Il Gazzettino. La retrocessione del Vicenza, la salvezza del Cosenza. La Diesel dei Rosso sarebbe da Europa, l’errore di scegliere il ds dalla tv e l’allenatore, Brocchi, per il nome

Vanni Zagnoli
Se il marchio Diesel entra nel calcio ti aspetti la serie A, potenzialmente, sempre potenzialmente il miglior Vicenza di ogni tempo, giusto dietro alla versione Real vicecampione d’Italia e sogni il quinto posto del 1956, via. Come il Sassuolo è arrivato in Europa, con la Mapei, perchè dietro il Lanerossi c’è un popolo, il popolo dello stadio Romeo Menti. Ecco, i biancorossi retrocedono in C dopo una sola salvezza in B, con questa proprietà, che per anni ha dato l’assalto alla serie B, a Bassano. Bassano Virtus, poi Vicenza Bassano e adesso Lanerossi, come ai tempi belli. Bella è stata anche l’èra di Francesco Guidolin, con la coppa Italia e la semifinale di coppa delle Coppe, rovesciata dal Chelsea grazie a un gol regolare a Londra sullo 0-0 annullato a Luiso.
Ecco, ieri sera tutto questo è finito in C e a tratti il Cosenza sembrava il Vicenza migliore, di anni di serie A, per le folate, con Caso, solo omonimo dell’ex azzurro Mimmo.
I bianchi, di maglia, reggono un tempo, pungono presto con Filippo Ranocchia, da fuori, Matosevic intercetta. Come sul colpo di testa di Diaw. Tanta tattica, tensione, per un tempo, è il classico calcio di Bisoli, speculativo, era stato più brillante a Vicenza, nonostante l’1-0. Ripresa, venti secondi e Liotti crossa, Zilli va di testa centralmente, Larrivey insacca. Il resto è rossoblù, con il dribbling e sinistro di Caso, catturato da Contini, portiere di mamma ucraina. Al 18’ punizione di Liotti, Brosco tocca con il braccio sinistro largo, gesto istintivo, Massa riflette giustamente e fischia, rigore, trasformato da Larrivey. Lì la squadra di Francesco Baldini dovrebbe segnare due gol, impossibile per un Vicenza sempre in zona retrocessione, in questa stagione. I 600 tifosi sanno che la rimonta è impossibile, la rosa costruita dal bellissimo Balzaretti, ex azzurro e Dazn, non era dignitosa, assieme a Pordenone e Crotone è stata la delusione della stagione. Con Di Carlo, forse, si sarebbe salvato, Brocchi di nuovo conferma i propri limiti. Baldini ha fatto anche troppo, caratterizzando il secondo tempo dell’andata e il primo di ieri.

Cosenza-Vicenza 2-0 (0-1)
COSENZA (3-5-2): Matosevic 6,5; Rigione 6,5, Camporese 6,5, Venturi 6; Di Pardo 6 (35′ st Bittante 6), Kongolo 6, Carraro 5,5 (1’ st Zilli 6), Florenzi 6, Liotti 6,5 (28’ st Situm 5,5); Larrivey 6,5 (35′ st Vallocchia ng), Caso 6,5 (39’ st Gerbo ng). A disp.: Vigorito, Vaisanen, Hristov, Palmiero, Voca, Millico, Laura. All. Bisoli 6.
VICENZA (3-4-2-1): Contini 6; Brosco 5,5, De Maio 6, Bruscagin 6 (12′ st Da Cruz 5); Maggio 5,5, Cavion 5,5 (24’ st Giacomelli 5,5), Bikel 5,5 (12’ st Meggiorini 5,5), Lukaku 6 (24′ st Greco 5,5); Ranocchia 6,5, Dalmonte 6 (28′ st Boli 5,5); Diaw 5,5. A disp.: Grandi, Cappelletti, Padella, Pasini, Zonta, Alessio, Teodorczyk. All. Baldini 5,5.
Arbitro: Massa 6,5. 
Gol: 2′ e 21′ st Larrivey.
Note: ammoniti Carraro, Larrivey, Bisoli, De Maio, Diaw, Florenzi, Rigione e Da Cruz.  
Recupero: pt 1’, st 6’.

