Vannizagnoli.it show, i videoraccontoni di costume e società. “Sposare un narcisista”. “L’alpinismo e l’abbigliamento”. A Bergamo l’incendio di un sottotetto occupato da abusivi: “Siamo stanchi”. Un bar trattoria fa primi e secondi dalle 3 all’una, di notte, sempre. Gli autogrill: quando le carte di credito non funziona; “Nella notte, il cibo non venduto si getta via, perchè qualcuno fece causa sostenendo che fosse avariato”. A San Nicolò, Piacenza, per la trattoria alla Colonna e per la villa della famiglia Inzaghi: “Cosa mangiano Filippo e Simone, con i genitori”. Cosa fanno gli uomini al lapdance, contro la legge. Giovani da denunciare per le parole all’alba

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Vanni Zagnoli

Sempre più spesso, il vannizagnoli.it show raddoppia. Sport, come da quasi 3 anni, e costume e società, in particolare nella notte. Da Reggio Emilia, nei dintorni, nei viaggi a margine di ogni evento sportivo o di conferenze stampa o di presentazioni o di cene. Spettacoli, teatro, danza.

“I 31 anni di matrimonio con un narcistista e la suocera disfunzionale. Nel ’95 volevo gettarmi nel canale, a Meletole. Ho avuto un tumore femminile, ora l’osteoporosi, il canto e il ballo mi salvano”. Castelnovo Sotto, Reggio Emilia, Marilena Rizzi, cantante di piano bar, vista per caso a Cavazzoli, al Caribe, dove il venerdì sera si ballano i latini.

I videoaffresconi di capodanno, a Reggio Emilia il primo comizio elettorale di vannizagnoli.it, davanti al municipio: si candiderà per il centro destra, probabilmente per Forza Italia, in consiglio comunale.

La salita dei vigili del fuoco sulla madonna dorata, la messa del vescovo Morandi, davvero spettacolare.

Dentro il mcdonald’s, grazie al consigliere comunale Matteo Braghiroli: il gestore a Rivalta-Baragalla e all’Ospizio è Davide Castagnetti, figlio del parlamentare Pierluigi.

“Brag”, laurea in scienze della comunicazione, fa persino le pulizie.

Il racconto di un negozio sportivo cult, Ginetto sport, diventa uno spaccato di vita e di alpinismo. Gino a 84 anni ha il glaucoma e la maculopatia, dunque è semicieco: “Vedo ombre”. Ci racconta le scalate dei 4mila metri, sulle Alpi, e ricorda Chiarino Cimurri, che con la famiglia aveva un altro negozio, a Reggio Emilia, e fu il figlio di Giannetto, mitico massaggiatore di Fausto Coppi. “La religione delle scalate e dell’abbigliamento da trekking”

Il videoaffrescone con i grandi ristoranti, Marco Parizzi declinato anche allo sport. Il Parma è primo in serie B, davanti al Venezia. “La stella Michelin per 40 anni, da papà. Mio figlio calciatore, a Fiorenzuola d’Arda. La carta e il servizio di mia moglie, Cristina”

Le immagini esclusive, da Bergamo, con l’incendio notturno in centro. “Sono senzatetto, li avevano già sgomberati. Siamo stanchi di questo buonismo”, dice una vicenda, alludendo al sindaco Giorgio Gori, ex Mediaset, di sinistra.

https://www.youtube.com/watch?v=fYDatFEAZQU

Neanche qui rinunciamo a zizzagare e allora proponiamo una esclusiva assoluta, di bellissimo rilievo. “I primi e i secondi serviti dalle 3 alle 23, talvolta persino sino all’una”. E’ unico in Italia, il bar Bagno, con Rossano, che prima lavorava al Bacone, oggi Toeat, sempre sulla via Emilia verso Modena. “Per anni mi ero occupato di pavimenti galleggianti”.

A Chef express, a San Martino est, Parma, la nostra videodenuncia.

“Solo alle 3 casse automatiche si può pagare con la carta”. Ma per 40 minuti dà errore. E il cibo non venduto viene buttato: “Per legge. Qualcuno si sentì male e diede la colpa ad autogrill”. E poi non ci sono le sedie, di proposito, così noi stiamo in piedi per oltre un’ora, nonostante dobbiamo scrivere.

A PIacenza, alla trattoria della colonna, Ettore Ferri svela “i piatti preferiti da Filippo e Simone Inzaghi. Mia figlia era in classe con Simone. Quando vengono, arrivano sempre anche i genitori e, spesso, ci sono anche le fidanzate dei due allenatori”.

Il libro di Ferri con Giorgio Andrea Lambri in evidenza. Il racconto della cultura piacentina, del dialetto, e poi della cucina. “Gli anni con Georges Cogny, francese trapiantato in val Nure, per amore. I grandi piacentini, i grandi clienti”.

Da anni raccontiamo i locali notturni, anche i più discutibili. Mercoledì siamo stati al Pippis bar, dove Alberto Montanari non ci fa più entrare perchè facciamo giornalismo. Escono tre persone, naturalmente non le inquadriamo, non sanno di parlare con un reporter, hanno oltre 50 anni e pensano davvero che siamo lì a caccia di avventure sessuali, come tanti sposati: “Vuoi sb.? Con 150 euro… Ne vale la pena, fidati”. Più tardi, esce un uomo in solitaria. “Anche con 50 si riesce a…”. Preferiamo non finire la frase, per eleganza.

Si badi bene che In teoria, al lapdance, la regola è da sempre “cerniera dei pantaloni sempre su, per nessun motivo si possono mostrare i genitali”.

A Vezzano sul Crostolo, non lontano dal Parmense, c’è spesso pieno un buon pubblico, in estate il locale è stato aperto anche il lunedì, in genere è operativo dal mercoledì al sabato, dalle 22, e propone anche cene, con ragazze romene, qualcuna ogni tanto è pure italiana, ma quella regola base è calpestata da anni, dunque Pippis bar sarebbe da multare, a rischio di chiusura.

Scendendo verso casa, troviamo un giovane inascoltabile, alle 3, al forno Casoni, a Puianello, Quattro Castella.

Intanto bestemmie gratuite e poi parole gravissime. “Hai la giacca rossa (in realtà arancione), sei comunista, comunisti m. Da bruciare, come i marocchini, i cinesi. E i negri”. Proprio così, dice. Passano diversi minuti e rientra, con l’amico. ancora contro i comunisti.

L’altro mi ferma persino la diretta, su youtube, ovviamente non li ho mai inquadrati, avrei dovuto farlo e inviare il video alle forze dell’ordine, denunciarli.

“Teniamo la Reggiana, leggiamo il Resto del Carlino, conosciamo Giuseppe Marotta, di Casina, andiamo in curva. Siamo reggiani”. Il meno ascoltabile pare del sud, l’altro di origine straniera.

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