Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Corriereadriatico.it. Il Lecce torna in A, il Foggia scende in C. La salvezza del Livorno, Breda fa meglio di Nesta, che ingiustamente l’aveva sostituito un anno fa, a Perugia, alla vigilia dei playoff. La Cremonese era stata vicina ai playout, è stata inferiore allo Spezia. Benevento e Pescara possibile finale per la serie A

La gioia dei giocatori del Lecce (ilmessaggero.it)

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di Vanni Zagnoli

Il Lecce batte lo Spezia 2-1 (2-0) nella 38^ e ultima giornata di serie B e conquista la promozione diretta in serie A. In gol per i pugliesi nel primo tempo Petriccione (9′) e La Mantia (27′), nella ripresa Capradossi (38′) per gli ospiti.

E’ la serie A del Lecce, 7 anni dopo, non del Palermo, che anzi per i problemi contabili potrebbe retrocedere. Si salva il Venezia, capace di rovesciare il Carpi, già retrocesso, con la tripletta di Zigoni, torna in C dopo due stagioni il Foggia, che senza la penalizzazione sarebbe rimasto a metà classifica. Il playout sarà tra Salernitana, sconfitta a Pescara, e il Venezia: ai campani non basta il ritorno di Menichini, appena subentrato a a Gregucci, che sostituì il dimissionato Colantuono.

Ai playoff lo Spezia, nonostante la sconfitta in Puglia, il Verona e il Cittadella, da 2-0 a 2-2 a Palermo. Fuori la Cremonese e il Perugia, nonostante il successo in questo scontro diretto. Salvo il Crotone. I verdetti sono tutti equi, nel senso che negli occhi resta il merito, di continuità o tasso di spettacolarità, con l’eccezione del Foggia, talvolta davvero convincente.

Il Venezia evita la C dopo due stagioni, il presidente Joe Tacopina aveva levato all’Inter primavera Stefano Vecchi, tecnico campione d’Italia, ha avuto troppa fretta nel licenziarlo, Zenga aveva impattato bene, poi è andato in crisi. Con Serse Cosmi la situazione è peggiorata, come gioco, e anche oggi i rischi sono stati enormi. E’ la salvezza di Roberto Breda, subentrato a Lucarelli, al debutto in B, nella sua Livorno. Un anno fa, il tecnico veneto fu licenziato dal presidente del Perugia Santopadre, ingiustamente, Nesta non ha fatto meglio, mentre Breda non sbaglia mai. 

Spezia e Cittadella meritano i playoff per avere sempre ricercato il gioco, la Cremonese aveva rischiato la C.

Il quadro dei playoff: venerdì 17 maggio alle 21 Verona-Spezia (chi passa è atteso dal Palermo), sabato 18 Pescara-Cittadella (la vincente contro il Benevento).

Brescia-Benevento 2-3: 4’ Di Chiara (Ben) aut, 9’ Armenteros (Ben), 30’ Bisoli (Br), 36’ Insigne (Ben); 7’ st Armenteros. 

Le rondinelle restano con appena un punto sul Lecce, il Benevento si candida alla promozione tramite i playoff, spera di superare il Palermo, sul campo, in attesa magari che il verdetto del campo sia modificato a tavolino, per i rosanero. Nel finale, Bandinelli tocca Torregrossa, Graziano Gori a 39 anni respinge il rigore. Alla fine è la festa per il ritorno in A del Brescia.

Carpi-Venezia 2-3: 16’ Cissé (C) rig; st 2’ Coulibaly (C), 19’, 43’ e 47’ Zigoni (V).

Castori ha fatto il possibile per salvare i biancorossi, da sostituto dell’esordiente Chezzi. Il vantaggio è su rigore procurato da Marsura. Nel secondo tempo è determinante l’espulsione al 4’ di Buongiorno, la seconda ammonizione è per il fallo su Bruscagin. Con Inzaghi, il Venezia era arrivato in semifinale playoff, disputerà i playout da favorita, con la Salernitana. La tripletta è di Zigoni, da subentrato, assist di Modolo e Bentivoglio. 

Crotone-Ascoli 3-0: 40’ Simy; st 3’ Pettinari, 12’ Benali.

