Concorso Ussi: ”Lo sport senza sport: storie dal virus”. Primo classificato per il reportage radio e video. Spezia-Frosinone, il capo ultras: “Se sei del Secolo o di Repubblica vai via”.

(LaPresse – Tano Pecoraro)

E’ come se la Centese – la scorsa stagione in prima categoria ma nel 46-47 in serie B – avesse vinto lo scudetto. Concorso Ussi: ”Lo sport senza sport: storie dal virus”. Primo classificato per il reportage radio e video. Spezia-Frosinone, il capo ultras (di fianco ha una signora pittoresca): “Se sei del Secolo o di Repubblica vai via”. Video su Youtube. https://www.youtube.com/watch?v=dysMlWBaCp0&t=33s

Incredibile performance per vannizagnoli.it – testata, non blog -, su cui lavoro gratis e a mie spese. Per videoracconti con cui ho pregiudicato rapporti con centinaia di persone, forse migliaia, e perso una collaborazione pagata e mezza, per me importantissime. Anni di umiliazioni e di esclusioni, irrisioni e minacce, alcune volte botte. Per raccontare il costume, quel che vedo, sempre alla ricerca di spunti trascrivibili su testate importanti.

Questo video di ferragosto, come molti, non è andato oltre la nostra testata. Non avete idea delle decine di stop ricevuti da steward istruiti ad hoc, che controllano solo me, anche fuori dagli eventi sportivi. Essere evitato, vedere gente che mi conosce da molti anni e che finge di ricevere una telefonata per dribblarmi. Ecco, in questo contesto matura questa soddisfazione, che è una consolazione. A La Spezia, nella finale playoff.

Altrove mi sarebbe stata impedita a priori, fisicamente, anche solo vietandomi di spostarmi o di entrare. Tutto quanto dal ’90 al 2016, diciamo, ha fatto la differenza in positivo, con lo smartphone è diventato un problema. Senza contratto, escluso per due mesi in 31 anni di professione, con la percentuale di pezzi su testate importanti precipitata, raccogliendo da freelance e proponendo.

L’ex ct del volley, grande narratore, Mauro Berruto, era in commissione del concorso: “Personalmente l’ho votato perchè era il più in tema e dimostrava un vero e genuino realismo. Da reportage, appunto”.

Sapete che cosa vivo da anni, essere arrivato davanti a colleghi e testate importanti è irreale. 2) pari merito: Marco Tripisciano (Tennis e Covid-19 – Rai TGR) e Andrea Pressenda (Sport, storie dal lockdown ZwebTV). Pari merito anche per Giuseppe Gallozzi (Intervista a Giuseppe Bergomi – Punto Biancorosso) e Dario Ricci (Effetto Giorno – Radio24-Il Sole 24 Ore). A quasi 50 anni. Chissà, dovrei avere il coraggio di fermarmi qui, con i videoracconti.

Quella sera a La Spezia feci solo ilmessaggero.it – che divenne anche ilgazzettino.it e ilmattino.it. Era l’intervallo e mentre raccontavo avevo l’esatta percezione che fosse memorabile. Senza le sbarre, avrei avuto una paura terribile, un pizzico anche del covid, era poco dopo ferragosto. Non sapevano fossi di Reggio, sennò…Naturalmente non ho tagliato nulla, sapete che cerco di farlo mai. Da Pieve Modolena, dal ’97 Canalina, Reggio Emilia, 31^ stagione di solo giornalismo, ridotto a quel che sono ora. Professionalmente, un morto che cammina, con conseguenze psicofisiche dirette. Ovviamente, senza tutto il resto, senza tutte le interviste, i videoracconti, le domande singolari, da show televisivo o radiofonico, non ci sarebbe stato neanche questo. Resta impossibile avere un taglio, un pensiero il più nazionale possibile, rappresentando meno di se stessi. L’ilarità, l’intimismo, i grandi temi li accetti solo dal volto, dalla firma o dalla testata di tradizione.

Sapessi fare altro, sarebbe il momento di ritirarmi. Oltre a mia moglie, ai genitori, avrei tante persone da ringraziare, soprattutto fra quanti ascoltano i miei infiniti messaggi vocali, ne scelgo una. Franco Colombo, il direttore con cui su Tuttosport scrissi credo anche 70 contributi, nel mese top. Sempre partendo da Reggio. A 25 anni. Colombo, scomparso nel ’97, giovanissimo.

Quando sai che nulla ti restituisce gli spazi persi…

Vanni Zagnoli

Calcio femminile, la supercoppa a Frosinone

(oasport.it)

Vanni Zagnoli

Sono stato a Frosinone, per la supercoppa femminile, di calcio, vinta dalla Juve per 2-1, in rimonta, sul Milan. E anche lì capisco perchè la Figc sia presa a modello dal rugby. 

La supercoppa è stata a Latina, allo stadio Francioni, e a Frosinone, per le semifinali, la finale allo stadio Benito Stirpe, in Ciociaria. Formula vincente può essere la final 8 del basket, ma andrebbe disputata dove manca la grande pallacanestro, quindi non in una città di serie A, al massimo di A2, magari in 2-3 città vicine. Non a Pesaro o in passato a Forlì, per la coppa Italia. Va portato il grande sport dove quello sport manca completamente, per provare a cambiare la cultura. Quindi, supercoppa e coppa Italia nelle regioni inconsuete, non come fa il volley, in casa dei campioni d’Italia – magari vicino, a Teramo – e la coppa Italia non certo a Casalecchio di Reno o a Milano, ma in Calabria o in Sardegna, in Molise o in Val d’Aosta. Persino all’estero, come ha fatto la serie A, per anni. E poi sogno la sfida maschi contro femmine, presto farei Juventus donne contro Juve o Inter. Magari proprio all’estero o in provincia. Ne parlerebbe il mondo intero. Presto, Conegliano contro Perugia o chi vincerà la coppa Italia.

Tornando invece all’accadimento sportivo, in tre anni e mezzo, solari, la Juventus femminile è un fenomeno unico, con 8 trofei: 4 scudetti, una coppa Italia e 3 supercoppa; ha lasciato solo la coccarda tricolore alla Fiorentina, sul Brescia, e alla Roma, sul Milan, e una supercoppa, alla Fiorentina.

Risolve di testa Cristiana Girelli, evitando i tempi supplementari, la bresciana è alla 10^ supercoppa della carriera, record mondiale, a occhio, e al 24° trofeo, fra Bardolino, Verona, Brescia (con allenatrice Milena Bertolini) e le bianconere. Trentuno anni, Alex Del Piero come idolo, è amata dalle ragazzine, come dimostra un mio video, a Frosinone. Se la vede con la veneziana Carolina Morace, per il trono di miglior calciatrice italiana di ogni tempo.

Peccato che in serie A il nordest sia rappresentato solo dall’Hellas Verona, ultimo con un punto in 13 gare. Negli anni ’70, ci furono i due scudetti della Gamma3 Padova e della Diadora Valdobbiadene, a inizio millennio due anche per la Foroni Verona. Senza dimenticare il titolo del ’95-’96 al Verona Gunther.