Da “Il Gazzettino”

Il Gazzettino, serie B. Allo stadio Menti per il playout salvezza. Il calcio difensivo di Bisoli accarezza la vittoria, con il Cosenza, eppure passano i biancorossi, 1-0, e adesso sono leggermente favoriti

Per salvarsi, il Vicenza deve pareggiare venerdì a Cosenza, ha un buon 60% di possibilità, considerato l’1-0 del Menti. Come occasioni, ci stava almeno il pari, sono quattro a testa, con gol annullato dubbio ai blu e la traversa vicentina. 
L’atmosfera nella città del Palladio è da èra FGuidolin, coppa Italia e semifinale di coppa delle Coppe, tambureggiare infinito e cori in curva e invece lo spazientirsi dei tifosi in tribuna. Festosissimi i 1400 della curva silana, esaltata dall’allenatore Pierpaolo Bisoli, a Vicenza subentrato ed esonerato (poi arrivò la serie C), dal suo modo di vivere la partita, dal suo calcio fisico e tattico, che non l’ha premiato solo in serie A. Caso è il più insidioso dei calabresi, Boultam manca il tap e poi si fa male. Al 27’ Cavion controlla ed esplode il destro, traversa. De Maio sbaglia un controllo facile e Caso si invola, Maresca annulla per fuorigioco, non valuta giocata l’errore del difensore del Vicenza, controllando al Var, opinabile. Prima dell’intervallo, Bruscagin salva sulla girata di Rigione, del Cosenza. Alla ripresa Giuseppe Caso sembra l’ex azzurro Domenico, anche se non è parente, dribbling e destro respinto da Nikita Contini, portiere di madre ucraina, in pena per la guerra.
La squadra di Francesco Baldini replica con la rifinitura di Cruz per Diaw che spara alto. Sul traversone di Jordan Lukaku, Diaw fa esultare quasi tutto lo stadio, il tocco di mano al Var è netto. Gli attacchi del Vicenza sono insistiti, decide la giocata del subentrato Dalmonte su Vaisanen, piatto fra le gambe del portiere Matosevic, palo interno e segna Christian Maggio da Montecchio Maggiore, 40 anni. L’ex azzurro del mondiale in Sudafrica fa argine nel recupero. Stasera iniziano i playoff, con dirette Sky e Dazn: Ascoli-Benevento (la vincente contro il Pisa), domani alle 18 Brescia-Perugia (il Monza attende); i ritorni sabato 21 e domenica 22. Le finali giovedì 26 e domenica 29, solo in caso di parità fra Pisa e Monza si disputerebbero supplementari e rigori.  
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it. Doppio 3-0. Del Venezia, quarto, sul Cosenza, e della Reggina sul Vicenza. Calabresi a un punto dai playoff

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/doppio_3_0_venezia_quarto_cosenza_reggina_vicenza_calabresi_un_punto_dai_playoff-5891892.html

https://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/doppio_3_0_venezia_quarto_cosenza_reggina_vicenza_calabresi_un_punto_dai_playoff-5892998.html

di Vanni Zagnoli

Nella corsa al secondo posto c’è anche il Venezia, dopo 3 sconfitte interne in sequenza supera nettamente il Cosenza e si riporta a 5 punti dal Lecce. Probabilmente è tardi, per la serie A diretta, dal momento che in mezzo c’è anche la Salernitana, che ha 4 punti in più dei lagunari, senza peraltro toccare le loro cifre di gioco. 

Ai playoff, invece, crede più la Reggina del Vicenza, lo batte per 3-0 e si porta a un punto dal Chievo, che però ha due partite in meno.

Venezia-Cosenza 3-0

Paolo Zanetti si affida al suo 4-3-1-2, contro il 3-4-1-2 dei calabresi. Sedicesimo palo stagionale per il Venezia, è colto da Fiordilino, di testa, su cross di Ricci. Poi lo sloveno Domen Cernigoj calcia da fuori, Falcone replica. Per arginare la migliore occasione del Cosenza serve un’uscita di Maenpaa, il finlandese terzo portiere del Venezia, alla seconda presenza. Al 43’ angolo di Aramu, l’austriaco Svoboda fa da torre per l’altro centrale Ceccaroni, al terzo gol in campionato, di testa. Nella ripresa, Aramu apre l’interno piede e sbaglia il raddoppio. Fra tanta qualità dei veneti, nel palleggio, c’è l’avvitamento di Ingrosso a chiamare nuovamente in causa Maenpaa. Il collega Falcone, invece, si oppone a Di Mariano. Cernigoj da oltre 25 metri trova l’angolo, al 13’. Aramu manca il tapin e poi Legittimo chiude a centro area su un’altra buona occasione. Archivia il match Sebastiano Esposito su punizione, all’incrocio, è in prestito dall’Inter e giocò anche in Champions, con Spalletti e Conte. La squadra di Occhiuzzi sarebbe ai playout, con l’Ascoli, ma ha solo un punto sulla Reggiana.

