Il Gazzettino. Il Napoli travolge la Lazio con una manita, il difensore olandese Hoedt è da 3.

higuain
Higuain batte Marchetti

Napoli-Lazio 5-0

GOL: pt 13′ Higuain, 35′ Allan; st 2′ Insigne, 14′ Higuain, 34’ Gabbiadini.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6,5; Hysaj 6,5, Albiol 6, Koulibaly 6,5, Ghoulam 6; Allan 7,5, Jorginho 7, Hamsik 6,5 (14′ st David Lopez 6); Callejon 6,5, Higuain 8 (19′ st Gabbiadini 6,5), Insigne 8 (29’ st El Kaddouri sv). All: Sarri.

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti 6,5; Basta 4,5, Mauricio 4,5, Hoedt 3, Radu 5; Parolo 5, Onazi 5; Keita 6, Mauri 5 (1′ st Milinkovic-Savic 6), Lulic 5 (1′ st Felipe Anderson 5); Matri 4,5 (29’ st Djordjevic 5). All: Pioli.

ARBITRO: Damato (Barletta) 6.

Note: ammoniti Mauricio, Koulibaly, Lulic. Recupero: pt 0’, st 2’. Angoli: 7-1. 15mila e 500 spettatori.

Vanni Zagnoli

Il Napoli di Sarri è arrivato. 5-0 al Bruges e pure alla Lazio: due assist e una rete di Insigne, doppietta e un assist di Higuain, gol e due passaggi vincenti di Allan. Il 4-3-3 paga, dopo il biennio con il 4-2-3-1 di Benitez, ora si aspetta solo un colpo esterno.

La fase di studio è azzerata, Higuain innescato da Insigne impegna il bassanese Marchetti, mentre Keita servito da Basta alza la mira. La partita che a maggio valeva per la Champions league è sbloccata dalla finta di Higuain, si libera di Hoedt e dal limite chiude il destro sul primo palo. El Pipita smaschera l’inesperienza del 21enne olandese, servirebbe il connazionale De Vrji, indisponibile al pari di

Candreva, Biglia e Klose.

Un’azione degli azzurri lunga un minuto e mezzo e 25 passaggi sintetizza la superiorità sulla squadra di Pioli, davvero piccola rispetto alla scorsa stagione. Parolo e Onazi faticano in costruzione, anche Mauri, mentre Lulic in fascia non è più l’uomo che si risolse il derby in finale di coppa Italia, nel 2013. Mancano gli assoli di Felipe Anderson, subentrato alla ripresa assieme a Milinkovic-Savic. Insigne inventa, Allan scatta e approfitta della solita incertezza di Hoedt per il raddoppio. Il tris è merito di Higuain, aggira Mauricio e scarica il destro, Insigne appoggia sulla respinta del portiere. Un retropassaggio a centrocampo di Radu favorisce il poker di Higuain, con la corresponsabilità di Parolo e Hoedt, l’argentino è all’11° gol alla Lazio. Marchetti si oppone a Insigne, infine è trafitto da Gabbiadini, sfuggito a Hoedt e liberato da Allan. I biancocelesti erano già crollati a Leverkusen (3-0) e a Verona, 4 gol subiti dal Chievo. Era dall’84, con l’Udinese, che i biancocelesti non subivano una cinquina.

 

 

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