Il Gazzettino, mondiali di volley. Gli azzurri a Milano per la seconda fase. Con la Slovenia, Lanza in panchina dopo un set e mezzo, per Maruotti, ex Treviso, Padova e Verona. I centrali veneti e Randazzo (Padova) in panchina. Blengini: “Centellino i cambi perchè la nazionale ha equilibrio”

Con Marco Bracci

L’Italia è a Milano, a preparare la seconda fase del mondiale, da domani a domenica. Gioca sempre alle 21,15, perchè il pubblico su Rai2 è stabilmente sopra i 2 milioni di spettatori, martedì sera nel 3-1 alla Slovenia ha sfiorato il 10% di share. Si comincia con la Finlandia, arrivata nel 2007 a una storica semifinale degli Europei, con Mauro Berruto ct, è l’avversaria più debole e batterla per almeno 3-1 significherebbe ipotecare il passaggio alle final 6 di Torino. Passano le prime di ciascuno dei 4 gironi, più le migliori due seconde e difficilmente a quel punto l’Italia finirebbe terza o comunque non fra le migliori due ripescate, con 18 punti. Sabato ci sarà la Russia, teoricamente da finale, ma già battuta due volte, anche martedì, al tiebreak con la Serbia. La chiusura del girone al Forum di Assago sarà domenica, con la sorprendente Olanda, capace di battere il Brasile.

«I bookmakers – riflette il centrale Daniele Mazzone – davano la Russia favorita e poi noi, probabilmente per il fattore campo, poi Francia e Brasile. I russi sulla carta sono i più forti, fisicamente impressionanti, con gli addominali che escono dalla rete…”. Eppure hanno già perso due gare.

Con la Slovenia, da metà del secondo set Blengini ha inserito come schiacciatore Gabriele Maruotti, ex Treviso, Verona e Padova, al posto del veronese Pippo Lanza. «Centellino i cambi – spiega il ct -, perchè la squadra sino a oggi si è mossa molto bene. Maruotti ha grandi qualità: non mi sorprende, scelgo in base alle difficoltà della squadra».

Poco spazio, nella prima fase, per Randazzo, schiacciatore rimasto a Padova, e ancor meno per il padovano Davide Candellaro, passato alla Trentino, e il trevigiano Enrico Cester. Sono i centrali di riserva, entrambi nell’ultima stagione hanno raggiunto la bellezza di 5 finali, fra Italia, Europa e mondiale per club, Cester da Motta di Livenza è rimasto a Civitanova Marche: anche adesso inseguono la finale, mondiale. Che sarà in palio a Torino, da martedì 25 a domenica 30, con passaggio alle semifinali delle prime due di ciascun gruppo da 3 e lì verrà il difficile.

Attorno agli azzurri c’è lo spirito dell’argento olimpico, a Rio. «Ma davvero – chiosa Blengini – dobbiamo pensare partita per partita». 

Vanni Zagnoli

Le classifiche. Gruppo E (Milano): Italia 5 vittorie (15 punti), Olanda 4 (11), Russia 3 (10), Finlandia 2 (6).

Gruppo F (Bologna): Brasile 4 vittorie (11), Belgio 3 (10), Slovenia 3 (9), Australia 2 (7).

Gruppo G (Sofia): Usa 5 vinte (13 punti), Iran 4 (11), Bulgaria 3 (9), Canada 3 (9). Gruppo H (Varna): Polonia 5 vinte (15), Serbia 4 (12), Francia 3 (11), Argentina 2 (6).

Da “Il Gazzettino”

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