Enordest.it. L’imbattibile Pro Recco e la Samp dello sceicco

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/11/27/limbattile-pro-recco-e-la-samp-dello-sceicco/

Vanni Zagnoli

Il nostro zizzagare settimanale esce dal mondiale, naturalmente, e tocca gli sport vari.

Pallanuoto, il 16-8 della Pro Recco con il Barcellona, il terzo quarto è stato di 5-0. I liguri centrano il grande slam avendo già conquistato nel 2022 la Champions league, lo scudetto e la coppa Italia, è la 5^ volta che si aggiudicano tutto, anche questa supercoppa europea.

Miglior marcatore Di Fulvio, l’allenatore da questa stagione è il croato Sukno, 32 anni, già vincitore di 6 trofei, a Genova. Conegliano ha perso il mondiale per club e la Champions, nel volley femminile, la Pro Recco è il club imbattibile del nostro sport e ha il patron Gabriele Volpi, che ha lasciato lo Spezia un anno e mezzo fa.

Volley. Secondo Repubblica, è Giovanni Guidetti il ct individuato per il dopo Davide Mazzanti, che sta trattando l’uscita. L’allenatore modenese da una quindicina d’anni è il più continuo, in campo femminile, ha un palmares invidiabile e allena già Paola Egonu, adesso, al Vakifbank. Ha appena rescisso con la Turchia, uscita ai quarti ai mondiali, contro gli Usa. Poi il presidente federale Manfredi cercherà di fargli rinunciare al club di Istanbul, dal 2023-24, per averlo solo con la nazionale. Salvo che proprio non voglia fare un’eccezione per lui. E’ semplicemente il migliore. L’ipotesi che noi stessi auspichiamo è invece confutata da Gian Luca Pasini, su La Gazzetta dello sport, nel suo blog dal15al25.it: “Mazzanti dovrebbe arrivare agli Europei italiani”. Contrariamente proprio alla previsione di Pasini, alla vigilia del bronzo mondiale.

Volley, la bella idea della federazione, promuove il club Italia del sud femminile, è un modello per ogni federazione. Seleziona giovani nate dal 2006 in poi, in Campania e Basilicata, Puglia e Molise, Calabria e Sicilia, sotto la la direzione tecnica di Marco Mencarelli, plurimedagliato tecnico giovanile. Il sud è da sempre in sofferenza, nello sport ai massimi livelli, il presidente Manfredi e il segretario Bellotti tentano una soluzione pilota.

Taekwondo, l’oro mondiale del pugliese Vito Dell’Aquila, il primo millennial a essersi aggiudicato anche l’oro olimpico. Ha perso il primo round della finale con il coreano Jun Jang e poi l’ha dominato, nella sfida fra numero 1 e numero 2 del ranking dei 58 chili. E’ stata l’unica medaglia italiana a Guadalaxara, in Messico.

Tennis. A Torino c’è stato il pienone per le Atp finals, con i migliori 8 tennisti al mondo. Dal gruppo verde sono passati il norvegese Ruud e l’americano Fritz, terzo posto per il canadese Auger-Aliassime, ultimo per Nadal, che a 36 anni imbocca il viale del tramonto. Nell’altro raggruppamento, naturalmente primo Djokovic, il favorito, davanti a Rublev, fuori l’altro russo Medvedev e il greco Tsitsipas. 

In semifinale, doppio tiebreak per Djokovic su Fritz e successo più netto di Ruud su Rublev. Il norvegese si è battuto bene nel primo set, contro Djokovic, meno nel secondo.

E poi c’è la coppa Davis, con l’Italia che batte gli Usa a Malaga, nei quarti. Successo di Sonego, torinista, su Tiafoe, e sconfitta di Musetti, nel doppio Bolelli e Fognini superano Paul e Socks.

La Davis adesso è rapida, si giocano solo due singolari più il doppio, si è perso tanto del fascino tradizionale dell’insalatiera.

E poi il basket. In Eurolega è crisi per l’Olimpia Milano, alla 6^ sconfitta di fila, le ultime in casa, contro le turche. Ventinove punti subiti dall’Efes Pilsen, vincitore delle ultime due edizioni, una decina dalla capolista Fenerbahce. Messina rimette il mandato, se non ci sarà una reazione rapida. L’Armani è l’ultima con Berlino, con 3 vittorie e 7 sconfitte. Va meglio Bologna, a metà classifica, nonostante la sconfitta nel finale ad Atene con il Panathinaikos.

