Ilmessaggero.it. La Salernitana torna in Serie A dopo 23 anni: battuto il Pescara da metà ripresa. Il Brescia vince a Monza, esclude la Spal dai playoff. Chievo ottavo. Pordenone salvo senza playout

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/salernitana_pescara_serie_b_promozione_risultati_giornata_campionato_calcio_news_oggi_10_maggio_2021-5950956.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/salernitana_pescara_serie_b_promozione_risultati_giornata_campionato_calcio_news_oggi_10_maggio_2021-5950977.html

di Vanni Zagnoli

Si resta lì, appesi, aspettando il gol della Salernitana, a Pescara. Perchè prima o poi arriverà, è tipico del castorismo. Neanche il Monza lo trova e allora la situazione per la promozione resta a lungo quella della vigilia. Il Brescia resiste, allo Upower stadium, addirittura dopo un’ora resta in 10 il Monza, per l’espulsione di Bellusci, difensore particolarmente focoso, doppia ammonizione. E’ un bel lunedì, un bel duello a distanza, fra Salernitana e Monza. In avvio c’era stato l’omaggio, il saluto dei giocatori campani al tecnico di casa Grassadonia, dopo l’aggressione subita dalla moglie, per la retrocessione. Nel primo tempo un palo, per il Pescara, con Ceter, poi un rigore reclamato dalla Salernitana.

A metà secondo tempo, dunque, arriva il gol promozione, Andrè Anderson gira a rete, molto forte, il braccio di Guth è largo, si può punire con il rigore, dal dischetto il brasiliano è freddo. Due minuti dopo segna il Brescia, a Monza, con Ayè, e così sfumano le ultime speranze per la famiglia Berlusconi di risalire immediatamente. La squadra di Brocchi replica con una traversa. Con il 2-0 di Casasola, da anni fra i migliori, in Serie B, arriva la certezza del ritorno in A della Salernitana, dopo 23 anni. Nel finale il tris granata e anche il raddoppio del Brescia. E’ il secondo miracolo di Castori, dopo la serie A con il Carpi, che aveva quasi salvato: è la decima promozione in carriera per il tecnico marchigiano, a 66 anni.

Dal Canto è il nuovo allenatore della Viterbese: ufficiale l’ingaggio dell’ex tecnico dell’Arezzo

SALERNITANA IN SERIE A! PIC.TWITTER.COM/59RHHU03YT— FRANCESCO PIETRELLA (@FRAPIETRELLA) MAY 10, 2021

Per i playoff, il Chievo supera l’Ascoli con la doppietta di Canotto, si assicura il settimo posto. All’ottavo c’è il Brescia, grazie ai confronti diretti, dal momento che la Spal a 10’ dal termine non supera la Cremonese, tranquilla, e dunque manca gli spareggi. C’è delusione a Ferrara, la rosa era di notevole qualità.

Per la salvezza, il Pordenone resiste, evitando i playout con il Cosenza. Ai calabresi serviva vincere a Lignano Sabbiadoro, non dispiacciono ma concedono una traversa, nella ripresa. Nel finale l’assist di Ciurria per Butic, che leva gli ultimi affanni. Poi l’espulsione diretta di Tiritiello, per i silani.

Serie B, Maria Marotta è la prima arbitro donna in campo: oggi dirigerà Reggina-Frosinone

Nei piazzamenti di contorno, il Lecce non riesce a risalire di una posizione, avesse vinto a Empoli, l’avrebbe guadagnata, a scapito del Monza. Anche senza pubblico, il vantaggio del ritorno in casa, nei playoff, può fare la differenza.

Il Venezia difende la quinta piazza sul Cittadella, pareggia il confronto diretto. A Reggio Calabria, il debutto in serie B di una donna arbitro, Maria Marotta.

Il gol di Turone compie 40 anni, ma non li dimostra

Ultima giornata.

Pescara-Salernitana 0-3: st 22’ Anderson rig, 28’ Casasola, 36’ Tutino.

Monza-Brescia 0-2: st 24’ Ayè, 32’ Mangraviti.

Pordenone-Cosenza 2-0: st 33’ Butic, 49’ Crecco aut.

Chievo-Ascoli 3-0: 19’ e 12’ st Canotto; 35’ st Garritano.

Spal-Cremonese 1-0: 37’ st Segre.

Cittadella-Venezia 1-1: 33’ Bocalon, 5’ st Baldini.

Empoli-Lecce 2-1: 24’ Rodriguez (L); st 6’ La Mantia, 23’ Matos.

Pisa-Entella 3-2: 25’ Koutsouplas (E), 38’ Belli (P); st 26’ Marsura (P) rig, 31’ Palombi (P), 32’ Dragomir.

Reggina-Frosinone 0-4: 28’ e 38’ Novakovich, st 31’ Ciano, 33’ Novakovich.

Vicenza-Reggiana 2-1: 13’ Giacomelli (V), 37′ Yao (R); 46′ st Jallow (V).

Classifica: Empoli 73, Salernitana 69; Monza 64, Lecce 62, Venezia 59, Cittadella 57, Chievo, Brescia (qualificate ai playoff) e Spal 56; Frosinone e Reggina 50, Vicenza, Cremonese e Pisa 48, Pordenone 45, Ascoli 44; Cosenza 35, Reggiana 34, Pescara 32, Entella 23.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Pescara e Reggiana in C. Se vince a Pescara, la Salernitana torna in A

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/pescara_reggiana_c_cosenza_deve_vincere_pordenone_riaffrontarlo_playout_se_vince_pescara_la_salernitana_torna_a-5945351.html

di Vanni Zagnoli

E’ la sera della retrocessione di Reggiana e Pescara, matematica, e della probabile promozione della Salernitana in serie A, 23 anni dopo. Pazzesco. Pazzesco perchè i granata di Castori a un certo punto sembravano da quinta posizione, come efficiente di spettacolo offrono meno dell’Inter media, eppure lunedì pomeriggio, dalle 14, basterà passare all’Adriatico-Cornacchia di Pescara, appunto contro una neoretrocessa, per brindare. Castori, 67 anni, risale e merita di restare e merita di restare anche se non dovesse partire bene, perchè è riuscito dopo l’ex ct Ventura e altri non sono riusciti.

