Enordest.it. Calcio, alla Roma la Coppa Italia femminile. Volley, Alessandro Bovolenta sulle orme del padre. Il pianto di Di Francesco, il Frosinone è retrocesso

(asroma.com)

https://www.enordest.it/2024/06/02/le-lacrime-di-di-francesco-e-lo-scudetto-della-reyer-femminile/

Vanni Zagnoli

Calcio e volley, ma pure pallanuoto e basket, con gli scudetti stagionali, nel nostro zizzagare settimanale

E’ il record per le partite in Italia trasmesse in tv di livello e ma forse di ogni tempo, per eventi di calcio ospitati nel nostro Paese. Alle 24,23 di venerdì notte, la scorsa settimana, la Roma femminile si è aggiudicata ai rigori la coppa Italia sulla Fiorentina. L’avvio della gara era stato alle 21,30, per esigenze di Rai2, del post, tg. Succedeva la stessa cosa per il volley, ai mondiali italiani del 2018, e anche per gli Europei, per il calcio è stato un unicum.

Le viola erano avanti 1-0 con Hammarlund, poi il pari di Valentina Giacinti, abbastanza fortunoso. Il 3-1 ancora della squadra di De La Fuente con doppietta di Janogy, la rimonta è firmata dalla giapponese Minami e, al 90’, da Viens. La Fiorentina non vinceva da 8 gare, meritava, in questa gara, considerato che la rosa è inferiore. A Firenze vantano uno scudetto, due coppe Italia e una supercoppa, tutto però è stato messo in bacheca entro il 2019, però ancora con la proprietà Della Valle.

Dal dischetto, Agard per le toscane coglie il palo, poi Baldi para il 4° rigore, a Sonstevold. Al 5° turno Severini calcia debolmente e centrale, la parata di Ceasar è facile.

La Roma femminile ha conquistato lo scudetto in anticipo, il suo secondo di fila, questa è la seconda coppa Italia (la prima, nel 2021, con Elisabetta Bavagnoli, due anni fa anche la supercoppa. Sono 4 i trofei con Alessandro Spugna, è sfuggita la coppa Italia, andata alla Juventus per 2-1. Con le donne, il sorpasso giallorosso sulla Juve, dominatrice per un quinquennio, è compiuto. I Friedkin puntano a mantenere la leadership, quest’anno hanno chiuso con 11 punti sulla Juve e addirittura 28 su Firenze, fra le due fasi.

In questo video raccontavamo l’inizio del ciclo vincente della Roma, che a Reggio Emilia battè il Milan ai rigori in coppa Italia. In panchina aveva Elisabetta Bavagnoli, ex azzurra.

Qui, invece, il successo a Parma in supercoppa, un anno e mezzo fa, ai rigori contro la Juventus. Con cori finali contro la famiglia Agnelli.

https://www.youtube.com/watch?v=loRQ_8N7VxA&t=8s

Retrocede il migliore, Eusebio Di Francesco. La sua proposta di gioco è stata la più convincente, fra quante si battevano per la salvezza. Grande partenza, crisi analoga a quella del Lecce. Entrambe sono ripartite in tempo, i pugliesi cambiando allenatore e salvandosi con due giornate d’anticipo, il Frosinone ha messo un difensore in più per migliorare il contenimento.

Con il Cagliari è stata l’unica a non avere cambiato tecnico, non è quasi mai stata in zona retrocessione, finisce in serie B al 93’ di Empoli. Le lacrime di Di Francesco, consolato da Paolo Cannavaro, a lungo suo difensore, al Sassuolo.

L’attitudine di Eusebio al calcio offensivo, sempre, a scapito della tenuta difensiva. Due legni, con l’Udinese, pochissimo concesso, mezza distrazione nel finale costa la serie A.

L’esonero alla Roma era evitabile. Alla Sampdoria aveva iniziato con 6 sconfitte e una vittoria, anche lì avrebbe potuto risollevarsi, come ha fatto Ranieri, che gli era già subentrato alla Roma. Al Cagliari onestamente è andato molto male. Al Verona, Setti l’ha licenziato dopo appena 3 partite, serviva maggiore pazienza. Con i ciociari più volte non ha raccolto in base al numero di occasioni costruite, anche perchè Kheddira rispetto alla serie B a Bari è stato molto meno efficace, come centravanti.