Reggina-Vicenza 3-0 

Agli amaranto bastano 6’ per chiudere il match del pomeriggio. Al 3’ calcio d’angolo di Di Chiara, l’argentino Nahuel Valentini devia goffamente nella propria porta. Sempre l’esterno mancino trova Edera in area e l’ex torinista raddoppia di sinistro. Nel secondo tempo entra Denis, 39 anni, sfrutta un rimpallo in area, finta sul portiere Grandi e infila la quarta rete stagionale. A un quarto d’ora dalla fine tocco di mano di Lakicevic, è rigore per il Lanerossi, fischiato da Marchetti, batte Giacomelli e Nicolas respinge.

A metà dicembre l’allenatore della promozione calabrese, Mimmo Toscano, venne sostituito perchè aveva collezionato 10 punti in 12 gare, meritava comunque maggiore pazienza, da parte del presidente Luca Gallo, romano. Marco Baroni ha raccolto 33 punti in 21 partite, portando la Reggina dal quartultimo posto a metà classifica. Il Vicenza aveva già perso ad Ascoli, è un’altra matricola e con il +7 sui marchigiani è quasi salvo, perciò ha un po’ mollato.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilgazzettino.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Corriereadriatico.it. Cremonese e Reggina umiliano Frosinone e Spal. Vince anche il Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795288.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795300.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone_ultime_notizie_27_febbraio_2021-5795308.html

di Vanni Zagnoli

In serie B è il pomeriggio delle squadre di bassa classifica, capace di fermare o battere chi è in lotta per la promozione diretta o per i playoff.

Monza-Cittadella 0-0 Gara equilibrata, i patavini hanno le migliori occasioni nel primo tempo, il Monza nella ripresa. Al 29’ la girata aerea di Ogunseye, fuori di poco. Al 42’ Beretta segna per il Citta, il fuorigioco è molto dubbio. Nel secondo tempo, Balotelli solo in area manca l’assist perfetto di D’Alessandro. Nel recupero Barberis per i brianzoli manda sulla barriera una punizione dal limite, Bellusci poi in scivolata ferma la ripartenza dei granata.

Pescara-Lecce 1-1 Al 39’ sponda di Meccariello per il destro di Maggio, 39 anni, per il vantaggio dei pugliesi. Nel recupero il pareggio di Busellato, alla 2^ marcatura della stagione, sul tiro di Machin, con il Var sarebbe stato annullato. La squadra di Corini perde l’occasione per avvicinare la promozione diretta, il Pescara è a 7 punti dalla zona playout.

Cosenza-Chievo 1-0 Mogos del Chievo con Ceccaroni del Venezia è l’unico giocatore di movimento sempre in campo, sinora. Canotto è insidioso in avvio per i veronesi, succederà la stessa cosa anche più tardi. All’11’ calcia una punizione Corsi, c’è una leggera deviazione sottoporta di Gliozzi. Il Cosenza avvicina il raddoppio, l’ex Garritano invece la parità. Resiste la squadra di Occhiuzzi. Il Chievo ha perso la verve recente, è al 3° match di fila senza punti.

Spal-Reggina 1-4 Luca Mora della Spal subisce due ammonizioni in 8’, strano per un giocatore della sua esperienza, fallo su Folorunsho e poi una simulazione, il tocco proprio di Folorunsho è troppo lieve, per la caduta. Al 16’ azione da sinistra di Liotti, il 19enne Okoli non arriva e Rivas appoggia in porta: sono 13 i gol calabresi nella prima mezz’ora. Raddoppia Montalto 4’ dopo con un’azione insistita, tornano i limiti difensivi del gioco di Pasquale Marino, alla 7^ gara senza vittorie. Anche Delprato avvicina il bersaglio per la squadra di Marco Baroni. Esposito scheggia la traversa su punizione per i ferraresi. Nel secondo tempo il tris, su assist di Montalto, segna Rivas, ma c’era fuorigioco, con il Var sarebbe emerso. Segna su punizione per la Spal Esposito, con una deviazione. Berisha nega il poker a Montalto. Lo trova Folorunsho.

Cremonese-Frosinone 4-0 Al 10’ segna Buonaiuto, servito da Gaetano, il destro è deviato. Attaccano i ciociari, Carnesecchi salva due volte la Cremonese, anche una traversa per la squadra di Nesta, con Ariaudo. Raddoppiano però i grigiorossi sempre con Buonaiuto, da palla recuperata di Castagnetti: è la sua seconda doppietta in B, in carriera. Baez fa tris in avvio di ripresa, il poker su assist di Bartolomei è di Ciofani. Espulso Valeri a 10’ dalla fine per avere allungato la gamba, sull’uscita di Bardi. A 2’ dal termine espulso per una frase ingiuriosa il portiere della Cremonese Carnesecchi, finisce tra i pali Marco Pinato, figlio del portiere Davide. Nesta torna in discussione

Pordenone-Ascoli 1-1 All’11’ Musiolik, Ciurria sorprende sul primo palo Leali, il tocco con la mano non basta. C’è Strukelj sulla panchina di Tesser, squalificato. Il portiere friulano Perisan rischia il rigore in uscita, su Butic, che esce per infortunio. Pareggiano i marchigiani nella ripresa grazie all’azione di Dionisi a sinistra, tocca in porta Nicola Mosti, 23 anni, ex Juventus under 21.