Dunque, il Monza passa a Cosenza solo nel finale e solo così resta in corsa, mentre il Lecce è ripreso dalla Reggina, duetteranno nella probabile finale playoff, ma occhio al Venezia, che gioca di sicuro meglio della formazione di Brocchi. 

In coda, la serie C di Pescara e Reggiana è matematica perchè i playout in questo momento non si farebbero. Quand’anche i granata emiliani dovessero vincere, all’ultima, e il Pordenone perdere a Lignano Sabbiadoro, si fermerebbero a -5 e gli spareggi sono disputabili solo se fra la quintultima e la quartultima ci fossero non oltre di 4 lunghezze. 

La squadra di Alvini si fa battere al Mapei dalla Spal, in un derby sentitissimo dai tifosi, che offre speranze di playoff ai biancazzurri. Il Pescara si piega a Cremona ed è strano, dal momento che i grigiorossi sono salvi da tempo.

L’Ascoli non si ferma più, è salvo perchè a +8 sul Cosenza e anche se venisse superato dal Pordenone non si disputerebbe il playout. L’unico possibile playout, dunque, è fra il Cosenza e il Pordenone, a +7, serve però il -4, ai calabresi, che già si salvarono in maniera rocambolesca lo scorso agosto. Lunedì il confronto diretto, se i calabresi riuscissero a vincere a Lignano disputerebbero i playoff. Nell’isola di Sant’Elena, il Pordenone mantiene lo 0-0.

Emozioni a Brescia, le rondinelle restano accanto al Chievo, che passa a Chiavari (Entella retrocesso di recente) e alla Spal, Ferrara sarebbe fuori per i confronti diretti. Finisce 4-3.

37° turno.

Ascoli–Cittadella 2–0: 39′ Buchel, 49’ Bajic.

Brescia–Pisa 4–3: 9’ Marin (P), 18′ Aye (B); st 7′ Donnarumma (B), 20′ Aye (B), 23′ De Vitis (P) rig, 28′ Aye (B), 40′ Sibilli (P). Al 9′ st Mastinu (P) sbaglia un rigore

Cosenza Monza 0–3: st 29′ Balotelli, 37′ D’Errico, 43’ Diaw.

Cremonese–Pescara 3–0: 28′ Ciofani; st 18′ Nardi, 27′ Valzania.

Entella–Chievo 1–3: 1′ Mancosu (E), 7′ Gigliotti, 43′ Di Gaudio; 6′ st Canotto.

Frosinone–Vicenza 1–1: st 29′ Vandeputte (V), 31′ Brignola.

Lecce–Reggina 2–2: 7′ Edera (R), 14′ e 16’ Stepinski (L), 27′ Montalto (R).

Reggiana – Spal 1-2: 35′ pt Esposito (S), st 19′ Varone (R), 23′ Espeto.

Salernitana-Empoli 2-0: 32′ Bogdan (S), 48 st Andersson.

Venezia–Pordenone 0-0.

Classifica: Empoli 70; Salernitana 66; Monza 64, Lecce 62, Venezia 58, Cittadella 56, ChievoVerona, Brescia e SPAL 53; Reggina 50, Cremonese 48, Frosinone 47, Pisa 45, Vicenza 45, Ascoli 44, Pordenone 42; Cosenza 35; Reggiana 34, Pescara 32, Virtus Entella 23.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Paura a Pescara, Grassadonia sviene in panchina. Partita sospesa

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/sviene_panchina_allenatore_pescara_grassadonia_5_uscira_da_solo_le_dimissioni_di_prandelli_paura_dziczek-5889699.html

di Vanni Zagnoli

A 4’ dalla fine, a Brescia, si chiama l’ambulanza, e in fretta, perchè Gianluca Grassadonia sviene in panchina. E’ l’allenatore del Pescara, subentrato da due mesi a Roberto Breda, ha 49 anni, ex difensore, per una vita in serie B e C. Il gioco resta fermo per 5’, Grassadonia uscirà sulle proprie gambe, il pensiero nel frattempo subito a Cesare Prandelli, che si è dimesso dalla Fiorentina, per stress, per ansia, dopo la sconfitta interna con il Milan, e soprattutto a Patryk Dziczek, il centrocampista della Salernitana che si era accasciato da solo, com’era successo a Morosini.

Grassadonia resta steso in panchina, con gli infermieri attorno. Le immagini di Dazn rimangono sui giocatori, per evitare di indugiare su un momento così particolare, l’allenatore del Pescara esce da solo, a testa bassa, accompagnato dai soccorritori. Magari è stato un semplice calo di zuccheri, la tensione per la lotta per raggiungere almeno i playout. Gli abruzzesi hanno rimontato il Brescia sull’1-1, sperano nel quartultimo posto, il Cosenza è a 4 punti e gioca domani. La stagione era iniziata con Massimo Oddo, Grassadonia dovrebbe essere in condizione di terminarla.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Ilgazzettino.it, Corriereadriatico.it. Crisi Monza, il Pescara pareggia. Il Lecce passa a Pisa su rigore, a Pordenone Domizzi debutta vincendo Frosinone ko a Salerno

(fanpage.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo-5878345.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo-5878362.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/serie_b_pordenone_venezia_domizzi-5878508.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo_ultime_notizie_5_aprile_2021-5878374.html

di Vanni Zagnoli

In poche settimane, il Lecce recupera ben 10 punti al Monza, si porta a +6 e a 6 giornate dalla fine è un vantaggio notevole. I salentini in verità soffrono parecchio, a Pisa, eppure colgono la 6^ vittoria di fila, nelle due categorie principali non era mai accaduto. Brocchi dovrebbe restare, Galliani non ama i cambi in corsa, non fosse stato per Barbara Berlusconi non avrebbe mai esonerato Allegri, per Seedorf, nel 2014, a gennaio. Il Pescara con questo pari resta in corsa anche per la salvezza diretta. La Cremonese passa a Cosenza, è a +7 sulla zona playout e a 6 lunghezze dai playoff, ma ormai è tardi per gli spareggi promozione. Il Cittadella non va oltre l’1-1 con la Reggina, rischia di non disputarli.

