Tutto, ma che lo scudetto non vada a Juve, Milan e Inter. Dal 2002 è cosa loro

302e48d4b65df5f361c152076f67d71d-1311793473Per principio, lo sapete, tifo per il resto del mondo e d’Italia. Basta che non vincano le grandi. E allora spero che si interrompa la sequenza della Juve dopo 3 anni, che l’Inter non riprenda a vincere dopo 4 e che il Milan in questo decennio resti fermo a due titoli, uno con Ancelotti e l’altro con Allegri.

Dal 2002 il tricolore è cosa delle tre grandi, la Roma dovrebbe avvicinarsi alla Juve, il Napoli da Mazzarri a Benitez ancora non mi pare da scudetto. Ogni anno esce in anticipo dalla lotta, vediamo quanto resisterà, il record dopo il secondo titolo (con Bigon) è stato con il penultimo Mazzarri.

Fiorentina meriterebbe di arrivare in Champions dopo averla sfiorata due anni di fila, la Lazio con Pioli vale almeno l’Europa league.

Mi devo studiare le rose, lo farò man mano, ma Empoli e Cesena faticheranno a salvarsi, il Chievo senza Sartori perde tanto e l’12^ salvezza (7^ di fila) in 14 stagioni è lontana.

La seconda stagione in A per le piccole come il Sassuolo è molto complicata, la salvezza non è scontata.

Il Genoa potrebbe arrivare davanti alla Sampdoria, il Parma dopo 3 buone stagioni faticherà, probabilmente.

nota a margine

Di Salvatore Occhiuto

A prescindere dal mio tifo interista, mi sembra improbabile che non vinca una del triangolo del Nord.

La Roma è un’outsider di lusso ma deve dimostrare continuità.

Possibili sorprese in match di cartello delle cosiddette grandi non mi stupirebbero: Fiorentina, Lazio, Parma, Sampdoria sono capaci di vincere la battaglia di un giorno, ma non la guerra del campionato.

Incognita Napoli, perché è assolutamente inconcepibile nel calcio del ventunesimo secolo la gestione del presidente-padrone.

 

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