Il commercialista studioso di bilanci Luca Marotta valuta lo sbilancio economico del Parma: “Al 30 giugno 2013 il disavanzo era di 53,6 milioni”

Dal punto di vista economico, fino al 30/06/2013 le perdite aggregate hanno superato i 17,7 milioni di Euro.

Incide molto negativamente l’anno di serie B, che determinò una perdita di 9,9 milioni di Euro.

Dalla tabella che allego, che è ferma al 30/06/2013, emerge quanto segue:

* Apporto capitale di rischio………………………………………………………. 15,5 milioni di Euro

* Prestiti per finanziamenti soci…………………………………………………. 11,3 milioni di Euro

* Saldo Debiti/crediti controllante per trasferimenti fiscali…………………..26,8 milioni di Euro (in genere trattasi di debito IVA trasferito a Eventi)

Se consideriamo solo gli apporti di capitale di rischio e finanziamenti soci, risulta che Ghirardi ha messo, al 30 giugno 2013, 26,8 milioni di Euro.

Se consideriamo anche il debito IVA si sale a 53,6 milioni di Euro.

Tuttavia con l’operazione della cessione del Marchio e la successiva fusione di Parma F.C. Brand Srl in Eventi Sportivi il debito verso la controllante per IVA sarebbe stato compensato con il credito della cessione del MARCHIO.

Evidentemente nel 2013/14 si sarà creata una “voragine”, da indurre Ghirardi a cedere, come ha fatto Moratti.

Pare che il bilancio 2013/14 dovesse essere approvato nel mese di dicembre 2014. Per l’approvazione del bilancio è necessario che qualcuno garantisca la continuità aziendale. Ghirardi l’aveva garantita fino al dicembre 2014.

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Luca Marotta

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