Pisa-Lecce 0-1 Gara molto tattica, con poche occasioni. Lucioni chiude sul toscano Palombi. Lo stesso attaccante cade in area, l’allenatore D’Angelo viene espulso per il mancato rigore. Il miglior attacco del campionato non è mai pericoloso, per un tempo, solo Hjulmand tenta qualcosa, dalla distanza. Il Pisa si affida ai cross e ai colpi di testa, anche di Marconi. Al 29’ st l’azione chiave di Pablo Rodriguez, appena entrato, Henderson è sfiorato in area da Caracciolo, il rigore comunque ci sta, è trasformato da Coda, fanno 21 reti per il capocannoniere, aveva sbagliato due volte, dal dischetto. 

Monza-Pescara 1-1 Traversa di Armellino da fuori, per la squadra di Brocchi: resta il dubbio, forse la linea è pizzicata, ci vorrebbe la gol line tecnology, almeno, anche in serie B, un fermo immagine direbbe che la palla è interamente entrata, le immagini di Dazn non offrono certezze assolute. Poi il palo di Capone, con leggera deviazione, di Bellusci. Arriva il 10° gol di testa da corner, per i brianzoli, è di Frattesi, a metà primo tempo. Vokic per gli abruzzesi pizzica la traversa, meriterebbero il pari, sono al 10° legno stagionale.

Nel secondo tempo Armellino avvicina il raddoppio, Bellanova da destra è pericoloso per la squadra di Gianluca Grassadonia, Masciangelo costringe Di Gregorio al salvataggio sulla linea. Poi Pirola va a vuoto e Ceter tocca in porta l’1-1, è alla 5^ rete e aveva già realizzato all’andata. Anche fra gli invitati in tribuna dello Upower stadium cale silenzio, alla fine, tantopiù quando Ceter avvicina l’1-2. Maric non trova la porta per il Monza, in maglia anni ’70. Fiorillo allo scadere respinge la punizione di Colpani, salvando il punto per il Pescara.

Cosenza-Cremonese 0-1 Palo di Gliozzi in avvio per i calabresi, poi una parata complicata per Falcone. Si alza una zolla davanti al portiere di casa, entrano gli addetti a sistemare il prato, è un’immagine inconsueta. Al 42’ Gaetano crossa da destra per Strizzolo che di prima intenzione tocca in porta. Il cosentino Tiritiello fa volare il portiere Carnesecchi, nel secondo tempo. Anche la Cremo crea parecchio, Baez calcia, Falcone respinge. Traversa piena di Tiritiello nel finale. Baez sull’altro fronte sbaglia un gol facile. Traversa di Castagnetti in extremis per i grigiorossi. Come gioco ci stava il pari, sul piano delle occasioni i lombardi sono superiori e veleggiano verso la salvezza.

Cittadella-Reggina 1-1 Baroni subentrava sulla panchina calabrese un girone fa, conduce le danze per un tempo, la squadra di Venturato invece non trova continuità nel possesso palla. Dura 376’ il digiuno del Cittadella, a inizio secondo tempo Tsadjout si libera di Cionek e centra per Beretta che devia a pochi passa dalla linea, anticipando Di Chiara. D’Urso coglie la traversa su cross, sempre per i granata, al 17° legno stagionale. Il pari calabrese proprio su sponda di Cionek, segna Nicolò Bianchi, alla seconda rete in B, Donnarumma avrebbe dovuto coprire il secondo palo. Attacca la Reggina, nel finale, all’inseguimento dei playoff, distanti 4 lunghezze.

Ascoli-Vicenza 2-1 Grande equilibrio, i biancorossi sono in un buon periodo, solidi come le squadre di Mimmo Di Carlo. Resistono per un’ora, sino al destro di Dionisi, dimenticato da Beruatto, sull’apertura a destra di Sabiri. Raddoppia il marocchino naturalizzato tedesco, a 8’ dalla fine, di testa, servito dall’angolo di Kragl, anticipa il portiere Grandi, è una rete inconsueta per uno specialista dei tiri da fuori. Allo scadere Gabriele Gori per il Lanerossi, su servizio di Da Riva.

Pordenone-Entella 3-0 Anche in serie B piace il giovane debuttante, Maurizio Domizzi esordisce al posto di Attilio Tesser, che al Pordenone aveva ottenuto la promozione in serie B storica e la semifinale playoff, adesso era in difficoltà ma meritava una pazienza superiore, dal presidente Lovisa. Quella che ha la Reggiana con Alvini, per esempio. Romano, Domizzi aveva smesso nell’estate 2019, dopo Venezia, stava allenando la Primavera dei ramarri. Che ritornano al successo dopo 8 match. Al 3’ la rimessa laterale ligure finisce dopo un paio di tocchi sui piedi di Ciurria, abilissimo a inserirsi in area e a incrociare rasoterra per l’1-0. Dalla stessa posizione, ma dalle mani di un giocatore friulano, nasce il raddoppio, al 31’, Ciurria confeziona il cross e Musiolik di testa schiaccia in rete. Il “lunch match” di Pasquetta vede l’Entella in 10 dal quarto d’ora della ripresa, per le due ammonizioni da subentrato, per due falli in attacco. Nel recupero il tris di Butic, a tu per tu con il portiere Borra. Espulso De Luca.

Empoli-Chievo non si gioca. L’arbitro Orsato aspetta i 45′ canonici l’arrivo dei toscani, bloccati dall’Asl in quarantena.

Reggiana-Brescia 2-2 Emiliani superiori come gioco e occasioni, eppure rischiano di perdere. Si fanno vivi con Kargbo, poi con Zamparo, segna però la squadra di Pep Clotet alla mezzora: Bjarnason trova in area Ragusa, che tocca per Aye, il francese realizza di sinistro l’11° gol in stagione. Alla ripresa il pari, angolo di Fausto Rossi, Kargbo di testa, Joronen devia sui piedi di Zamparo che in scivolata pareggia. Al 28’ Papetti, pressato, tocca per Mazzocchi, che dunque sarebbe in posizione regolare, non per l’arbitro Rapuano, che sbaglia ad annullare il 2-1. Al 34’ cross dalla sinistra di Martella, Mateju sfrutta la disattenzione della difesa e infila. A tempo scaduto il 2-2, Kargbo è in fuorigioco, non ravvisato, crossa e Varone infila, sul secondo palo.

