Ilmessaggero.it, il volley. Vibo recupera 2 set con Trento e anche Ravenna è competitiva. Nel femminile, comandano Bergamo e Conegliano, che ha vinto la supercoppa italiana

Waldo Kantor coach del Tonno Callipo di Vibo Valentia è uno dei tanti argentini arrivati in Italia che si affermano anche in panchina (foto da quotidiano.net)

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di Vanni Zagnoli
Uno dei motivi per i quali il volley non sarà mai al livello del calcio (o anche solo del basket) in Italia è la mancanza di sorprese. Spesso il più forte vince, anche in trasferta, oggi nella 1^ giornata di ritorno non è successo.
E’ bello avere tre squadre del sud in Superlega e il plauso va alla Tonno Callipo, sotto 2-0 con Trento e capace di vincere il tiebreak. L’argentino Waldo Kantor come molti palleggiatori a carriera finita è decisamente ingrassato, però in panchina è abile e irretisce i vicecampioni d’Europa.
Sora è una bella favola, affascinante anche in serie A, però ai campioni di Modena neanche strappa un set. E Molfetta non va oltre un parziale, a Milano. Civitanova regola Monza, Verona fa la stessa cosa con Latina, all’inseguimento del 7° posto ottenuto un anno fa da Camillo Placì. Piacenza non è male e un set lo incassa, da Perugia. Dove Lollo Bernardi è all’8° successo in sequenza, da subentrato a Kovac.
Il vero equilibrio è solo a Ravenna, lì siamo lontani molto più di un quarto di secolo, dai trionfi con gli americani Kiraly e Timmons. Fra il ’91 e il ’94 arrivò il grande slam, con uno scudetto e una coppa Italia, 3 Champions, supercoppe europee e il mondiale per club, con Daniele Ricci in panchina, oggi 66enne, e Peppone Brusi ds. Si chiamava Il Messaggero e Raul Gardini si divertiva molto, anche con il basket. Tre anni fa c’è stata la fusione fra Robur e Porto e almeno i giallorossi sono in A1.
VIBO-TRENTO 3-2: 17-25, 23-25, 25-22, 25-17, 15-7.
I calabresi avevano firmato la stessa impresa 3 anni fa, per la gioia della “fossa giallorossa”. Lorenzetti propone Nelli opposto e Van De Voorde al centro, inizia bene e allora Kantor mette Thiago Alves per Kadu e il regista Coscione si appoggia su Michalovic, senza riaprire il set. La Diatec avanza di nuovo, con Giannelli e Van De Voorde, Kadu e Michalovic portano i vibonese sul 16-14, rintuzzato da Van De Voorde, Giannelli e Nelli. Sul 23 pari, i trentini cambiano, con Mazzone, Antonov e Stokr, sbaglia Kadu.
Costa rilancia per il Tonno, avanti 21-20. Michalovic è il migliore, con 19 punti in 3 set. Il quarto è gestito dalla regia di Coscione, Trento scende a -4 e sul 21-16 con i muri di Diamantini, che chiude all’8° setball. Michalovic e Kadu caratterizzano il tiebreak: 6-2 e 10-5.
PERUGIA-PIACENZA 3-1: 25-22, 25-21, 21-25, 25-14.
Gli emiliani si piegano in ricezione e attacco, Hierrezuelo soffre in regia, di fronte al gioco veloce di De Cecco. Zaytsev e Atanasijevic sono precisi, neanche gli ingressi di Parodi e Yosifov cambiano la partita. Il secondo parziale è di Podrascanin, superiore a Hernandez. E’ il servizio di Clevenot ad allungare il match, per il 16-17, con chiusura del cubano Hernandez. La Sir riparte con i servizi di Birarelli.
SORA-MODENA 0-3: 17-25, 16-25, 18-25.
I gialloblù del grande slam italiano passano in un’ora e 12’, approfittando dell’assenza del bulgaro Gotsev. Il migliore è il parmense Massari, con 5 aces, il muro fa la differenza, di fronte a 1700 spettatori, in visibilio per il premio a Radzivon Miskevich come migliore di novembre. Il centrale azzurro Matteo Piano arriva a 1000 punti in campionato, anche Ngapeth e Onwuelo incidono, per i ciociari si salvano Rosso e Tiozzo.

CIVITANOVA-MONZA 3-0: 25-23, 25-14, 25-20.
Il ct Blengini passa un pomeriggio sereno, da capolista. I brianzoli di Falasca sono inoffensivi, lasciano campo libero a Stankovic, Kaliberda e a Juantorena, nel terzo a Cester e Sokolov, che peraltro concede l’unico vantaggio (11-12).
MILANO-MOLFETTA 3-1: 22-25, 25-17, 25-21, 25-19.
Stesso risultato dell’andata, anche senza Skrimov. I pugliesi impattano bene, con Joao de Barros e Olteanu, nel secondo Starovic e i centrali capovolgono il match a fare del sestetto di Sbertoli. Sabbi non è al meglio, nella Revivre piacciono di nuovo Starovic, Tondo e Galassi.
RAVENNA-PADOVA 3-1: 25-17, 35-37 (42’), 25-14, 25-21.
La Bunge in Veneto aveva perso, dilaga con Torres e con un buon Lyneel, grazie ai muri di Ricci e a Van Garderen. Giannotti, Volpato e Zoppellari sono i migliori della Kioene. Dal 16-10 del terzo set, Padova non sa reagire.
VERONA-LATINA 3-1: 33-31, 25-23, 21-25, 26-24, giocata ieri.
Latina è quasi sempre in testa nei primi due set, ma li perde, meritava almeno un punto. Lo perde nel quarto, sul 24 pari per l’errore di Fei 37enne. Giani allontana dunque la candidatura di Nikola Grbic per la sua panchina, appoggiandosi a Kovacevic e Djuric, al muro di Zingel e Baranowicz. Anzani è lontano dal rendimento da nazionale.
Classifica (dopo 14 giornate): Lube Civitanova 35; Azimut Modena 33; Diatec Trentino 32; Sir Safety Perugia 31; Calzedonia Verona 25; Lpr Piacenza 24; Gi Group Monza 19; Callipo Vibo Valentia 18; Bunge Ravenna 16; Kioene Padova 14; Biosì Sora, Exprivia Molfetta e Revivre Milano 12; Top Volley Latina 11.
A1 femminile (9^ giornata): Imoco Conegliano – Yamamay Busto Arsizio 3-0: 25-22, 25-19, 25-15.
Pomì Casalmaggiore – Foppapedretti Bergamo si gioca giovedì 15.
Il Bisonte Firenze – Liu Jo Modena 0-3: 23-25, 20-25, 20-25.
Gorgonzola Novara – Savino Scandicci 3-0: 25-20, 28-26, 25-16.
Club Italia – Metalleghe Montichiari 3-1: 20-25, 25-23, 25-20, 25-20.
Sudtirol Bolzano – Saugella Monza 3-1: 25-19, 25-23, 18-25, 25-19.
Classifica: Bergamo*, Conegliano 20; Casalmaggiore* 19; Scandicci, Novara 17; Busto Arsizio 16; Modena 13; Firenze, Bolzano 11; Monza, Club Italia 6; Montichiari 3. * una gara in meno

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