Sportsenators.it, Primopiano.net. Under 21, Italia-Romania 4-2. A Frosinone tris di Canestrelli in rimonta

(sportsenators.it)

http://www.sportsenators.it/17/11/2021/calcio-litalia-u21-cala-il-poker-contro-la-romania/

https://primopiano.net/under-21-italia-romania-4-2-rimontati-due-gol-di-svantaggio-con-la-tripletta-di-canestrelli/17/

di Vanni Zagnoli

Peccato fosse un’amichevole, perchè un poker degli azzurrini non è così consueto. Sarebbe servito all’Italia, in Irlanda, a patto però di subire non più di un gol, contro le due reti prese dell’under 21. La Romania non è mai stata granchè, a livello giovanile, eppure all’Euro di due anni fa, in Emilia Romagna, San Marino e a Udine fu semifinalista, a sorpresa, e anzi avrebbe meritato la finale, allo stadio Benito Stirpe, invece, ha la peggio, pur essendo stata avanti di due marcature, in 41’.

Da 0-2 a 4-2 il ritorno è inconsueto, fa autogol Simone Canestrelli, difensore senese di 21 anni, del Crotone, in serie B, raddoppia Racovitan. Prima dell’intervallo realizza Mulattieri, altro protagonista in Calabria, su assist di Giacomo Quagliata, difensore palermitano, dell’Heracles Almelo, sconosciuta squadra olandese. Tanti calciatori di Paolo Nicolato sono ignoti anche a noi, a molti tifosi, la versione è altamente sperimentale, magari è un antipasto del prossimo biennio, le scelte ricordano quelle di Lippi prima del mondiale 2006, ottenuta la qualificazione provò giovani e buoni giocatori di provincia. 

La remuntada, dicono gli spagnoli, avviene con tripletta di Canestrelli, esordiente. Rispetto alla gara di qualificazione europea vinta venerdì con l’Irlanda resta solo Samuele Ricci, capitano, toscano, dell’Empoli. La Romania ha Dragusin, difensore della Sampdoria, di proprietà della Juventus.

E’ l’unica amichevole del biennio, serve soprattutto ai balcanici, che ospiteranno Euro 2023, assieme alla Georgia, sarà il primo grande evento internazionale a nostra memoria, non solo di calcio, ospitato da queste due nazioni.

Mulattieri batte molto la fascia mancina, eppure il dominio non si traduce in gol: occasioni per Ranocchia (di testa, fuori), Piccoli (rovesciata, centrale) e soprattutto Ricci (destro potente alzato da Popa). Al 26’ Corbu scappa a destra e crossa basso, Canestrelli devia nella porta azzurra di Turati. La reazione è con Mulattieri, Canestrelli da lontanissimo e Piccoli, il bis su angolo di Ticu e colpo di testa di Racovitan a centro area. L’1-2 è immediato, Mulattieri porta via palla a Tirlea sulla linea di fondo, punta la porta e calcia, trovando anche la deviazione di Dican, è naturalmente alla prima rete in under.

La ripresa è con con cinque cambi e altri due debuttanti, il portiere Russo e il terzino Parisi, più i “titolari” Cambiaso, Vignato e Salvatore Esposito, che prende possesso della mediana. Popa para su Cancellieri, Vignato aziona Parisi, arrivano angoli in quantità – saranno 15 – da lì Canestrelli costruisce la sua tripletta. 

Il pari è su affondo di Cambiaso a destra al 16’, il sorpasso con marcature in fotocopia, al 23’ e al 26’: corner di Salvatore Esposito, Colombo allunga di testa, Canestrelli spunta sul secondo palo. Il 17enne Scalvini ruba l’occhio, ha personalità. Debuttano anche Cortinovis e Pellegri, si fatica a tirare ma non serve più affondare.

Italia-Romania under 21 4-2

Italia (4-3-3): Turati 6 (1′ st Russo 6); Ferrarini 6 (1′ st Cambiaso 6,5), Scalvini 5,5, Canestrelli 7, Quagliata 5,5 (1′ Parisi 6); Fagioli 5,5 (18′ st Rovella 6,5), Ricci 5,5 (16′ st Cortinovis 6), Ranocchia 6 (1′ Esposito 6,5); Mulattieri 6,5 (18′ st Pellegri 6), Piccoli 5 (1′ st Vignato 6), Cancellieri 5,5 (18′ st Colombo 6). A disposizione: Bellanova, Carnesecchi, Lucca, Okoli. Allenatore: Nicolato 6,5.
Romania (4-2-3-1): Popa 6,5; Tirlea 6, Racovitan 7, Dragusin 6, Ticu 5,5; Dican 5,5, Albu 5,5; Miculescu 6, Munteanu 5,5, Pitu 6; Stoica 5.
A disposizione: Echman, Fracas, Gyenge, Ilie, Isac, Ispas, Popescu, Corbu, Serban, Tarnovanu.

Allenatore: Bratu 6.

Arbitro: Osmers (Ger) 5,5.

Marcatori: 29′ aut. Canestrelli (R), 41′ Racovitan (R), 42′ Mulattieri; st 16′, 23’ e 26’ Canestrelli.

Note: ammonito Dican. Recupero 1’, 2’.

Da “Sportsenators.it”, “Primopiano.net”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Under 21, l’Italia passa in Irlanda con Lucca, gol e assist. Solo Rovella è titolare anche in A

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/under_21_italia_passa_irlanda_lucca_gol_assist_solo_rovella_titolare_a-6318026.html

https://www.ilmattino.it/sport/calcio/under_21_italia_passa_irlanda_lucca_gol_assist_solo_rovella_titolare_a-6319274.html

I gironi di qualificazione agli Europei under 21 sono meno scontati, rispetto al passato, gli azzurrini devono comunque impegnarsi sempre, per raggiungere la fase finali. Il 2-0 colto a Dublino è un bel passo avanti, per una nazionale che a giugno aveva impegnato la Spagna ai supplementari, nei quarti di finale continentale. L’Irlandagiovanile è meno forte rispetto alla squadra maggiore, è staccata al terzo posto, mentre l’Italia tallona la Svezia, a +1 in classifica ma con una gara in più.

Il vicentino Paolo Nicolato è un mago con i ragazzi, nello scorso decennio si aggiudicò lo scudetto primavera con il Chievo, prova a fare meglio di Luigi Di Biagio, uscito per due volte al primo turno delle fasi finali e una in semifinale. L’obiettivo è l’Olimpiade, l’Italia è assente da Pechino 2008, si fermò ai quarti nonostante Pepito Rossi, contro il Belgio.

In avvio è pericoloso Vignato, il trequartista del Bologna, che sfiorerà il bersaglio anche prima dell’intervallo. Per sbloccare il match serve un errore di O’Brien, ne approfitta Lucca, centravanti possente, rivelazione in serie B, con il Pisa. Lovato (Atalanta) esce per un problema muscolare, entra Pirola (Monza), ex under 17, uscito ai quarti mondiali del 2019, contro il Brasile. 

Nella ripresa pericolosi i genoani Cambiaso e Rovella, Colombo della Cremonese, mentre il portiere grigiorosso Carnesecchi salva su Tierney. Lucca smazza l’assist del raddoppio per Cancellieri, romano, attaccante del Verona. E’ uno dei tanti semisconosciuti della rosa azzurrina, fra i titolari di stasera solo Nicola Rovella ha un minutaggio eccellente, non a caso l’ha prenotato la Juve.

Irlanda-Italia under 21 0-2, il tabellino

Irlanda (3-4-2-1): Maher; O’Brien, McGuinness, Bagan; O’Connor, Kilkenny (31′ st Tierney), Coventry, Wright; Smallbone (31′ st Devoy), Noss (11’ st Ebosele); Whelan (11′ st Kayode). All. Crawford.

Italia (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Lovato (33′ Pirola), Okoli, Cambiaso; Rovella, Sa. Esposito, Ricci; Colombo (41’ st Cancellieri), Lucca, Vignato (48′ st Mulattieri). All. Nicolato.

Marcatori: 30′ Lucca, 45′ st Cancellieri.

Note: ammonito Esposito.

La classifica del gruppo F. Svezia 14 punti (6 partite), Italia 13 (5), Montenegro 7 (6), Irlanda 7 (5); Bosnia 5 (6), Lussemburgo 1 (6).

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Ilgazzettino.it. Europei U21, Germania in trionfo: 1-0 al Portogallo. Terzo titolo tedesco, terza finale persa dai lusitani

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/europei_under_21_germania_portogallo_1_0_terzo_titolo_tedesco_terza_finale_persa_dai_lusitani_ct_kuntz_fu_ds_presidente-6006531.html

https://www.ilmattino.it/sport/calcio/europei_under_21_germania_portogallo_1_0_terzo_titolo_tedesco_terza_finale_persa_dai_lusitani_ct_kuntz_fu_ds_presidente-6007477.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/europei_under_21_germania_portogallo_1_0_terzo_titolo_tedesco_terza_finale_persa_dai_lusitani_ct_kuntz_fu_ds_presidente-6007729.html

di Vanni Zagnoli

Ammettiamo di avere tifato Portogallo, perchè storicamente inferiore ai tedeschi, al terzo titolo europeo under 21, contro gli 0 dei lusitani, alla terza finale: nel ’94 vennero battuti dagli azzurrini al golden gol di Pierluigi Orlandini, con Cesare Maldini in panchina, idem 6 anni fa, con la Svezia, già con il ct Rui Jorge.

Vince la Germania 1-0 e in fondo è giusto così, segna al 4’ st Nmecha e basta, i bianchi sono più insidiosi, i rossoverdi attaccano anche piacevolmente, senza costruire tanto, non perdevano da un anno e mezzo e venivano da 12 vittorie di seguito: potevano starci i tempi supplementari. Piace Conceiçao, figlio di Sergio, l’ex laziale allenatore del Porto che ha eliminato la Juventus, sottotono il milanista Leao, mentre il premio al miglior giocatore del torneo va al portoghese Fabio Vieira, centrocampista del Porto, di 21 anni. La finale di Lubiana, in Slovenia, si decide sull’assist di Rigle Baku, filtrante per Lukas Nmecha e destro in area piccola, nell’angolino.

Nell’albo d’oro, l’Italia resta davanti, con 5 affermazioni, assieme alla Spagna, campione uscente, con Fabian Ruiz (Napoli) premiato come migliore, a Udine, poi i 3 successi dei bianchi, con due Urss, Inghilterra e Olanda, con un titolo Francia e Repubblica Ceca. 

I tedeschi hanno il siciliano Tony Di Salvo come vice allenatore, come già due anni fa. Il portiere Dahmen è all’altezza, come il centrale Schlotterbeck e soprattutto Dorsch, centrocampista. Festeggia la Germania, di fronte a centinaia di spettatori. Vanta anche i titoli del 2009, sull’Italia di Casiraghi, e il secondo posto dell’82, la semifinale del 2015 e 4 quarti di finale. La difesa è stata perfetta, soprattutto a palla alta. Il ct Stefan Kuntz, 58 anni, fu campione d’Europa nel ’96, da calciatore, in Inghilterra, al golden gol di Bierhoff. Da tecnico è stato al Karlsruhe e al Mannheim, mentre al Bochum per due stagioni fece il direttore sportivo e al Kaiserslautern fu presidente.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Ilgazzettino.it”

Ilmessaggero.it. Europei under 21,assist di Kluivert e l’Olanda elimina la Francia. La Germania passa ai rigori, la Spagna ai supplementari

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/europei_under_21_assist_di_kluivert_olanda_elimina_la_francia_favorita_la_germania_passa_ai_rigori_la_spagna_ai_supplementari-5994608.html

di Vanni Zagnoli

Negli altri tre quarti degli Europei under 21, fra Slovenia e Ungheria, passano due delle nazionali più attese, storicamente, la Spagna, ai supplementari, e la Germania, mentre l’Olanda supera la Francia allo scadere. Giovedì, dunque, in semifinale ci sarà il derby iberico, fra Spagna e Portogallo (ore 18), mentre i tedeschi se la vedranno con i Paesi Bassi, alle 21. Favorita ora è la Germania, mentre l’altra semifinale è incertissima.

Esce, dunque, la Francia di Dagba, Upamecano e Aouar, forse la favorita. La Germania elimina la Danimarca dopo 14 rigori, 8-7 il risultato finale, con il penalty decisivo firmato da Jaekel, dopo l’errore di Kristansen, i tempi regolamentari erano finiti sul 2-2. Le prime occasioni sono per Bruun Larsen, per i danesi, a metà ripresa segnano: Holse trova Faghir, entrato al posto Larsen, evita Pieper e Schlotterbek e di sinistro batte Dahmen. I biancorossi concedono nulla sino a 2’ dalla fine, all’angolo di Maier, Nmecha viene lasciato colpevolmente solo e, in caduta, infila di destro. 

Supplementari, al 10’ i germanici avanzano, Burkardt è trovato in area da Raum, la stoppa di petto e batte con il sinistro, la conclusione è deviata e sorprende Christensen. Al 107’ Mai stende Isaksen, dal dischetto Nelsson non sbaglia e impatta. Al 117’ Burkardt (Germania) prende un palo clamoroso. Ai rigori, per la Danimarca sbagliano Faghir e Kristansen, nella Germania solo Burkardt, gioisce così il ct Kuntz.

Olanda-Francia  2-1

Occasione orange al 20’, con Stengs, fermato sulla linea da Maouassa. I francesi segnano poco dopo, Ikone fa partire un bolide da fuori che Bijlow devia in angolo: batte Diaby, intercetta Upamecano, che di testa autografa il vantaggio. Al 6’ st il pareggio, calcia dalla distanza Harroui, Boadu intercetta il pallone in posizione dubbio (non c’è il var) e batte Meslier. Poi la doppia opportunità transalpina, Ikone a tu per tu con Bijlow, si oppone con il corpo Schuurs, il pallone rimane lì e lo stesso Ikone coglie il palo, a porta vuota. Al 91’ Aouar ha sulla testa la palla dell’1-1, eppure manda alto. Due minuti dopo, sull’ultimo contropiede, Kluivert trova in area Boadu, sinistro imperfetto ma efficace. 

Spagna-Croazia 2-1

Spettacolo, con i croati, partendo da Ivanusec e da Bradaric, murato da Mingueza. Che crea la migliore occasione spagnola nel primo tempo, cross dalla destra, Pino non arriva di un soffio. Ripresa, i campioni in carica, allenati dal ct La Fuente, alzano il ritmo, Semper si esalta, come nel Chievo, ma al 21’ è infilato dal cross di Bryan Gil, dalla sinistra, per Puado. A 6’ dal termine Pino spreca incredibilmente a porta vuota. Nel recupero, Guillamon aggancia Majer, è rigore, trasformato da Ivanusec. Supplementari: al 5’ del secondo, Puado raccoglie un lancio lungo di Cuccurella, evita due difensori e insacca.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Leggo.it, Corriereadriatico.it. Scamacca non basta: l’Italia fa 1-1 con la Rep. Ceca. Espulsi Tonali e Marchizza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/italia_repubblica_ceca_under_21_risultato_scamacca_notizie_oggi-5853240.html

https://www.ilmattino.it/sport/calcio/italia_repubblica_ceca_under_21_risultato_scamacca_notizie_oggi-5853315.html

https://www.leggo.it/sport/calcio/italia_repubblica_ceca_under_21_risultato_scamacca_notizie_oggi-5853293.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/italia_repubblica_ceca_under_21_risultato_scamacca_notizie_oggi_24_marzo_2021-5853388.html

di Vanni Zagnoli

Inizia l’Europeo Under 21, atipico, come formula e l’Italia si fa raggiungere dalla Rep. Ceca sull’1-1. Si gioca in Slovenia, a Celje, e il gruppo è naturalmente dominato dalla Spagna, 3-0 agli adriatici padroni di casa. Fortuna che passa anche la seconda, gli azzurrini comunque rischiano, servirebbero una vittoria e un pari, per essere al sicuro.

Dunque il ct Paolo Nicolato fallisce il primo vero esame, nel dopo Gigi Di Biagio, che arrivava sempre vicino al grande traguardo, ma in realtà uscì al primo turno, poi in semifinale e di nuovo al primo turno, mancando due qualificazioni alle olimpiadi.

L’Italia è ben messa in porta, con Carnesecchi, della Cremonese, la difesa è a tre, con Delprato, Gabbia e Marchizza, dello Spezia, nel secondo tempo va in crisi, anche per la protezione inferiore del centrocampo, con Zappa (Cagliari, inesperto), Frattesi del Monza, Tonali che al Milan incide meno rispetto a Brescia e qui addirittura viene espulso, Maggiore spezzino dello Spezia e Marco Sala, della Spal. In avanti Scamacca e Cutrone, che fatica, rispetto alle attese di quando si rivelò al Milan.

I cechi esaltano Carnesecchi, in avvio, Krejci per Lingr, da due passi, miracolo, si diceva una volta, e poi una parata agevole. Scamacca si fa vivo, è in forma, con la doppietta di Parma, e quasi induce Vitik al rigore: in questa competizione peraltro manca il Var. Il vantaggio è alla mezzora, Cutrone premia il taglio di Scamacca, l’attaccante romano supera il portiere e deposita in rete. Jedlicka almeno si oppone al sinistro di Cutrone. 

Il secondo tempo è di controllo, anche troppo, per la squadra del vicentino Nicolato, con il contenimento di Tonali, anche troppo passivo, e il raddoppio mancato di Scamacca, su cross di Tonali e velo di Cutrone. I cechi pareggiano con Lingr, ma in fuorigioco. L’1-1 vero è a un quarto d’ora dalla fine, punizione di Karabec, Maggiore tocca di testa e taglia fuori Carnesecchi. Tonali e Gabbia di testa non sorprendono il portiere. A 5’ dal termine arriva il cartellino rosso per Sandro Tonali, per il pestone a Sasinka. Eppure Maggiore fa volare Jedlicka. Allo scadere la seconda ammonizione per Marchizza, gli azzurrini chiudono in 9, non sono un bell’esempio.

Nell’Europeo di due anni fa, in Emilia Romagna e Friuli, passava solo la prima e la miglior seconda, stavolta almeno i quarti possono arrivare. 

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Leggo.it”, “Corriereadriatico.it”

Il Messaggero. Under 21, Italia-Islanda 3-0, gol di Sottil e doppietta di Cutrone. Italia seconda nel girone

(immagini.quotidiano.net)

Ferrara
Senza Tonali e Zaniolo, con il ct Mancini, e senza 3 infortunati, l’Italia concede un palo e 4 occasioni all’Islanda eppure vince 3-0. Carnesecchi deve opporsi al destro di Thorsteinsson e trema sul palo di Finnsson. Debutta in partita ufficiale Matteo Gabbia, della primavera del Milan, prima ancora che in A, non è impeccabile, assieme a Luca Ranieri, e così il figlio di Gudjohnsen incrocia con il mancino, esaltando il portiere del Trapani. Per gli azzurrini possesso palla e la buona combinazione Sottil-Pinamonti-Sala. Davanti a 4200 spettatori (le curve sono chiuse) e al mondo Spal, il gol arriva al 32’: cross di Cutrone, torre di Pinamonti e tocco sotto misura di Riccardo Sottil, figlio di Andrea, allenatore di C, che l’aveva portato via dal Torino e poi dalla Juve. La posizione è dubbia, non c’è il Var, ma può gioire l’esterno della Fiorentina, riserva di Ribery. Il vantaggio tranquillizza l’Italia e anche Gabbia avanza. Nel secondo tempo Cutrone continua a litigare con il gol, i biancoblù aspettano e pungono con Thordarson e Finnson, l’Italia controlla e concede un’altra chance. Raddoppia su cross di Sala, sponda di Scamacca e girata di Cutrone. Stessi protagonisti per il tris e poi la rissa, con la reazione di Maistro. Martedì a Catania c’è l’Armenia. 
Il 4-3-3 azzurrino: Carnesecchi; Delprato, Gabbia, Ranieri, Sala; Maggiore (35’ st Zanellato), Carraro (48’ S. Esposito), Locatelli; Sottil (23’ st Adjapong), Pinamonti (35’ st Smamacca), Cutrone (48’ st Maistro). Ct Nicolato. Classifica: Irlanda 13 (6 gare); Italia 10 (4), Islanda 9 (5), Svezia 6 (3) e Armenia 3 (5). 
Vanni Zagnoli

Da “Il Messaggero”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Leggo.it e Quotidianodipuglia.it. L’under 21 concede un palo e 4 occasioni all’Islanda eppure vince 3-0: Sottil e doppietta di Cutrone, due assist di Scamacca. Anche Marco Sala protagonista Rissa finale. Nicolato: “Bravi i ’98. Con tanti abbiamo vinto parecchio”

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/l_under_21_concede_un_palo_4_occasioni_islanda_ma_vince_3_0_sottil_doppietta_di_cutrone_assist_di_scamacca_rissa_finale-4867276.html

https://www.ilmattino.it/sport/calcio/l_under_21_concede_un_palo_4_occasioni_islanda_ma_vince_3_0_sottil_doppietta_di_cutrone_assist_di_scamacca_rissa_finale-4867294.html

https://www.leggo.it/sport/calcio/l_under_21_concede_un_palo_4_occasioni_islanda_ma_vince_3_0_sottil_doppietta_di_cutrone_assist_di_scamacca_rissa_finale-4867293.html

https://www.quotidianodipuglia.it/sport/calcio/l_under_21_concede_un_palo_4_occasioni_islanda_ma_vince_3_0_sottil_doppietta_di_cutrone_assist_di_scamacca_rissa_finale-4867293.html

di Vanni Zagnoli

E’ un’under 21 da 6/7, a Ferrara, crea abbastanza e per un’ora concede anche di più, un palo e altre 4 occasioni, addirittura ci starebbe il pari, con l’Islanda, nel finale arriva la doppietta scacciapensieri di Cutrone, per il 3-0. E’ il primo successo largo per l’altissimo Paolo Nicolato, vicentino erede del quinquiennio con Gigi Di Biagio.

Tonali e Zaniolo sono con l’Italia di Mancini, Bastoni, Luca Pellegrini e Frattesi sono infortunati, le sofferenze sono inevitabili, almeno in contropiede.

Carnesecchi era già stato impegnato in Irlanda e in Armenia, deve opporsi al destro di Thorsteinsson mentre è graziato dal palo sul sinistro di Finnsson, a botta sicura. Debutta in partita ufficiale Matteo Gabbia, della primavera del Milan, alla seconda presenza con gli azzurrini e mai ancora impiegato in serie A. Non è impeccabile, in coppia con Luca Ranieri e così il figlio di Eiour Gudjohnsen, l’ex attaccante del Barcellona, incrocia con il mancino ed esalta la reattività del portiere del Trapani: Sveinn Aaron Gudjohnsen è pure in cadetteria, ha segnato con Spezia. 

Per gli azzurrini inizialmente solo possesso palla e la buona combinazione fra Sottil e Pinamonti, a liberare Marco Sala, il portiere scandinavo è pronto. 