Spal-Venezia 1-1 Primo tempo tattico, lo sblocca il servizio di Floccari, 39 anni, per Federico Di Francesco, destro a giro sul secondo palo, il figlio di Eusebio è alla prima rete del 2021. Pareggio immediato, prima dell’intervallo, angolo da sinistra di Aramu, Ceccaroni sovrasta tutti in acrobazia. Nel secondo tempo la squadra di Ferrara fa la partita, eppure è salvata da due legni: angolo sempre di Aramu, Modolo stacca e coglie la traversa, poi Crnigoj con un destro da fuori trova il palo. Strefezza per gli emiliani è bloccato da Modolo, che è ultimo uomo ma a metà campo, l’arbitro Aureliano spiega a Rastelli perchè non l’ha espulso: “Non era chiara occasione da gol”

Salernitana-Frosinone 1-0 Prima frazione vivace, in avvio, Kastanos e Novakovich spaventano i campani, l’altra squadra del presidente Lotito replica con Andrè Anderson. Prima dell’intervallo Bardi si supera su Tutino e su Casasola. I granata segnano al 10’ della ripresa, Kupisz serve Cicerelli che sterza sul destro e conclude sotto la traversa. I ciociari replicano con Kastanos per la botta al volo di Iemmello, fuori, e con il cross di Brighenti per Iemmello e Brignola, che non arrivano. Quando deve difendere, Castori resta un maestro, Belec blocca la conclusione di Ciano. La Salernitana si porta a -4 dal Lecce e supera il Monza.

Classifica: Empoli 59, Lecce 58; Salernitana 54, Monza 52, Venezia 50, Spal 47, Cittadella 46, Chievo 45; Brescia 43, Vicenza e Reggina 41, Pisa 40, Frosinone e Cremonese 39, Pordenone 37; Cosenza 32, Ascoli e Reggiana 31; Pescara 27, Entella 22.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Ilgazzettino.it”, “Corriereadriatico.it”

Ilmessaggero.it. Colpi di Empoli, Pescara e Pisa. Vincono anche Chievo, Vicenza e Brescia. Terzo rigore sbagliato dalla Salernitana

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/colpi_di_empoli_pescara_pisa_vincono_chievo_vicenza_brescia_terzo_rigore_sbagliato_dalla_salernitana-5804384.html

di Vanni Zagnoli

Dopo 5 pareggi, l’Empoli riparte e passa a Reggio Calabria per 3-0. Il Cittadella si è smarrito, ha vinto appena una delle ultime 9 gare, perde in casa con il Pescara, che raggiunge l’Ascoli al penultimo posto. Il Frosinone è fermo a un successo in 14 partite, allo Stirpe è 2-2 con il Monza. Salernitana-Spal finisce pari, con il rigore sbagliato da Di Tacchio, è il 3° di fila sprecato dai campani. L’Entella resiste a Lecce. Vittorie di Chievo e Brescia, che oggi sarebbe salvo. 

Reggina-Empoli 0-3 Il vantaggio della capolista arriva a metà primo tempo. Cross basso da destra di Fiamozzi, uno specialista, arriva Olivieri e con una conclusione potente e angolata supera Nicolas. L’ex juventino è solo alla quinta da titolare, incide comunque parecchio. Nicolas salva il vantaggio. L’avvio di ripresa è toscano, culminato nel raddoppio al 9’, del capocannoniere Leonardo Mancuso, su azione Olivieri-Bajrami. Allo scadere il tris, di Ryder Matos, subentrato.

Salernitana-Spal 0-0 Domina a lungo la squadra di Ferrara, Castori resiste, con il suo gioco di attesa. Un’immagine simbolo del calcio di oggi è su un rinvio di Berisha, con tutti i giocatori nel giro di 15 metri. La Spal sale sul finire del primo tempo, obbligando a due parate Adamonis, imbattuto da quando ha sostituito Belec. Altro salvataggio del portiere lituano, su Segre. A 2’ dalla fine Berisha esce su Andrè Anderson, che salta e lascia lì la gamba, procurarsi il rigore. Di Tacchio calcia alto, la palla scheggia solo la traversa. Allo scadere Sernicola tocca con il braccio largo, su Gondo, ci starebbe un secondo penalty, Irrati non lo concede.

Chievo-Pordenone 3-0 Al 29’ il sinistro di Ciciretti da fuori, la traiettoria prende un giro singolare e inganna il portiere Perisan. Garritano raddoppia, grazie allo scambio con Mogos: il Chievo non segnava da 300’, realizza due reti in tre minuti. A metà ripresa il tris, con Obi, sottomisura: aveva deciso la gara con la Reggiana, il mese scorso, sfrutta il tiro sbagliato da Vaisanen, ma il gol era da annullare per il fuorigioco di Mogos. Ramarri in flessione, con appena un successo in 7 gare.

Cittadella-Pescara 0-1 Prima fase equilibrata, poi esce il Cittadella: la manovra c’è, manca la capacità di creare spazi in avanti, nonostante il movimento di Ogunseye. Gli abruzzesi spingono soprattutto con Masciangelo. A 3’ dalla fine segna Odgaard, l’arbitro Giua annulla per la trattenuta su Donnarumma, decisione dubbia. Il danese di 22 anni segna ancora, in acrobazia, su cross di Scognamiglio, e stavolta il gol è buono, è il primo in Italia. Cinque punti in 3 gare per Grassadonia, nel dopo Breda. 

Lecce-Entella 0-0 Alessandro Russo si conferma portiere efficace, anche se stilisticamente rivedibile. Conserva lo 0-0 per i liguri, nel finale, vola sul colpo di testa di Stepinski. Il turco Yalcin gira sul fondo, sarebbe stato il suo primo gol in Italia. 

