Il Giornale di Sicilia. Calcio. La Fiorentina è dietro al Palermo, Montella: “Neanche l’Europa league è certa. Neto va in tribuna perchè non è sereno e Mario Gomez deve ritrovarsi”

Da Il Giornale di Sicilia di giovedì, l’intervista a Montella in sala stampa, a Parma

Vanni Zagnoli

Fa un certo effetto vedere il Palermo davanti alla Fiorentina, in classifica. Il punto vantaggio è significativo, la squadra della famiglia Della Valle rischia di restare fuori dall’Europa, come per 3 stagioni di fila dal 2010, con l’ultimo Prandelli, Mihajlovic e poi Mihajlovic, Rossi e Guerini. Domenica i viola saranno in emergenza totale in difesa, perchè Parma sono stati espulsi i difensori centrali titolari, l’argentino Gonzalo Rodriguez e il serbo Stefan Savic. Montella dovrebbe insistere con il 3-5-2, l’argentino Basanta è sicuro di giocare al centro, avrà probabilmente l’altro serbo Tomovic a destra e Alonso potrebbe piazzarsi sul centrosinistra, come in estate: in tal caso capitan Pasqual tornerebbe titolare a centrocampo. L’altra ipotesi prevede lo spostamento di Tomovic a sinistra e l’impiego a destra dell’inglese Richards. A centrocampo torna lo spagnolo Borja Valero al posto dello sloveno Kurtic.

Vincenzo-Montella-Fiorentina
Vincenzo Montella

Vincenzo Montella, cosa non ha funzionato nell’1-0 di Parma, firmato da Andrea Costa?

“C’è amarezza – risponde il tecnico alla terza stagione in Toscana -, è mancato il guizzo per provare a vincere. La squadra ha dato tutto, siamo stati sfortunati ma i ragazzi hanno giocato con continuità, disputando un’ottima gara, come quasi sempre in questo campionato. Siamo carenti solo nella finalizzazione, neanche l’Europa league è certa”.

Perchè Mario Gomez è così in ritardo di condizione?

“Commentiamo le solite cose. Siamo fiduciosi e lo sosterremo, è un attaccante da ritrovare in termini realizzativi, deve recuperare autostima. L’allenatore può incidere poco nella precisione sottoporta”.

Il tedesco si è scusato per il rigore parato da Mirante, prima dell’intervallo?

“Capita di sbagliarli, ell’ultimo periodo Mario è sfortunatissimo. Dispiace, era un momento topico della partita. Mi dà fastidio solo che il portiere di casa tenesse la palla in mano anche per 14”, lo dico sempre anche alle riunioni arbitrali, sarebbe un modo per velocizzare le gare”.

Il brasiliano Neto piace alla Juve come vice Buffon, ha rifiutato il rinnovo del contratto. Sarà in panchina anche contro il Palermo?

“La linea ormai è dettata. La mia valutazione è globale, è poco sereno, inevitabilmente. Neto resta un grande portiere, il romeno Tatarusanu adesso  garantisce più affidabilità, è di alto livello. L’apertura del mercato leva tranquillità al titolare, ci sono calciatori in scadenza che continuano a giocare nella Fiorentina senza problemi”.

 

 

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