Il Gazzettino. I derby: la Lanterna è ancora blucerchiata, 2-0, rigore più espulsione di Biraschi. Gli 0-0 in Emilia e per l’appennino, il rigore parato da Consigli, il palo di Muriel. Il Torino perde un’altra chance per la Champions, Zaza gol e poi un cartellino rosso fiscale

Un momento di Fiorentina-Bologna (lanazione.it)

Il derby di chi gioca bene è della Sampdoria, di Giampaolo, già alla vigilia portato quasi in trionfo dai tifosi, Prandelli lo perde e non archivia la salvezza. Il Torino manca probabilmente l’ultima chance per la Champions, con il secondo pari in sequenza, ripreso dal Cagliari. Senza gol i derby Sassuolo-Parma e Fiorentina-Bologna, Montella torna e occupa regolarmente le panchine che furono di Mihajlovic.
La stracittadina della lanterna è ancora di Giampaolo, al 4° successo (più due pareggi, miglior score di sempre) e superiore anche come gioco. Risolvono Defrel su cross basso e teso di Quagliarella, che infila il rigore alla ripresa: fanno 22 gol, come solo Montella nella storia blucerchiata in A. Il Genoa subisce il raddoppio nel momento migliore, al 7’ st paga la mano di Biraschi sul pallonetto di Defrel, per la terza volta di fila resta in 10 ma al contrario di Napoli non rimonta. Gara splendida, soprattutto nel primo tempo, occasioni in sequenza, soprattutto blucerchiate. La Nord contesta il presidente Preziosi, assente. 
Al “Grande Torino”, espulsi Zaza, i cagliaritani Pellegrini e Barella e Mazzarri, 9 gli ammoniti e Irrati è contestato dai granata. Perchè intanto non rivede al Var un contatto di Pellegrini su Izzo. Barella trequartista piace, Ionita all’11’ coglie la traversa e Joao Pedro è insidioso. Al 7′ st cross di Izzo, Zaza segna la terza rete nella stagione peggiore, ma al 28’ commette un fallo veniale sulla trequarti, manda a quel paese l’arbitro e viene espulso, da tempo è nervoso. In 2’, pareggia Pavoletti, Irrati annulla per fuorigioco, convalida con il Var, lì Mazzarri vorrebbe uscire per protesta, viene espulso. Come il sardo Luca Pellegrini, doppia ammonizione. Infine le occasioni per Cigarini e Cerri e la punizione di Baselli a far volare Cragno.
Per la Fiorentina è il 16° pareggio, gratifica solo il Bologna, a +3 sull’Empoli. Un tempo senza tifo, poi contro i Della Valle, striscione “Pioli uno di noi” e festa per la Primavera, vincitrice della coppa Italia sul Torino. Skopurupski ribatte i tiri di Dabo e Chiesa, Lafont quello di Orsolini. Muriel simula ma poi coglie un palo, mentre Pezzella su Palacio rischia il rigore. 
Molto più insidioso il Sassuolo del Parma, eppure al 39’ Bourabia tocca Barillà, è rigore con il Var, Consigli respinge il destro debole di Ceravolo.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

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