Il messaggero.it. La Svizzera di Petkovic convince. Spagna fermata dalla Grecia. Spettacolo fra Ungheria e Polonia

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/la_svizzera_di_petkovic_convince_spagna_fermata_dalla_grecia_spettacolo_ungheria_polonia-5855811.html

di Vanni Zagnoli

Giovedì di qualificazioni mondiali.

Bulgaria-Svizzera 1-3

Con Vladimir Petkovic, vincitore della coppa Italia, con la Lazio, la Svizzera fa sul serio. Anche grazie al vice, Antonio Manicone, ex affezionato di Zeman, dal Foggia, e anche protagonista nell’Inter di Osvaldo Bagnoli.

Gli elvetici affrontano l’Italia nel girone di qualificazione mondiale e agli Europei, nella sfida all’Olimpico del 16 giugno, vincono a Sofia, con un gran primo tempo. Occasioni a raffica e tre gol in 12’: preciso colpo di testa di Embolo su assist dell’ex rossonero Ricardo Rodriguez (7’), sinistri Seferovic (10’) e Zuber (12’). Dal 40’ la reazione bulgara, con la rete di Despodov in avvio di ripresa. Iliev è impreciso nelle conclusioni e il portiere Sommer in serata, così i rossocrociati difendono i due gol di margine.

Israele-Danimarca 0-2 Agli israeliani manca sempre quel quid per conquistare una qualificazione al mondiale (giocato solo nel ’70) o un Europeo. Si gioca davanti a 5mila spettatori e già al 13’ hanno una delusione, con il destro di Braithwaite su assist di Wind. Eriksen convince, in nazionale, sfiora il gol da fuori. Kjaer è attento in marcatura. A metà frazione Wind archivia il match con sinistro secco da centro area. Infine il palo colpito da Braithwaite, servito da Eriksen. Piace l’atalantino Maehle, a sinistra, entra Skov Olsen (Bologna) e si ritaglia una conclusione. Bene anche Stryger Larsen.

Nel gruppo B, Spagna-Grecia 1-1, con vantaggio al 33’ di Morata e pari su rigore, di Bakasetas, al 12’ st. Il ritorno di Ibra nella Svezia porta l’1-0 alla Georgia, firmato Claesson, con suo assist.

Nel gruppo F, solo 1-0 della Moldova sulle Far Oer. Scozia-Austria 2-2, nella ripresa la doppietta di Kalajdzic, inframmezzata dal pari britannico è di Hanley, nel finale McGinn per scozzesi. Nel girone I, Andorra-Albania 0-1, con rete di Lenjani. San Marino limita a 5 i gol subiti dall’Inghilterra, segnano Ward-Prowse, Calvert-Lewin (doppietta), Sterling e Watkins. Ungheria-Polonia 3-3, da 2-0, di Sallai e Szalai, la rimonta in un minuto, dopo un’ora, con Piatek e Jozwiak, infine Orban e Lewandowski.

Nel girone J, l’Islanda torna sulla terra, dopo buone stagioni, la Germania va sul 3-0 con Goretzka,  Havertz e Gundogan. Liechtenstein-Armenia 0-1, autorete di Frommelt nel finale, Romania-Macedonia del nord 3-2, da 2-0: a bersaglio Tanase e Mihaila, del Parma, la rimonta in un minuto, con Ademi e con l’ex Palermo Trajkovski, risolve il figlio di Hagi.

Da “Ilmessaggero.it”

Il Messaggero. I mondiali 2022, le avversarie dell’Italia nelle qualificazioni: solo la Svizzera può impensierire gli azzurri. La caduta dell’Irlanda del Nord, la crisi della Bulgaria, la Lituania mai a una grande manifestazione

il portiere elvetico Sommer (st.ilsole24ore.com)

