblico