BELGIO, la nuova realtà del calcio europeo

di Paolo Martocchia

Il Belgio ha 11 milioni di abitanti, tra cui molti italiani e moltissimi abruzzesi, che nel dopoguerra emigrarono in massa a Marcinelle, a scavare carbone.

Oggi il Belgio, dopo Germania e Spagna, rappresenta la realtà del calcio europeo, forse anche prima di Francia e Italia.

Non a caso veniva accreditato per essere la rivelazione di questo campionato continentale, dagli addetti ai lavori ma anche dai bookmakers.

L’obiettivo è raggiungere la finale, traguardo colto nel 1980, quando il calcio era basato molto sulla tattica difensiva; la semifinale è alla sua portata, un altro traguardo centrato nel 1986, ma al mondiale, quando c’era proprio un oriundo italiano a primeggiare: era Vincenzino Scifo, un fuoriclasse, che poi indossò la maglia dell’Inter nella stagione successiva.

Oggi il Belgio, inserito nel gruppo B, ed attualmente con 4 punti, può dire la sua con giocatori del calibro di Nainggolan, Iukaku e soprattutto Courtois, l’estremo difensore alto 2,02, uno tra i primi tre portieri più forti del pianeta.

 

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