SVIZZERA E’ la migliore delle squadre di seconda fascia, 11° nel ranking, non vince peraltro da 7 gare. Uomini chiave sono il portiere Sommer (Borussia Moench.), il torinista Ricardo Rodriguez e il centrocampista dell’Arsenal Xhaka (capitano). E poi l’atalantino Freuler, il rientrante Shaqiri (Liverpool) e Seferovic (Benfica). Ct Vladimir Petkovic, ex Lazio.
IRLANDA DEL NORD 45. nel ranking, è arrivata agli ottavi di Euro 2016, unica partecipazione agli Europei, il mese scorso ha perso il playoff di qualificazione al 2021, 2-1 dalla Slovacchia. Per tre volte è stata ai mondiali, l’ultima nell’86. Fra gli attaccanti Lafferty, della Reggina, 33 anni e 20 gol. Il capitano è Davis, dei Rangers. Ct Baraclough.
BULGARIA 68. al mondo, vive il periodo più buio, manca dai mondiali dal ’98, dopo la storica semifinale persa con l’Italia nel ’94, e dal 2004 dagli Europei. Due vittorie nelle ultime 21 gare, ha cambiato 15 allenatori in 20 anni. Gioca con il 4-2-3-1 e dopo il lockdown il ct Dermendziev ha cambiato 4 portieri, compreso il figlio di Michailov.
LITUANIA Mai qualificata a una grande manifestazione, è allenata da Urbonas, 10° ct di questo millennio. Contro le grandi applica il 4-5-1, è 129. al mondo. Fra i pali Švedkauskas, ex Roma, passato anche da Fiorentina, Ascoli e Pescara. Slivka è centrocampista ex Juve e Ascoli. Nei precedenti con l’Italia, 2 pareggi e 4 sconfitte. 
Vanni Zagnoli

Da “Il Messaggero”

Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it. Mondiale 2022. Solo la Svizzera di Petkovic può duellare con l’Italia. La crisi della Bulgaria

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/mondiale_2022_solo_la_svizzera_di_petkovic_puo_duellare_italia_la_crisi_bulgaria-5631406.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/mondiale_2022_solo_la_svizzera_di_petkovic_puo_duellare_italia_la_crisi_bulgaria-5631406.html

di Vanni Zagnoli

Solo la Svizzera dovrebbe essere in grado di contrastare il primo posto all’Italia, le altre 3 rivali sono decisamente inferiore. E’ la migliore delle squadre di seconda fascia, 11. nel ranking, non vince peraltro da 7 gare, quest’anno ha battuto solo l’Ucraina, ma a tavolino, perchè gli avversari erano stati bloccati dal covid.

Tra i punti di forza spicca il portiere Sommer, del Borussia Moenchengladbach, capace di parare due rigori nella stessa gara a Sergio Ramos, il capitano del Real Madrid. Nella difesa a tre, sul centro sinistra si muove il torinista Ricardo Rodriguez, abile su rigori e punizioni, l’altro cardine è Manuel Akanji del Borussia Dortmund.

Capitano è Xhaka, centrocampista dell’Arsenal, sta emergendo peraltro l’atalantino Remo Freuler, titolare dal dopo mondiale e a bersaglio anche contro la Spagna. C’è il talento di Shaqiri del Liverpool, tornato in nazionale e autore di 22 reti, compresa la rovesciata a Euro 2016 contro la Polonia. E poi Seferovic (Benfica). 

Ct è Vladimir Petkovic, vincitore della coppa Italia con la Lazio e in carica dal 2014, è terzo nella media punti di ogni tempo, uscì al secondo turno agli Europei del 2016 e del mondiale ’18, ha convinto nella prima Nations league.

Le ultime 3 sfide con l’Italia sono finite in parità, l’ultimo successo azzurro è del 2003 e le due squadre si troveranno anche agli Europei.

L’Irlanda del Nord ha battuto l’Italia solo nel ’58, impedendole di qualificarsi al mondiale, com’è avvenuto solo poi con il ct Ventura. Cinque successi azzurri nel resto dei precedenti, l’ultimo a Euro 2004, con doppietta di Cassano ma l’eliminazione dell’Italia per il biscotto tra Svezia e Danimarca.

I britannici sono 45. nel ranking, in tre anni ha perso una ventina di posizioni. Era arrivata agli ottavi nel 2016, unica partecipazione agli Europei, il mese scorso invece ha perso il playoff di qualificazione al 2021, 2-1 dalla Slovacchia. Per tre volte è stata ai mondiali, l’ultima nell’86. Ct è Ian Baraclough, arrivato dopo il lockdown, arriva dall’under 21, è subentrato a Michael O’Neill, che adottava il 4-1-4-1. Ha cambiato tre moduli, adesso schiera il 3-5-2. In difesa spicca Johnny Evans, 200 partite nel Manchester United e ora nel Leicester. Steve Davis a centrocampo ha 36 anni, potrebbe fermarsi, gioca nei Rangers di Glasgow e come presenze ha superato anche il mitico portiere Pat Jennings, con 124 presenze. E’ in rampa di lancio Jamal Lewis, esterno sinistro giamaicano, gioca nel Newcastle, in Premier, e piace al Liverpool.

Fra gli attaccanti Lafferty, 33 anni e 20 gol, ma nella Reggina non gioca sempre, adesso il protagonista è Liam Boyce, 6 gol in 8 gare, quest’anno, occhio anche a Magennis e a Washington. In passato l’Irlanda del Nord era molto più quadrata in difesa. 

Terza avversaria in base alle fasce è la Bulgaria, 68^ al mondo, vive il periodo più buio, manca dai mondiali dal ’98, dopo la storica semifinale persa con l’Italia nel ’94, e dal 2004 dagli Europei. 

Nelle ultime 21 gare, se n’è aggiudicata appena due e nel millennio ha cambiato la bellezza di 15 ct. Gioca con il 4-2-3-1, scelto dal ct Georgi Dermendziev e dopo il lockdown ha alternato 4 portieri, compreso il figlio di Michailov, uno dei protagonisti dell’1-1 con l’Italia nel 1986. Il tecnico viene da tre scudetti nel Ludogorets, il club di riferimento in Bulgaria, oggi. 

E’ retrocesso in serie C, di Nations league, ultimo in un girone non difficile, con Galles, Irlanda e Finlandia. Prima di lui c’era Balakov, uno degli uomini forti della semifinale mondiale del ’94, accusato di avere negato i cori razzisti dei tifosi bulgari all’indirizzo dell’Inghilterra.

Il 4-2-3-1 non è pericoloso, con Nedelev, bomber del campionato bulgaro. Trequartista è Bozhidar Kraev, che gioca con i danesi del Midtjylland, avversario dell’Atalanta in Champions. Si aspetta sempre che sbocci l’ex cagliaritano Kiril Despodov, classe 1996. Un esterno difensivo, Ivelin Popov, gioca a Sochi, in Russia. 

La Lituania, infine. Mai si è qualificata alle fasi finali di una grande manifestazione, il ct è Valdas Urbonas, 10° condottiero di questo millennio. Con le nazionali più forti applica il 4-5-1, è 129. al mondo, su 210 nazionali.  

Fra i pali c’è Švedkauskas, rivelatosi al torneo di Viareggio con la Fiorentina e poi con contratto quinquennale alla Roma, che l’aveva girato in prestito all’Ascoli e al Pescara, in serie B. Dalle Marche e dal Modena è passato anche il centrocampista Slivka, ex Juve. I giocatori cardine sono Mikoliunas, 36 anni, difensore, e Novikovas, attaccante ora in Turchia, sono arrivati terzi nel loro girone di Nations. Nei 6 precedenti con l’Italia, ha racimolato 2 pareggi.  

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilgazzettino.it”

Il Gazzettino, europei di volley. Quarta vittoria per gli azzurri, battuta la Bulgaria per 3-1

(immagini.quotidiano.net)

Un altro set lasciato, ma stavolta l’Italia entusiasma, perchè regola con un 3-1 impetuoso la Bulgaria. Il quattro su quattro nel girone porta gli azzurri a giocarsi il primo posto nel girone, stasera con la Francia (alle 20,30, su Raisport, dalle 21,05 su Rai2), pure a punteggio pieno ma senza set concessi. Si resta in Francia, dunque, a prescindere, l’ottavo di finale sarà a Nantes, mentre i bulgari saranno terzi.
Sokolov è inizialmente implacabile, si risale comunque da -6 al 17-18. In difesa c’è Balaso, salta la ricezione di Juantorena, i bulgari azzeccano altri due aces, Skrimov sorprende Antonov, per il 20-24. Neanche sorride il 72enne Silvano Prandi, allenatore dal 1976: il suo inglese maccheronico è comprensibile per i bulgari, con chi gioca o è stato in serie A parla anche italiano.
Nel secondo è l’Italia a esprimersi meglio, raggiunge l’11 pari con le buone soluzioni di Juantorena, Zaytsev è utile anche in difesa, è in serata in attacco. Una copertura a muro di Giannelli e due contrattacchi punto dello zar fanno spiccare il volo. Anzani manda fuori il primo tempo, entra Candellaro. Le difese di Juantorena e di Giannelli portano al 24-21, chiude Zaytsev: 25-23. Blengini attacca i lati deboli bulgari, specialmente il palleggiatore Seganov. Colaci è il libero del terzo set, Davide Candellaro mura Sokolov. Dal 14-12 la Bulgaria azzecca 3 punti, Skrimov però attacca fuori, Piano svetta a muro (7, in totale) e Osmany allunga. Lo scambio del 21-17 è esemplare, con l’acrobatica lucidità di Giannelli. La serie in battuta di Oleg Antonov porta la bellezza di 6 punti e il 23-18: contrattacco e muro funzionano. Quando Oleg Antonov mura Sokolov, il 7-3 significa già che l’inerzia resta italiana. Il sorriso largo di Piano, sulla buona alzata di Giannelli, è un ulteriore segnale di serenità. Due difese di Balaso propiziano il doppiaggio. Sul 18-9 l’Italia si rilassa, resta a +6, chiudono i centrali, Candellaro e Piano, è stata anche la loro partita. Zaytsev e Juantorena mettono 41 punti in due con percentuali notevoli, solo l’efficacia offensiva di Antonov è bassa. Passeranno anche la Slovenia di Giuliani e l’Olanda di Piazza, rischia la Germania di Giani: si giocherà il pass per gli ottavi domani, contro la Spagna.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Ilmessaggero.it, europei di volley. Muri di Piano e contrattacchi: Italia-Bulgaria 3-1, ora sfida primato con la Francia

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/volley_europei_di_pallavolo_italia_3_1_alla_bulgaria_e_qualificazione_matematica-4740875.html

di Vanni Zagnoli

E’ una bella Italia, adesso anche continua. A Montpellier lascia il primo set alla Bulgaria, il resto è sorprendentemente agevole. Le 4 vittorie su 4 portano gli azzurri a giocarsi il primo posto nel girone, domani sera con la Francia (alle 20,30, su Raisport; dalle 21,05 su Rai2), pure a punteggio pieno ma senza set concessi. Si resta in Francia, dunque, a prescindere, l’ottavo di finale sarà a Nantes, mentre i bulgari saranno terzi.

Sokolov è inizialmente implacabile, sul 3-9 il primo set è pregiudicato. Si risale comunque sul 17-18, complice un muro di Piano su Gotsev. In difesa c’è Balaso, salta però la ricezione di Juantorena, i bulgari azzeccano altri due aces, Skrimov sorprende Antonov, per il 20-24. L’Italia recupera due punti ma arrivare ai vantaggi è impossibile. Sembra funzionare la tattica del 72enne Silvano Prandi, allenatore dal 1976: il suo inglese maccheronico è comprensibile per i bulgari, con chi gioca o è stato in serie A parla anche italiano.

Nel secondo è l’Italia a esprimersi meglio, raggiunge l’11 pari con le buone soluzioni di Juantorena, Zaytsev è utile anche in difesa, è in serata in attacco. Il suo ace dà il vantaggio, rintuzzato dalla mancata chiusura di Piano. Una copertura a muro di Giannelli e due contrattacchi punto di Zaytsev fanno spiccare il volo. Anzani manda fuori il primo tempo, entra Candellaro. Le difese di Juantorena e di Giannelli portano al 24-21, chiude Zaytsev, con sicurezza, mani e fuori: 25-23. Blengini attacca i lati deboli bulgari, specialmente il palleggiatore Seganov, a muro. Pochi i primi tempi azzurri, perchè la ricezione è molto meno precisa rispetto a quella dei verdi, nei primi due parziali.

Colaci è il libero del terzo set,  Davide Candellaro mura Sokolov, campione d’Italia e d’Europa con Civitanova e adesso allo Zenit Kazan. Dal 14-12 la Bulgaria azzecca 3 punti, con un ace su Juantorena e il muro su Antonov. Skrimov attacca fuori, Piano svetta a muro (7, in totale), Osmany allunga. Lo scambio del 21-17 è esemplare, con l’acrobatica lucidità di Giannelli, in regia. Prandi si spazientisce, la serie in battuta di Oleg Antonov porta la bellezza di 6 punti, con il 23-18. La chiusura è in scioltezza, a 21, con una battuta fuori. Contrattacco e muro funzionano, Matteo Piano aveva saltato il mondiale perchè non al meglio, sarebbe stato utile e già al preolimpico di Bari era in palla.

Quando Oleg Antonov mura Sokolov, il 7-3 significa già che l’inerzia resta italiana. Zaytsev si appoggia sulla spalla di Colaci, un po’ per riposarsi, un po’ perchè l’atmosfera è rilassata. Il sorriso largo di Piano, sulla buona alzata di Giannelli, è un ulteriore segnale di serenità. “Muoviti verso la palla”, suggerisce Prandi al libero Salparov, sono però due difese di Balaso a propiziare il doppiaggio. Sul 18-9 l’Italia si rilassa, gioca sul velluto. Sokolov dà il -6, chiudono i centrali, Candellaro e Piano, è stata anche la loro partita. Zaytsev e Juantorena mettono 41 punti in due, il 73% del russo è eccellente. Solo Antonov è a bassa percentuale, sempre con un ginocchio non al meglio. Avesse un altro grande attaccante, l’Italia sarebbe da oro, ma anche così può inseguire la finale.

Due anni fa lo zar non c’era, per la grottesca questione delle scarpe, l’Italia uscì ai quarti con il Belgio, stavolta non vuole essere inferiore al bronzo femminile.

Andrea Giani, invece, viene dagli argenti con Slovenia e Germania, stavolta con i tedeschi si giocherà il passaggio agli ottavi giovedì, contro la Spagna.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, mondiali femminili di volley. L’Italia delle debuttanti parte bene: Egonu e Sylla travolgono la Bulgaria

 

La squadra italiana (Ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/italia_bulgaria_3_0_facile_egonu_sylla_altre_8_debuttanti-4005699.html

di Vanni Zagnoli

E adesso tocca al donne. A Sapporo, in Giappone, l’Italia inizia il girone con un 3-0 molto facile, sulla Bulgaria. Lontane dal rendimento maschile (comunque in ribasso, rispetto all’inizio del millennio), le rossoverdi vantano solo il bronzo olimpico dell’80 (all’epoca tante venivano in serie A) e da mezzo secolo hanno un semplice 6° posto come miglior risultato. 

Non può esserci partita, insomma, sembra di vedere Italia-Serbia maschile o il primo set della gara con la Polonia. Il pensiero corre lì, sul 25-15. Con già 9 punti di Sylla, che saltò una grande manifestazione per un doping inesistente, e 4 di Cristina Chirichella, capitana a 24 anni. In sestetto c’è la centrale Anna Danesi, del Conegliano, al pari del libero De Gennaro, moglie di Santarelli, ex vice di Mazzanti, con le pantere. Attacca poco, nel primo set, la cittadellese Paola Egonu, non sollecitata dalla bassanese Ofelia Malinov.

Nel secondo parziale la Bulgaria parte meglio (5-3), ma poi le azzurre si rilanciano, con puntualità offensiva. Sarah Fahr ha mal di schiena, va in panchina con la maglia di secondo libero, con il passare del match si impone come realizzatrice Paola Egonu, complici 4 muri, ovvero tutti quelli piazzate dalle ragazze dell’est, mentre Monica De Gennaro in difesa è saltellante, alla Colaci.

Con pazienza, la nazionale cattura la parità a quota 13 e poi allunga. Il terzo è agevole, dal 10-15, l’unico sussulto bulgaro è con il 17 pari.

Il ct Mazzanti: «Nel primo set abbiamo messo aggressività, nel secondo in attacco abbiamo un po’ mollato, di fronte alla buona correlazione muro-difesa della Bulgaria. Ho provato un’emozione grande, siamo fortunati a partecipare a una competizione importante».

Sylla: «Aspettavamo da 5 mesi questo appuntamento, vedo tanta fiducia: quando non arriva una, c’è subito pronto l’altra a supportarla, spero emerga il lavoro fatto, non abbassiamo la concentrazione».

Anche domani, alle 6,40 (Rai2), con il Canada, dovrebbe essere una passeggiata analoga, per le ragazze di Davide Mazzanti. In 10 sono debuttanti, in 5 nuove italiane e l’età media è inferiore ai 23 anni. 

ITALIA-BULGARIA 3-0: 25-15, 25-19, 25-22. 

ITALIA: Malinov 1, Egonu 17, Sylla 16, L. Bosetti 13, Chirichella 9, Danesi 5; De Gennaro (l). Cambi, Lubian, Parrocchiale. Ne: Ortolani, Nwakalor, Fahr, Pietrini. All. Mazzanti.