Ilmessaggero.it. Coppa Italia, Torino e Venezia passano ai rigori su Cremonese e Frosinone. Empoli e Lecce dominano

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/coppa_italia_torino_venezia_passano_ai_rigori_su_cremonese_frosinone_empoli_lecce_dominano-6140385.html

di Vanni Zagnoli

Persino il caldo, forse, equilibra sfide di Coppa Italia sulla carta quasi a senso unico.
Dunque, il Lecce vince a Parma, contro la strafavorita per il ritorno in Serie A, cominciano i dubbi su Enzo Maresca, che all’Ascoli da debuttante in B durò poco. A Ferrara, il Frosinone tiene lo 0-0, ai supplementari passa in vantaggio e si fa raggiungere dal Venezia, che aspetta l’adeguamento dello stadio in Sant’Elena. Ai rigori, passa l’ultima neopromossa, di Paolo Zanetti, esordiente in A. La Cremonese merita l’overtime al Grande Torino, tantopiù che nel secondo tempo perde Baez, espulso perché, già ammonito, trattiene Singo a centrocampo. Prima dei rigori, ne sbaglia uno per il Toro Mandragora, che si rifarà nella serie decisa da una parata e da un errore grigiorossi. Per ora, la squadra di Juric sembra quella dell’ultimo Mazzarri e di Moreno Longo, di Giampaolo e, spesso, di Davide Nicola. Carnesecchi para il rigore a, allo scadere dei supplementari. L’unico trentaduesimo di finale secondo pronostico è a Empoli, 3-0 al Vicenza, poi 3-2 all’11’ della ripresa, sino al gol scacciapensieri nel finale.

Empoli-Vicenza 4-2

I toscani di Aurelio Andreazzoli recheranno visita al Verona. Segnano all’11’ con Bajrami, primattore della promozione, alla mezzora con Haas, poi con Mancuso. La squadra di Mimmo Di Carlo replica con Dalmonte e Lanzafame, sino ad arrendersi a Crociata.

Parma-Lecce 1-3

I salentini vengono dalla semifinale playoff persa con il Venezia, giocheranno a La Spezia, nel prossimo turno. Gli emiliani dalla peggiore stagione in serie A della storia, assieme all’ultima della gestione Tommaso Ghirardi. Baroni sceglie il 4-3-3 con il giovane islandese Helgason accanto a Coda e Olivieri, Maresca replica con il 4-1-4-1, troppo offensivo, con Juric in mezzo, Brunetta e Man, Franco Vasquez e Daniele Iacoponi alle spalle di Benedyczak, centravanti polacco di 21 anni con poco senso del gol. In porta Colombi, il vice Buffon. Al 7’ segna il Parma, sull’asse Daniele Iacoponi-Brunetta. Il pari è su errore di Juric, punito dall’assist di Olivieri per Coda. Per il Parma incursioni di Man e Brunetta, segna però il difensore Tuia su calcio d’angolo: 1-2. Nella ripresa attacchi a vuoto crociati, occasioni mancate da Coda e Strefezza (per anni miglior giocatore della Spal) e tris firmato Coda, servito da Vera.

Venezia-Frosinone 9-8 dcr (1-1)

Tre a 4 il computo delle occasioni del primo tempo, a inizio ripresa altre tre per i ciociari. Al 5’ del primo supplementare, angolo, sponda di Iemmello e spaccata di Mirko Gori. All’11’ Szyminski si fa saltare da Johnsen con un sombrero, poi da dietro gli frana addosso, dal dischetto pareggia Di Mariano. Altre due opportunità per i giallazzurri, contro una, ma ai rigori perderanno. 
Segnano Ciano e Sigurdsson, sbaglia Maiello, realizza Heymans. Il Frosinone resta in corsa con Zampano (Bertinato aveva parato ma aveva staccato i piedi dalla linea di porta), anche Di Mariano infila. Nell quarta serie, Iemmello pareggia, mentre Tessmann sbaglia. Il confronto prosegue in equilibrio con le trasformazioni di Vitale e Vacca, di Brighenti e Ceccaroni, di Szyminski e Johnsen, di Serbin e Caldara. Gatti faceva il muratore, tradisce l’inesperienza nella 9^ serie B, Ebuehi infila.

Torino-Cremonese 4-1 dcr (0-0)
Il ds grigiorosso Ariedo Braida si gode una serata da serie A, vecchia maniera, di quando era al Milan, a 75 anni vuole regalare la promozione al cavalier Arvedi, che ha speso come nessuno, fra serie B e C, senza mai disputare neanche un playoff. Fabio Pecchia si era aggiudicato la coppa Italia di C, con la Juventus B, al Grande Torino è in forma, non subisce troppo. Per Carnesecchi quattro parate importanti, in particolare su Ola Aina. A 6’ dalla fine, contatto di Fiordaliso su Ola Aina, è rigore, batte Mandragora e Carnesecchi respinge con la gamba destra.
La sequenza dei rigori: Mandragora gol, Daniel Ciofani parato da Milinkovic Savic, Verdi e Vido gol, Rauti gol, Castagnetti fuori; Ola Aina gol. Nel prossimo turno, la Sampdoria o l’Alessandria. Al 13′ st l’arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta si ferma per i crampi, per 3′, riprende ma al 23′ lascia. Entra Paride Tremolada di Monza, della Can C.

Video

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. La Salernitana rovescia il Venezia nel recupero, ma il 2-1 è dubbio. Il Lecce resta a +1. Ora i playout non si farebbero

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_b_risultati_partite_salernitana_venezia_lecce_empoli_playout_news_oggi_17_aprile_2021-5905384.html

di Vanni Zagnoli

Segnatevi questo nome, Alessio Dionisi, diventerà qualcuno, è già qualcuno. L’Empoli gioca bene, vince il campionato, risale dopo due stagioni e abbastanza merito è del tecnico che era già piaciuto all’Imolese, ora vicina alla serie D, e al Venezia. L’Empoli strabilia, post covid, vince a Reggio Emilia e batte in 20’ il Brescia, tra le più in forma, due gol, autogol di Joronen e Bajrami, super, e via. Le rondinelle tornano in partita con Bjarnason, il 3-1 invece è di Stulac, al primo gol stagionale, dopo decine di tiri da fuori. Al 27’ st Donnarumma da distanza ravvicinata lascia il segno, 3-2, era stato bomber dell’ultima promozione dell’Empoli e di quella del Brescia, con Corini, due anni fa. A 6’ dalla fine Bajrami show, ancora, respinta di Joronen e tapin di Matos: 4-2.

Serie B, l’Ascoli rimonta la Spal e riprende il Pordenone. Sottil merita la salvezza

La serie B è alla quintultima giornata, i verdetti sono vicini, il Lecce resiste a Vicenza (traversa di Padella). In avvio il diagonale di Pettinari è salvato da Pasini. Al 4’ st sempre Pettinari anticipa Cappelletti e infila il fendente del +4 momentaneo sulla Salernitana, che nel recupero tornerà a -1. Pareggia il Lanerossi con Jallow, controllo al limite, destro e deviazione per Meccariello. Uno a due in contropiede da sinistro ciccato da Vandeputte, Coda pesca al limite Henderson e lo scozzese trova il diagonale della quasi serie A. Giacomelli deve uscire dopo uno scontro con Maggio, il match resta fermo per vari minuti.

