Ilmessaggero.it, Ilmattino. Il Bologna va avanti con Soriano, Hickey si fa espellere e il Sassuolo pareggia con Caputo

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/bologna_avanti_soriano_hickey_si_fa_espellere_sassuolo_pareggia_caputo-5780277.html

https://www.ilmattino.it/sport/calcio/bologna_avanti_soriano_hickey_si_fa_espellere_sassuolo_pareggia_caputo-5780292.html

di Vanni Zagnoli

Finisce pari il derby emiliano, Sassuolo superiore, costruisce di più e magari meritava di vincere però il Bologna è indomito e con la difesa a 5 salva l’1-1, nonostante l’uomo in meno per un’ora. 

E’ una sfida intensa, con 20’ rossoblù, sublimati nel gol di Soriano, il cartellino rosso a Hichey la riequilibra. Sassuolo nel classico 4-2-3-1 con Maxime Lopez fra i trequartisti è più difensivo, Magnanelli è centrale, talvolta passa al 4-3-3 con l’arretramento del francese. 

Caputo calcia fuori una buona occasione, poi un errore di Soumaoro non è sfruttato. Ci sono buone azioni, da squadre tranquille, il Bologna prima del derby è a 9 sulla zona retrocessione e attacca sulle fasce. Il gol del Bologna arriva su errore di Magnanelli per Marlon, Barrow sfrutta il rimpallo sul brasiliano e serve al centro Soriano, al 7° gol stagionale, a uno dal suo primato. E’ migliorata la fase difensiva rossoblù, Tomiyasu chiude su Caputo e cerca di contenere Rogerio, inizialmente in serata. Gira bene la palla il Bologna, alla maniera dei neroverdi, ma con superiore rapidità. La Penna va al Var, richiamato da Nasca, per l’irruzione di Hickey su Muldur ed espelle il 19enne scozzese, l’intervento sulla caviglia è di vigoria eccessiva. Il derby diventa più teso, il Sassuolo insiste. Tomiyasu passa a sinistra, entra De Silvestri a destra e Soriano arretra, Mihajlovic passa al 4-4-1, in fase di non possesso. Dominguez sgambetta al limite Berardi, che calcia contro la barriera. Muldur entra in area con grande veemenza, è chiuso ma è stato uno degli spunti migliori della serata. Magnanelli prova due volte da fuori, non segna da 4 anni, uscirà all’intervallo. Skorupski è reattivo fra i pali, magari respinge, anzichè bloccare, lo fa in due tempi su Locatelli.

Il pari arriva al 7’ st grazie al rientro sul destro di Djuricic, Danilo devia e libera Caputo, sinistro e 4^ rete nelle ultime 5 gare, come nel 3-4 di avvio stagione. Poi Soumaoro salva sul cross del centravanti. Il Sassuolo attacca con intensità, sempre palla a terra, l’opposizione bolognese a tratti è con 9 giocatori vicini all’area. Con tre cambi, Mihajlovic passa al 5-3-1 con Soriano regista. La squadra di De Zerbi resta paziente nell’offensiva, Schouten salva in affanno. Assieme a Palacio, offre respiro al Bologna. Un’altra bella chiusura è di Skov Olsen. Splendido il volo di Skorupski sul colpo di testa di Marlon. Di fronte alle difese chiuse, la squadra targata Mapei fatica, non è la prima volta. Mancano occasioni da urlo anche nel recupero.

Sette i tiri nello specchio da parte del Sassuolo, che raccoglie poco, rispetto all’avvio di campionato. Resta un punto avanti al Verona, è ottavo, a 5 lunghezze dall’Europa ma il trend è tale che difficilmente la conquisterà. Il Bologna punta a chiudere nella parte sinistra della classifica, non è così inferiore alla Sampdoria. “Non siamo fortunati con gli arbitri – dice Mihajlovic -, contro l’Udinese Samir aveva commesso decisamente più da espulsione rispetto a quello di Hickey. Prevale la rabbia, li avevamo dominati, a parità di uomini. All’andata eravamo avanti 3-1 e perdemmo, avremmo potuto fare 6 punti, ne abbiamo preso uno solo. Manca continuità, con i giovani”.

Sassuolo-Bologna 1-1

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli sv; Muldur 6,5 (26’ st Toljan 6), Marlon 5,5, Ferrari 6, Rogerio 6; Magnanelli 5,5 (1’ st Traorè 6,5), Locatelli 6,5; Berardi 5,5, Lopez 6 (42’ st Raspadori ng), Djuricic 6,5 (26’ st Defrel 6); Caputo 6,5. All. De Zerbi 6.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski 7; Tomiyasu 6,5, Danilo 6, Soumaoro 6,5, Hickey 5; Dominguez 6 (36’ st Baldursson ng), Svanberg 5,5 (34’ pt De Silvestri 5,5); Orsolini 5,5 (17’ st Skov Olsen 6), Soriano 7, Sansone 6 (17’ st Schouten 6,5); Barrow 6,5 (17’ st Palacio 6,5). Allenatore: Mihajlovic 6,5.

Arbitro: La Penna di Roma 6,5.

Marcatori: 17’ Soriano, 7’ st Caputo.

Note: espulso Hickey al 30’ per fallo pericoloso. Angoli: 10-6 per il Sassuolo.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”

(Ziz)zagando. La Coppa Italia, Novara avversario della Lazio, Inzaghi alla prova Juve. Modena, Apolloni esonerato da capolista. Lippi inizia vincendo la Coppa d’Asia. Basket, Pesaro, esonerato Cedro Galli, torna Boniciolli il filosofo. Pallanuoto, la Champions di Recco a Bologna. Panini, gli album intramontabili

Con Pioli e Ferrari

(v.zagn) 1) Il Novara avversario della Lazio in coppa Italia, solo a metà classifica in C, dopo la retrocessione. Filippo Inzaghi alla prova della Juve, non è stato esonerato, il Bologna si rinforza, anzichè cambiare allenatore, per la salvezza.

2) Modena, l’incredibile esonero di Apolloni, capolista da inizio stagione in D, ora a pari punti con la Pergolettese. Come vanno le altre fallite.

3) I ritorni: Sansone dal Villarreal e Soriano che era di proprietà del Villarreal al Bologna.

4) Vincenzo Paparelli, ucciso da un mortaretto sparato a distanza, 40 anni fa, in un derby Roma-Lazio, era tifoso della lazio.

5) Il fratello di Paquetà al Monza, tutti i flop dei parenti d’arte. I figli di Zidane, il fratello di Kakà, Digao al Rimini, il fratello di Pogba al Pescara.

6) La favola di Kouamè, dal Cittadella, scorso biennio, direi, al Genoa e adesso al Napoli, è lui il segreto di Piatek capocannoniere.

7) Lippi ha iniziato la coppa d’Asia vincendo, potrebbe imitare Zaccheroni, se ricordo bene vincente con il Giappone. In fondo pochi anni fa si è aggiudicato la Champions league asiatica, nel Guanzouh, poi lasciato a Fabio Cannavaro.

8) La fortuna del calcio femminile, su Sky, mentre la serie C da anni è sparita. Neanche più i gol la domenica notte. Eppure come spettatori e movimento la C vale più della serie A femminile.

9) L’album Panini e gli album nella storia. Robben stella cadente, a 35 anni, meglio non prendere grandi così: Ronaldinho, Fabregas.

10) L’intraprendenza del mondo Rcs. Cairo sta pensando a una corsa a tappe in Sicilia. Gli inserti della Gazzetta, del Corriere, è assolutamente scatenato. Ma poi tutta la galassia editoriale precedente, compreso Giallo, per esempio.

11) Volley, le avversarie dei primi tornei di qualificazione alle Olimpiadi: difficile per l’Italia, contro la Serbia che a Torino strabattè gli azzurri per 3-0, ma anche per le donne, contro l’Olanda.

12) Basket, Cedro Galli, esonerato a Pesaro. Torna il filosofo, il grande Boniciolli, che ha allenato in Kazakhistan, fatto un libro con Burreddu e con Giardini, del Corriere dello Sport.

13) Basket, il museo a Bologna, al Paladozza, tempio di entrambe le bolognesi. Bella l’idea di un museo nazionale, proprio, del basket.

14) La pallanuoto, la Champions di Recco a Bologna. Le emozioni, il quasi pieno, le interviste video a Mancinelli, capitano della Fortitudo, amico di Felugo, un breve Rudic: “Ho 70 anni, non mi pongo limiti. Il mio erede è Campagna, anche il più grande in vasca, fra i miei allievi”. Gli ungheresi sconfitti di 10 gol: “Ma abbiamo la nazionale più forte di ogni tempo, non adesso, per la verità”.
Il personaggio Calcaterra racconta Manel Estiarte: “E’ dello stesso paese di Guardiola, si conoscono fin da piccoli e lui è l’uomo spogliatoio, gestisce i campioni come Messi. Da quando Guardiola prese in mano il Barcellona. E’ il più grande pallanotista di ogni tempo. Essere pallanotisti, prima e dopo, dalle 4mila calorie da atleta, alle 2mila oggi”.

15) Chi gioca fuori sede negli sport di vertice. Sassuolo a Reggio, volley ci sono 2-3 squadre, in A1 maschile, dovrei vedere proprio tutto lo sport di vertice.
A proposito, domenica Milano volley gioca al Forum, contro Modena, penso proprio di andare, a raccontare come sempre in video l’impianto, il prima se arrivo presto, il dopo, il mondo Milano.

Il Gazzettino. Il mercato. Soriano passa dalla Sampdoria al Villarreal per 14 milioni di euro. Il Beşiktaş rifiuta i 4 milioni di euro di Galliani per l’argentino José Sosa. Il Cagliari è vicino a Isla e a Borriello

Alla Roma serve subito un altro esterno sinistro, perché il portoghese Mario Rui, appena arrivato dall’Empoli, starà fuori 6 mesi, a causa di una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La foto è da www.roma24.it

Icardi ha saltato la 3^ amichevole di fila, stavolta è con il Bayern, ha problemi a una spalla e non vuole pregiudicare il passaggio al Napoli. Che rilancia e offre 55 milioni e bonus. Soriano dalla Sampdoria andrà al Villarreal per 14 milioni, Saponara e Alejandro Rodriguez sono vicini al Bologna. Il Beşiktaş rifiuta i 4 milioni offerti da Galliani per l’argentino José Sosa, l’ex Napoli è conteso dalla Fiorentina. Congelato, invece, il difensore spagnolo Arbeloa, svincolato. E’ ufficiale il passato al Genoa di Laxalt, mentre all’Inter arriva Ansaldi. Il Cagliari è vicino a Isla e a Borriello. Il Crotone potrebbe giocare le prime gare a porte chiuse allo Scida, piuttosto che a Pescara, lo chiede un consigliere comunale.

In serie B, il mercato del Cittadella è all’insegna dei giovani, mentre il Vicenza è alle prese con il caso Rajcevic, che ha rifiutato il rinnovo per 320mila euro lordi.

Vanni Zagnoli

A cura di Giangabriele Perre

Il Gazzettino, Europa League. Tris di Siviglia e Liverpool nelle semifinali. Soriano fa autogol e il Villarreal crolla. Il Siviglia controlla lo Shakhtar, rischiando solo sull’1-1. Mercoledì 18 la finale a Basilea

Liverpool- Villareal

 

Niente enplein per il calcio spagnolo, la finale di Europa league sarà tra Siviglia e Liverpool, mercoledì 18 maggio, a Basilea. L’1-0 di VilaReal non basta ai valenciani, il Liverpool pareggia subito i conti, dopo una parata di Mignolet su Mario Gaspar. Clyne da destra serve Coutinho sul palo lontano, il controcross dell’ex interista finisce addosso a Bruno Soriano, che fa autogol. Il “sottomarino giallo” fatica, Lallana manca il bis e Pina salva su Can, fra il vociare della curva Kop. Il raddoppio è propiziato da Firmino (nella foto in copertina), per il sinistro di Sturridge. Lallana fa espellere Victor Ruiz e fa tris, di nuovo con assist di Firmino. Il Villarreal esce per la 4^ volta in una semifinale europea.

A Siviglia, lo Shakhtar paga l’errore iniziale di Malyshev sulla trequarti, il destro in velocità di Gameiro esalta il pubblico. Prima dell’intervallo, gli andalusi lasciano campo alla squadra di Lucescu, all’1-1 con l’assist di Marlos per Eduardo, brasiliano-croato. Gli ucraini sono vulnerabili al centro, alla ripresa Krychowiak serve lungo il francoportoghese Gameiro, che fa doppietta e la 27^ rete stagionale. La 3^ finale in sequenza del Siviglia è solennizzata dal destro da 25 metri di Mariano Ferreira.

Vanni Zagnoli

SIVIGLIA-Shakhtar Donetsk 3-1 (andata 2-2): pt 9’ Gameiro, 44’ Eduardo (D); st 2’ Gameiro, 14’ Ferreira.