BULGARIA: Dimitrova N. 9, Dimitrova G. 8, Karakasheva 8, Ruseva 7, Chausheva 2, Kitipova 1; Todorova (l). Paskova 7, Barakova, Monova. Ne Petrova, Grigorova, Krasteva. All. Petkov

Note: durata Set: 20’, 27’, 28’.     
Italia: 2 aces, 7 battute sbagliate, 11 muri, 14 errori.  
Bulgaria: 2 aces, 5 bs, 4 m, 14 e.

Da “Ilmessaggero.it”

Il Gazzettino, mondiali di canottaggio. Due ori per gli azzurri nel due senza pesi leggeri maschile e femminile

Serena e Giorgia Lo Bue (siciliainformazioni.com)

(v.zag.) Quattro podi, ai mondiali di canottaggio di Plovdiv, in Bulgaria, in specialità non olimpiche. Gli ori sono nel due senza pesi leggeri, con Giuseppe Di Mare e Alfonso Scalzone e con le sorelle Lo Bue, Serena e Giorgia, palermitane. Argento nel 4 di coppia pl, per Catello Amarante, Paolo Di Girolamo, Andrea Micheletti e Matteo Mulas (capovoga che non ritira la medaglia perchè troppo provato) e nel singolo pl con la veronese Clara Guerra. Dalle 10,30 (Raisport) le altre finali.

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, volley. Italia-Bulgaria 3-1, azzurri in corsa per le finali di Lilla, grazie a Nelli e all’equilibratore Parodi. Piroli è il vice dei bulgari. Il pienone per Leon a Perugia

 

Gabriele Nelli (oasport.it)

Quinta vittoria in 8 gare di Nations league per l’Italia. A Osaka batte la Bulgaria per 3-1: 25-23, 25-19, 21-25, 25-19, con 21 punti di Lanza e 17 di Nelli, restando in corsa verso le finali di Lilla, della prima settimana di luglio. 

I rossoverdi negli ultimi anni hanno una nazionale modesta, lontana dalla Polonia, che aveva appena battuto gli azzurri, eppure nel primo e nel terzo set hanno impensierito il sestetto di Blengini. Filippo Lanza convince e per una volta se la cava anche Randazzo, schierato di nuovo titolare. E’ il muro a schiantare i bulgari, del viceallenatore Alessandro Piroli, già scouting della nazionale. Il gioco dell’Italia è meno basato sulla foga agonistica, con maggiore attenzione ai dettagli e Parodi nuovamente in grado di fornire equilibrio. Otto i punti per il trevigiano Cester, al centro, mentre il padovano Balaso dà solo il cambio al libero titolare, Rossini. 

Stamane, alle 7,40, la sfida al Giappone, con diretta su Raisport.

A Perugia, intanto, è sbarcato Wilfredo Leon, cubano naturalizzato polacco, miglior opposto al mondo, reduce dai trionfi con il Kazan: «Mai vissuta un’accoglienza simile».

Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, Russia 2018. Ronaldo salva il Portogallo, Olanda quasi fuori, dovrebbe segnare 6 gol. La lotta fra Scozia e Slovacchia. La Nigeria è sempre l’emblema dell’Africa, passa per prima

La Nigeria è la prima squadra africana qualificata per Russia 2018 (alfredopedulla.com)

Bosnia-Belgio 3-4: 4’ Meunier (Be), 30’ Medunjanin (Bo), 39’ Visca (Bo); st 14’ Batshuay (Be), 23’ Vertonghen (Be), 37’ Djumic (Bo), 38’ Carrasco.
Gibilterra-Estonia 0-6: 10’ Luts, 30’ Kait, 38’ Zenjov; st 6’, 19’ e 32’. Cipro-Grecia 1-2: 18’ Sotiriou (), 25’ Mitroglou, 26’ Tziolis. Classifica: BELGIO 25; Grecia 16; Bosnia 14; Estonia 11, Cipro 10, Gibilterra 0.
Spettacolo a Sarajevo, anche senza Pjanic. Assist di Hazard, Dzeko e Ferreira-Carrasco, la Bosnia è destinata a uscire, l’Italia va ai playoff.
Bulgaria-Francia 0-1: 3’ Matuidi. Bielorussia-Olanda 1-3: 24’ Propper, st 10’ Volodko (B), 39’ Robben, 46’ Depay. Svezia-Lussemburgo 8-0: 10’ Granqvist rig, 18’ e 37’ Berg; st 9’ e 35’ Berg, 15’ Lustig, 21’ Granqvist rig, 32’ Toivonen. Classifica: Francia 20; Svezia 19; Olanda 16, Bulgaria 12, Bielorussia e Lussemburgo 5.
Andorra-Portogallo 0-2: st 17’ C. Ronaldo, 41’ Andrè Silva. Svizzera-Ungheria 5-1: pt 18’ Xhaka, 20’ Frei, 43’ e 4’ st Zuber; st 38’ Lichtsteiner, Ugrai (U). Far Oer-Lettonia 0-0. Classifica: Svizzera 27; Portogallo 24; Ungheria 10, Far Oer 9, Lettonia e Andorra 4.
Oggi si decide il girone F, dalle 18, Slovacchia-Malta e Slovenia-Scozia; gli scozzesi devono vincere per tenere dietro gli slovacchi. In Africa, passa la Nigeria grazie all’1-0 sullo Zambia.
Vanni Zagnoli

