Il Giornale di Sicilia, il racconto in tempo reale di Italia-Azerbaijan. Brividi nel 4° set, c’era il rischio di tiebreak

volley italia 2014Vanni Zagnoli
Inizia la seconda fase ai campionati del mondo di volley e l’Italia riprende il filo del discorso interrotto parzialmente con il 2-3 contro le domenicane, a Roma. Batte l’Azerbaijan concedendo il terzo set e soffrendo anche nel quarto, ma si porta a +4 sulla quarta in classifica, il Giappone, dunque mantiene ottime possibilità di restare fra le prime 3 e passare alle final six di Milano.
Le ragazze in maglia biancorossoblù cantano uno splendido inno: “Azerbaijan, Azerbaijan…”. Il PalaDeflorio risponde intonando in coro “Fratelli d’Italia”, sul parquet c’è grande carica.
Bonitta impiega in sestetto Lo Bianco, Diouf opposto, come schiacciatrici Costagrande e Del Core, al centro Chirichella, mentre per la prima ricezione l’altra centrale Arrighetti lascia spazio al libero De Gennaro. Le azere insistono nel battere su Costagrande, la partenza però è tutta azzurra (8-2), le asiatiche tornano sul 13-11 migliorando l’attacco. Diouf si fa murare da Rahimova, Bonitta sceglie di non chiamare il timeout per responsabilizzare le ragazze.
Gli arbitri si confondono nella visione del videocheck, scambiano le braccia azere di un’invasione per quelle dell’Italia, che comunque riparte sul +4. Incidono i servizi di Chirichella e Diouf, è Del Core a muoversi a muro quando manca una centrale e proprio Arrighetti firma la murata decisiva.
L’Italia è in controllo del match anche nel secondo set (18-12), con le difese di Monica De Gennaro e la precisione di Valentina Diouf. Convincono le due napoletane, Cristina Chirichella, a 3 muri in due parziali, e Antonella Del Core. Le azzurre calano un attimo di intensità, ancora Arrighetti chiude di prepotenza in mezzo al campo.
Nella terza partita ci sono errori gratuito, Arrighetti manda fuori, salta una ricezione e le azere salgono sul 5-9. Si finisce sotto di 6, con aces asiatici e allora Bonitta cambia la diagonale, con Signorile e Centoni per Lo Bianco e Diouf.

Nadia Centoni azzecca il -2 al servizio, premiato dal videochallenge. Le azere però ripartono sul 17-21, il contrattacco di Chirichella riporta a -1, poi Bosetti non chiude e si fa murare: 2-1. Si riparte con Costagrande sul 5-6 però torna Caterina Bosetti. L’attacco è timoroso, la ricezione di Del Core imperfetta e lo scambio più bello del match è azero (12-15). Mancano le gambe, soprattutto a Diouf, Arrighetti tuttavia mura e sprigiona anche più energia dell’ex Gioli. L’Italia si riprende sul 17-18, entra Piccinini e mette i punti chiave. La schiacciata finale è ancora di Arrighetti.
Per il girone E, nel pomeriggio, a Bari, Rep. Dominicana-Belgio 3-2; a Trieste Croazia-Giappone 3-2. In serata, a Trieste, Cina-Germania 3-0. La classifica: Cina 11; Italia 10; Rep. Domenicana 8; Giappone 6; Croazia 5; Belgio 4; Azerbaijan e Germania 2. Stasera, a Bari, dalle 20 (Raisport1) Italia-Belgio.
Il gruppo F è iniziato a Verona (Serbia-Olanda e Brasile-Kazakhistan 3-0) e a Modena: Russia-Bulgaria e Usa-Turchia 3-1. In classifica: Usa 12, Brasile 11, Russia 9; Serbia 8, Olanda e Bulgaria 3, Turchia 2, Kazakhistan 0.
vzag.
Italia-Azerbaigan 3-1: 25-19, 25-21, 21-25, 25-23.
Italia: Lo Bianco 0, Diouf 14, Chirichella 11, Arrighetti 16, Del Core 14, Costagrande 5, De Gennaro L; C. Bosetti 4, Ferretti, Signorile, Centoni 5, Piccinini. Ne: Folie. All. Bonitta.
Azerbaijan: J. Aliyeva, Kovalenko 4, Gurbanova 1, O. Parkhomenko 5, O. Aliyeva 1, Abdulazimova 2, Y. Parkhomenko 5, Gasimova, Aghayeva 9, Zhidkova 5, Kiselyova, Rahimova 24. All. Garayev.
Note: spettatori 8mila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.