I calabresi hanno un potenziale da serie A, ci riproveranno la prossima stagione, bastava che il presidente Vrenna pazientasse, anzichè sostituire Stroppa con Massimo Oddo e poi richiamare il tecnico che segnò in una finale di coppa Intercontinentale, con il Milan. Il primo suggerimento vincente è di Molina, sul raddoppio sbaglia Ardemagni, l’assist è di Simy.

Lecce-Spezia 2-1: 9’ Petriccione (L), 27’ La Mantia (L); 38’ st Capradossi.

Dunque è la serie A di Liverani, che firmò l’ultima salvezza in B della Ternana. In sovrappeso, rispetto a quando debuttò in nazionale e da quando gestiva il centrocampo della Lazio, Fabio Liverani è stato confermato sino al 2022, aveva debuttato in A al Genoa, da ex, ma il presidente Preziosi lo licenziò dopo sole 5 gare, ha solo 43 anni.
I giallorossi firmano il doppio salto, come il Cesena di Bisoli e il Novara di Tesser, e come gli stessi salentini, con Ventura, da metà anni ’90. Regolano lo Spezia, sempre insidioso. Il Palermo si era fatto rimontare dal Cittadella, al Lecce sarebbe bastato anche il pari. I due assist sono di Falco, Venuti evita l’1-1, sulla parata di Vigorito.
Commossi Liverani e La Mantia. all’8° gol di testa della stagione. Il sud avrà una seconda squadra, dietro al Napoli, nella serie A 2019-2020.

Padova-Livorno 1-1: 32’ Giannetti (L); 21’ st Mazzocco. 

Pregevole il vantaggio amaranto, di testa, sul cross da destra di Agazzi, il pari è di uno fra i meno brillanti, Mazzocco, su servizio di Ceccarelli: è tra i protagonisti della risalita dei biancoscudati e magari resterà per riprovarci. Difficile che resti il tecnico Centurioni, arrivato dalla primavera, al posto del Bisoli bis, nonostante i 5 risultati utili finali.

Palermo-Cittadella 2-2: 21’ Nestorovski (P), 23’ Trajkovski (P); st 20’ Diaw (C), 37’ Adorni.

Il raddoppio è in fuorigioco, sul lancio rasoterra da metà campo di Nestorovski, uscito per infortunio. I granata pareggiano dal ritorno in B sono sempre davanti ai playoff. La rimonta è con il senegalese Diaw, da subentrato, impatta Adorni con un tocco ravvicinato.

Perugia-Cremonese 3-1: 5’ Vido (P), 44’ Piccolo (C); st 40’ Koaun, 48’ Vido.

Segna subito Luca Vido, il pari di Piccolo è splendido, da fuori, risolve l’ivoriano Kouan.  Nesta dovrebbe restare, Rastelli è subentrato a Mandorlini, aveva rischiato l’esonero, sarà confermato.

Pescara-Salernitana 2-0: st 33’ Bettella, 46’ Ciofani.

E’ il primo gol da professionista per Bettella, classe 2000, con il destro dalla media distanza, arriva dall’Inter e poi dall’Atalanta primavera. Raddoppia Matteo Ciofani.

Verona-Foggia 2-1: st 8’ Iemmello (F), 21’ e 35’ rig Di Carmine. 

Firme d’autore per i gol al Bentegodi, Samuel Di Carmine salva la stagione gialloblù. Colombatto conquista il rigore grazie al tocco di Martinelli, errato. Aglietti è riuscito a stimolare la reazione, da subentrato a Grosso. Ha sbagliato il presidente rossonero Lucio Fares a licenziare Grassadonia, l’interregno dell’altro ex Padalino è stato negativo. A 7′ dalla fine l’espulsione di Almici, per doppia ammonizione.

Classifica: Brescia 67, Lecce 66; Palermo 63, Benevento 60, Pescara 55, Verona 52, Spezia e Cittadella 51; Perugia 50, Cremonese 49, Cosenza 46, Crotone e Ascoli 43, Livorno 39; Venezia e Salernitana 38; Foggia (-6) 37, Padova 31, Carpi 29. 

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Corriereadriatico.it”

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