
(vzag) A Genova, dalle 18 (Sky, canale 206) si gioca per l’Europa. La Sampdoria con 37 punti difende il sesto posto e i 4 di margine sull’ottavo (Atalanta). Da quest’anno va in Europa league anche la settima, perciò ha speranze anche il Torino, a due punti dal Milan. Si affrontano filosofie antitetiche, la ricerca dello spettacolo di Giampaolo con il talentuoso Ramirez e il pragmatismo di Mazzarri.
I blucerchiati vengono da 10 punti in 5 gare. “E’ una partita da giocare con cuore e coraggio – spiega Marco Giampaolo -. Vogliamo migliorarci, sinora abbiamo colto risultati straordinari, da tempo siamo sesti. Può capitare di sbagliare qualche partita, ma in generale ho giocatori che non si risparmiano, una squadra tosta”.
Quagliarella e Strinic sono recuperati, a centrocampo Barreto rileva l’infortunato Praet. “Il Toro ha qualità, noi possiamo trovare linee di gioco perfette a prescindere dall’opposizione di Mazzarri. E’ un bene che non ci siano state cessioni per motivi economici”.
Fra i granata Belotti riparte dalla panchina. “Come Ljajic e Ansaldi – osserva Mazzarri – non garantisce i 90’. La Samp è ulteriormente carica dopo la vittoria di Roma. Sul 3-0 con il Benevento abbiamo rischiato di subire gol in contropiede, uno dei tanti errori in fase difensiva. Dietro ripartiamo a 4, sperando di non dover cambiare per necessità”.
Alla Sampdoria Mazzarri arrivò alla sua prima qualificazione Uefa. “Rientrare a Marassi mi farà effetto. Sarà bello rivedere anche Quagliarella, valorizzato dall’eccellente Giampaolo”. E’ 44° cannoniere della serie A di ogni tempo, con 124 reti.
Da “Il Gazzettino”



