Sci, mondiali under 23. Francesca Baudin è oro: “Ho vendicato il quarto posto dell’anno scorso”. Giulia Sturz è bronzo: “Chi l’avrebbe mai detto”.

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Baudin portata in trionfo da Sturz
Le parole delle azzurre che hanno aperto i Mondiali under 23 di Almaty con un oro e un bronzo nella sprint a tecnica classica. Francesca Baudin: “Sono contenta perchè anche in qualifica stavo bene, non pensavo di fare il miglior tempo. La pista presentava un lungo salitone e sapevo che arrivandoci insieme alle altre potevo dire la mia perchè sono più leggera. Questa vittoria mi ripaga della delusione per il quarto posto dell’anno scorso nelal sprint in Val di Fiemme. Quella medaglia di legno mi ha lasciato un brutto ricordo, mi sarebbe dispiaciuto non farcela un’altra volta. Ci tenevo a vincere ma non pensavo di farcela. Il morale in squadra è alto, due medaglie al primo colpo fanno bene a noi, ai tecnici e a tutti gli altri ragazzi. Tornerò in pista giovedì nella 10 km in tecnica libera e poi nella skiathlon, potrei togliermi qualche altra soddisfazione”
Giulia Sturz: “Chi l’avrebbe mai detto? In classico non ci credevo perchè a parte il campionato italiano, in Alpen Cup facevo fatica ad arrivare persino in finale e vedendo il tracciato impegnativo non pensavo davvero di essere in grado di salire sul podio. Però quando sei lì devi giocare le tue carte, di testa eravamo proiettate verso la finale. Questo bronzo vale di più di quello ottenuto l’anno scorso sulla pista di casa, quando eravamo al Tour de Ski ho detto al nostro allenatore Pietro Piller Cottrer che non avrei disputato questa gara, ma era troppo importante rompere il ghiaccio. Adesso faccio un pensierino anche alla skiathlon”.

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