Pisa-Vicenza 2-2 Traversa nerazzurra in avvio, di Beghetto, è il 13° legno dei nerazzurri. A metà primo tempo Dalmonte sorprende Gori sul primo palo, si farà male a ginocchio, nell’esultanza, su una pozzanghera. Al 32’ il gol più bello della giornata, la rovesciata di Meggiorini alla Yuri Djorkaeff in Inter-Roma del gennaio ‘97, da posizione defilata, una chilena. Cappelletti entra su Soddimo ma evita il rigore. L’1-2 arriva con l’assolo di Vido, servito da Beghetto. Il pareggio è su cross di Vido per Luca Mazzitelli che tocca in porta. Il Vicenza si fa vivo con Cappelletti e con Gabriele Gori, si oppone Stefano Gori, il portiere toscano. 

Entella-Brescia 1-1 Al 25’ Aye conferma lo straordinario momento di forma, firmando il vantaggio delle rondinelle con un colpo di testa preciso da angolo, l’attaccante francese segna da 5 gare. L’Entella fatica, è ritornata alle difficoltà di avvio stagione, ma al 5’ della ripresa Pajac atterra Chiosa, Fourneau concede il rigore, dagli undici metri Joronen para su De Luca, è il suo 8° rigore parato. Il pari arriva comunque, a 3’ dalla fine, Pellizzer incorna da angolo. Joronen è attento e il Brescia tiene il pari, mentre il presidente Cellino è alle prese con nuovi guai con la giustizia.

Classifica: Empoli 46, Monza 43; Venezia e Salernitana 42, Cittadella 40, Lecce e Chievo 39, Spal 37; Pordenone, Pisa e Frosinone 33, Reggina 32, Cremonese 29, Vicenza e Reggiana 28; Brescia 27, Cosenza 26; Ascoli 22, Pescara 19, Entella 18.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Corriereadriatico.it”

Ilmessaggero.it. Menez trasforma un rigore ma ne provoca uno: Cosenza-Reggina 2-2. Folorunsho protagonista

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/menez_trasforma_un_rigore_ma_ne_provoca_cosenza_reggina_2_2_folorunsho_protagonista-5768888.html

Vanni Zagnoli

Il derby calabrese finisce pari, con due gol recuperati dal Cosenza sulla Reggina, avanti con il rigore procurato e con il gol di Michael Folorunsho, famiglia nigeriana, nato a Roma ed ex Lazio. Gli amaranto sono a +3 sui playout, il Cosenza raggiunge i 6 risultati utili, scongiura la 3^ sconfitta in 11 giornate e oggi sarebbe agli spareggi, è a un punto dalla Reggiana.

In avvio una bella parata di Nicholas, portiere della Reggina. All’8’ Folorunsho riceve palla in area, Corsi in ritardo mette il piede e lo tocca, è rigore: trasforma Menez, al 3° gol nella Reggina; all’andata sbagliò Denis, che stasera è in panchina. Il clima si accende, viene espulso il segretario del Cosenza Andrea De Poli, per un fallo non concesso a Gerbo. A metà primo tempo è già 2-0, Rivas serve Michael Folorunsho che tocca di piatto, la posizione è regolarissima, nonostante le proteste dei silani. E’ il 39’ quando Gerbo trova il tunnel a Di Chiara, Nicolas esce in maniera imperfetta e Trotta trova il primo gol stagionale, facile. 

Il secondo tempo scorre via con la grande pressione del Cosenza, che però non riesce a impensierire seriamente Nicholas, esclusa la parata su Trotta. Loiacono nel finale chiude un contropiede insidioso della Reggina. Debutta Mbakogu, nel Cosenza, era l’uomo della promozione e della quasi salvezza del Carpi, in serie A, la scorsa stagione era in Croazia, in questi mesi era fermo. A 5’ dalla fine arriva l’azione sulla sinistra di Bahlouli serve proprio il nigeriano, a centroarea, arriva Menez, che sarebbe dovuto uscire, e commette fallo. Pareggia Carretta, dal dischetto. Gli ultimi minuti sono reggini, Di Chiara serve Denis, Falcone si salva anche grazie alla traversa. E poi Montalto in acrobazia gira sul fondo. Il Cosenza è ancora senza successi allo stadio San Vito, dov’è al 4° pareggio in sequenza e anche a Monza aveva recuperato due reti. Anche Tremolada e Petrucci hanno contribuito alla rimonta.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. L’Empoli vola, anche con il Frosinone. L’Ascoli non è più ultimo, colpo del Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/l_empoli_vola_frosinone-5734932.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/l_empoli_vola_frosinone-5734981.html

di Vanni Zagnoli

L’Empoli allunga, in vetta alla serie B, aspettando che domani scendano in campo le 5 principali inseguitrici. Batte il Frosinone in rimonta. Pari tra Pordenone e Lecce, colpo del Cosenza a Chiavari, mentre l’Ascoli supera il Brescia in extremis.

