Il Gazzettino, volley. Sette anni dopo, arriva il 2° scudetto di Perugia, è il 5° per Lorenzetti, in 4 città. Sirci è il presidente che spende di più

(ufficio stampa Sir Susa Vim Perugia)

Monza
Il secondo scudetto di Perugia arriva con lo stesso copione di Conegliano. In 4 partite, in trasferta e rimontando dal primo set, chiudendo senza arrivare al tiebreak.

L’1-3 parte dal 25-19 per Monza, poi 23-25, 25-27 e 20-25. Scandicci aveva offerto analoga stessa resistenza di Monza, ovvero della squadra al maschile della Milano femminile, della presidentessa Alessandra Marzari, medico all’ospedale Niguarda, a Milano, e del marito Aldo Fumagalli, l’uomo della Candy, che da Conegliano si è preso Sylla e poi Egonu.

A cambiare l’inerzia del secondo set per la Sir Sifety è Wilfredo Leon, il cubano che ha sposato una polacca, fuori per quasi tutta la stagione eppure capace di lasciare il segno, con 25 punti. Mvp è come quasi sempre succede Simone Giannelli, il capitano della nazionale, probabilmente il più grande talento di sempre del nostro volley.

Il presidente Gino Sirci investe più di tutti, da un decennio, era stato premiato con il tricolore solo nel 2017, di quella rosa resta Massimo Colaci, il libero. Ogni volta che mancava lo scudetto, Sirci cambiava allenatore, pur essendosi aggiudicato i migliori del momento, dopo Lorenzo Bernardi. In quest’annata Perugia azzecca un piccolo slam: supercoppa, mondiale per club (più facile rispetto al calcio), coppa Italia e ora scudetto, peccato fosse fuori dalle coppe europee, sennò avrebbe avuto ottime chances di conquistare anche la prima Champions. 

Per Angelo Lorenzetti è il 5° scudetto, in 4 città diverse: due a Modena, ma in esperienze differenti, l’unico di Piacenza, la scorsa stagione a Trento e al suo primo tentativo con Perugia. Per continuità e longevità, è il miglior allenatore di sempre.

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Related Posts

Leave a reply