Il Gazzettino, la serie B. Cosenza-Benevento recupero senza gol ma con due legni. Zenga pareggia a Crotone, anche per i calabresi due legni. Il Carpi resiste con la Salernitana: 3-2

Palmiero durante la gara Cosenza-Benevento (cosenzachannel.it)

(v.zagn.) Anche ieri pomeriggio, tre partite in serie B, con il recupero fra Cosenza e Benevento senza gol, il successo del Carpi sulla Salernitana e l’1-1 fra Crotone e Venezia. La squadra di Zenga non difende il vantaggio e manca l’occasione di salire in zona playoff.
I calabresi colgono un palo con Budimir, già protagonista della salvezza in A, al quarto d’ora, subiscono la rete nel loro momento migliore, alla mezz’ora, di Modolo, sul cross di Schiavone. Citro non chiude la partita e così arriva il pari all’11’ della ripresa, per fallo di Schiavone su Zanellato, già insidioso in avvio. Dal dischetto realizza Budimir. Cordaz da Vittorio Veneto nega il nuovo sorpasso a Bruscagin, imbeccato da Falzerano, poi Faraoni argina Di Mariano, sempre attivissimo, per gli arancioneroverdi. Sul traversone di Budimir, c’è il palo anche di Zanellato, in prestito dal Milan. Il pari è giusto, nonostante i due legni colti dai pitagorici di Massimo Oddo. In Calabria, Zenga aveva avvicinato la salvezza, poi si dimise: «L’accoglienza – racconta – è stata splendida. Eravamo in emergenza, abbiamo giocato bene. Vogliamo dare continuità ai risultati, per evitare certe zone di classifica. Stiamo lavorando con serenità, anche per non farci riprendere».
A Carpi, la Salernitana avrebbe meritato il pari, finisce sotto 3-0 e risale sul 3-2 negli ultimi 5’. Segnano Pasciuti (l’unico nel calcio italiano che abbia segnato almeno un gol dalla serie D alla A, quando ancora c’era la C2), Concas e Vano, per la squadra di Colantuono Casasola e Rosina. Il presidente Mezzaroma non accetta la 3. sconfitta in sequenza, i granata si alleneranno anche l’ultimo dell’anno.
Sabato, Cosenza-Benevento era stata rinviata per pioggia, ieri è stato un bel match, con la traversa nel primo tempo di Dermaku per i silani e il palo di Buonaiuto nella ripresa per i sanniti. Decisivo il salvataggio a porta vuota di Antei (Benevento) sul tiro di D’Orazio.
In vetta, il Palermo è l’unica ad avere perso una sola gara ma ancora è lontano dall’uccidere il campionato. La lotta per la seconda promozione è splendida, con 12 squadre che possono farci un pensierino, persino la Cremonese, a -6, dunque anche il Venezia, con 20 punti. Il Padova è a 4 punti dalla salvezza diretta, non costruisce abbastanza, neanche con Foscarini. Dopo il riposo, riprenderà da Lecce e poi con il Benevento, per chiudere l’anno a Livorno, nello scontro diretto.

Da “Il Gazzettino”

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