Il gol arriva al 32’: cross di Cutrone, torre di Pinamonti e tocco sotto misura di Riccardo Sottil, la posizione è dubbia, non c’è il Var, ma un islandese vicino alla linea tiene in gioco l’esterno della Fiorentina, alternativa a Ribery. Il padre Andrea è da anni allenatore in serie C, era stato difensore, anche in Europa, con l’Udinese: l’aveva portato al Torino e poi via, alla Juve, e poi di nuovo via, alla Fiorentina, come rivelavano i due nonni di Riccardo. 

Il vantaggio tranquillizza l’Italia e anche Gabbia, che può spingere in avanti. Nel secondo tempo Cutrone sbaglia un altro gol, al Wolverhampton ne ha segnato uno solo, si rifarà nel finale. I biancoblù aspettano e pungono con Thordarson (para Carnesecchi) e Finnson, l’Italia gioca ma concede troppo, escluso nell’ultima mezz’ora. Pinamonti sbaglia il raddoppio, esce e l’innesto del romano Scamacca è fondamentale. Il 2-0 è su cross di Sala, sponda di Scamacca e girata di Cutrone. Stessi protagonisti per il tris, con Cutrone che ritrova la vena realizzativa di due anni fa, quando venne lanciato da Montella, al Milan, e segnò in questa stessa porta con l’under 21.

Peccato la rissa finale, con la reazione dell’esordiente Maistro, che la Lazio ha prestato in B, alla Salernitana. Il centrocampista minimizza, da polesano preferisce pensare a Venezia sott’acqua. Serve un minutino per riportare la calma.

Nicolato non spiega cos’ha cambiato rispetto a Gigi Di Biagio, al di là dei giocatori. “Quasi tutti erano già con me, nelle nazionali giovanili, i ’98 si stanno inserendo bene”.

A Ferrara ci sono 4200 spettatori, fra cui decine di bambini, la serata è molto piovosa. Martedì a Catania l’under 21 fronteggerà l’Armenia. 

La nota più positiva dello stadio Mazza (le curve sono chiuse, non servivano) è Enrico Delprato, difensore in prestito dall’Atalanta al Livorno. Fra i convocati c’è gente persino di serie C, un bel modo per valorizzare anche società lontane dal grande calcio.

Il 4-3-3 dell’Italia: Carnesecchi (Trapani); Delprato (Livorno), Gabbia (Milan), Ranieri (Fiorentina), Sala (Entella); Maggiore (Spezia) (35’ st Zanellato, Crotone), Carraro (Perugia) (48’ Salvatore Esposito, Chievo), Locatelli (Sassuolo); Sottil (Fiorentina) (23’ st Adjapong, Verona), Pinamonti (Genoa) (35’ st Scamacca, Ascoli), Cutrone (Wolverhampton (48’ st Maistro, Salernitana). Ct Nicolato.

La classifica: Irlanda 13 (6 gare); Italia 10 (4), Islanda 9 (5), Svezia 6 (3) e Armenia 3 (5).

Da “Il messaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Leggo.it”, “Quotidianodipuglia.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Under 21, l’Italia supera l’Armenia grazie a una rete di Scamacca

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/under_21_italia_vittoria_armenia_scamacca_gol_euro_2021-4797303.html

https://sport.ilmattino.it/calcio/under_21_italia_vittoria_armenia_scamacca_gol_euro_2021-4797348.html

