Tuttosport, basket. Stasera gara-2 a Venezia, la Grissin Bon aveva retto bene un tempo, poi è crollata contro Ress, Goss e Peric.

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La schiacciata di Riccardo Cervi che infrange la difesa della Reyer

VANNI ZAGNOLI

Il fattore campo premia Venezia, coglie il 10° successo interno di fila e inizia bene la prima semifinale della sua storia. Reggio incappa nella 2^ sconfitta in 9 trasferte, era stata alla pari sino all’intervallo, nel terzo quarto la precisione di Goss e Peric e non rientra più.

In avvio si segna tanto (13 pari al 6’), ormai è inconsueto, nel basket italiano, tantopiù di fronte alla migliore difesa del campionato, vantata dalla Grissin Bon. Reggio era partita con un +5 firmato Diener, entusiasmando le centinaia di tifosi presenti in piazza San Prospero, davanti al maxischermo, che oggi resterà anche per Bassano-Reggiana, semifinale di Lega Pro calcio. Per un tempo, l’attacco emiliano è fluido, rispetto alle prime 3 gare con Brindisi, Kaukenas è in serata, nella 4^ in Puglia mise 6 canestri in sequenza, a 38 anni ha veramente bloccato il tempo. Piace il duello tra Ress e Lavrinovic, che poi mette in difficoltà anche Ortner. Gli arbitri sono fiscali nel sanzionare antisportivi a Lavrinovic e Diener, anche così arriva il 2° vantaggio veneziano, sul 32-30. Mussini impatta bene, Menetti lo lascia in campo per 8’ di filato, più del solito.

Il tecnico reggiano è alla prima semifinale della carriera, a 41 anni (nel ’98 era vice di Lombardi), Recalcati è alla 10^ a 69 e vanta 118 partite nei playoff, l’esperienza farà la differenza. Stone fatica nell’intesa con i compagni, per questo Venezia non si stacca e all’intervallo la parità è frutto anche dei 21 punti arrivati dalla panchina emiliana. Gli orogranata non avevano mai battuto le big, in stagione regolare, se ne vanno al 25’ sul 55-45, con Viaggiano e Goss, cui risponde solo Kaukenas. Sono le triple di Aradori e Peric a rimandarli a +10, mentre Polonara con l’Umana non riesce mai a incidere. Anche Cervi è in difficoltà, incappa ingenuamente nel 3° fallo e Goss da tre autografa il +11: assieme a Peric, nel 3° quarto ne mette 19. Reggio manca due occasioni per il -5, Goss la punisce e Menetti inserisce il terzo lungo, Chikoko però in 2’ arriva al 5° fallo. Polonara mette un canestro da 3 splendido, Reggio comunque non la riapre più. Sbaglia da 3 e perde palloni, la stoppata di Viggiano sul timido Della Valle è il segnale del trionfo lagunare. Nel finale c’è di nuovo gloria per l’ex Ress: l’Umana aveva perso entrambe le gare in stagione regolare, si aggiudica la più delicata: 1-0.

 

UMANA REYER-GRISSIN BON 87-70

VENEZIA: Stone 5 (1-3 0-2), Goss 18 (4-6 2-3), Viggiano 17 (2-3 4-5), Peric 20 (6-10 1-3), Ortner 6 (2-3); Ress 11 (1-1 2-2), Jackson 6 (2-3 0-4), Aradori 4 (2-2), Nelson, Dulkys, Ruzzier. Ne Ceron. All. Recalcati.

REGGIO EMILIA: A. Cinciarini 11 (3-8 0-1), Diener 11 (4-4 1-3), Polonara 8 (1-4 2-4), Silins (0-1 0-1), Cervi 6 (2-4); Mussini 5 (1-2 1-3), Della Valle 14 (0-2 0-1), Kaukenas 14 (5-6), Lavrinovic 7 (2-4 1-1), Chikoko 4 (1-2), Pini 4 (2-3). All. Menetti.
Arbitri: Sahin, Seghetti, Bartoli.

Note: i parziali 21-21, 38-38, 67-58; da 2: V 21-34, R 21-40; da 3: V 9-20, R 6-16; liberi: V 18-23, R 10-10. Rimbalzi: V 29 (6 off; Stone 7), R 26 (7 off). Perse V 10 (3 Peric), R 13 (Diener 3); Rec V 8, R 4. Assist: V 20 (5 Goss), R 13 (Cinciarini 3). 5 falli: Chikoko al 34’. Spettatori 3509.

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