Straordinari Carlo Lisi, Marco Trozzi, Matteo Bocchia e Giovanni Manfroni. Molto più giornalisti che addetti stampa

Complimenti a tre colleghi che conosco poco, ai quali mi pregio di inviare tutti i miei pezzi di volley. Matteo Bocchia neanche l’ho mai visto, sono eccezionali, per quantità, puntualità e spunti, negli invii. Giornalisti e ufficio stampa al tempo stesso, un lusso per il volley italiano. Anche il giovane Giovanni Manfroni, che non conosco, da Roma. Ma poi ci sono i corrispondenti locali – a Modena Luca Muzzioli e Fabrizio Monari -, eccezionali selezionatori di storie.

 

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