Empoli-Frosinone 3-1 Occasione ciociara con Rohden di testa. Il vantaggio esterno è di Kastanos, in combinazione con Novakovich, con un bel destro. Al 34’ il pari di Mancuso in contropiede, splendida azione, con Bajrami e La Mantia. Al 43’ Zurkowski riceve da Sabelli e infila di destro. Nella ripresa Bardi nega il 3-1 a La Mantia, si arrende a Bajrami, destro sul primo palo dopo il doppio passo su Salvi: a 22 anni, l’albanese naturalizzato svizzero si conferma da serie A anche di buon livello.

Pordenone-Lecce 1-1 A Lignano Sabbiadoro gol annullato al Lecce, in avvio. Al 14’ i salentini avanzano con Coda, su cross di Adjapong, con errore di Vogliacco e degli altri due centrali. Musiolik pareggia al 20’, sotto misura, sulla girata di Butic respinta dal portiere Gabriel. Nel finale il palo del Lecce, con Mancosu, su azione da destra. Musiolik, invece, vicino alla linea si fa chiudere il tocco da Pisacane. Il Pordenone è al 5° risultato utile di fila, nonostante Diaw passi al Monza. Quarto pareggio in 5 gare per la squadra di Eugenio Corini.

Ascoli-Brescia 2-1 Al 18’ Jagiello su punizione, a sorprendere Leali sul suo palo, per il vantaggio delle rondinelle, che non segnavano da tre gare. Martella avvicina il raddoppio. Pareggia Eramo al 18’ della ripresa, calcia di destro da fuori, il rimbalzo tradisce Joronen. Al 3’ di recupero punizione di Dionisi, due rimpalli e il sinistro di Brosco è perfetto, non segnava da un anno. Espulso l’allenatore marchigiano Sottil, allo scadere. Il Brescia ha sempre perso, nel 2021, tutte e quattro le gare. L’Ascoli lascia l’ultimo posto.

Entella-Cosenza 1-2 Occasione per Petrucci per il Cosenza, gol annullato all’Entella per fuorigioco di Brunori, minimo. Il ligure Capello costringe Falcone a una bella parata. Segna al 27’ Filippo Costa, destro su azione d’angolo. Pareggia Gliozzi al 7’ della ripresa, di testa, su cross da sinistra di Tremolada, gli era appena stato annullato un gol. Toscano affossa Sciaudone al 10’, il rigore è trasformato da Tremolada, serve ribatterlo perchè Gerbo era entrato in anticipo in area, e il mancino sceglie lo stesso angolo. I silani non vincevano da un mese e mezzo, possono salvarsi anche senza Baez, passato alla Cremonese. 

Pisa-Reggiana 1-0 Conclusione del granata Radrezza, Gori c’è. I toscani si fanno vivi con il destro di Vido, respinto da Cerofolini, poi Marconi sbaglia. Prima dell’intervallo il vantaggio nerazzurro, angolo da destra di Palombi, rimpallo su Rozzio, Ardemagni concede spazio a Marconi che infila a fil di palo, con deviazione proprio dell’attaccante.Nella ripresa, le palle gol sono ancora nerazzurre, due per Vido e una con Gucher.

Ieri sera, Vicenza-Venezia 0-0 Gol annullato a Beruatto, per i berici, palo di Forte per i lagunari.

Classifica: Empoli 41, Monza e Salernitana 34; Cittadella e Spal 33, Chievo 32, Lecce 31, Pordenone e Venezia 29; Frosinone 27, Pisa 26, Vicenza 22, Brescia 21, Cosenza 20, Cremonese 19; Reggiana e Reggina 18; Ascoli ed Entella 17, Pescara 16.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Serie B, Empoli in vetta, Salernitana raggiunta dal Lecce. Cinquina del Monza, tris di Cosenza e Cittadella

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/empoli_vetta_salernitana_raggiunta_lecce_cinquina_monza_tris_di_cosenza_cittadella-5647479.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/empoli_vetta_salernitana_raggiunta_lecce_cinquina_monza_tris_di_cosenza_cittadella-5648644.html

di Vanni Zagnoli

E’ la sera del sorpasso, in serie B, arriva in testa l’Empoli di Alessio Dionisi, davanti alla Salernitana, poi il Frosinone e la Spal, tutte in fila indiana. E’ un campionato molto equilibrato, in vetta, salgono anche Cittadella e Monza, vincitrici rispettivamente con 3 e 5 gol di scarto.