La Salernitana è sorpresa dal Venezia. Di Mariano dal fondo, sponda di Forte per Maleh e stoccata precisa. Al 35’ il finnico Maenpaa evita il pari, con due balzi a mano destra aperta. Johnsen era probabilmente in posizione regolare, in contropiede. Nel finale il palo di Djuric, servito da Casasola, poi la doppietta di Gondo. Dunque, al 92’, angolo, Casasola incornia, il portiere scandinavo respinge e l’ivoriano ex Lazio tocca in porta. Allo scadere, Kiyine butta palla in area, Djuric carica Maenpaa, Fourneau non fischia (servirebbe il Var) e Gondo insacca il 2-1. Il Veneziameritava almeno il punto, Paolo Zanetti comunque stringe la mano a Castori. Già, quel diavolo di un Fabrizio Castori…

Frosinone, dopo il pari si guarda alla zona a rischio

Monza non dispiace la Cremonese, segna però Frattesi, servito al 34’ da Mota Carvalho, per la felicità di Adriano Galliani, che si aggiudica il derby con l’amico Ariedo Braida. Il raddoppio è del brasiliano. Nel secondo tempo l’autorete di Sampirisi fa 2-1.

La Spal passa a Lecce, l’Ascoli ferma il Monza: Salernitana a -1 dai pugliesi. Primo gol del Frosinone di Grosso

Pisa, il Cosenza meriterebbe il vantaggio sul colpo di testa di Sacko, Gori si salva, grazie alla traversa. Alla ripresa il Pisa torna il Pisa, anche senza D’Angelo, squalificato, Gucher si conferma da serie A, aggira Tiritiello, mette a sedere Schiavi e incrocia il diagonale. Raddoppia al 28’ Mazzitelli, più competitivo ora, in B, rispetto a quando era titolare in A, fra Sassuolo e Genoa.

Serie B, l’Empoli gioca dopo 3 settimane e batte il Covid e la Reggiana. Non perde da 25 gare ed è vicino al ritorno in A

A proposito, oggi i playout neanche si farebbero, la Reggiana ha gli scontri diretti a favore, sui calabresi, ma è a -6 dall’Ascoli. Il Cosenza è a -5 dai marchigiani, deve recuperare almeno un punto, magari al Pordenone, che però ha due gare in meno, per disputare gli spareggi. In questo momento i playout neanche si disputerebbero. Dietro, può rientrare il Pescara ma difficilmente sarà in grado di raggiungere il -4 dalla quintultima.

Al Granillo, la Reggina segna con Montalto, al 5’, su angolo di Edera: la Reggiana è la più fragile, negli avvii di partita. Pareggia peraltro all’intervallo Kargbo, controllo a seguire, su assist di Laribi. A 4’ dalla fine Liotti anticipa due difensori, Rivas tocca in porta: in tribuna esulta il presidente Luca Gallo, romano, che spera nei playoff. La Reggiana protesta per il fuorigioco, pareggia con Lunetta ma c’è l’offside di Kirwan a invalidare il 2-2.

Crisi Monza, il Pescara pareggia. Il Lecce passa a Pisa su rigore, a Pordenone Domizzi debutta vincendo Frosinone ko a Salerno

Era tornata in serie B dopo 21 anni, troppo spesso è vulnerabile, quasi flebile, nelle reazioni, Massimiliano Alviniera stato super, in C, in cadetteria da debuttante è rimasto solo per la scelta del ds Doriano Tosi. Del resto i granata hanno il penultimo montestipendi della categoria.

Nella gara delle 16, il Cittadella batte 1-0 il Chievo, in uno dei tanti derby di nordest. Sfida fisica, con poche occasioni, fra squadre che in genere costruiscono molto. Primo tempo con possesso palla granata e altrettanta fatica nell’innesco delle punte, i veronesi sono timidi nelle ali e la circolazione palla è scolastica. A 8’ dalla fine risolve l’imbucata di Braca per Gargiulo, sinistro da posizione defilata e pallone sul primo palo, di un centrocampista con il vizio del gol. I cambi vivacizzano la squadra di Aglietti, per Kastrati tuttavia il pomeriggio è tranquillo.

Frosinone, voglia di vittoria anche per scacciare i fantasmi

Classifica: Empoli 66, Lecce 51; Salernitana 60, Monza 55, Venezia 53, Spal e Cittadella 50, Chievo 48; Reggina 47, Brescia 44, Cremonese e Pisa 43, Vicenza 41, Frosinone 40; Pordenone e Ascoli 37; Cosenza 32, Reggiana 31, Pescara 28, Entella 22.

Pordenone e Chievo due partite in meno; Empoli, Cittadella, Pisa, Frosinone, Pescara ed Entella una in meno.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. La Spal passa a Lecce, l’Ascoli ferma il Monza: Salernitana a -1 dai pugliesi. Primo gol del Frosinone di Grosso

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/la_spal_passa_lecce_ascoli_ferma_monza_ne_approfitta_la_salernitana_2_dai_pugliesi_primo_gol_frosinone_di_grosso-5889848.html

Vanni Zagnoli

E’ il pomeriggio dell’Ascoli, capace di superare il Monza e di tornare a 3 punti dalla salvezza diretta, dal momento che la Cremonese batte il Pordenone. Terza sconfitta e 6 pareggi per il Monza contro le ultime della classe. Il Lecce cade dopo 6 successi in sequenza, la Spal vince come all’andata, e la Salernitana torna così a un punto dalla seconda posizione, con il successo facile di Chiavari.

Ascoli-Monza 1-0 I brianzoli vanno spesso al tiro, l’occasione migliore del primo tempo però è dei marchigiani, la traversa di Bidaoui, in contropiede, su errore di Pirola, che aveva concesso il pari al Pescara, c’è anche la deviazione del portiere Di Gregorio. A inizio ripresa Diaw segna per il Monza, Pontrera annulla per fallo precedente su Brosco. Ci prova anche Ricci, con un gran sinistro a giro, esce di poco, poi Leali salva su un colpo di testa di Frattesi. L’Ascoli passa al 19’, Saric di piatto trasfoma il cross perfetto di D’Orazio. Poi Leali salva d’istinto su Barillà. Brocchi fa entrare Balotelli, si fa ammonire subito per un fallo su Saric. La squadra di Andrea Sottil si rivede in contropiede con Cangiano, nel recupero la seconda ammonizione per Pirola.

Lecce-Spal 1-2 Si ferma a undici gare la serie positiva dei pugliesi. Al 13’ Mattia Valoti raggiunge la doppia cifra, destro da fuori angolatissimo. Quattro minuti e lo scozzese Henderson crossa dalla sinistra, Majer è preciso nella chiusura a rete e pareggia. Il big match diventa equilibrato, i salentini al 9′ st subiscono il nuovo sorpasso di Ferrara, con il colpo di testa di Okoli. L’assalto finale porta alla traversa di Stepinski.

Entella-Salernitana 0-3 Al 14’ Veseli da fuori riduce il gap dei granata dalla serie A diretta e spinge i liguri verso la serie C. Neanche 3’ per il raddoppio, con Bogdan, destro dalla media distanza su respinta difensiva. A bersaglio due difensori, dunque, dopo un’ora anche su Tutino, su lancio di Casasola. L’unico tiro porta della Virtus è alla fine, con il giovane Meazzi, Belec controlla.

Brescia-Pescara 1-1 Prima della gara gli abruzzesi comunicano la positività al coronavirus di un membro della rosa biancazzurra, già posto in isolamento fiduciario. E’ il 17’ quando Jagiello trova un buon destro a uscire, in avvio aveva subito un colpo a un occhio, è alla quinta rete stagionale, nel Brescia. Ceter ci prova per gli adriatici e Scognamiglio di testa sfiora il palo. Nella ripresa la squadra di Pep Clotet cala il ritmo, permettendo il pari all’ex Dessena, che dopo un rimpallo batte Joronen. Nel finale attimi di panico per Grassadonia, a cui viene dato persino l’ossigeno, ma in 5’ il tecnico del Pescara si riprenderà.

Cremonese-Pordenone 2-1 Assist di Patrick Ciurria per Zammarini, nel primo gol della giornata, al 6’: il trequartista entra nell’8° gol di fila dei neroverdi, considerati anche, appunto, gli assist. Ramarri insidiosi anche su punizione, al 36’ però arriva lo slalom del romano Emanuele Valeri, 23 anni, a pareggiare, aggirando in particolare Bassoli. Buonaiuto al culmine di un buon giro palla per i friulani avvicina il 2-1. Nella ripresa arriverà il 13° punto in 5 partite per la squadra di Fabio Pecchia, che ha speranze di playoff, a 3 punti dal Chievo che però ha una gara in meno. Risolve il cross di Fiordaliso per l’ex Strizzolo che di testa trova l’angolino. I grigiorossi restano in controllo, concedono solo due conclusioni alte, di Mallamo e all’ultimo secondo di Musiolik.

Frosinone-Cittadella 1-1 Pari emozionante, allo stadio Stirpe, a ritmi elevati. Al 5’ il ciociaro Zampano sfiora il vantaggio con un bel destro a giro dopo un’incursione centrale. Il Cittadella si difende con ordine, avanza al 21’: cross da sinistra di Donnarumma e Beretta sovrasta Zampano. Passano 4’ e arriva un rigore per il Frosinone, mano di Donnarumma, dal dischetto Iemmello, Kastrati para. Alla ripresa spinge la squadra di Fabio Grosso, il primo gol della sua gestione arriva al 12’, con Brighenti, su colpo di testa dopo un suggerimento dalla sinistra di Tribuzzi. Nel finale l’espulsione di Donnarumma, l’assalto dei giallazzurri non porta al successo. I playoff restano lontani 5 punti, probabilmente troppi.

Classifica: Empoli 62, Lecce 58; Salernitana 57, Monza 52, Venezia e Spal 50, Cittadella 47, Chievo 45; Brescia 44, Cremonese 42, Vicenza e Reggina 41, Pisa e Frosinone 40; Pordenone 37, Ascoli 34, Cosenza 32; Reggiana 31, Pescara 28, Entella 22.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Ilgazzettino.it, Corriereadriatico.it. Crisi Monza, il Pescara pareggia. Il Lecce passa a Pisa su rigore, a Pordenone Domizzi debutta vincendo Frosinone ko a Salerno

(fanpage.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo-5878345.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo-5878362.html

https://www.ilgazzettino.it/sport/calcio/serie_b_pordenone_venezia_domizzi-5878508.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/serie_b_monza_crisi_e_gol_fantasma_il_lecce_prende_il_largo_ultime_notizie_5_aprile_2021-5878374.html

di Vanni Zagnoli

In poche settimane, il Lecce recupera ben 10 punti al Monza, si porta a +6 e a 6 giornate dalla fine è un vantaggio notevole. I salentini in verità soffrono parecchio, a Pisa, eppure colgono la 6^ vittoria di fila, nelle due categorie principali non era mai accaduto. Brocchi dovrebbe restare, Galliani non ama i cambi in corsa, non fosse stato per Barbara Berlusconi non avrebbe mai esonerato Allegri, per Seedorf, nel 2014, a gennaio. Il Pescara con questo pari resta in corsa anche per la salvezza diretta. La Cremonese passa a Cosenza, è a +7 sulla zona playout e a 6 lunghezze dai playoff, ma ormai è tardi per gli spareggi promozione. Il Cittadella non va oltre l’1-1 con la Reggina, rischia di non disputarli.

Pisa-Lecce 0-1 Gara molto tattica, con poche occasioni. Lucioni chiude sul toscano Palombi. Lo stesso attaccante cade in area, l’allenatore D’Angelo viene espulso per il mancato rigore. Il miglior attacco del campionato non è mai pericoloso, per un tempo, solo Hjulmand tenta qualcosa, dalla distanza. Il Pisa si affida ai cross e ai colpi di testa, anche di Marconi. Al 29’ st l’azione chiave di Pablo Rodriguez, appena entrato, Henderson è sfiorato in area da Caracciolo, il rigore comunque ci sta, è trasformato da Coda, fanno 21 reti per il capocannoniere, aveva sbagliato due volte, dal dischetto. 

Monza-Pescara 1-1 Traversa di Armellino da fuori, per la squadra di Brocchi: resta il dubbio, forse la linea è pizzicata, ci vorrebbe la gol line tecnology, almeno, anche in serie B, un fermo immagine direbbe che la palla è interamente entrata, le immagini di Dazn non offrono certezze assolute. Poi il palo di Capone, con leggera deviazione, di Bellusci. Arriva il 10° gol di testa da corner, per i brianzoli, è di Frattesi, a metà primo tempo. Vokic per gli abruzzesi pizzica la traversa, meriterebbero il pari, sono al 10° legno stagionale.

Nel secondo tempo Armellino avvicina il raddoppio, Bellanova da destra è pericoloso per la squadra di Gianluca Grassadonia, Masciangelo costringe Di Gregorio al salvataggio sulla linea. Poi Pirola va a vuoto e Ceter tocca in porta l’1-1, è alla 5^ rete e aveva già realizzato all’andata. Anche fra gli invitati in tribuna dello Upower stadium cale silenzio, alla fine, tantopiù quando Ceter avvicina l’1-2. Maric non trova la porta per il Monza, in maglia anni ’70. Fiorillo allo scadere respinge la punizione di Colpani, salvando il punto per il Pescara.