di Vanni Zagnoli

E’ l’under 21 di Gianluca Scamacca. Il centravanti romano dell’Ascoli, in prestito dal Sassuolo, decide la gara di Erevan, di qualificazione agli Europei under 21. Arriva solo il suo gol, al 20’, l’Italia spreca tanto e nel recupero ringrazia la traversa, sul sinistro a giro di Bichakhchyan. Gli azzurrini calano nel finale, tanti non hanno il ritmo partita, giocando poco, nei campionati, stavolta almeno arrivano i tre punti, a differenza di giovedì sera a Dublino con l’Irlanda.
Piace sempre Bastoni, in difesa, uno da nazionale maggiore, già dalla scorsa stagione al Parma, peccato non avere trasformato almeno una delle altre 6 occasioni pericolose create: la partita resterà allora nella memoria per il segno della croce che si fa il portiere armeno dopo ogni parata. Riccardo Sottil dà un gran daffare, come quando ha una chance nella Fiorentina, calcia sull’esterno della rete la prima occasione. L’inizio è tambureggiante, cross di Locatelli, Aslanyan smanaccia, Zanellato ribatte trovando il salvataggio di un difensore sulla linea. Il gol arriva di testa, a centro area, su cross di Sottil, Scamacca conferma qualità, facendo valere la fisicità, nei confronti di un calcio di secondo piano, tantopiù a livello giovanile. Cutrone in pallonetto manca il raddoppio e poi sul passaggio di Frattesi. Segna ma in fuorigioco, sull’imbucata di Locatelli. Carnesecchi è attento nell’indietreggiare in maniera tempestivamente, sul pallonetto da quasi metà campo di Mkrtchyan. Qualcosa combinano anche i padroni di casa, insomma, venendo peraltro graziati da Scamacca, servito da Luca Pellegrini.
Nella ripresa continua il duello fra Cutrone e il portiere, che ringrazia Dio per le tre parate, Pellegrini invece calcia alto. Nicolato utilizza tutti e 5 i cambi, lasciando in campo la coppia centrale Luca Ranieri, titolare nella sua under 20, e Bastoni. Gli azzurrini finiscono sulle gambe, concedendo quel sinistro da 20 metri e passa, a spiovere, dell’attaccante armeno finito sulla traversa, ci stava comunque l’1-3, non l’1-1.
“Sono stati 10 giorni difficili – spiega il ct Paolo Nicolato -, per l’influenza che ha colpito alcuni ragazzi e per il viaggio in Armenia”. Restiamo lontani dai vertici di gioco e continuità mostrati negli ultimi anni delle nazionali giovanili dell’erede di Gigi Di Biagio.
Il 4-3-3 azzurrino: Carnesecchi; Adjapong, Ranieri, Bastoni, Luca Pellegrini (30′ st Sala); Frattesi (19′ st Maggiore), Locatelli, Zanellato (41′ st Carraro); Sottil (41′ st Bettella), Cutrone, Scamacca (30′ st Pinamonti). 
La delusione è Cutrone, a questo livello dovrebbe segnare tanto.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Under 21, pareggio 0-0 in Irlanda per gli azzurrini di Nicolato

(ilmessaggero.it)

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di Vanni Zagnoli

Non eravamo più abituati alle qualificazioni dell’under 21 per gli Europei, considerato l’ultimo biennio con Di Biagio, con la fase finale disputata fra Emilia, Romagna e Friuli.

A Dublino Irlanda-Italia resta sullo 0-0, passerà alla storia per l’espulsione di Moise Kean, spinta a Parrott come reazione, al 18’ della ripresa. Poteva forse bastare il giallo per l’ex juventino, l’irlandese era già ammonito e dunque è stato pure espulso. “E’ colpa nostra se abbocchiamo alle provocazioni – osserva il ct Paolo Nicolato -, non bisogna cascarci”.

In attacco iniziano Frattesi, Scamacca e Pinamonti, restano in panchina i due della Premier, Kean e Cutrone. Pinamonti manda fuori di poco, di testa. L’Italia crea poco, serve comunque un fallo da ammonizione di Parrott per fermare Tonali, poi l’infortunio a Marchizza, sostituito da Adjapong. “Fra l’altro là dietro – sottolinea l’allenatore azzurrino – abbiamo poche alternative”.

Scamacca calcia fuori, imitato da Frattesi. Per i verdi tiri dalla distanza di Parrott e Ronan, respinti da Carnesecchi, portiere campione d’Italia primavera con l’Atalanta, che l’ha ceduto in serie B, al Trapani. Prima dell’intervallo faccia a faccia Tonali-Molumby, Ronan spinge il nostro regista e per tutti e tre arriva l’ammonizione.

I verdi si assestano nella metà campo italiana nella ripresa, nonostante Kean e Cutrone entrino per Pinamonti e Scamacca. Sponda di Idah per Parrott, destro fuori di poco. Meritava miglior fortuna il tentativo da fuori di Adjapong, Kelleher si rifugia in angolo. La doppia espulsione fa lamentare all’Italia la disparità di trattamento, rispetto all’episodio di fine primo tempo.

A 8’ dalla fine un contropiede quattro contro due è sprecato dagli azzurrini. La punizione di Molumby costringe invece in angolo Carnesecchi.

“Abbiamo trovato un’avversaria di buon livello – commenta Nicolato -, la partita è stata difficile, come mi aspettavo. Siamo in costruzione, miglioremo, la prestazione è stata peraltro  volenterosa, coraggiosa”.

In classifica comanda l’Eire, con 10 punti in 4 gare, poi l’Islanda con 6 in 2, per l’Italia 4 punti in 2 partite; sono ancora a 0 Svezia (una gara), Armenia (2) e Lussemburgo (3). 

“Il nostro girone è impegnativo, per qualificarci dovremo faticare”, conluce Nicolato.

Tonali, invece, passerà alla nazionale maggiore.

“Eravamo partiti con un pressing forte – riflette il centrocampista del Brescia -, siamo dispiaciuti per non avere vinto, restiamo una buona squadra. Resta la soddisfazione di passare subito agli ordini di Mancini, io resto pronto per l’under, che è la mia squadra, ho bisogno di crescere in campo e fuori”.