Salernitana-Lecce 1-1

Anderson serve alla cieca al limite dell’area Leonardo Capezzi, controllo e gol, con Calderoni fuori posizione. Henderson avvicina il pari all’intervallo. Nel secondo tempo Walter Lopez allunga il piede su Mancosu, il rigore non è limpidissimo, dal dischetto comunque infila Mancosu, a bersaglio da 3 gare. Belec nega l’1-2 alla rasoiata di Coda. Tanto Lecce ma l’occasione migliore è granata, di testa, con Djuric, mentre Tutino non trova il rigore. Opportunità finale per Mancuso, prima dell’espulsione di mister Castori.

Empoli-Cremonese 1-0

Celar avvicina il vantaggio per i grigiorossi, Matos non arriva sulla palla, sull’altro fronte. Stulac realizza al 48’ pt, dai 18 metri, servito da Matos. Il match è interessante, Volpe evita il raddoppio di Haas, Furlan il pari di Valeri.

Monza-Entella 5-0 

In mezzora la doppietta di Boateng, entrambe le reti subite dalla squadra di Chiavari sono su calcio piazzato, è la 15^ volta che avviene in questo avvio di stagione. Sul vantaggio sfugge a Paolucci, nel raddoppio di testa dà una frustata con il collo. Alessandro Russo, classe 2001, reggino, arrivato dal Sassuolo, nega il tris ai brianzoli. Anche nella ripresa, su doppia occasione ravvicinata. Armellino è un altro pericoloso per la squadra di Brocchi, che la chiude con l’ex Dany Mota. Suona “La vita l’è bèla”, al Brianteo, anche per la doppietta di Sampirisi, subentrato.

Spal-Chievo 0-0

Gigliotti con la mano sinistra tocca il pallone in area sopra la testa dell’ex Paloschi. Semper devia il suo tiro dal dischetto: l’aveva già fatto contro Ciciretti, oggi suo compagno, nel quarto playoff contro l’Empoli, allenato da Pasquale Marino. Che in effetti in panchina non la prende bene. L’arbitro Guida infligge la seconda ammonizione a Strefezza prima dell’intervallo. Il portiere ferrarese Thiam vola, sul destro di Palmiero, e nel finale evita il vantaggio di De Luca.

Ascoli-Cosenza 0-3

Occasione per il marchigiano Sabiri, poi Leali vola sul colpo di testa del calabrese Sciaudone. Al 45’ segna Baez, destro da distanza ravvicinata, dopo la traversa colta al quarto d’ora. Il secondo tempo comincia con il raddoppio di Gliozzi, servito da Sueva, domenicano nato a Cetraro, nel Cosentino. Gliozzi sfiora il tris. Bittante salta su Pucino e manda in crisi anche Delio Rossi, che non sta facendo meglio di Valerio Bertotto. Si fa espellere nel recupero Dean Lico, classe 2000, albanese, in prestito all’Ascoli dalla Lazio. Allo stadio Del Duca si ricordavano i 25 anni dalla morte di Costantino Rozzi, i giocatori di casa indossavano i suoi calzettoni rossi. 

Cittadella-Vicenza 3-0

Avvio biancorosso, nel secondo tempo passano invece i granata, con la conclusione a fil di palo di D’Urso e poi la punizione da sinistra di Benedetti, Adorni stacca a centroarea splendidamente. Mario Gargiulo va in terzo tempo e raggiunge le 6 reti. Due opportunità finali per Rosafio, una chiusa da Cappelletti, poi salva il portiere Perina.

Pisa-Pescara 0-0

Perilli nega il vantaggio a Bellanova, con un colpo di reni evita anche il tapin, è la parata più bella della serata ma su fuorigioco. Mazzitelli da fuori è pericoloso per i toscani, nel finale, Fiorillo si salva.

Pordenone-Brescia 1-1

Al 5’ la classica progressione da sinistra di Diaw, su Mangraviti, sino in fondo. Il pareggio della squadra di Dionisi è su autorete, di Bassoli, sul destro di Spalek, mentre controlla Bjarnasson. Al 10’ st espulso van de Looi, nelle rondinelle, per intervento in ritardo su Diaw, è la seconda ammonizione, un pizzico fiscale.