Cosenza-Cremonese 0-1 Palo di Gliozzi in avvio per i calabresi, poi una parata complicata per Falcone. Si alza una zolla davanti al portiere di casa, entrano gli addetti a sistemare il prato, è un’immagine inconsueta. Al 42’ Gaetano crossa da destra per Strizzolo che di prima intenzione tocca in porta. Il cosentino Tiritiello fa volare il portiere Carnesecchi, nel secondo tempo. Anche la Cremo crea parecchio, Baez calcia, Falcone respinge. Traversa piena di Tiritiello nel finale. Baez sull’altro fronte sbaglia un gol facile. Traversa di Castagnetti in extremis per i grigiorossi. Come gioco ci stava il pari, sul piano delle occasioni i lombardi sono superiori e veleggiano verso la salvezza.

Cittadella-Reggina 1-1 Baroni subentrava sulla panchina calabrese un girone fa, conduce le danze per un tempo, la squadra di Venturato invece non trova continuità nel possesso palla. Dura 376’ il digiuno del Cittadella, a inizio secondo tempo Tsadjout si libera di Cionek e centra per Beretta che devia a pochi passa dalla linea, anticipando Di Chiara. D’Urso coglie la traversa su cross, sempre per i granata, al 17° legno stagionale. Il pari calabrese proprio su sponda di Cionek, segna Nicolò Bianchi, alla seconda rete in B, Donnarumma avrebbe dovuto coprire il secondo palo. Attacca la Reggina, nel finale, all’inseguimento dei playoff, distanti 4 lunghezze.

Ascoli-Vicenza 2-1 Grande equilibrio, i biancorossi sono in un buon periodo, solidi come le squadre di Mimmo Di Carlo. Resistono per un’ora, sino al destro di Dionisi, dimenticato da Beruatto, sull’apertura a destra di Sabiri. Raddoppia il marocchino naturalizzato tedesco, a 8’ dalla fine, di testa, servito dall’angolo di Kragl, anticipa il portiere Grandi, è una rete inconsueta per uno specialista dei tiri da fuori. Allo scadere Gabriele Gori per il Lanerossi, su servizio di Da Riva.

Pordenone-Entella 3-0 Anche in serie B piace il giovane debuttante, Maurizio Domizzi esordisce al posto di Attilio Tesser, che al Pordenone aveva ottenuto la promozione in serie B storica e la semifinale playoff, adesso era in difficoltà ma meritava una pazienza superiore, dal presidente Lovisa. Quella che ha la Reggiana con Alvini, per esempio. Romano, Domizzi aveva smesso nell’estate 2019, dopo Venezia, stava allenando la Primavera dei ramarri. Che ritornano al successo dopo 8 match. Al 3’ la rimessa laterale ligure finisce dopo un paio di tocchi sui piedi di Ciurria, abilissimo a inserirsi in area e a incrociare rasoterra per l’1-0. Dalla stessa posizione, ma dalle mani di un giocatore friulano, nasce il raddoppio, al 31’, Ciurria confeziona il cross e Musiolik di testa schiaccia in rete. Il “lunch match” di Pasquetta vede l’Entella in 10 dal quarto d’ora della ripresa, per le due ammonizioni da subentrato, per due falli in attacco. Nel recupero il tris di Butic, a tu per tu con il portiere Borra. Espulso De Luca.

Empoli-Chievo non si gioca. L’arbitro Orsato aspetta i 45′ canonici l’arrivo dei toscani, bloccati dall’Asl in quarantena.

Reggiana-Brescia 2-2 Emiliani superiori come gioco e occasioni, eppure rischiano di perdere. Si fanno vivi con Kargbo, poi con Zamparo, segna però la squadra di Pep Clotet alla mezzora: Bjarnason trova in area Ragusa, che tocca per Aye, il francese realizza di sinistro l’11° gol in stagione. Alla ripresa il pari, angolo di Fausto Rossi, Kargbo di testa, Joronen devia sui piedi di Zamparo che in scivolata pareggia. Al 28’ Papetti, pressato, tocca per Mazzocchi, che dunque sarebbe in posizione regolare, non per l’arbitro Rapuano, che sbaglia ad annullare il 2-1. Al 34’ cross dalla sinistra di Martella, Mateju sfrutta la disattenzione della difesa e infila. A tempo scaduto il 2-2, Kargbo è in fuorigioco, non ravvisato, crossa e Varone infila, sul secondo palo.

Spal-Venezia 1-1 Primo tempo tattico, lo sblocca il servizio di Floccari, 39 anni, per Federico Di Francesco, destro a giro sul secondo palo, il figlio di Eusebio è alla prima rete del 2021. Pareggio immediato, prima dell’intervallo, angolo da sinistra di Aramu, Ceccaroni sovrasta tutti in acrobazia. Nel secondo tempo la squadra di Ferrara fa la partita, eppure è salvata da due legni: angolo sempre di Aramu, Modolo stacca e coglie la traversa, poi Crnigoj con un destro da fuori trova il palo. Strefezza per gli emiliani è bloccato da Modolo, che è ultimo uomo ma a metà campo, l’arbitro Aureliano spiega a Rastelli perchè non l’ha espulso: “Non era chiara occasione da gol”

Salernitana-Frosinone 1-0 Prima frazione vivace, in avvio, Kastanos e Novakovich spaventano i campani, l’altra squadra del presidente Lotito replica con Andrè Anderson. Prima dell’intervallo Bardi si supera su Tutino e su Casasola. I granata segnano al 10’ della ripresa, Kupisz serve Cicerelli che sterza sul destro e conclude sotto la traversa. I ciociari replicano con Kastanos per la botta al volo di Iemmello, fuori, e con il cross di Brighenti per Iemmello e Brignola, che non arrivano. Quando deve difendere, Castori resta un maestro, Belec blocca la conclusione di Ciano. La Salernitana si porta a -4 dal Lecce e supera il Monza.

Classifica: Empoli 59, Lecce 58; Salernitana 54, Monza 52, Venezia 50, Spal 47, Cittadella 46, Chievo 45; Brescia 43, Vicenza e Reggina 41, Pisa 40, Frosinone e Cremonese 39, Pordenone 37; Cosenza 32, Ascoli e Reggiana 31; Pescara 27, Entella 22.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Ilgazzettino.it”, “Corriereadriatico.it”

Ilmessaggero.it. Il 2-0 del Lecce alla Salernitana è da serie A. Monza fermato dall’ultima. Grosso debutta a Frosinone con uno 0-0

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/il_2_0_lecce_salernitana_da_serie_monza_fermato_ultima_grosso_debutta_frosinone_0_0-5874148.html

di Vanni Zagnoli

E’ la 31^ giornata di serie B, come sempre nel venerdì santo. Il Lecce batte la Salernitana e si porta a +4, anche sul Monza, che non passa a Chiavari, sul campo dell’ultima in classifica. Sconfitto ancora in casa il Venezia, scivola a -6 dalla zona promozione diretta, mentre la Reggina è ormai salva. Il Vicenza si aggiudica il derby con il Cittadella, raggiunto dal Chievo e con appena 3 punti di margine sul Brescia.

Successo del Cosenza sull’Ascoli, la squadra di Occhiuzzi sale a 2 punti dai playout, dal Pordenone, travolto a Brescia. Vince anche il Pescara, dopo 8 partite di digiuno, 3-1 al Pisa, che si allontana dai playout. Solo 0-0 per Fabio Grosso all’esordio sulla panchina del Frosinone, contro la Reggiana. 