LIVERPOOL-Villarreal 3-0: 7’ pt Bruno Soriano aut, st 18’ Sturridge, 36’ Lallana.

 

 

A cura di Giangabriele Perre

 

Alganews.it. Il bilancio del calciomercato, Soriano al Napoli salta per un errore nel contratto, Hernanes va alla Juve

Soriano è rimasto alla Sampdoria, non va al Napoli per un errore nel contratto
Soriano è rimasto alla Sampdoria, non va al Napoli per un errore nel contratto

 

di Vanni Zagnoli

Il mercato si è chiuso, viva il mercato. E’ diventato un fenomeno di costume, decine di tifosi sono stati all’Ata hotel, a Milano, come se lì ci fosse una partita. Spesso interessa più il calciomercato del calcio stesso.

Dunque, i tifosi del Napoli sono rimasti malissimo perchè Soriano è saltato.  C’era il nodo dei diritti televisivi, tipico di ogni contratto firmato dal presidente De Laurentiis, sembrava tutto a posto, per la verità in extremis, invece non si è fatto in tempo a depositare l’accordo. C’era un errore e neanche è arrivato in Lega con la mail certificata.

Alla Sampdoria dovevano arrivare 13 milioni di euro più il cartellino del colombiano Zuniga, il presidente Ferrero la scorsa stagione si è appoggiato totalmente ai soldi del predecessore Garrone, perciò si capisce perchè è tanto arrabbiato.

L’Inter alla  fine è arrivata a Perisic e nell’ultimo giorno ha fatto tris prendendo Ljajic dalla Roma e Felipe Melo e Telles (esterno sinistro per la difesa) dal Galatasary: il brasiliano era inseguito da due mesi.

Stupisce la cessione alla Juve di Hernanes, quest’altro brasiliano era arrivato dalla Lazio un anno e mezzo fa, all’Inter non ha quasi mai reso secondo il suo potenziale. Era dal 2006 che Juve e Inter non completava un affare assieme, un anno fa saltò il passaggio a Torino di Guarin, stavolta è andato a buon fine.

A Milano arrivano 11 milioni di euro, a Hernanes vanno 2 milioni e 700 euro l’anno e così Allegri ha il trequartista che voleva.

Per la verità non è quello che voleva, ma la classe c’è tutta. Desiderava Draxler, rimasto in Germania, ma al Wolfsburg.

L’Inter voleva Eder, sempre il presidente blucerchiato Ferrero ha alzato troppo le pretese e così il ds nerazzurro Ausilio ha ripiegato su Ljajic. Prestito per 2 milioni, con riscatto fissato a 9, a ricostituire con Jovetic la coppia di slavi che fece bene alla Fiorentina. Ljajic però non è detto che giochi titolare.

Importante anche il mercato in uscita. L’Inter ha ceduto al Siviglia vincitore dell’Europa league il difensore centrale Andreolli, mentre il franco-algerino Taider è tornato al Bologna.

Il Milan presta: Matri (in parabola discendente) alla Lazio, il 17enne Mastour va a Malaga con due stagioni; Zaccardo va al Carpi, è stato campione del mondo, in rossonero ha giocato raramente.

La Roma trattiene Manolas, presta l’esterno sinistro Paredes all’Empoli e cede il colombiano Ibarbo al Watford. Offre a vuoto 10 milioni al Torino per Bruno Peres.

Il Bologna prende anche Giaccherini, in prestito dal Sunderland e voglioso di recuperare la nazionale.

Il Carpi ne prende due dal Genoa, Borriello era svincolato e a 33 anni farà soprattutto l’uomo immagine (come titolare è difficilmente proponibile) e il mediano Cofie.

 

Il Genoa prende il difensore Ansaldi dallo Zenit e il centrocampista Dzemaili dal Galatasaray: lo svizzero aveva fatto meglio a Parma, rispetto a Napoli.

Al Torino arriva il franco-bosniaco Sanjin Prcic, centrocampista del Rennes.

 

La Fiorentina insegue il posto in Champions con il polacco Jakub Blaszczykowski, due anni fa finalista nella coppa più importante con il Borussia Dortmund.

E’ stato un mercato con molti milioni movimentati. Non è però detto che tutto l’entusiasmo creato da rinforzi, soprattutto stranieri, porti anche risultati.