Il Secolo xix, Sassuolo e Genoa regine di spettacolo. Di Francesco e gli eusebismi: “Gasperini da nazionale, ma dipende dalla mentalità di chi sceglie. Il pedalatore Biondini, Acerbi da Europei”. L’esterno Vrsaljko sempre fra i migliori

Sime Vrsaljko, centrocampista del Sassuolo e della nazionale croata
Sime Vrsaljko, esterno del Sassuolo e della Croazia. Contro Maccarone (Empoli)

VANNI ZAGNOLI
SASSUOLO (Modena). Di Francesco chiede eusebismi solo in campo, dialetticamente si castorizza. Andasse al Milan, Gasperini e Giampaolo sono tra i preferiti dal patron Squinzi.
Eusebio Luca Di Francesco, senza l’infortunio, Pavoletti sarebbe un uomo mercato, era già stato accostato al Milan…
“Ha grandissime qualità, a me è sempre piaciuto però ricordiamoci che davanti aveva Zaza, il centravanti della nazionale”.
Certo, ma nelle scorse stagioni veniva dopo anche Floccari, nelle scelte, raramente è partito titolare. E in questa le ha preferito Defrel, Falcinelli e poi Trotta…
“Con la società abbiamo scelto così. Quando ci sono giocatori di livello simile, puntiamo su chi in prospettiva può dare qualcosa di più (anche come introito sul mercato, ndr), per questo optammo per Zaza. Comunque gli venne rinnovato il contratto, c’era la volontà di farlo rimanere: al Genoa ha trovato l’ambiente giusto per mostrare le qualità, quei 10 gol non sorprendono, li merita per costanza e serietà”.
Vrsaljko si conferma fra i migliori esterni della serie A, l’altro ex Biondini (nella foto in copertina) non sempre gioca ma è unico, come pedalatore. Irrefrenabile, come Gattuso.
“Biondo deve correre e basta, vale per tutti i centrocampisti così, lo dimostra negli allenamenti e anche nei tanti anni di A. E’ il classico giocatore che tutti vorrebbero”.
Acerbi è solo passato da Genova: andrà agli Europei?
“Lo merita per quanto ha fatto. Magari non è stata positiva la gara del ritorno in azzurro, in Germania, ma non solo per lui. Resti sereno, tantopiù che in campionato ha segnato 4 gol e per un centrale non guasta”.
Trapattoni candidava Gasperini per la nazionale. In fondo giocate per lo spettacolo entrambi.
“Sulla lavagna, Gasp ha un centrocampista in più, rispetto al mio 4-3-3, la dinamica di campo magari è differente. Ha esperienza e fa benissimo da anni. La scelta del ct dipende dalla mentalità dei dirigenti”.
Anche lei è azzurrabile, no?
“Sono concentrassimo sul Sassuolo”.
Il suo ricordo più indelebile legato alla Liguria?
“Giocavo in serie B, nell’Empoli, affrontai Signorini. Lo ricorderò sempre”.
E il 3-4 con la Sampdoria, due anni e mezzo fa, con tripletta di Berardi?
“Era in un momento di difficoltà, fu importante”.
Resta la differenza di calore, fra i tifosi delle genovesi e i modenesi…
“Genoa e Sampdoria sono piazze storiche, anche per il blasone. Mi auguro che risultati e gioco negli anni portino tanti tifosi anche al Sassuolo”.
Come immagina la gara?
“I rossoblù hanno grandissima fisicità e gamba, sono insidiosi anche in trasferta, vogliono scalare posizioni e Suso viene da una tripletta strepitosa. All’andata ci beffarono allo scadere, un attimo dopo il pari di Acerbi…”.

Related Posts

Leave a reply