Da Il Gazzettino, il Brasile resta bestia nera dell’Italia, nel volley

Vanni Zagnoli
Neanche il fattore campo basta al volley per tornare a vincere, dopo 9 anni.

A Firenze l’Italia si arrende alla nazionale del secolo: il Brasile aveva eliminato gli azzurri in semifinale alle Olimpiadi di Pechino ’08, Londra ’12 e nel mondiale di Roma ’10, mentre ad Atene ’04 li battè in finale. Stasera probabilmente i carioca conquisteranno la 10^ World league, la nazionale resta a 8 (l’ultima però è vecchia di 14 anni) e dopo Montali non abbiamo più sollevato un trofeo. In questo, Berruto è uguale ad Anastati. Nel pomeriggio dovrebbe arrivare il bronzo contro l’Iran, avevano però illuso i due successi in Brasile nel girone.
L’avvio è choc, 10-4 firmato Lucarelli, al centro entra il preciso Buti (10 punti) per il giovane Piano. Il citì protesta sui palleggi irregolare, anche per scuotere Lanza, martello sostituto dell’infortunato Kovar, con appena 7 punti. Sotto 18-7 Zaytsev (9) sparisce, negativa anche la regia di Travica. Progressi nel secondo parziale, l’Italia chiude in crescendo ma è penalizzata da 7 battute sbagliate, da tanti errori e, in totale, 11 muri subiti contro 4. Il terzo parte in equilibrio, con Baranovicz in regia, sfugge (9-12, 13-18) anche per la timidezza di Parodi (7) e Birarelli (4), mentre il libero Rossini può poco.
ITALIA-BRASILE 0-3 (11-25, 23-25, 20-25); Usa-Iran 3-0: 25-18, 25-22, 25-16.
FINALI (su Raisport1): alle 17,30, per il terzo posto, Italia-Iran; dalle 20,30, Brasile-Usa.

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