Addio a Ermete Fiaccadori, presidente di Anpi, dei partigiani. Fu al vertice di Reggiana, Spal e Bologna come manager, guadagnando grazie al calcio, come presidente. Detestato dagli ultras granata.
La sua vita, videoaffrescone, esclusivo
Il presidente della provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni affida all’ufficio stampa Giacomo Iotti il cordoglio: “Grazie di cuore Ermete” – Il cordoglio della Provincia per la scomparsa di Fiaccadori
La Provincia di Reggio Emilia si unisce al dolore dell’ANPI e della comunità reggiana per la scomparsa di Ermete Fiaccadori, figura autorevole e amata della vita civile del nostro territorio.
Presidente provinciale dell’ANPI dal 2016, Fiaccadori ha rappresentato negli ultimi anni un punto di riferimento saldo per la difesa della memoria democratica e dei valori costituzionali, lavorando sempre in dialogo con istituzioni, associazioni e cittadine e cittadini.
Di seguito, il ricordo del presidente della Provincia, Giorgio Zanni, diffuso questa mattina:
“Grazie di cuore Ermete.
Ho avuto il privilegio e l’onore di parlare telefonicamente con Ermete proprio ieri pomeriggio.
Un saluto, un piccolo gesto di riconoscenza, di speranza, in un momento decisamente molto delicato della sua personale battaglia. La sua voce preoccupata ma anche, sempre, la sua determinazione.
Questa mattina la notizia che mai avremmo voluto sentire.
Grazie per il tuo servizio alla comunità, per le tue battaglie quando mai attuali, per i tuoi principi – i nostri principi, quelli della nostra Costituzione – da cui erano mosse. Per essere stato sempre al fianco delle Istituzioni – anzi, per aver lavorato sempre in squadra con le persone, con le associazioni e con le Istituzioni. Grazie per il tuo stile determinato e determinante, rispettoso e signorile.
Continueremo insieme a portare avanti il tuo prezioso lavoro e la tua preziosa semina.
Di cuore, grazie Ermete.”