La Sampdoria è ormai nelle mani della famiglia Al Thani, Khalid Faleh è parente con i regnanti del Qatar. E’ confermato il finanziamento da 250 milioni per salvare la società che nel ’91 vinse lo scudetto. Gianluca Vialli si congratula. I 40 milioni andranno sul conto escrow, l’iter verrà completato con una rapida confermatoria, due diligence (con l’esclusiva concessa dal trustee Vidal) e quindi le firme sul contratto di compravendita della Sampdoria, dal trust allo sceicco.

Da “Enordest.it”

Enordest.it, zizzagando. Anche il basket può stancare da morire

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/11/20/anche-il-basket-puo-stancare-da-morire/

Vanni Zagnoli

Il nostro zizzagare settimanale è fra pallacanestro, pallavolo, calcio, tennis e rugby.

Basket, dunque. La qualificazione dell’Italia ai mondiali con due partite di anticipo. La vittoria per 84-85 in Georgia, con due triple di Spissu, una importante anche di Filippo Ricci e i 5 punti di Severini nell’ultimo minuto, è un giocatore di Tortona, come il club è una piacevole sorpresa. L’Italia era sotto, ha recuperato, sembrava già sicura del successo poi una palla persa da Pajola e due liberi sbagliati dallo stesso playmaker della Virtus Bologna hanno lasciato 6” per l’azione finale a Shengelia che non ha fatto in tempo a tirare.

Sarà il secondo mondiale di fila per gli azzurri, saranno una delle 12 squadre europee, passerà poi anche la Spagna. La finale sarà nelle Filippine, il 10 settembre 2023.

Luca Banchi ha qualificato la Lettonia per la prima volta ai mondiali, a Milano vinse lo scudetto del 2014. Va sottolineato, peraltro, anche per l’Italia, che solo dal 2019 le squadre partecipanti sono 32, sino al 2015 erano 24 e anche per questo gli azzurri ne avevano saltati due in sequenza. Anzi, nella storia non hanno partecipato ai primi 3, poi 3 presenze, la mancata qualificazione del 74, il quarto posto nel ’78, a Manila, miglior risultato di ogni tempo. Una mancata qualificazione, il 6° posto dell’86, il 9° del ’90. Assenti nel ’94, sesti nel ’98, l’assenza del 2002 e il 9° posto del 2006.

Riccardo Pittis e la voglia di farla finita: “Mi sono fermato poco prima di pensare al gesto estremo – racconta a Il Resto del Carlino -, perchè ho un amore infinito verso la vita. Investimenti sbagliati nella ristorazione e poi nel settore immobiliare, fidandomi di persone sbagliate, ho rimesso oltre un milione. E’ la vergogna della sconfitta ad avermi fatto tremare”.

Adesso fa il mental coach, ha scritto il libro “Lasciatemi perdere”: “Si dovrebbe andare in terapia per il disagio mentale, come si va dall’ortopedico”.

Volley. A Napoli sono stati effettuati i sorteggi degli Europei in programma fra un anno con finali a Bologna per i maschi e in Belgio per le donne, dopo un girone italiano.

Le pool. Al maschile: Italia (paese organizzatore), Svizzera, Serbia, Germania, Belgio, Estonia
Pool B: Bulgaria (Org.), Finlandia, Slovenia, Ucraina, Croazia, Spagna
Pool C: Macedonia del Nord (Org.), Montenegro, Polonia, Olanda, Repubblica Ceca, Danimarca
Pool D: Israele (Org.), Romania, Francia, Turchia, Portogallo, Grecia

Le sedi di gioco italiane.
In Italia, si gioca a Roma la gara inaugurale al Foro Italico di Roma. La fase a gironi sarà a Perugia e ad Ancona (passanno le prime 4 di ogni girone), ottavi a Varna (Bulgaria) e a Bari, le semifinali e le finali a Bologna.

Gli Europei femminili. Pool A: Belgio (Org.), Slovenia, Serbia, Polonia, Ucraina, Ungheria
Pool B: Italia (Org.), Romania, Bulgaria, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Svizzera
Pool C: Germania (Org.), Azerbaijan, Turchia, Repubblica Ceca, Svezia, Grecia
Pool D: Estonia (Org.), Finlandia, Olanda, Francia, Slovacchia, Spagna

Sedi di gioco italiane Verona (gara inaugurale all’Arena), Monza e Torino nella fase a gironi. Gli ottavi e i quarti a Firenze e in Belgio, semifinali e finali a Bruxelles.

