Il Messaggero. Sassuolo-Napoli 1-1, parla il figlio di Ancelotti, perchè Carlo è troppo addolorato per la perdita dell’amico Bucci: “Abbiamo rischiato di perdere ma siamo stati bravi a rimettere in sesto la partita in extremis”

(repubblica.it)

Reggio Emilia

Non è stato un gran pomeriggio per Carlo Ancelotti. A 4’ dalla fine il Napoli rimedia un punto al Mapei, dove debuttò da allenatore, ottenendo la promozione in serie A con la Reggiana. Rinuncia alla conferenza stampa perchè troppo addolorato per la morte dell’allenatore di basket Alberto Bucci, che per anni era stato come suo consigliere personale, in giro per l’Europa. Parla il figlio, Davide, di “una partita che abbiamo rischiato di perdere ma siamo stati bravi a rimettere in sesto, in extremis”.

Squalificato Meret, al pari del portiere del Sassuolo, Consigli, il Napoli accentua il turnover, rinunciando a Hysaj e a Maksimovic, Zielinski e Callejon. Chiriches gioca il primo tempo, meglio di Luperto. Per un quarto di gara, il clima è da amichevole, la sveglia Boga, con incursioni dalla sinistra, Malcuit lo soffre eppure è bravo a chiudere per due volte al centro. Ferrari e Pegolo chiudono su Ounas e Insigne. Ghoulam smarca Verdi, il destro è alto, non è proprio la sua stagione. Il Sassuolo regge a centrocampo, meno in difesa, quando si affaccia nell’area campana è insidioso, con il sinistro fuori di Rogerio. 

In alcuni momenti il silenzio è assoluto, al Mapei, sembra di essere a teatro. Nel secondo tempo il Napoli prende per un attimo il sopravvento, è invece infilato a destra. Boga apre per Lirola, cross, deviazione, Allan salva sulla linea, la palla resta lì e Berardi infila. Con Milik (e Younes) il Napoli migliora, Diawara è più utile da schermo delle difesa che da regista, comunque punge Pegolo da fuori. Magnanelli sbaglia il raddoppio, resta a terra, continua ma entrerà sull’azione del pari. Cross di Ghoulam da sinistra, il capitano sbaglia, Insigne trova l’incrocio. “Sono stati maggiori i nostri meriti – osserva l’ex De Zerbi -, piuttosto dei limiti del Napoli”. La circolazione di palla degli azzurri è troppo orizzontale, sono mancati ritmo, brio e l’accompagnamento sulle fasce. L’attacco dei piccoli è stato ben contenuto, la propulsione di Allan è intermittente. Senza Milik, giocando solo palla a terra il Napoli rischia di essere prevedibile. Soprattutto ora che lo scudetto è andato e il Milan dietro, a -6.

Vanni Zagnoli

SASSUOLO-NAPOLI 1-1

Sassuolo: Pegolo 6,5; Demiral 6,5, Peluso 6,5, Ferrari 6,5; Lirola 6, Duncan 6 (45′ st Locatelli sv), Magnanelli 5,5, Rogerio 6,5; Berardi 6,5 (40’ st Babacar sv), Djuricic 5,5 (31’ st Bourabia 5,5), Boga 7. A disp.: Sernicola, Satalino, Lemos, Adjapong, Magnani, Sensi, Odgaard, Di Francesco, Matri. All. De Zerbi 6.5

NAPOLI: Ospina 6,5; Malcuit 6, Chiriches 6 (1’ st Luperto 5,5), Koulibaly 6, Ghoulam 6; Ounas 5,5 (21’ st Younes 5,5), Allan 5,5, Diawara 6, Verdi 5 (21’ st Milik 6); Insigne 6,5, Mertens 5,5. A disp.: Karnezis, D’Andrea, Maskimovic, Mario Rui, Hysai, Ruiz, Zielinski, Callejon. All. Ancelotti 5.5.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 6.5.

Marcatori: 7′ st Berardi, 41′ st Insigne.

Note: ammoniti Pegolo, Ferrari, Bourabia, Ounas, Allan e Diawara. Angoli: 5-3 per il Napoli. Spettatori: 15mila, incasso di 322mila euro.

Da “Il Messaggero”

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