Il Messaggero, Il Gazzettino, mondiali volley. Italia-Finlandia 3-0, sei su sei per gli azzurri

Il muro di Zaytsev e Anzani contro la Finlandia (notiziedisport.com)

Milano 

«Abbiamo un sogno nel cuore, Italia torna campione». Dice tutto uno striscione al Forum di Assago, esaurito con 13mila spettatori, la capienza per il volley, per un concerto ce ne starebbero altri 2mila.

L’Italia batte anche la Finlandia, azzecca facilmente il 6 su 6, però non ha ancora la matematica qualificazione in mano. Stasera dalle 21,15 (Rai2) deve battere anche la Russia, per non correre rischi e portarsi a Torino con una giornata di anticipo. I finnici vengono dal 9° posto dello scorso mondiale, non lo miglioreranno però sono dignitosi. Si allontanano sul 9-6 con un errore in ricezione e la bella palla di Giannelli, candidato a miglior alzatore del mondiale, se l’Italia arriverà in fondo. C’è Maruotti in banda, Lanza ha un problema a un ginocchio, è in panchina con la maglia da libero. Si finisce sotto per 9-10, neanche la sequenza in battuta di Zaytsev porta al sorpasso e proprio lo schiacciatore di Roma fatica in ricezione. Anche Baranowicz dà consigli al capitano, si gioca rilassati perchè la superiorità alla distanza dovrebbe uscire. La pazienza premia Juantorena, due diagonali in sequenza e il muro per il 16-14, grazie anche alla difesa di Giannelli. Un muro a tre (Maruotti) e la prepotenza dello zar allontanano la Finlandia, la superiorità è proprio nell’opposizione a rete e in attacco. Il secondo parziale si semplifica, con il servizio di Giannelli, da 2 pari al 6-2. Maruotti si becca un muro, non si perde d’animo, sbaglia una ricezione, l’alternativa Randazzo può restare in panchina. Perchè Giannelli piazza due muri ravvicinati, inframezzati da un tocco di seconda. Juantorena ha la pipe facile, a giorno diventerà papà per la seconda volta. La moglie Glenda gli darà Angelica, intanto lui gioca di esperienza, risparmiando energie e dando stabilità. Zaytsev invece fa saltare la ricezione dei bianchi, azzecca il 14° ace in 6 partite e chiude il secondo set. La superiorità è in attacco e a muro, agli scandinavi non basta una ricezione migliore. Escono di partita sull’8-1 del terzo, con Juantorena a servire. Sul 12-5 entra Rossini, si usa il doppio libero, per migliorare la ricezione. La difesa funziona, i contrattacchi punto entrano con continuità. Non servono i videochallenge chiesti dalla Finlandia per prolungare la partita.

Adesso viene il bello, la Russia, domani l’Olanda, poi il girone a 3 a Torino. Con i russi vale doppio, si possono eliminare, sarà durissima. Nella notte capiremo se la nazionale è davvero da oro.

Vanni Zagnoli

Italia-Finlandia 3-0 (25-20, 25-18, 25-16): Giannelli 5, Zaytsev 14, Juantorena 12, Maruotti 7, Mazzone 10, Anzani 9; Colaci (l); Rossini, Nelli. 

Olanda-Russia 3-0. Classifica: Italia 6 vittorie (18 punti), Russia (13) e Olanda (11) 4, Finlandia 2 (6).

Brasile-Australia 3-0, Belgio-Slovenia 0-3. Brasile 5 vittorie (14), Slovenia 4 (12), Belgio 3 (10), Australia 2 (7). Usa-Canada 3-1, Bulgaria-Iran 3-0. Usa 6 vinte (16 punti), Bulgaria (12) e Iran (11) 4, Canada 3 (9). Serbia-Francia 3-2, Polonia-Argentina 2-3. Polonia 5 vinte (16), Serbia 5 (14), Francia 3 (12), Argentina 3 (8).

Da “Il Messaggero” e “Il Gazzettino”

Related Posts

Leave a reply