Ascoli-Pisa 0-2 Al 10’ Marin riceve palla sulla trequarti, la difende da Pucino, entra in area e serve all’indietro Mastinu, al limite dell’area: l’ex Spezia segna, è alla prima da titolare nel Pisa. Al 37’ il bis, traversone di Mastinu da sinistra, Marconi gira di testa, senza nemmeno staccare, su Pucino. Gori piazza una bella parata prima dell’intervallo, salvaguardando il vantaggio nerazzurro. Triplo cambio all’intervallo per i marchigiani, non basta però a riaprire il match. Anzi è Leali a evitare la rete di Bucher. Il Pisa torna a 2 punti dalla Spal e dai playoff.

Brescia-Cosenza 2-0 Primo tempo con poche emozioni, rondinelle geometriche, Cosenza pericoloso in ripartenza, con Tremolada. La ripresa si apre con il colpo di testa di Bjarnason, su angolo, ad anticipare Sciaudone che perde la marcatura. Al 18’ la seconda ammonizione per Corsi (il fallo chiave è su Ragusa), i calabresi restano in 10. Ayè segna da 6 gare in sequenza, trasforma l’assist di Ragusa. Il Brescia sarebbe salvo, ora, respira il presidente Cellino. 

Frosinone-Monza 2-2 Ritmi alti, tante occasioni, i ciociari non vanno oltre il pari, il Monza resta dietro al Venezia. Risultato giusto, Brocchi deve rinunciare a Boateng, Balotelli e a Mota Carvalho.Al 17’ Maiello lancia lungo per Iemmello, che aggira Paletta e infila con uno scavetto. Il vantaggio dura due minuti, il pari di Paletta è immediato, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Prima dell’intervallo, lancio da centrocampo di Scozzarella, l’attaccante danese Gytkjaer controlla perfettamente di sinistro e insacca. Secondo tempo, cross da sinistra di Vitale e Salvi trova il pertugio giusto, con un destro al volo perfetto. Al 7’ il brianzolo Diaw invoca il rigore dopo un contatto con Szyminski, resta dubbi sulla scelta di Di Martino, di non fischiare il rigore. Poi chances per il giallazzurro Novakovich e per Diaw. Nel finale Novakovich calcia, Frattesi è girato, respinge col gomito alto, anche qui rimane il dubbio, dopo il largheggiare sui rigori della scorsa stagione. Le ultime parate sono del biancorosso Di Gregorio, su Ciano e Capuano.

Vicenza-Cremonese 3-1 Dopo una sconfitta e 3 pareggi, i biancorossi tornano al successo. Vantaggio a metà primo tempo, punizione dal limite battuta velocemente da Giacomelli per Barlocco, il terzino serve Meggiorini che a porta spalancata segna l’1-0. Grandi evita il pari di Gaetano. Raddoppia Meggiorini all’intervallo, confermando il momento sublimato nel gol di sabato alla Djorkaeff: assist di Giacomelli sul primo palo e l’attaccante raggiunge la doppia cifra realizzativa, a 34 anni. Al 4’ st cross di Pinato per Ciofani che incrocia di testa il 2-1. Grandi si oppone a Celar, poi Alfonso dice no alla girata al volo di Meggiorini. Il terno secco a metà frazione, Nalini entra in area e calcia sul primo palo, la palla sbatte sul legno ed entra. 

Classifica: Empoli 49, Venezia 45; Monza 44, Salernitana 43, Chievo 42, Lecce e Cittadella 40, Spal 38; Pisa 36, Frosinone 34, Pordenone 33, Reggina 32, Vicenza 31, Brescia 30, Cremonese 29; Reggiana 28, Cosenza 26; Ascoli e Pescara 22, Entella 19.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Il Pescara di Grassadonia resiste a Frosinone, ma è Bardi a salvare su Odgaard

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/il_pescara_di_grassadonia_resiste_frosinone_ma_bardi_salvare_su_odgaard-5778336.html

di Vanni Zagnoli

“Abbiamo bisogno di un filotto di vittorie”, diceva Alessandro Nesta, alla vigilia. Resta invece lo 0-0 ed è giusto per il poco creato da entrambe, qualcosa in più dal Frosinone ma l’occasione migliore è stata del Pescara.

Debutta Gianluca Grassadonia sulla panchina del Delfino, che prova a impostare l’azione da dietro, con Tabanelli, e si difende con attenzione, avendo già subito 41 gol in 23 gare. Nel primo tempo non tira mai verso la porta.

Il Frosinone non vince in casa da inizio dicembre, quando deve fare la partita fatica regolarmente, si gioca tanto a centrocampo. L’unica parata di Fiorillo nel primo tempo è sulla punizione di Iemmello. Una buona occasione è sul cross di Salvi da destra, senza nessuno appostato in area. Sempre Salvi calcia una punizione dal limite, alta non di tanto. I ciociari aumentano il ritmo prima dell’intervallo, senza tuttavia essere pericolosi, si avverte la mancanza di Ciano.

Nel secondo tempo si vedono finalmente i biancazzurri, sbaglia Brighenti, è Jens Odgaard a volare verso Bardi che riesce a coprire lo specchio della porta e devia. Il Frosinone continua ad attaccare, manca sempre il guizzo, arrivano un tiro alto di Maiello, fra i migliori, e un’iniziativa di Brighenti, non trasformata.

Dessena si guadagna una punizione per il Pescara, Machin calcia fuori e poi libera Capone, rintuzzato. Manca il forcing finale del Frosinone, esclusa un’uscita problematica di Fiorillo. Il dopo Breda porta un punto agli abruzzesi, che lasciano l’Entella solo all’ultimo posto ma sono a -5 dai playout. I ciociari sono a due punti dai playoff, dal Lecce, le ambizioni erano diverse.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Lecce e Cittadella si rilanciano, il Venezia rimanda in crisi il Pescara. Sei partite, nessuna vittoria interna

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/lecce_cittadella_si_rilanciano_venezia_rimanda_crisi_pescara_partite_nessuna_vittoria_interna-5764762.html

di Vanni Zagnoli

Senza pubblico, il fattore campo non esiste praticamente più, fra venerdì e sabato colgono un punto in casa solo la Spal, in rimonta sulla capolista Empoli, e la Salernitana. Le altre 4 gare sono vittorie esterne: la sorpresa del Pisa a Monza, ieri sera, il rilancio del Cittadella dopo 3 punti in 5 gare, il Venezia che con Paolo Zanetti fa meglio rispetto a Dionisi e la ripartenza del Lecce, a Cremona.

