Mondiale, il racconto di Australia-Spagna e di Cile-Olanda

Da Il Gazzettino

 

Inutile, ma è arrivata la prima vittoria della Spagna al mondiale, mentre l’Olanda nel finale supera per 2-0 il Cile, chiudendo al primo posto il girone e così può evitare lo spauracchio del Brasile, battuto ai quarti in Sudafrica.
Del Bosque largheggia nel turnover, fra i pali manda Reina (mai impegnato), i puntuali Juanfran e Jordi Alba come esterni, Sergio Ramos e il napoletano Albiol centrali. A centrocampo Iniesta e Xabi Alonso, destinato a lasciare la Roja, come Xavi; discreti Koke e Cazorla. A metà primo tempo, David Villa con un colpo di tacco pesca Jordi Alba, il diagonale mancino è troppo centrale e il portiere Ryan oppone i pugni. E’ proprio l’attaccante passato dal Real Madrid al New York City il più motivato, dribbla Jedinak e crossa per Torres, in ritardo per la deviazione. Il gol arriva su assist di Iniesta per l’inserimento di Juanfran alle spalle di Davidson, il traversone è rasoterra per David Villa che segna di tacco. Fanno 59 gol con la Spagna, bacia la maglia (nera, ieri, a Curitiba): uscirà dopo quasi un’ora per Mata e in lacrime, perchè a 32 anni forse non giocherà più in nazionale e perchè ancora brucia l’eliminazione in due partite, da campione del mondo.
L’Australia delude, dopo le prove orgogliose ma sfortunate con Cile e Olanda, a mezz’ora dalla fine si affida anche all’intraprendente James Troisi, trequartista di proprietà della Juve e meteora dell’Atalanta, con 6 presenze, nel 2012. Il raddoppio è frutto ancora dell’intuizione di Iniesta, tocco in profondità per Torres che infila con il destro. Il tris è di Mata, imbeccato da Fabregas, protagonista di uno screzio con Del Bosque, in allenamento.
A San Paolo, il Cile fa la partita ma non sa inquadrare la porta, nonostante la vivacità di Alexis Sanchez, sempre nel mirino della Juve. Lo spunto migliore del primo tempo è di Robben, 40 metri palla al piede ma poi conclusione fuori. A metà ripresa il citì sudamericano Sampaoli inserisce il talentuoso Valdivia al posto del difensore Silva per tentare di vincere, poichè lo 0-0 lasciava l’Olanda al comando del gruppo, ma ottiene l’effetto opposto. Perchè Depay, dopo Robben, impegna da fuori Bravo. Poi Robben dall’angolo appoggia a Janmaat, il cross dalla destra favorisce Leroy Fer che, appena entrato, schiaccia di testa e batte il portiere: è un centrocampista del Norwich, ex Twente. Delude il napoletano Rui Vargas, sostituito da Pinilla (Cagliari). De Vrij tocca con la mano in area, ma non c’è rigore, come nel primo tempo su Sanchez. Allo scadere Fer recupera palla, il milanista De Jong lancia Robben che assiste Depay, alla 2^ rete in due gare, per il delirio della macchia arancione di tifosi. Il Cile si è risparmiato, dopo l’impresa con la Spagna, evidenzia limiti sulle palle inattive legati alla statura: nella formazione iniziale, erano tutti sotto l’1,78. I Paesi Bassi hanno fiammate degne della finale vissuta 4 anni fa.
OLANDA-CILE 2-0. GOL: st 32’ Fer, 47’ Depay.
AUSTRALIA-SPAGNA 0-3. GOL: pt 36’ Villa; st 24’ Torres, 37’ Mata.

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