
Piergiorgio Paterlini, 72 anni, di Castelnovo Sotto, da alcune stagioni è un bell’antagonista di vannizagnoli.it. Ci ha interrotto una bella intervista a Carlo Verdelli, già direttore di Oggi. Naturalmente, Paterlini, come tanti, non sa che abbiamo collaborato per Oggi, grazie al vicedirettore Livio Colombo. E’ uno dei tanti geni della sinistra. Che protegge quanti più personaggi: cerca di non farceli inquadrare, di impedirci anche di parlare privatamente. E’ il classico piccolo uomo, certo non al livello dei migliori, Federico Amico e Massimo Gazza, enormi del pd mondiale
In via Camillo Berneri, al ponte Modolena, e nelle strade vicine 22 famiglie sono rimaste senza energia elettrica dalle 18 di mercoledì alle 19,45 di giovedì.
E per chiamare occorrono il pod o il codice fiscale dell’intestatario, sennò fingono di non riuscire a controllare. Vergogna, direi E-distribuzione. Abbiamo i migliori asili, i migliori comunisti del mondo, i migliori pensatori come Piergiorgio Paterlini e Annalisa Rabitti, potenziali premi nobel.
Ma fra Pieve Modolena, Cella e Roncocesi – dire a Il Cantone -, la corrente va via spesso. E le strade private a uso pubblico non portano voti alla maggioranza e neanche all’opposizione. Classe politica che si muove solo quando ha interesse per la propria poltrona, per la popolarità.