Spal-Empoli 1-1 Primo tempo toscano, con la parata di Berisha su Stulac e il sinistro di Bajrami deviato. Al 27’ Ricci per Mancuso, il sinistro a uscire vale il 13° gol, il portiere poteva arrivarci. Strefezza perde palla, Vicari salva su La Mantia, evitando il raddoppio. A un quarto d’ora dalla fine Romagnoli entra in scivolata, colpisce la palla, poi Segre, Mariani di Aprilia è troppo fiscale nel concedere il rigore, Salvatore Esposito infila nonostante il tocco di Brignoli. Il finale è ferrarese, con il subentrato Floccari e Segre, che calcia centralmente. Alto, invece, un tocco aereo di Moreo, per l’Empoli.

Pordenone-Cittadella 0-1 Il derby di nordest è dei granata, che non vincevano da 5 gare. A Lignano Sabbiadoro, tentativo di tacco di Beretta per il Cittadella, poi il colpo di testa di Ciurria per i ramarri. Al 6’ Benedetti crossa da sinistra e incoccia la traversa. Al 16’ lo stesso schema, uno dei preferiti da Venturato, porta al vantaggio, sul traversone Tsadjout allunga di testa e Beretta sbuca alle spalle di due difensori, è il 18° marcatore stagionale per il Cittadella, nessuno come questa squadra. Prima dell’intervallo Morra sfiora il pari, Maniero è reattivo, poi D’Urso calcia a lato da ottima posizione per il Cittadella. Perisan nega il raddoppio a Beretta, Ciurria invece manca la porta da fuori, per i neroverdi. Che perdono l’allenatore Tesser per proteste e sono alla seconda sconfitta casalinga in sequenza.

Pescara-Venezia 0-2 Torna critica la posizione di Roberto Breda, dopo il pareggio di Empoli: “Comunque non mi dimetto”. Il Venezia si porta a un punto dalla serie A diretta, con il 13° in 5 gare. Al quarto d’ora saltano in tanti sull’angolo di Taugourdeau, la palla colpisce sul primo palo l’ex juventino Sorensen e finisce in autogol. Gli abruzzesi restano in affanno, un retropassaggio approssimativo serve Bocalon, che incrocia a lato. Il corner di Dezi, subentrato, innesta Modolo a un quarto d’ora dalla fine, è il 10° gol di testa subito dal Pescara. Pomini evita poi l’1-2 di Scognamiglio, a 40 anni il portiere è ancora efficace. Poi Felicioli tocca Ceter, il colombiano però dal dischetto calcia altissimo, con passo lungo, e neanche lì arriva il gol del Pescara, nel nevischio.

Cremonese-Lecce 1-2 I pugliesi erano senza vittorie da 4 gare, risalgono a 4 punti dalla seconda. L’effetto Pecchia è finito, per i grigiorossi. Che pure iniziano bene, Ciofani al 7’ serve Gaetano, alla terza marcatura dell’anno. Alla mezz’ora palla inattiva organizzata,  sinistro di Pablo Rodriguez e autorete di Castagnetti, per il pari. Sempre lo spagnolo risolve il match al 9’ della ripresa con una bella conclusione di collo: è alla 4^ marcatura, segna ogni 46’ di gioco; il Lecce era in maglia bianca, come il suo Real Madrid, ha solo 19 anni. L’azione era da sinistra, dello svedese Bjorkengren, a impegnare il portiere Carnesecchi. Un’altra occasione salentina è su assist di Coda. Espulso nel recupero Ravanelli, nella Cremonese, seconda ammonizione su Baselli.

Salernitana-Lanerossi Vicenza 1-1 All’Arechi si gioca a mezzogiorno, i granata sono al quarto pareggio in sequenza e sbagliano un altro rigore, dopo l’errore di Djuric con la Reggina, 12 giorni fa. Primo tempo molto combattuto, nella pioggia battente. Stacco del vicentino Gori e traversa, alla mezz’ora l’intervento in scivolata di Valentini su Tutino, rigore: dal dischetto l’attaccante centra la traversa. Nella ripresa il ritmo cala, a 9’ dalla fine punizione del danese Durmisi, in prestito a Salerno dalla Lazio, Aya incorna e firma il vantaggio. Passano meno di due minuti e Giacomelli da 25 metri si conferma un gran tiratore, sorprende Belec, ultimamente in forma. La Salernitana resta così dietro al gruppo delle seconde.

Classifica: Empoli 44, Cittadella, Monza e Chievo 39, Venezia e Salernitana 38, Spal 36, Lecce 35; Pordenone 32, Pisa 31, Frosinone 29, Vicenza 26, Reggina 25, Brescia e Cremonese 23; Cosenza 22, Ascoli e Reggiana 21, Entella e Pescara 17.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilgazzettino.it. Successi pesanti per il Monza, il Pordenone e il Venezia. Pari del Pescara ultimo a Empoli contro la capolista

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/quattro_successi_sfumano_recupero_salernitana_brescia_recuperano_2_gol_vincono_solo_monza_pordenone_venezia-5756240.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/quattro_successi_sfumano_recupero_salernitana_brescia_recuperano_2_gol_vincono_solo_monza_pordenone_venezia-5756259.html

di Vanni Zagnoli

E’ la sera delle rimonte in extremis, in serie B. Nel recupero maturano i pareggi esterni del Brescia a Lecce e della Salernitana a Pisa (entrambe erano sotto di due gol) e del Cosenza a Cittadella. E anche il Pescara si era ripreso un punto, a Empoli, evitando così l’esonero di Roberto Breda. Gol nel recupero anche ad Ascoli, dove il Frosinone paga l’uomo in meno per quasi tutta la ripresa, facendosi raggiungere su rigore.

Fra le grandi vince solo il Monza, a Vicenza, ritorna così da solo al secondo posto. A Venezia, la Cremonese meritava un punto, resta in zona salvezza nonostante la prima sconfitta con Pecchia. Il Pordenone si rifà a Ferrara della sconfitta interna con il Venezia. 