Rinviata Cremonese-Empoli per i casi di Covid nella squadra toscana.

Lecce-Salernitana 2-0 Un tempo emozionante e teso, al Via del Mare, i salentini sfiorano il vantaggio con Lucioni e Coda, Castori resiste sino a un minuto dall’intervallo, quando Pettinari buca Belec con un diagonale preciso. Nella ripresa, al 19’ Coda prende il tempo a Bogdan e si invola verso la porta, il difensore viene espulso. Maggio avvia il contropiede, Pablo Rodriguez raggiunge il fondo e crossa a ritroso, per l’ex azzurro, classe 1982, ancora competitivo.

Entella-Monza 1-1 Primo tempo senza tiri nello specchio per i liguri, uno per il Monza. Liguri vicini al gol con Brunori, brianzoli con Colpani. Il match si sblocca dal dischetto, contatto in realtà troppo leggero di Bettella su Dragomir (serviva il Var per levare il rigore), trasforma Brunori. Sull’altro fronte Brescianini interviene su Federico Ricci, ci stava il rigore, per l’arbitro è simulazione. Il pari è di Scaglia a due minuti dal termine, di testa, su angolo di Barberis. Che allo scadere calcia fuori. L’Entella è a 8 punti dai playout, dalla Reggiana, a 7 giornate dalla fine difficilmente recupererà.

Venezia-Reggina 0-2 Due traverse dei lagunari, nel primo tempo, al 36’ con il solito Johnsen, tocco morbido su Nicolas, salvato dal montante. Poi la punizione di Taugourdeau, piatto al volo di Modolo che scheggia la traversa. Amaranto bravi in rottura, passano alla ripresa, con la punizione di Bellomo, Pomini esce male e Di Chiara ringrazia e con un sinistro al volo insacca dalla media distanza. Il raddoppio è da fuori, di Mario Situm, destro dal limite. Terza sconfitta interna di fila per il Venezia.

Chievo-Spal 1-1 Il veronese Palmiero rischia il rigore su Valoti, al 20’. Gialloblù vicini al vantaggio con Canotto in apertura e con Ciciretti nel finale di tempo, gli emiliani con Strefezza, in diagonale a lato di poco. All’8’ st il rigore per il Chievo, contatto di Okoli su Canotto (anche questo è troppo leggero per essere punito), dal dischetto trasforma Garritano. Pareggia al 17’ Mattia Valoti, miglior marcatore stagionale della squadra di Ferrara, con 9 gol, sul liscio di Tomovic, a favorire il colpo di testa del trequartista, con errore di Leverbe. 

Vicenza-Cittadella 1-0 Attacco pesante per i granata, con Ogunseye e Tsadjout, che però non bastano, la squadra ha perso brillantezza e rischia di uscire dai playout. Il Lanerossi è avveduto, come sempre, passa al 20’. Punizione dalla sinistra di Beruatto, sponda di testa di Valentini, esterno destro in area, al volo, di Nalini. Vandeppute e Beruatto non trovano il raddoppio, nella ripresa. Gargiulo avvicina il pari, Padella salva. Anche Tsadjout è insidioso, bravo Grandi a chiudergli lo specchio. I biancorossi sono a 4 punti dai playoff.

Brescia-Pordenone 4-1 Splendidi i due gol di Emanuele Ndoj, molto simili, con il braccio sinistro sposta l’avversario, trova il secondo palo, da fuori, dal centro sinistra, a una ventina di metri dall’area.  Realizza la prima e la terza rete, è il migliore del campionato nel rapporto gol/minutaggio, con 5 marcature in 7 presenze. In mezzo il raddoppio di Cistana sugli sviluppi di un angolo, è al suo primo gol in serie B. Il Pordenone aveva realizzato il 2-1 con un sinistro fulminante di Musiolik, favorito da un velo di Ciurria. Nel recupero Ayé sfiora il 4-1 e solo un grande riflesso di Bindi salva il Pordenone. Nel finale il contropiede di Labojko, servito da Mateju, il polacco è al primo gol in Italia. La squadra di Tesser è ferma a un punto in 5 gare, ancora ha problemi con il covid.

Pescara-Pisa 3-1 Abruzzesi brillanti, nel primo tempo, concretizza Galano al 41’: Odgaard sfugge a De Vitis sulla sinistra, crossa e l’attaccante di sinistro batte Gori, è al primo gol del 2021. Nella ripresa cresce un po’ il Pisa, ma è ancora il Pescara ad avere una buona occasione con Macin, partito in contropiede dalla sua metà campo. A un quarto d’ora dalla fine il Pisa chiede il rigore per un contatto su Birindelli, Pasqua lascia correre. Nel recupero Machin realizza da 20 metri, un minuto dopo accorcia Marconi. Al sesto minuto di recupero Busellato mette il punto esclamativo, con il 3-1.

Frosinone-Reggiana 0-0 Bardi vola su una bella conclusione del granata Radrezza, poi ci prova Rohden, impreciso. A inizio ripresa Lunetta ha un’ottima occasione per portare gli emiliani, il suo tiro di destro dal dischetto è alto. L’occasione migliore capita a Iemmello, a tre metri dalla porta, su cross perfetto di Ciano. Nel finale ci prova Zamparo da fuori, per la Reggiana, alto. Iemmello va vicinissimo al gol a due minuti dal termine, Venturi si distende e gli nega la rete con una gran parata.

Cosenza-Ascoli 2-1 Passano i marchigiani al 21’, punizione da sinistra di Sabiri segna Quaranta, di testa. L’Ascoli tiene bene, è pericoloso ancora con Buchel da fuori, mentre i calabresi al 32’ sono costretti a cambiare Petrucci con Kone. Prima dell’intervallo il pareggio dei calabresi: Brosco trattiene Gliozzi, Valeri fischia, dagli undici metri segna Tremolada. Il Cosenza sfiora il vantaggio con Ingrosso al 49’, lo trova tre minuti dopo con Kone, da fuori area lascia partire un sinistro imparabile. A 7’ dalla fine D’Orazio trova il pari, la rete viene annullata perché Bidaoui controlla il pallone, precedentemente uscito dal campo. Nel recupero Legittimo si oppone a Parigini, evitando il 2-2.

Classifica. Empoli 59, Lecce 55; Monza e Salernitana 51, Venezia 49, Spal 46, Cittadella e Chievo 45; Brescia 42, Vicenza 41, Pisa e Reggina 40, Frosinone 39, Cremonese 36, Pordenone 34; Cosenza 32, Reggiana 30; Ascoli 28, Pescara 26, Entella 22. 

Da recuperare, Pordenone-Pisa e Cremonese-Empoli. Lunedì il prossimo turno.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it. Ayè in gol da 7 gare nel Brescia, Venezia superato da Monza e Salernitana. Colpi di Spal e Frosinone

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/aye_gol_da_7_gare_brescia_venezia_superato_da_monza_salernitana_colpi_di_spal_frosinone-5813698.html

di Vanni Zagnoli

Colpo della Salernitana a Cremona, nono risultato utile di fila e sorpasso sul Venezia, battuto in casa dal Brescia dopo un mese e mezzo quasi perfetto. Il Monza risale da solo al secondo posto, regolando il Pordenone, già lontano 7 punti dalla zona playoff. La Spal torna alla vittoria dopo 8 giornate, prima sconfitta per Grassadonia al Pescara.