Lunedì la terza gara, in Armenia, sicuramente più facile. 

Da “Ilmessaggero.it”, “Il Mattino.it”

(Ziz)zagando. La Spagna del millennio. Il top 11 di Euro Under 21. Il reggiano Nicolò Melli in NBA, è il momento dei reggiani. Il disastro delle nazionali, l’Italia non vince più. I mondiali di tiro a volo a Lonato

Con Gabriele Schiavi e Antonino Asta

(v.zagn) 1) Il top 11 di Euro under 21 con un esperto giovanile. Il viaggio tra le pieghe dell’Europeo, la notte in discoteca per i volontari e lo staff Uefa, scatenati, come al mondiale di Torino. Ho chiesto di riprendere da lontano, era proprio evento privato, mi hanno risposto e fatto uscire, ma c’era Andrea Lo Sapio, con un altro giornalista. Gli staff, il racconto di due volontarie, una è kosovara vive a Udine. L’ammonizione per avere chiesto una foto dopo la seconda conferenza, dopo la sconfitta con l’Inter, al ct spagnolo De La Fuente. Il bonton: “Non uscire dalla prima fila, durante la conferenza stampa”. “No a domande politiche”.

2) La Spagna del millennio: mondiale e due Europei, tre Euro under 21 e un secondo posto in questo decennio. Nadal, due argenti e un bronzo olimpici nel basket. I trionfi del Real Madrid, anche del Barcellona, le finali dell’Atletico.

3) Nicolato all’under 21, chi all’under 20? Restano tutti gli altri ct, immagino.

4) I due cambi fra gli arbitri, cambi minimi, escono in due, entrano in due, le donne arbitro sono tante, 1300.

5) Basket, il reggiano Nicolò Melli in Nba, i nostri whatssapp vocali: a 13 anni era in panchina in serie A, nel 2004. La mamma è americana, Julie Vollertsen, argento a Los Angeles ’84, nel volley, il papà era pubblicista, Carlino Reggio, 10 anni più di me, da tempo avvocato e presidente della fondazione dello sport, di Reggio. Adesso dovremmo anche essere competitivi con la nazionale, con 3 in Nba più Datome, peccato che Bargnani di fatto abbia smesso.

6) E’ il momento del reggiani, Milena Bertolini come Ancelotti, Melli, Razzoli insiste, Baldini è su Sky e insegna ai giovani.
Milena per me ha molto di Ancelotti. Flemma, razionalità, carattere, continenza, turnover.

7) Il disastro delle nazionali. Fuori dall’olimpiade anche il basket femminile, dopo le due di calcio. I balbettii del volley maschile, il calcio fuori da 3 olimpiadi, le donne direi mai qualificate. Il basket fuori 6 volte nelle ultime 8 edizioni. Pallamano (una sola partecipazione ai mondiali, per maschi e femminile) e hockey su prato (solo due olimpiadi e un mondiale per le donne) due soli mondiali disputati, l’ultimo un anno fa

8) L’errore del presidente federale Petrucci, sostituire il bravo Andrea Capobianco, semifinalista europeo virtuale, solo penalizzato da un fischio assurdo contro Zandalasini, due anni fa. Crespi è un guru, ascetico, allenò Milano per due staqioni, dai 38 anni, meritava lo scudetto con Siena, vinto da Hackett a gara-7, è bravo a commentare ma non è superiore a Capobianco. E con l’addio di Masciadri non si capisce perchè non l’abbia inserita. E’ un sopravvalutato, il classico amico dei potenti, dei giornalisti importanti. Con il basket femminile siamo alla 6^ assenza di fila, fermi a due presenze nelle ultime 10 edizioni, nonostante un’australiana naturalizzata, una figlia di angolani e una figlia di albanesi.

9) Gli impianti sportivi. Le sala stampa e le tribune, i tifosi e le città, gli staff e i dirigenti, insomma 30 anni di giro d’Italia di impianti, da 5 anni ho lo smartphone e fra i 28mila video perduti qualche migliaio riguardava appunto i viaggi in stadi e palazzetti, in tantissimi impianti sportivi, vecchi e nuovi. La magia delle gigantografie, dei cori e tamburi, di tanto, degli sport vari. alcuni sono vecchi, in generale un grasso non è agevolato, viene il fiatone in fretta. o fa freddo o caldo però è un fascino unico.

10) I mondiali di Lonato, Brescia. 620 tiratori per 86 nazioni, 75 piattelli di qualifica. I medagliabili. TRAP Men: Mauro De Filippis (Fiamme Oro) di Taranto; Valerio Grazini (Carabinieri) di Viterbo; Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli. Ladies: Silvana Maria Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI), Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO); DOUBLE TRAP Claudia De Luca. SKEET Gabriele Rossetti, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Simona Scocchetti. Dt Benelli.