Il Giornale. La passione di Fabio Fognini per il calcio, nel tennis il 2014 è stato altalenante.

Questo articolo pubblicato su Il Giornale alla vigilia di Natale 2013 racconta della passione calcistica del tennista Fabio Fognini la cui annata è stata costellata da alti e bassi. L’atleta ligure vuol voltare pagina e pensare già ad un 2015 ricco di successi.

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Fabio Fognini

Vanni Zagnoli

Fabio Fognini calciatore, anche se solo in Promozione, ricorda un po’ il Gene Gnocchi smanioso di debuttare nel Parma, a 52 anni: fu tesserato nella prima stagione di presidenza Ghirardi ma neanche andò in panchina, era una mossa pubblicitaria per il club; come oggi per il numero 16 del tennis mondiale, debuttante nel Taggia, al paese ligure famoso per le olive. Le migliori racchette giocano a pallone per beneficienza con i vip, in promozione però i contrasti sono veri e allora Fognini in settimana si è preparato ad hoc, imporrà facilmente la condizione fisica dello sportivo professionista.

Sceglie il numero 16 per celebrare il suo ranking Atp, il migliore di un italiano dal 1979, quando il ct Corrado Barazzutti fu 12°. La matricola della provincia di Imperia è seconda a un punto dal Ventimiglia, il “Fogna” è nato a Sanremo e risiede proprio ad Arma di Taggia. Oggi termina il girone di andata e la Carlin’s Boys è ospite allo stadio Marzocchini, sull’unico campo in terra battuta della Liguria occidentale: in fondo è la superficie prediletta dal talento ligure, vittorioso quest’anno a Stoccarda e Amburgo nei suoi primi grandi tornei.

Il numero uno Rafa Nadal da ragazzino eccelleva anche a calcio, ma a 12 anni venne indotto al tennis dal padre Sebastian e dallo zio Toni, suo allenatore. Nel 2011 fu tesserato alle isole Baleari, nella sua città, dall’Inter Manacor, divenendo il primo top 20 mondiale anche calciatore. Fabio era stato mezzapunta per 4 stagioni nelle giovanili dell’Argentina Arma, seguendo il padre Fulvio. “Avevo cominciato con il tennis a 4 anni – ricorda – dai 14, concluse le scuole medie, mi sono concentrato sulla racchetta. Tifo Inter per tradizione familiare e Genoa grazie agli amici: quando sono in Italia vado volentieri allo stadio, in serata raggiungo San Siro per il derby”.

Giocherà anche domani pomeriggio sull’erba sintetica di Santo Stefano Magra, nello Spezzino sarà premiato dalla Consulta ligure come sportivo del 2013. Chiuderà l’anno con il torneo di Chennai (India) e poi partirà per l’Australia, perchè a Sydney prepara Melbourne. Nello slam raggiunse i quarti solo due anni fa a Parigi, insegue l’ultimo salto di qualità nelle 4 rassegne più importanti, nel frattempo si diverte tornando calciatore per il suo paese.

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