Il Gazzettino. Serie A, le goleade di Verona e Fiorentina, la discontinuità di Sarri e Mazzarri. Il cholismo di Giovanni Simeone: “Grazie alla meditazione”

(repubblica.it)

https://www.ilgazzettino.it/pay/sport_pay/le_altre_partite_e_stato_il_pomeriggio_delle_vittorie_con_tre_reti_di_scarto-6279538.html

E’ stato il pomeriggio delle vittorie con tre reti di scarto, del Verona sulla Lazio e della Fiorentina sul Cagliari.
Igor Tudor mantiene l’Hellas accanto al Toro di Juric, da cui l’ha ereditato, e al Sassuolo, è davanti all’Udinese che per due volte aveva salvato, mentre alla Juve aiutava molto Pirlo nelle decisioni. L’eroe della giornata è Giovanni Simeone, 4 gol alla Lazio: “In mattinata – racconta – guardavo proprio la squadra con cui papà Diego vinse il secondo scudetto, avevo sognato di fare 2 o 3 gol. Voglio conoscermi, faccio meditazione, mi guardo dentro, ero nervoso e ho controllato questa emozione”.
Alla Fiorentina e al Cagliari fece bene nelle prime stagioni, non nelle seconde, a Verona l’ha portato Di Francesco, esonerato presto. Nella Lazio, prima panchina per Romano Floriani Mussolini, 18 anni, figlio dell’ex parlamentare Alessandra, nipote del duce. Caprari punisce la difesa biancoceleste mal posizionata, premiando il taglio di Simeone. Il raddoppio è con un gran destro, su appoggio di Veloso. Alla ripresa Milinkovic serve Immobile, il cui rasoterra passa sotto il corpo del portiere Montipò. Sarri fa entrare Lazzari e Luis Alberto, che a gennaio potrebbe andare via, è però ancora Caprari, romano ed ex romanista, ad accendere Simeone. Montipò piazza due parate, Milinkovic coglie la traversa, infine il nuovo suggerimento di Veloso, per la testa del Cholito. La Lazio aveva già preso tre gol di scarto a Bologna, il presidente Lotito la manda in ritiro.
La Fiorentina torna a un punto dalla zona Champions, dopo due sconfitte, entusiasmando i 20mila dello stadio Franchi. Mano di Keita, segna Biraghi su rigore, richiamato dal Var, Vlahovic non si era sentito di calciarlo. Raddoppia Gonzalez, assist di Saponara, che aveva colto l’incrocio. Il tris è dello stesso attaccante serbo, che aveva rifiutato il rinnovo a 4,5 milioni a stagione, è al 7° gol, compresa la coppa Italia. E’ stata la peggior versone del Cagliari con Mazzarri.
Vanni Zagnoli

Impresa del Pordenone, davanti al ct Mancini. Pareggia allo scadere a Pisa, sul campo della capolista, Folorunsho approfitta dell’errore del portiere Nicolas, su retropassaggio di Caracciolo: è riportato in squadra da Tedino, per la terza volta sulla panchina dei ramarri. Match sospeso per l’infortunio all’arbitro Tremolada, si gioca sino al 100’. E’ il secondo punto per il Pordenone, al terzo allenatore in 9 giornate.

Da “Il Gazzettino”

Related Posts

Leave a reply