Volley. Giovedì la relazione dei ct in consiglio federale. E’ stata rinviata la decisione su Davide Mazzanti, alcuni consiglieri vorrebbero tenerlo dopo l’Europeo del 2023, altri vorrebbero cambiarlo da inizio anno. Per la Nations league, comunque. Egonu e magari Chirichella e Sylla non saranno comunque convocate. La decisione su Mazzanti verrà comunque presa entro fine anno.

Nel calcio, i subentri diversi. Al Verona Salvatore Bocchetti ha peggiorato il rendimento, rispetto a Gabriele Cioffi, l’Hellas è arrivato a 10 sconfitte di fila, non ha mai conquistato punti, solo buone prestazioni e con lo Spezia doveva vincere. In settimana ha richiamato il ds del primo ritorno in serie A di Maurizio Setti, ovvero Sean Sogliano, in plancia dal 2012 al 2015, mentre Marroccu diventa direttore tecnico.

Con Dejan Stankovic la Sampdoria non ha svoltato, comunque per ora non arriva un terzo tecnico. Che potrebbe sempre essere D’Aversa, sotto contratto al pari di Giampaolo.

Con Raffaele Palladino il Monza è già a +9 sulla zona salvezza, la rosa è eccellente, bastava dare più tempo anche a Stroppa, per amalgamarla.

Il distacco delle terzultime è già ragguardevole, alla sosta. Il Verona è a -8 dallo Spezia, la Sampdoria a -7 e la Cremonese a 6 punti. L’altra matricola Lecce, a propria volta, è a +8 sulla Cremonese.

I 10 rigori sbagliati in carriera sui 36 calciati da Andrea Belotti. Dal 2014, in serie A, nessuno ha fatto peggio, come percentuale. Il suo errore pesante in Roma-Torino, con tutto il coinvolgimento da ex. La flessione verticale nella sua carriera, a 28 anni

In serie B, c’è stata la prima vittoria di Fabio Cannavaro a Benevento, arriva contro De Rossi, 2-1 a Ferrara, i sanniti venivano da 4 sconfitte e 4 pareggi. 

La doppia vita di Rosario D’Onofrio, procuratore capo dell’Aia e corriere di droga, si è dimesso dall’associazione italiana arbitri. Il 30 marzo del 2020 D’Onofrio, vestito con la tuta militare, è intercettato sulla sua Volvo con 35 kg di hashish. Entra in un cancello a Milano, apre il portellone e completa la consegna: “Prendi, sono 25 e 10”. Poi va a Paderno Dugnano, un uomo sale sulla vettura: “Veramente vestito da militare!” esclama questi sorpreso. E D’Onofrio: “Se una cosa la devi fare, la devi fare bene!”. Si fece prestare la divisa da un collega dell’esercito, la sua non ce l’aveva perché temporaneamente sospeso dal servizio per motivi disciplinari, si era spacciato per medico firmando falsi certificati. Con quella divisa, poteva girare liberamente e fare le consegne anche durante il lockdown.

Un’attività svolta per 5 mesi, secondo il giudice organizzava la parte logistica delle importazioni di stupefacente, reperiva luoghi ove poter effettuare lo scarico in sicurezza dei bancali all’interno dei quali era contenuto lo stupefacente”. D’Onofrio era l’uomo che doveva procurare “il ferro”, ovvero una pistola.

Era soprannominato Rambo, uomo di pestaggi: “Dice che se lo prende lo tortura con corrente – si scrivono su messaggistica criptata due del gruppo, riferendosi al pestaggio e al ruolo di D’Onofrio – Dovevo ammazzarlo quel giorno. Mi ha detto Rambo che solo per te si è fermato”. Lo stesso Rambo, in un’altra telefonata dice: “Ma tu non puoi immaginare quante gliene ho date”.

Era entrato nella disciplinare Aia nel 2013 sotto la presidenza Nicchi, Trentalange l’ha nominato a capo dell’ufficio che indaga su eventuali irregolarità degli arbitri. Era stato anche premiato a luglio come “dirigente arbitrale nazionale particolarmente distintosi”. Grazie a permessi, era riuscito a intervenire anche alle riunioni, nonostante fosse agli arresti domiciliari. E da lì aveva aperto una serie record di fascicoli sugli arbitri. Come risposta, la Figc ha avocato a sè la giustizia arbitrale.

