Euro 2016. Novembre da dimenticare per Ranieri e Advocaat esonerati dalle Federazioni greche e serbe. L’olandese resta un primattore europeo, il tecnico romano è in ribasso

La rivisitazione del 2014 prosegue.

Sono state due le panchine saltate lo scorso novembre in vista degli Europei del 2016. In Grecia e in Serbia.

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Claudio Ranieri

Dalla panchina ellenica è stato sollevato Claudio Ranieri che ha raccolto soltanto un pareggio e tre sconfitte. Il pari era stato rimediato in Finlandia, mentre i tre stop sono stati incassati addirittura tutti in casa. A far traboccare il vaso è stato il ko con le Far Oer e i pessimi risultati ottenuti da luglio a novembre hanno destato malumore nella stampa greca che ha definito Ranieri il peggior tecnico di sempre. L’allenatore di Testaccio ha risolto consensualmente il contratto con un indennizzo di 1,6 milioni di euro.

Anche la Federazione serba ha dato il benservito a Dik Advocaat che ha fatto peggio di Mihajlovic sotto il profilo dei risultati. Soltanto una vittoria, due pareggi e una sconfitta il bilancio. Il tecnico olandese ha rescisso il contratto dopo appena quattro mesi di lavoro e per sua volontà ha rinunciato ai restanti stipendi che gli spettavano. Eppure Advocaat resta uno dei ct più blasonati al mondo, con una carriera lunga un terzo di secolo e densissima.

Biagio Bianculli

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