Basket, il Real Madrid intanto ha perso l’Eurolega. 95-80 a Berlino, contro il Panathinaikos, che non la vinceva da 13 anni. In semifinale, gli spagnoli avevano eliminato l’altra greca, l’Olympiacos, della polisportiva vincitrice della Conference league di calcio, mentre i vincitori superano nettamente i turchi del Fenerbahce.

In Italia, Milano è la prima finalista scudetto, si è sbarazzata in tre gare di Brescia, vicinissima al successo soltanto nel primo match. Venezia ha perso le prime due gare a Bologna in maniera rocambolesca, si è aggiudicata la terza sul filo di lana, grazie anche alle intuizioni del solito Tucker.

Al femminile, sempre l’Umana Reyer vince il campionato, batte 80-74 il Famila Schio in gara tre (77-65 e 85-64 nelle prime due partite) e chiude i playoff da imbattuta. Era già stata campione nel 1946 e nel 2021, sempre con l’allenatore Andrea Mazzon. Ad alzare il trofeo è la capitano Francesca Pan, mvp la finlandese Awak Kuier, 25 punti in gara 3, fenomeno nato in Egitto ma di origini del Sud Sudan e già seconda scelta assoluta del Draft WNBA nel 2021. Eccellente anche Matilde Villa, 19 anni, chiamata dalle Atlanta Dream: nelle finali la media recita 15.3 punti, 2.6 rimbalzi, 2.6 assist col 65% da due e il 50% da tre.

Per Schio, alla 14esima finale Scudetto consecutiva, arriva il secondo ko nelle ultime stagioni, sempre contro Venezia:. Le scledensi reggono ai massimi livelli grazie al presidente Marcello Cestaro e all’allenatore Georgios Dikaioulakos.

La nostra chiacchierata con una ex Reyer

E qui Giorgia Sottana, nel tempo in cui lasciò Schio

Nella pallanuoto, arriva il 36° titolo per la Pro Recco, 12-3 a Savona, si chiude in sole 2 gare. Tripletta di Cannella, miglior marcatore della finale, difesa imbattuta per oltre 24 minuti di gioco. Parziale di 0-8 dopo sedici minuti di gioco, all’intervallo lungo. Diventato 0-9 a fine terzo tempo, con rigore Aicardi. La squadra di Angelini trova la rete con Rocchi, solo nel quarto tempo.

Francesco Di Fulvio è il capitano, in assenza di Ivovic. “Lavoriamo come abbiamo fatto dopo la sconfitta di coppa Italia vinta meritatamente da Brescia, ora ci aspetta la final four di Champions League”.

Solo Brescia, nel 2021, ha interrotto la serie di titoli consecutivi della Pro Recco, partita nel 2006. Il derby con i biancorossi mancava da 13 anni, erano stati pià competitivi in gara 1, persa a “Punta Sant’Anna” per 8-5.

Questa una nostra chiacchierata con Marco Del Lungo, passato proprio da Brescia alla Pro Recco, dopo quel titolo.

Al femminile, a Catania, l’Ekipe Orizzonte conquista il 24° scudetto battendo la Plebiscito Padova 14-12, in gara3. Le patavine vincono in Sicilia gara1 per 9-8, perdono in casa nettamente, 7-12 e non riescono a ripetere l’impresa iniziale. E’ probabile l’addio alla pallanuoto per Elisa Queirolo, classe 1991.

Il nostro incontro a Padova con Sara Dario, alla quale quest’anno ha rinunciato l’allenatore Stefano Posterivo. Che all’olimpiade sarà il vice del Canada.

Volley, Alessandro Bovolenta sempre più sulle orme del padre Vigor. Entrambi hanno iniziato ai massimi livelli a Ravenna, adesso l’opposto classe 2004 firma con Piacenza, dove il padre passò 5 stagioni, vincendo una Top Teams, la seconda coppa, per importanza. Ieri con il Brasile ha messo 10 punti in un set e mezzo, nel subentro a Romanò, con il Brasile. A Piacenza parte per essere di nuovo la sua riserva, come in nazionale.

Volley, Sylla resta a Milano, come Paola Egonu. Dopo l’opposta, rinnova con l’ex Monza anche la schiacciatrice, già capitana azzurra, dopo una stagione senza titoli. E sono appena tornate in nazionale, battendo la Francia 3-0, in Nations league.

La prima stesura dell’articolo pubblicato su “Enordest.it”

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