Belotti protagonista nell’under 21. L’intervista per il Giornale di Sicilia, realizzata a novembre, nel ritiro di Correggio

bellottiIeri sera la doppietta di Belotti, con l’under 21, decisiva per la qualificazione ai playoff per gli Europei under 21 di Repubblica Ceca. Qui ripropongo la mia intervista al centravanti del Palermo, realizzata un anno fa per il Giornale di Sicilia, nel ritiro di Correggio.

Con i minimi aggiornamenti del caso.

 

CORREGGIO (Reggio Emilia). L’under 21 si è preparata al paese della rockstar Luciano Ligabue, che lunedì l’ha accolta personalmente.

Andre Belotti, come si trova con il ct Luigi Di Biagio?
“E’ un grandissimo allenatore – risponde il centravanti del Palermo – e ci sta dando una notevole mano. Sul campo aveva accumulato esperienza internazionale, dà consigli per farci diventare calciatori”.
E il responsabile delle giovanili Arrigo Sacchi?
“E’ un signore del calcio, lo ama più di ogni altra cosa, vive per questo sport e ai aiuta tanto. A ogni convocazione parla sempre, soprattutto insegna a essere uomini”.
Al punto che ha squalificato per 9 mesi Domenico Berardi (Sassuolo) per avere saltato una convocazione con l’under 19 di Alberigo Evani…
“Non so se il provvedimento sia giusto, comunque è fondamentale il rispetto di tutti. Anche Romagnoli è stato fermato, mentre Rozzi è rientrato. Io ero arrivato in nazionale proprio con Evani, a gennaio: anche di lui mi colpisce l’esperienza, con il Milan e in azzurro”.
E’ sempre titolare?
“Per ora sì. Accanto a Longo (Cagliari), Rozzi (ex Castilla, Real Madrid B) o Fossati (Bari)”.
Boninsegna ha compiuto 70 anni e si rivedeva in Christian Vieri, in prospettiva può raggiungere il loro livello?
“Mi paragonano a Casiraghi, Vialli, Chinaglia. Sono uno e 85 e punto sulla forza, intanto penso a far bene qui. Puntiamo a qualificarci per Rio de Janeiro 2016, sarebbe una soddisfazione per l’Italia sportiva e un orgoglio per tutti”.
In rosanero cos’è cambiato nel passaggio da Gattuso a Beppe Iachini?
“Ho lavorato con Rino meno di due settimane, ero proprio in nazionale. Come motivazione dava davvero tantissimo, con il nuovo tecnico sono arrivati 17 punti in 7 partite: solo il Varese al Barbera e a Brescia non siamo andati oltre il pari”.
Come ha festeggiato il gol e i due assist con il Trapani?
“Con molta sobrietà. In avanti ci alterniamo in 4: l’argentino Dybala tecnicamente è fortissimo, fa giocate eccellenti e risulta utile anche spalle alla porta; Hernandez è un grande attaccante e per nostra fortuna ha deciso di restare, lo stesso irlandese Lafferty è fondamentale”.
Gattuso si è espresso in maniera molto critica su Zamparini. Lei che rapporto ha con il presidente?
“Gli ho parlato solo una volta e in un paio di occasioni l’ho salutato”.
Vanni Zagnoli

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