Il Giornale di Sicilia. Anche nel badminton c’è il doping: fermato il numero uno al mondo, malese.

Il pezzo di oggi per Il Giornale di Sicilia.

Ormai non c’è disciplina che sia davvero al di sopra di ogni sospetto per quanto riguarda il doping. Lo scandalo tocca persino il badminton, tra gli sport olimpici meno noti, da noi, popolarissimo invece in Oriente.
Dunque il malese Lee Chong Wei è stato sospeso dalla federazione internazionale, per “violazione del regolamento antidoping”.
E’ arrivata ieri la prima conferma ufficiale sulla positività, dopo i sospetti avanzati. L’asiatico era stato stato sospettato la scorsa settimana, tramite le analisi di Oslo: sabato la federazione malese ha riconosciuto che il campione b delle urine di uno dei suoi tesserati è risultato positivo al desametasone, anti infiammatorio vietato.
Ora Lee viene sospeso dalle competizioni sino alla conclusione delle indagini. “Era risultato positivo al mondiale di Copenhagen, in agosto”, fa sapere la federazione, senza fornire ulteriori dettagli.
Lee Chong Wei potrebbe incorrere nella squalifica di due anni, che rischierebbe di fargli chiudere la carriera a 32.
La federazione malese solidarizza con il campione: “Lee è un giocatore molto attivo, una persona eccezionale – spiega il vicepresidente Mohamad -. Crediamo che non abbia mai fatto ricorso a scorciatoie per raggiungere il successo. Quella sostanza fra l’altro non migliora la prestazione”.
Lee è sotto choc: “Ho usato il farmaco per trattare l’infortunio alla coscia, è misteriosa l’emersione delle tracce un mese dopo la fine del trattamento”.
A fine agosto è stato battuto dal cinese Chen Long nella finale mondiale di Copenaghen. “Non ho mai tradito – garantisce il sospettato -, nè farò mai affidamento su sostanze vietate. Sono un convinto sostenitore del duro lavoro e dello sforzo per raggiungere il successo”. E’ stato argento alle ultime due olimpiadi e pure a tre degli ultimi 4 mondiali.
Viene in mente quando da noi uscì una positività nelle bocce, a dimostrazione della pluralità delle discipline in cui vengono utilizzati farmaci proibiti. In Italia ci sono oltre 130 mila tesserati nel badminton, uno degli sport più veloci con la racchetta, del resto il volano può raggiungere i 400 km orari. Agnese Allegrini era la nostra rappresentante ai Giochi di Pechino e Londra, punta a Rio 2016 con il nuovo direttore tecnico, lo spagnolo Arturo Ruiz. In Europa dominano i danesi, nel mondo gli asiatici, ma non è detto siano tutti puliti.
Vanni Zagnoli

 

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