Empoli-Pescara 2-2 Moreo avvicina il palo di tacco, per la capolista. Nel secondo tempo vantaggio a sorpresa per gli abruzzesi con Busellato, recupera palla nella sua metà campo e al limite dell’area trova l’angolo. Pareggio dell’Empoli con il destro da fuori di Samuele Ricci, è la sua seconda rete, più 3 assist.

Il 2-1 arriva per iniziativa di Bajrami, la girata aerea è di La Mantia. Nzita traversa dal fondo, Pirrello ha il braccio attaccato al corpo eppure è un rigore che si può dare, dal dischetto impatta Machin, in due tempi.

Cittadella-Cosenza 1-1 Al 4’ cross di Donnarumma, Proia di testa incrocia nel sacco, dimenticato dal colombiano Brayan Vera. Che poi accarezza il pari. Trotta, invece, non lo trova con la spalla. Il pari al 90’, con il suggerimento rasoterra di Sciaudone per Corsi. Per la squadra di Venturato sono appena 3  punti in 5 gare.

Vicenza-Monza 1-2 Diaw ha due opportunità in avvio, per i brianzoli. La parata migliore del primo tempo è di Grandi, del Vicenza, su Gytkjaer. Agazzi sull’altro fronte calcia fuori per i biancorossi. Nella ripresa entra Balotelli, è però Meggiorini a mancare l’1-0, per il Vicenza. Nel finale i tre gol: Balotelli apre a destra per D’Alessandro, cross e Dany Mota trova uno stacco splendido; D’Alessandro raddoppia in contropiede, poi da distanza ravvicinata Davide Lanzafame ritorna al gol in Italia dopo 6 anni.

Spal-Pordenone 1-3 Tocco di Camporese, al 32’, segna Karlo Butic, il croato è alla prima rete in Italia. Berisha nega il raddoppio all’attaccante dei friulani, da posizione defilata. Al 41’ Strefezza cambia campo, Dickmann evita che la palla esca e crossa, Paloschi di testa infila: 13 anni fa debuttava con gol, nel Milan di Ancelotti, contro il Siena. All’11’ st Vicari si fa soffiare palla da Berra, crossa e Ciurria gira di testa in porta: compie oggi 26 anni, è nato a Sassuolo, dove la squadra è neroverde, come i ramarri. Nel recupero contropiede di Ciurria, Zammarini piazza il destro nell’angolo. A Ferrara sono fermi a 3 punti in 4 gare, pochi, per la promozione diretta.

Lecce-Brescia 2-2 Debutta Pep Clotet, sulla panchina delle rondinelle, è il quinto tecnico stagionale, considerate anche le due partite con Gastaldello, che ora è vice, almeno formalmente. Amante degli scacchi, Clotet, 44 anni, era stato al Leeds con il presidente Cellino, come vice. Gol di Mancuso giustamente annullato, in avvio, per il Lecce Ayè non trova la porta su una bella azione del Brescia. I salentini segnano segna al rientro in campo con lo spagnolo Pablo Rodriguez, servito da Coda, è a 3 gol in 5 gare: non esulta Corini, che aveva riportato il Brescia in serie A, salvo essere esonerato per due volte. Henderson crossa dal fondo, dimenticato da Mangraviti, segna lo svedese Björkengren, alla prima rete in Italia. Il Brescia accorcia con Bisoli, sotto misura, in posizione dubbia. Nel recupero pareggia Ayè, servito da Karacic, subentrato, dalla destra, anticipa Maggio, 39 anni.

Venezia-Cremonese 3-1 Aramu avvicina il vantaggio per gli arancioneroverdi, poi l’ex Strizzolo manca la porta per la Cremo. Suonano le campane alle 19,30, nella chiesa di Sant’Elena, vicina allo stadio, e poco dopo arriva il vantaggio veneziano, cross da destra di Mazzocchi, Di Mariano schiaccia di testa, Carnesecchi respinge lateralmente, la carambola è su Bianchetti che vicino alla linea tocca in autogol. Baez avvicina il pari, i grigiorossi lo meriterebbero. Arriva invece il 2-0 di Forte, sinistro in gran coordinazione, su cross di Maleh. Nel recupero Ceccaroni e Pomini non si intendono, il portiere sgambetta Daniel Ciofani: è il suo unico errore, fra un mese compirà 40 anni, mentre Carnesecchi (Cremonese) ne ha 20. Dal dischetto segna Ciofani. La replica però è immediata, con il tris di Johnsen.

Pisa-Salernitana 2-2 Gucher è insidioso da fuori, il portiere ospite Belec respinge. Tutino ha una buona chance in contropiede per i granata, calcia fuori. Il secondo tempo comincia con il destro da 20 metri di Samuele Birindelli, figlio dell’ex juventino Alessandro, Belec tocca e si salva grazie alla traversa: è l’11° legno stagionale per i toscani. All’8’ realizza in acrobazia Mazzitelli, dimenticato da Bogdan. Marconi ha tre chances per raddoppiare, lo fa all’ultima, incrociando perfettamente il cross da destra di Palombi. Al 32’ sbaglia Beghetto, disturbato da Caracciolo, e Tutino ne approfitta, realizzando il 4° gol in 3 gare contro il Pisa. Allo scadere il pari di Casasola, da fuori, mentre Tutino chiedeva il rigore. L’allenatore di casa D’Angelo s’infuria per l’esultanza di Casasola e degli altri campani.

Ascoli-Frosinone 1-1 Primo tempo di agonismo, con intensità, falli e imprecisione. Giocano meglio i ciociari, le migliori occasioni però sono per l’Ascoli. La migliore arriva al 2’, l’ex Dionisi illumina per Sabiri, che colpisce alto. A Nesta manca tanto Ciano. All’8’ espulso Capuano, nel Frosinone, è costretto al fallo su Caligara, dopo un brutto pallone perso in avanti. Il Frosinone chiede il rigore per un fallo di mano, segna comunque, dopo un’ora, su angolo da destra di Maiello, Novakovich incorna, quasi senza saltare. Nesta difende a 5, l’Ascoli si danna, è pericoloso con Bidaoui e poi con Brosco. Allo scadere fallo ingenuo di Salvi su Bidaoui, dal dischetto pareggia Federico Dionisi.