Il Giornale. Il bronzo per gli azzurri agli Europei di volley, tanti rimpianti per l’inattesa sconfitta con la Slovenia.

 

La Slovenia, outsider degli Euro 2015, che ha infranto le speranze azzurre di conquistare l'oro del volley dopo 10 anni
La Slovenia, outsider degli Europei 2015, ha infranto le speranze azzurre di conquistare l’oro del volley dopo 10 anni

http://www.ilgiornale.it/news/sport/europei-litalia-bronzo-battuta-4-set-bulgaria-1184202.html

Di Vanni Zagnoli

Si potesse rigiocare, quella semifinale con la Slovenia… Certo, il ragionamento vale per molte partite, anche per il 16-14 sull’Argentina al tiebreak, poichè l’Italia in quella notte giapponese aveva rischiato di vanificare la splendida coppa del mondo, però era davvero l’Europeo giusto per rivincere un trofeo internazionale, 10 anni dopo l’oro di Roma con Gian Paolo Montali.

Il tecnico parmense si è poi dato al calcio, il volley nazionale è rimasto ad alti livelli anche con Anastasi, Berruto e adesso con Blengini, ma il bronzo di ieri sa molto di occasione persa. Comunque vale, perchè conquistato sulla Bulgaria più padrona di casa dei nostri, in questo campionato d’Europa condiviso, considerato che semifinali e finali sono accompagnate dal frastuono degli 11mila di Sofia.

La finale per il terzo posto era molto temuta per il fattore campo, i giovani azzurri mostrano la saldezza di nervi venuta meno contro gli sloveni. Quel primo set con appena 12 punti resta un obbrobrio, per usare il termine con cui l’ex Andrea Giani aveva bollato l’esclusione di Travica, Zaytsev, Sabbi e Randazzo dalla Final six di World league. Ieri sono stati i bulgari a sbagliare completamente il secondo parziale, chiuso a 14, ma già il primo era stato azzurrissimo, a parte il 17-16. Tre punti in fila di Buti, capitano per l’assenza di Birarelli, ridanno slancio, mentre Giannelli difende e azzecca un buon turno di battuta. Zaytsev martella con buone percentuali, così Juantorena e Lanza schiacciano appena 4 palloni a testa, nel primo set. Nel secondo, dal 14-12 l’Italia suona con tutti gli orchestrali, diretti da Giannelli, anche terminale aggiunto.

La Bulgaria cambia palleggiatore, Agontsev per Bratoev, dal 12 pari sale sul 19-15 con Uchikov e Aleksiev e incassa la 3^ partita. Sul 6-4 si illude di raggiungere il tiebreak e rimontare l’Italia, come la Francia nell’ultima gara del girone, Lanza però firma il 12 pari. Poi Zaytsev azzecca uno dei suoi proverbiali turni al servizio, salta e propizia 2 muri di Piano e 3 aces. L’ultimo sussulto è sul 18-16, ma il bronzo arriva senza patimenti, grazie a 3 muri in più (5 di Piano), alla precisione in ricezione e alla superiorità offensiva.

E’ il terzo della storia (l’ultimo capitò nel ’97) e anche il 3° podio consecutivo, per un totale di 13 medaglie continentali. Quante ne vanta l’Urss. Da quando si è disgregata, la Russia ha vinto solo il titolo di due anni fa. Dall’Italia ha buscato un doppio 3-0 nell’ultimo mese. Basta questo per alimentare il rimpianto.

Bulgaria-Italia 1-3: 20-25, 14-25, 25-23, 20-25; azzurri terzi.

Finale: Francia-Slovenia 3-0: 25-19; 29-27; 29-27.