La festa promozione della Correggese

Sabato sera la notte bianca nel paese di Luciano Ligabue è stata l’occasione per un tributo alla Correggese, in attesa di ripescaggio in Lega Pro. La festa è andata in scena in piazza Garibaldi, presentata assieme ad Alice Pignagnoli, con cui abbiamo snocciolato gli aneddoti migliori sui biancorossi, intervistando sul palco i dirigenti.
Il presidente Claudio Lazzaretti racconta com’è nato questo miracolo che dovrebbe portare al ripescaggio, il tecnico Massimo Bagatti, modenese di Fiumalbo, alla prima promozione in carriera, al 2° anno di panchina, è stato confermato, dopo avere valutato l’ipotesi Piacenza. Resta anche il suo staff, il vice Paolo Tintorri e Antonio Razzano, preparatore dei portieri.
Il dg Marcello Rossi fa il punto sulla procedura per il ripescaggio: “In settimana è in programma una riunione con il sindaco Ilenia Malavasi, per i lavori di adeguamento dello stadio Borelli. Inizieremmo la stagione al Cabassi di Carpi”.
Il 30 giugno scade il termine per presentare la domanda di ripescaggio, la Lega Pro vaglia le situazioni a rischio: Ischia, Reggina. Le società escluse hanno tempo sino al 15 luglio per mettersi in regola. La Nocerina è stata radiata, un posto spetta alla retrocessa Porto Tolle, che ha perso l’ultimo spareggio salvezza.
Sul palco è toccato in particolare al capitano Andrea Bertozzini, laureato in ingegneria, presentare i compagni, presenti e assenti.
C’erano il centrocampista Federico Davoli, 31 partite e 2 gol, partito con la Correggese dalla Promozione: “Mi sono rotto il crociato nell’ultima di campionato, contro
la Lucchese, lunedì mi opero”.
Il centrocampista Selvatico è l’unico già confermato per la prossima stagione: vanta 3 reti, calcia tutte le punizioni, è un regista mancino e fatato. Peccato che ogni tanto perda il controllo dei nervi…
Applausi per Niccolò Gucci, 14 gol (due triplette) in 21 incontri. “Sono arrivato a dicembre, un po’ sovrappeso, ma ho raggiunto una buona forma”. Fiorentino, tifoso accanito viola, studia scienze motorie.
E poi le seconde linee: Cesare Ziliani, ex Riccione e giovanili della Correggese, e Cristiano Bigolin, ex Abano terme, 17 presenze e 2 gol; è padovano dall’accento spiccato, titolare nei playoff, è considerato lo “spilorcio” della squadra.
Mancava Danilo Zini, impegnato con i 3 figli e allora con Alice ne ho ricordato la bella storia raccontata dalla Gazzetta di Reggio: “Faccio anche l’ambulante, oltre al calciatore”.
E così via, ricordando le curiosità più belle dei giocatori assenti.
Il portiere Noci è rigorista e pararigori, ragazzo di chiesa ma i compagni gli dicono di essere un portiere senza mani.
Il secondo Enrico Medioli (9 presenze) è basso e ha la voce rauca.
Nel 4-3-1-2, l’esterno destro è
Minel Sabotic, ex Rolo, montenegrino un po’ svogliato ma richiesto in lega pro.
Stefano Berni, 28 presenze, arrivato come punta, ha giocato terzino sinistro è un patito della palestra.
Una decina di partite per Filippo Semellini, ex granata, operato al menisco a dicembre. Alessandro Turri, pure 19enne, ex Carpi, è il più silenzioso.
Edoardo Belfanti, ex Bisceglie, veronese è stato bocciato al 5° anno di una scuola privata.
Gianmaria Prete, 20 anni, ex Renate, ha solo debuttato.
Gabriele Boilini, 23enne, dalla Virtus Pavullese, 33 presenze e 8 gol, l’ultimo in finale playoff, è considerato il figlioccio del mister.
Andrea Lazzaretti, 20 anni, è invece il figlio del presidente, impiegato in 12 gare.

Giacomo Francesconi, 1988 ex Voluntas Spoleto, vanta 10 gare e una rete, all’ultimo minuto di semifinale playoff, al Matelica. Risalta per i polpacci enormi.
L’attacco era il migliore del campionato, con 97 gol.
Trequartista è Lorenzo Lari, 1994, ex Sassuolo, 28 presenze, un gol. Molto bravo, però vede poco la porta.
La sua riserva è Maurizio Rios Arrascue, 19enne ex Sassuolo, 18 gettoni, 3 gol, è un peruviano di bassa statura.
Le punte. Alessandro Chiurato, 1983 ex Pergolettese, 31 presenze e 12 gol, è il più pazzo della squadra, fidanzato con la figlia di Simona Barbieri, la proprietaria del famoso marchio di abbigliamento Twin Set.
Il più noto è naturalmente Davide Luppi, 24 anni, 31 presenze e 32 gol, il record, pur con tre rigori sbagliati. Si veste in maniera singolare.
Riccardo Paganelli 1987, ex Mezzocorona, 24 presenze, 9 gol, è il «bello» della squadra, ora in vacanza-lavoro a Formentera.
Alla festa di ieri sera c’erano anche due assenti illustri ma giustificati. Il maestro Andrea Griminelli aveva un impegno fuori Reggio, nel weekend, diversamente sarebbe intervenuto di persona, mentre Salvatore Bagni festeggiava proprio in serata l’anniversario di matrimonio.

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