Le regole del giornalismo. Se Massimo Gramellini dedica la sua rubrica su La Stampa al pianto di Ugo Russo in diretta alla radio – connotato su Filippo Corsini che lo chiosa dicendo “Andiamo a Latina” – significa che la cosa vale per ogni quotidiano, come storia

Franco Scoglio diceva che il calcio è matematica. Anche il giornalismo.

Se Gramellini dedica la sua rubrica a Ugo Russo e al pianto in diretta – anche se il taglio è “Filippo Corsini non doveva chiosare in diretta, andiamo a Latina” -, la segnalazione, la storia c’è tutta.

Ma il discorso è più ampio. Sono pezzi che in nessuna testata posso scrivere io, perchè non sono un redattore, non sono una firma, non sono un commentatore.

Ma spesso la regola è ancora: “E’ in agenzia, è valorizzata dall’Ansa, allora la mettiamo. E pubblichiamo l’Ansa. Sennò la ignoriamo. O comunque, non la può certo scrivere un collaboratore…”.

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