Monza-Pordenone 2-0 Brianzoli in gol al 26’ con Frattesi:  cross dall’angolo di Scozzarella e colpo di testa da centravanti per il centrocampista azzurrino, al 5° gol stagionale. Al 13’ st Bellusci rischia il rigore, con la mano, sul contropiede Mota Carvalho sfiora il bersaglio. Due minuti dopo il rigore per la squadra di Brocchi. Il rigore viene assegnato al Monza due minuti dopo: Vogliacco aggancia Sampirisi, Battista fischia e Gytkjaer realizza la sua 6^ rete. Entra Balotelli, da fuori non sorprende Perisan, che manda in angolo. A un quarto d’ora dalla fine Carlos Augusto si fa espellere per fallo su Magnino, i ramarri però non recuperano, sono alla 4^ sconfitta in 5 gare. Per la formazione del presidente Berlusconi è il primo successo all’U-Power del 2021.

Cremonese-Salernitana 0-1 Al 14’ Djuric svetta fra due avversari, su cross di Jaroszynski. Attaccano i grigiorossi, la migliore occasione è per Gaetano, da distanza ravvicinata, poi Belec respinge la conclusione di Colombo. Seconda sconfitta in sequenza per la Cremo.

Venezia-Brescia 0-1 Bella gara al Penzo, Florian Aye è alla settima rete di fila, record societario, decima in stagione. Si fermano a 8 i risultati utili di fila del Venezia. I padroni di casa creano le prime, grandi occasioni: Maleh si fa respingere sulla linea un tiro a botta sicura da Karacic al 26’, poi Joronen si supera sul colpo di testa di Modolo e sul tap-in di Bocalon. Segnano invece le rondinelle, con Aye, al 33’: cross dalla sinistra di Jagiello e piatto al volo. Nella ripresa, gol annullato per fuorigioco a Bisoli, che aveva insaccato dopo un palo di Bjarnason, e traversa dell’islandese. Anche Ragusa manca il raddoppio. A 6’ dalla fine Johnsen travolge Joronen e si prende la seconda ammonizione. Bjarnason salva sul colpo di testa di Modolo.

Pescara-Spal 0-1 Mora cerca il contatto con Scognamiglio, ci sono molti dubbi sul rigore che al 9’ sblocca il match: l’ex Mattia Valoti rischia di farselo parare, comunque la palla entra, è la sua 8^ rete stagionale. Mora era stato espulso dopo una seconda ammonizione per simulazione, la scorsa settimana, stavolta inganna l’arbitro La Penna. Poi grandi attacchi degli abruzzesi. Prima dell’intervallo Drudi, già ammonito, accenna a una testata a Mora, l’espulsione è inevitabile, di fronte a un pizzico di provocazione. Poi Bellanova in rovesciata salva sulla linea sulla girata di Missiroli, evitando che la palla entri. Spal pericolosa a metà ripresa con la girata di Paloschi, intercettata da Fiorillo. Infine Thiam blocca la conclusione da fuori di Ceter.

Cosenza-Frosinone 1-2 Al 7’ Luca Crecco segna in diagonale per i calabresi, su servizio di Tremolada, mister Occhiuzzi si affretta a dire: “Siamo 0-0”, per tenere la concentrazione dei suoi, che allo stadio San Vito faticano sempre. I ciociari attaccano, è però Tremolada ad avvicinare il raddoppio. Il pari a fine primo tempo, da fuori, di Novakovich, servito da Gori in uno splendido contropiede manovrato. Il secondo tempo è con 8’ di ritardo, rispetto a Chiavari. Kastanos da fuori impegna a fondo Falcone. A 5’ dalla fine risolve il polacco Szyminski su corner di Vitale. Allo scadere la quarta conclusione di Iemmello, per i giallazzurri, tutte catturate da Falcone. Comunque vince il Frosinone e riavvicina alla zona playoff.

Pisa-Reggina 0-0 Palombi per i nerazzurri in avvio e poi Okwonkwo, per i calabresi, pericolosi anche con Bellomo. Nella ripresa risponde il Pisa con Bucher. Poche idee concrete per sbloccare la sfida. Attacco nerazzurro spuntato, di fronte al pressing della Reggina, pochi tiri realmente pericolosi. Siega per i toscani e poi Folorunsho ci provano nell’ultima parte.

Entella-Ascoli 0-0 Sempre più critica la situazione dell’Entella, ultimo, e neanche l’Ascoli esce dalla zona playout. Venti minuti bloccati, con falli, poi qualche occasione. Dionisi per i marchigiani, Schenetti è l’uomo dell’Entella, con una parata di Leali. Poi Bajic dell’Ascoli non riesce a deviare un bel cross di Pinna. Caligara è insidioso nella ripresa per la squadra di Sottil. Che resta in 10 a un quarto d’ora dalla fine per la seconda ammonizione a Buchel, per il braccio largo su Capello. Espulso Kragl, fra i marchigiani, dalla panchina. Morosini avvicina il vantaggio per l’Entella. Da fuori Bidaoui non sorprende Russo, il portiere dei liguri.

Classifica: Empoli 49, Monza 47; Salernitana 46, Venezia 45, Chievo 42, Spal 41, Lecce e Cittadella 40; Pisa e Frosinone 37, Pordenone, Brescia e Reggina 33, Vicenza 31, Cremonese 29; Reggiana 28, Cosenza 26; Ascoli 23, Pescara 22, Entella 20.

Da “Ilmessaggero.it”

Ilmessaggero.it, Ilmattino.it, Corriereadriatico.it. Cremonese e Reggina umiliano Frosinone e Spal. Vince anche il Cosenza

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795288.html

https://www.ilmattino.it/sport/serie_b/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone-5795300.html

https://www.corriereadriatico.it/sport/news/cremonese_reggina_dilaganti_vince_cosenza_frosinone_ultime_notizie_27_febbraio_2021-5795308.html

di Vanni Zagnoli

In serie B è il pomeriggio delle squadre di bassa classifica, capace di fermare o battere chi è in lotta per la promozione diretta o per i playoff.

Monza-Cittadella 0-0 Gara equilibrata, i patavini hanno le migliori occasioni nel primo tempo, il Monza nella ripresa. Al 29’ la girata aerea di Ogunseye, fuori di poco. Al 42’ Beretta segna per il Citta, il fuorigioco è molto dubbio. Nel secondo tempo, Balotelli solo in area manca l’assist perfetto di D’Alessandro. Nel recupero Barberis per i brianzoli manda sulla barriera una punizione dal limite, Bellusci poi in scivolata ferma la ripartenza dei granata.

Pescara-Lecce 1-1 Al 39’ sponda di Meccariello per il destro di Maggio, 39 anni, per il vantaggio dei pugliesi. Nel recupero il pareggio di Busellato, alla 2^ marcatura della stagione, sul tiro di Machin, con il Var sarebbe stato annullato. La squadra di Corini perde l’occasione per avvicinare la promozione diretta, il Pescara è a 7 punti dalla zona playout.