Reggiana-Frosinone 1-2

Un’ora di stallo, poi tre gol e il colpo in trasferta dei ciociari. Segnano con il polacco Parzyszek, di destro, al terzo gol in sequenza, concedono il pari al sinistro del bomber emiliano Mazzocchi, con un errore difensivo, e ripassano con lo svedese Rohdén, colpo mancino. E’ la terza vittoria di fila per i gialloblù, anche grazie a Bardi, a 2′ dalla fine sulla battuta da fuori di Muratore. Nella ripresa hanno giocato per qualche minuto contro i gemelli Zampano, Francesco con il Frosinone e Giuseppe nella Reggiana.

Alla Reggina esonerato l’allenatore Domenico Toscano, arriva Marco Baroni, reduce da tre esoneri ma in grado di portare i calabresi alla salvezza.

Classifica: Empoli 25, Salernitana 24; Frosinone 23, Spal 22, Lecce e Venezia 21, Cittadella e Monza 20; Chievo 18, Reggiana, Brescia, Pordenone e Pisa 14; Vicenza 12; Reggina 10, Cremonese 9; Pescara 8, Ascoli 6, Entella 5.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it. Monza travolto dalla Reggiana, serve Balotelli. Vicenza rimontato dal Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/monza_travolto_dalla_reggiana_serve_proprio_balotelli_vicenza_rimontato_cosenza-5629740.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/monza_travolto_dalla_reggiana_serve_proprio_balotelli_vicenza_rimontato_cosenza-5629752.html

di Vanni Zagnoli

Aspettando Balotelli, il Monza perde rovinosamente a Reggio, interrompendo la risalita. Mario effettuerà lunedì le visite mediche, niente presentazione: “Preferisco far parlare il campo”, ha detto allo staff biancorosso.

Primo tempo bloccato, a parte qualche iniziativa di Kargbo, che si fa respingere un tiro da Lamanna, mentre Cerofolini para la punizione di Barberis. Nella ripresa Bellusci sfiora il gol di testa da angolo, poi sale in cattedra la Reggiana. Come con il Venezia, è decisivo l’ex Radrezza, a bersaglio con l’aiuto del palo e sfruttando l’errore di Machin. Dany Mota fallisce una buona occasione e allora è di nuovo Radrezza a lanciare in profondità Kargbo, alla prima rete in serie B, complice l’incertezza di Lamanna. Realizza anche Mazzocchi, 5 reti, alle spalle dei capocannonieri Coda e Forte. Nel recupero l’espulsione di Cambiaghi, nella Reggiana, per fallo su Barillà. I granata salgono a 11 punti, a metà classifica, i brianzoli restano a 14, a 9 dalla Salernitana capolista. Anche grazie al 3-0 a tavolino alla Reggiana, che all’allenatore Massimiliano Alvini non è ancora andato giù.

Terzo pareggio in sequenza per il Vicenza, si fa rimontare dal Cosenza. I biancorossi hanno il lutto al braccio per onorare la memoria di Maraschi, bomber degli anni ‘60. L’avvio è dei calabresi, poi si fa viva la squadra di Mimmo Di Carlo con la grande giocata di Dalmonte da 25 metri. Prima dell’intervallo botta dalla distanza del vicentino Cinelli, Falcone devia sotto l’incrocio e Marotta manca la deviazione aerea. Alla ripresa il cross di Sciaudone finisce sul palo, lì il Cosenza non è fortunato. Marotta calcia alto ed esce, subentra Stefano Giacomelli, a Vicenza dal 2012, da molto prima del fallimento e fra i 10 giocatori più presenti di sempre nella storia biancorossa. L’azione del vantaggio di casa è splendida, in velocità, Giacomelli allarga per Meggiorini, il sinistro sul secondo palo è imparabile. Il pari a 4’ dalla fine, punizione centrale di Vera, Tiritiello salta approfittando di due imperfezioni difensive.

Il Vicenza ha avuto il torto di ritrarsi troppo, la squadra di Roberto Occhiuzzi si conferma difficile da battere, dal subentro del tecnico meno noto della serie B, da giugno, alla ripresa del campionato.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

Ilmessaggero.it. Il Frosinone perde in casa, Nesta è a rischio: 2-0 dal Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/il_frosinone_perde_ancora_nesta_discussione_allo_stirpe_non_convince_mai_2_0_cosenza-5598304.html

di Vanni Zagnoli

Tornano le perplessità su Alessandro Nesta. A Frosinone rischia l’esonero.

I ciociari perdono allo stadio Benito Stirpe per 2-0, con il Cosenza, al primo successo stagionale, dopo 5 pareggi. Decide la doppietta di Francesco Carretta, Occhiuzzi dà una lezione di calcio a Nesta, a cui concede davvero poco.

Il Frosinone insegue la terza promozione in serie A del decennio e poi vorrebbe anche salvarsi, onestamente è difficile che possa farlo con Nesta. Per carità, a La Spezia, nella finale playoff, meritava di vincere con due reti di scarto, dalla scorsa stagione però ha sempre faticato tanto, nella rincorsa alla promoziione diretta, nonostante una buona rosa, favorita dal paracadute economico arrivato dalle due retrocessioni.