Classifica: Empoli 43, Monza 39; Salernitana 37, Cittadella e Chievo 36, Spal e Venezia 35, Lecce e Pordenone 32; Frosinone 29, Pisa 28, Vicenza 25, Brescia e Cremonese 23, Cosenza e Reggina 22; Reggiana e Ascoli 21, Entella e Pescara 17.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilgazzettino.it”

Ilmessaggero.it. Pescara sempre più ultimo, crolla a Verona. Monza raggiunto a Ferrara, Cremonese non sa vincere

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/pescara_sempre_piu_ultimo_crolla_verona_monza_raggiunto_ferrara_cremonese_non_sa_vincere-5736962.html

di Vanni Zagnoli

Inizia il girone di ritorno con il Pescara ultimo e battuto, a Verona, e il pari al vertice fra Spal e Monza.

SPAL-MONZA 1-1 I brianzoli non sbagliano la prima occasione, Mola appoggia un pallone perfetto sul primo palo per Gytkjaer che da solo infila. Il pareggio ferrarese alla mezzora: traversone morbido di Sala per Valoti che calcia al volo e supera Di Gregorio. Il portiere salva i biancorossi dopo un’ora, Seck si ritrova fra i piedi un pallone deviato da Barillà, ma il piede devia. A un quarto d’ora dalla fine Seck tira dal lato corto di sinistra dell’area, Di Gregorio interviene ancora. 

CHIEVO-PESCARA 3-1

Vantaggio veronese al 5’, Garritano per Palmiero e pallone nell’angolino. Gli abruzzesi replicano con il palo di Odgaard. Al 24′ il pari, con un tiro a giro di Maistro, imprendibile. ripresa, nuovo gol gialloblù con il destro al volo dal limite di Mogos. A un quarto d’ora dalla fine, De Luca entra in area e spiazza Fiorillo. Infine l’opportunità per Fabbro.

CREMONESE-CITTADELLA 1-1 

Gran partenza grigiorossa, Gianluca Gaetano estrae una gemma, ne dribbla due e scaglia dal limite il vantaggio. Strizzolo insiste, Kastrati para. Ogunseye spazza via un colpo di testa grigiorosso su cui il portiere veneto non sarebbe arrivato, poi Bartolomei calcia da fuori. Il Citta si fa vivo con Tavernelli e Proia, prima dell’intervallo. Nell’intervallo entra Baez, arrivato dal Cosenza, per Celar. I granata sfiorano il raddoppio con Strizzolo, pescato da Valzania. Il duello tra Strizzolo e Kastrati si arricchisce di un altro capitolo quando il portiere granata annulla alla punta un tiro da due passi. Arrivato dal Milan, Colombo impensierisce il Cittadella, che tuttavia pareggia nel finale con Alfredo Donnarumma, da 25 metri. Infine l’espulsione di Ogunseye, per proteste.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Crisi Salernitana, 5-0 a Empoli. Pecchia si presenta alla Cremonese vincendo 2-0 a Pescara

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/crisi_salernitana_5_0_empoli_pecchia_si_presenta_cremonese_vincendo_2_0_pescara-5707198.html

di Vanni Zagnoli

Sembra che la ricerca del gioco paghi più in serie B che in A. Dove sono saltati Liverani dal Parma e Giampaolo nel Torino, fra i tecnici più propositivi, per i più controllati D’Aversa e Davide Nicola.

A Empoli, dunque, Fabrizio Castori è in tribuna, squalificato, la Salernitana naufraga per 5-0 sul campo della capolista. Alessio Dionisi piaceva già la scorsa stagione, a Venezia, non a caso è stato scelto dal presidente Fabrizio Corsi, che con Andreazzoli e Marino ha sempre cercato di arrivare al risultato tramite il gioco. I toscani, dunque, si avviano al campionato di vertice per il quale erano designati la scorsa stagione, quando passarono da Cristian Bucchi al debuttante Roberto Muzzi, sino a Pasquale Marino, tecnico che ha sempre privilegiato lo spettacolo.

L’Empoli raggiunge quota 37, ha 4 punti in più del Cittadella, che però ha una gara di meno. 

Il vantaggio arriva al 19’ con Samuele Ricci con un tiro dal limite. La Mantia e Mancuso si divorano il raddoppio, trovato invece al 28′ da Stulac, sul tiro di Haas ribattuto. Al 35′ il tris di Leonardo Mancuso, alla decima rete stagionale, d’intesa con La Mantia. Il 4-0 al 42’, Parisi ne dribbla due e scaglia un diagonale imparabile. La Salernitana avrà fatto arrabbiare il patron Claudio Lotito, perchè nella ripresa arriva solo qualche squillo dei singoli, a cui Castori si è sempre affidato per ottenere i (buoni) risultati in carriera. Mancuso coglie la traversa a metà frazione, l’ex juventino Olivieri finalizza un contropiede nel finale. A Salerno c’è preoccupazione per la terza sconfitta in sequenza, considerato che la squadra adesso terza era arrivata al primato costruendo spesso poco.

Pescara, debutta bene Fabio Pecchia, subentrato alla Cremonese a Bisoli, altro tecnico d’attesa. Pecchia iniziò con Gigi Simoni, che l’aveva apprezzato al Napoli, quando si qualificarono per la finale di coppa Italia, fu vice di Rafa Benitez anche al Real Madrid, mentre a Verona venne promosso in A con un pizzico di fortuna e poi retrocedette, difeso a oltranza dal ds Filippo Fusco, che si dimise nell’ultimo mese. Pecchia aveva vinto la coppa Italia di serie C, con la Juventus under 23, la scorsa stagione. All’Adriatico vince 2-0.

Poche emozioni nel primo tempo, la Cremonese parte bene, poi si fanno sentire gli abruzzesi. Al 32′ Valzania da trenta metri scaglia una sassata vicina all’incrocio dei pali, poi il contatto dubbio fra Castagnetti e Ceter, La Penna non assegna il rigore al Pescara. Nel secondo tempo cross di Valeri e Daniel Ciofani con la pancia tocca in gol. Neanche 5′ dopo, l’autogol di Jaroszynski. La Cremo esce dalla zona playout, Breda no, ma può lavorare tranquillo perchè la squadra è in progresso, rispetto all’èra Massimo Oddo.

Da “Ilmessaggero.it”