Cosenza-Chievo 1-0 Mogos del Chievo con Ceccaroni del Venezia è l’unico giocatore di movimento sempre in campo, sinora. Canotto è insidioso in avvio per i veronesi, succederà la stessa cosa anche più tardi. All’11’ calcia una punizione Corsi, c’è una leggera deviazione sottoporta di Gliozzi. Il Cosenza avvicina il raddoppio, l’ex Garritano invece la parità. Resiste la squadra di Occhiuzzi. Il Chievo ha perso la verve recente, è al 3° match di fila senza punti.

Spal-Reggina 1-4 Luca Mora della Spal subisce due ammonizioni in 8’, strano per un giocatore della sua esperienza, fallo su Folorunsho e poi una simulazione, il tocco proprio di Folorunsho è troppo lieve, per la caduta. Al 16’ azione da sinistra di Liotti, il 19enne Okoli non arriva e Rivas appoggia in porta: sono 13 i gol calabresi nella prima mezz’ora. Raddoppia Montalto 4’ dopo con un’azione insistita, tornano i limiti difensivi del gioco di Pasquale Marino, alla 7^ gara senza vittorie. Anche Delprato avvicina il bersaglio per la squadra di Marco Baroni. Esposito scheggia la traversa su punizione per i ferraresi. Nel secondo tempo il tris, su assist di Montalto, segna Rivas, ma c’era fuorigioco, con il Var sarebbe emerso. Segna su punizione per la Spal Esposito, con una deviazione. Berisha nega il poker a Montalto. Lo trova Folorunsho.

Cremonese-Frosinone 4-0 Al 10’ segna Buonaiuto, servito da Gaetano, il destro è deviato. Attaccano i ciociari, Carnesecchi salva due volte la Cremonese, anche una traversa per la squadra di Nesta, con Ariaudo. Raddoppiano però i grigiorossi sempre con Buonaiuto, da palla recuperata di Castagnetti: è la sua seconda doppietta in B, in carriera. Baez fa tris in avvio di ripresa, il poker su assist di Bartolomei è di Ciofani. Espulso Valeri a 10’ dalla fine per avere allungato la gamba, sull’uscita di Bardi. A 2’ dal termine espulso per una frase ingiuriosa il portiere della Cremonese Carnesecchi, finisce tra i pali Marco Pinato, figlio del portiere Davide. Nesta torna in discussione

Pordenone-Ascoli 1-1 All’11’ Musiolik, Ciurria sorprende sul primo palo Leali, il tocco con la mano non basta. C’è Strukelj sulla panchina di Tesser, squalificato. Il portiere friulano Perisan rischia il rigore in uscita, su Butic, che esce per infortunio. Pareggiano i marchigiani nella ripresa grazie all’azione di Dionisi a sinistra, tocca in porta Nicola Mosti, 23 anni, ex Juventus under 21.

Pisa-Vicenza 2-2 Traversa nerazzurra in avvio, di Beghetto, è il 13° legno dei nerazzurri. A metà primo tempo Dalmonte sorprende Gori sul primo palo, si farà male a ginocchio, nell’esultanza, su una pozzanghera. Al 32’ il gol più bello della giornata, la rovesciata di Meggiorini alla Yuri Djorkaeff in Inter-Roma del gennaio ‘97, da posizione defilata, una chilena. Cappelletti entra su Soddimo ma evita il rigore. L’1-2 arriva con l’assolo di Vido, servito da Beghetto. Il pareggio è su cross di Vido per Luca Mazzitelli che tocca in porta. Il Vicenza si fa vivo con Cappelletti e con Gabriele Gori, si oppone Stefano Gori, il portiere toscano. 

Entella-Brescia 1-1 Al 25’ Aye conferma lo straordinario momento di forma, firmando il vantaggio delle rondinelle con un colpo di testa preciso da angolo, l’attaccante francese segna da 5 gare. L’Entella fatica, è ritornata alle difficoltà di avvio stagione, ma al 5’ della ripresa Pajac atterra Chiosa, Fourneau concede il rigore, dagli undici metri Joronen para su De Luca, è il suo 8° rigore parato. Il pari arriva comunque, a 3’ dalla fine, Pellizzer incorna da angolo. Joronen è attento e il Brescia tiene il pari, mentre il presidente Cellino è alle prese con nuovi guai con la giustizia.

Classifica: Empoli 46, Monza 43; Venezia e Salernitana 42, Cittadella 40, Lecce e Chievo 39, Spal 37; Pordenone, Pisa e Frosinone 33, Reggina 32, Cremonese 29, Vicenza e Reggiana 28; Brescia 27, Cosenza 26; Ascoli 22, Pescara 19, Entella 18.

Da “Ilmessaggero.it”, “Ilmattino.it”, “Corriereadriatico.it”

Ilmessaggero.it. Il Pescara di Grassadonia resiste a Frosinone, ma è Bardi a salvare su Odgaard

(ilmessaggero.it)

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/il_pescara_di_grassadonia_resiste_frosinone_ma_bardi_salvare_su_odgaard-5778336.html

di Vanni Zagnoli

“Abbiamo bisogno di un filotto di vittorie”, diceva Alessandro Nesta, alla vigilia. Resta invece lo 0-0 ed è giusto per il poco creato da entrambe, qualcosa in più dal Frosinone ma l’occasione migliore è stata del Pescara.

Debutta Gianluca Grassadonia sulla panchina del Delfino, che prova a impostare l’azione da dietro, con Tabanelli, e si difende con attenzione, avendo già subito 41 gol in 23 gare. Nel primo tempo non tira mai verso la porta.

Il Frosinone non vince in casa da inizio dicembre, quando deve fare la partita fatica regolarmente, si gioca tanto a centrocampo. L’unica parata di Fiorillo nel primo tempo è sulla punizione di Iemmello. Una buona occasione è sul cross di Salvi da destra, senza nessuno appostato in area. Sempre Salvi calcia una punizione dal limite, alta non di tanto. I ciociari aumentano il ritmo prima dell’intervallo, senza tuttavia essere pericolosi, si avverte la mancanza di Ciano.

Nel secondo tempo si vedono finalmente i biancazzurri, sbaglia Brighenti, è Jens Odgaard a volare verso Bardi che riesce a coprire lo specchio della porta e devia. Il Frosinone continua ad attaccare, manca sempre il guizzo, arrivano un tiro alto di Maiello, fra i migliori, e un’iniziativa di Brighenti, non trasformata.

Dessena si guadagna una punizione per il Pescara, Machin calcia fuori e poi libera Capone, rintuzzato. Manca il forcing finale del Frosinone, esclusa un’uscita problematica di Fiorillo. Il dopo Breda porta un punto agli abruzzesi, che lasciano l’Entella solo all’ultimo posto ma sono a -5 dai playout. I ciociari sono a due punti dai playoff, dal Lecce, le ambizioni erano diverse.

Da “Ilmessaggero.it”