Il Nesta difensore era tecnico e tattico, corretto, ha chiuso in Canada e poi in India. Da allenatore iniziò a Miami, arrivà in serie B a Perugia, nel 2018, senza brillare. Come a Frosinone.

Convince parecchio di più Roberto Occhiuzzi, 41 anni, ex centrocampista per una vita fra Calabria e Sicilia, con puntate a Torre del Greco e a Fiorenzuola d’Arda. Da allenatore, giovanili silena e poi vice, dal 2016. Adesso è un bel professionista, affidabile per la salvezza e anche per qualcosa in più, con questo Baez.

I giallazzurri quando devono fare la partita tradiscono la mancanza di gioco e di idee, sono eccessivamente prudenti, com’era il Bologna di Pippo Inzaghi, in serie A.

Nesta è in discussione, non si chiamasse Nesta sarebbe probabilmente esonerato più a cuor leggero. La classifica non è male, con 13 punti, contro gli 8 dei calabresi, ma le prime due posizioni rischiano di allontanarsi, con questa seconda sconfitta in sequenza.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Tutino fa volare la Salernitana, il 3-3 di Lignano, il colpo dell’Empoli

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_b_tutino_fa_volare_la_salernitana_3_3_di_lignano_sabbiadoro-5529532.html

di Vanni Zagnoli

Le emozioni e le anomalie della serie B. Si gioca molto alle 14, orario unico, nella storia del nostro calcio, rispetto alle 14,30 d’inverno, di molti campionati fa, ma alla domenica.

Si gioca anche Lignano Sabbiadoro, campo dell’atletica leggera, di uno dei migliori meeting italiani. E’ il terreno scelto dal Pordenone, che non può utilizzare il suo Bottecchia, ha abbandonato il Friuli di Udine per risparmiare e pure il Nereo Rocco di Trieste, da dove aveva ripreso, dopo il covid. La Spal rimonta i ramarri, da 2-0 a 2-3, poi però concede il pari: Pasquale Marino deve, per una volta, tradurre il gioco in risultati, in serie A, dopo averla meritata a Frosinone e forse pure a La Spezia e anche a sprazzi a Empoli.

E’ la serie B di nomi nuovi e meno, di suoni unici, di Strafezza (esterno da Europa league, della Spal, a segno) e di Radrezza, fra gli uomini promozione della Reggiana. I granata giocano al Mapei, con il metro del Pordenone potrebbero sistemare il Mirabello: ai tempi del covid, con gli stadi quasi vuoti, andrebbe bene quasi tutto. Comunque, in casa non perdeva da due anni fa, era in serie D, cadde con l’Adrense, bresciana, favorita dall’arbitro.

Si segna ovunque, escluso a Cremona, dove il Venezia tiene il pari. 

La Salernitana conferma il pragmatismo di Castori, con tre gol a inizio ripresa, doppietta e un assist per Gennaro Tutino, che a Verona non ha sfondato e ora punta alla promozione.

Il Cittadella risale a Cosenza, cerca la regolarità mancata nelle stagioni di Venturato, che spesso ha dilapidato con problemi difensivi il gioco più convincente.

A Chiavari si è iniziato alle 15, la Reggina ha Denis, 39 anni, e Menez, diventato un giocatore normale, avanza su punizione, è raggiunta allo scadere dall’Entella, su rigore.

A Pescara il colpo dell’Empoli, Alessio Dionisi non sbaglia mai: in semifinale playoff con l’Imolese, in C, a Venezia ha dato spesso spettacolo, pur salvandosi in extremis. Il Frosinone doma l’Ascoli.

La 3^ giornata.

Cosenza-Cittadella 1-1: 7’ Rosafio (Cit), 18’ Carretta.

Cremonese-Venezia 0-0

Pordenone-Spal 3-3: 5’ Diaw (P), 18’ Barison (P), 29’ Castro (C); st 1’ Strefezza (C), 7’ Paloschi (C), 45’ Diaw rig (mano di Murgia). Espulso Dickmann (S) al 47’ st. 

Reggiana-Chievo 0-1: 25’ Garritano.

Salernitana-Pisa 4-1: 27’ Tutino; st 12’ e 26’ Kupisz, 18’ Tutino, 36’ Marconi rig.

Entella-Reggina 1-1: st 6′ Crisetig (R), 45′ Mancosu rig.

Pescara-Empoli 1-2: 6′ Romagnoli (E), 32′ Maistro (P), 18′ st Moreo.

Frosinone-Ascoli 1-0: 31′ st Salvi.

Monza-Vicenza rinviata per covid.

Da “Ilmessaggero.it”