Mantova-Empoli 0-1. Video e audioaffrescone, dallo stadio Danilo Martelli. Alessio Dionisi meritava di restare a vita, al Sassuolo, per le vittorie a Torino e a Milano. “La famiglia Corsi, il paese e i tifosi. Le non pressioni aiutano. Il livello di calcio della serie A è lontanissimo”. Francesco Modesto: “La gestione della sconfitta, meglio non parlare a caldo. Mi piacerebbe un mentalista in spogliatoio. Oggi i calciatori sono più sensibili rispetto a 20 anni, quando si distruggevano spogliatoi per la rabbia. Noi abbiamo impiegato 13 italiani su 16”. Che bel segnale. Cesar Falletti: “I campionati in Uruguay e in Messico”

Mantova-Empoli 0-1. Video e audioaffrescone, dallo stadio Danilo Martelli.

Narriamo l’amicizia fra Roberto Boninsegna, 82 anni, e Adalberto Scemma: “Giocavamo insieme, egli crossava spesso con la palla già uscita. Le 4 pagine su di me su Gazzetta di Parma, per gli 80 anni, favorite dall’amicizia con il vescovo ducale Solmi”.

Lo spettacolo delle due tifoserie, alla fine.

L’hospitality.

Alessio Dionisi meritava di restare a vita, al Sassuolo, per le vittorie a Torino e a Milano. “La famiglia Corsi, il paese e i tifosi. Le non pressioni aiutano. Il livello di calcio della serie A è lontanissimo”.

L’allenatore Francesco Modesto, appena subentrato a Davide Possanzini: “La gestione della sconfitta, meglio non parlare a caldo. Mi piacerebbe un mentalista in spogliatoio. Oggi i calciatori sono più sensibili rispetto a 20 anni, quando si distruggevano spogliatoi per la rabbia. Noi abbiamo impiegato 13 italiani su 16”. Che bel segnale.

L’uruguagio del Mantova Cesar Falletti: “I campionati in Uruguay e in Messico”

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