Il Gazzettino. Calcio. Il Verona torna a vincere al Bentegodi dopo tre mesi, al Parma non basta il primo gol stagionale di Lodi: ci stava il pari, decide Mattia Valoti, figlio dell’ex gialloblù Aladino

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Mattia Valoti alla sua prima rete in Serie A

Verona-Parma 3-1

GOL: 39′ pt Sala; st 18′ Lodi (P), 27′ Toni, 45′ Valoti.

VERONA (5-3-2): Benussi 6; Martic 5.5 (37′ st Sorensen sv), Marquez 6, Marques 6, Rodriguez 6.5, Brivio 6; Sala 6,5 (22′ st Valoti 7), Tachtsidis 6, Greco 6,5; Saviola 6,5 (29′ st Lopez 6,5), Toni 7. All: Mandorlini.

PARMA: (3-5-2): Mirante 6; Costa 5,5, Paletta 5, Lucarelli 6; Cassani 5.5 (12’ st Rispoli 6), Mauri 5,5, Gobbi 5.5, Lodi 6,5, De Ceglie 6,5 (29′ st Bidaoui sv), Palladino 5.5 (36′ st Pozzi sv), Cassano 6. All: Donadoni. Arbitro: Gavillucci di Latina 6.

Note: ammonito Valoti per gioco falloso. Calci d’angolo 3-2 per il Parma. Recupero: pt 0’, st 3’. Spettatori: 15.915, incasso di 233.908,81 euro.

Vanni Zagnoli

Tre mesi senza vittorie al Bentegodi, il Verona interrompe il digiuno nell’occasione più importante, contro il Parma ultimo in classifica ma in un discreto momento. Gli rifila la 14^ sconfitta in 18 gare, risponde al successo del Cagliari e resta a +6 sulla zona retrocessione.

La svolta è opera di Mattia Valoti, nato a Vicenza 21 anni fa: è figlio di Aladino, già centrocampista dell’Hellas, e nipote di Paolo, ex ciclista professionista. Entra a metà ripresa, propizia il 2-1 di Toni e chiude la partita allo scadere.

Mandorlini conferma Benussi, tra i pali per la 4^ volta di fila, e applica il 5-3-2, sovrapponibile al 3-5-2 del Parma. Nel primo tempo il tifo spinge il Verona a fare la partita, è titolare Saviola, fra le ex stelle poco luminose della serie A: l’argentino libera comunque Toni, Mirante respinge. Gli emiliani si muovono in orizzontale, Cassano fa spesso il trequartista e lancia De Ceglie, sul cui sinistro è Rodriguez a evitare il vantaggio con una diagonale perfetta. Mirante è tornato al meglio, aveva fermato la Fiorentina, si oppone alla conclusione ravvicinata di Saviola. L’ex Barcellona entra anche nel gol di Jacopo Sala, il bergamasco trova il destro vincente dai 22 metri, con Paletta in ritardo: è alla seconda partita della stagione e in serie A aveva segnato solo alla Fiorentina, dopo la rete nell’Amburgo.

Nella ripresa è Cassano a guadagnarsi la punizione dal limite del pareggio, trasforma Lodi, al primo gol con la maglia crociata. Il Parma prova a vincere ma è affondato dall’ingresso di Valoti per Sala. Supera Costa, crossa da sinistra per Toni, il campione del mondo anticipa Paletta in spaccata e segna la 10^ rete in carriera agli emiliani, la squadra battuta di più. Rodriguez salva vicino alla linea sul tocco di Palladino. Toni manca il tris in contropiede, Pozzi invece avvicina il 2-2. Allo scadere Mattia Valoti vola verso la prima rete in serie A. “E’ un ragazzo d’oro – spiega Mandorlini -. Ci porta a tre punti dalla rivelazione Sassuolo, che però ha un altro giro di cassa. E il Parma non merita l’ultimo posto”.

Tutti e 4 i gol sono italiani, è inconsueto. L’Hellas è appena alla 2^ affermazione nelle ultime 12 gare, fanno comunque 7 punti in 4 partite e allora il peggio è passato.

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