Massimo Cellino si dimette dalla presidente del Brescia: “L’inchiesta giudiziaria mi logora”. Gli hanno sequestrato preventivamente beni per 55 milioni, per omessa dichiarazione e la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte”. Adesso è a Londra, dopo oltre 5 anni (con la promozione in A e subito la retrocessione) cerca un compratore. E’ nel calcio da 30 anni, comunque il bilancio del Brescia è sano, come lo erano quelli di Cagliari e Leeds, al momento delle cessioni, la società vale 25-30 milioni.

Rugby. Ancora non si è spenta l’eco del successo della nazionale a Firenze, sull’Australia, è stato il primo della storia, favorito dagli 11 cambi effettuati dal ct ospite. Il primo dei test match era stato a Padova, con il largo successo su Samoa. L’Italia vanta 5 successi nelle ultime 6 gare ufficiali disputate, compresa l’ultima gara del Sei nazioni, in Galles. Ieri la partita con il Sudafrica, a Genova, contro i campioni del mondo, battuti nell’unica occasione a Firenze, nel 2016. Davvero la presidenza Innocenti con il ct Crawley sta cambiando la storia azzurra. L’Italia ha chiuso la serie di test match autunnali con la sconfitta per 21-63. Allo stadio Ferraris di Genova, davanti a 26457 spettatori, gli azzurri hanno mantenuto il confronto nei primi 20’, il primo tempo è terminato 18-13. Più dura la ripresa, in cui gli springboks hanno fatto pesare il predominio fisico, oltre a quello tecnico. Un logoramento che alla lunga ha fatto la differenza, con 9 mete contro 2.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Il cuore di Sonny e Boranga il medico che parava i rigori

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/11/06/il-cuore-di-sonny-e-boranga-il-medico-che-parava-i-rigori/

Vanni Zagnoli

Automobilismo e ciclismo, basket, pallavolo e calcio, nel nostro zizzagare settimanale.

Addio a Mauro Forghieri, 87 anni, direttore tecnico della scuderia Ferrari, sette titoli costruttori in rosso fra il 1962 e ’71 e dal ’73 e l’84, quattro mondiali piloti, con il britannico John Surtees, due con l’austriaco Niki Lauda e l’ultimo con il sudafricano Jody Shechkter. Protagonista di tempi che Luca Cordero di Montezemolo ricorda come “anni meravigliosi”. Stretto collaboratore del Drake, è fra i grandissimi dell’automobilismo. “Le leggende durano per sempre – twitta la Ferrari -, 1935-2022. È stato un onore fare la storia insieme. Ferrari e il mondo del motosport non ti dimenticheranno mai”.

Il ricordo di Piero Ferrari, figlio di Enzo. “Forghieri metteva energia e passione in ogni attività. Era sanguigno, ricordo interminabili riunioni di gestione sportiva, iniziavano alla sera e finivano di notte, mi sono trovato a fare da mediatore tra lui e mio padre”.

A 27 anni venne nominato capo del team.

Ciclismo. Si ritira Sonny Colbrelli, dopo l’arresto cardiorespiratorio al giro di Catalogna di marzo. Rinuncia a levare il defibrillatore salvavita, sarebbe troppo rischioso. Soprattutto, rinuncia a chiedere l’idoneità sportiva all’estero. Ha 32 anni e un anno fa vinse la Parigi Roubaix e il campionato europeo. “Dalla famiglia e dagli amici – racconta – traggo la forza per accettare questo momento della mia carriera sportiva che mi vede rinunciare a poter aggiungere al mio palmares una tappa in un grande giro o un successo nelle Fiandre, il sogno di una vita”.

Basket, le convocazioni per Italia-Spagna e Georgia-Italia. Sei su 18 giocatori sono di origine straniera: Niccolò Mannion (Virtus Bologna), Paul Biligha (Milano), Mouhamet Diouf (Reggio Emilia), Nicola Akele (Brescia), Tomas Woldetensae (Varese) e John Petrucelli (Brescia). In più Guglielmo Caruso (Varese) è cresciuto al collega, in Usa. E’ il segno della multietnicità della nazionale, dei tanti oriundi che arricchiscono la pallacanestro e il nostro sport.

Sempre per il basket, domenica sera sono sceso fra i giornalisti nei posti migliori, a Reggio Emilia, in serie A1, per la partita con Brindisi. Dal secondo tempo sono davanti alla curva di Reggio, appunto, e Unahotels prende progressivamente il largo. Una prima frase è goliardica, a Perkins, centro di Brindisi: “Mangia meno”.  “M…”, urlano a un arbitro, una signora “f..”, non il massimo.  “Figlio di..”, a un giocatore di Brindisi, “ric..”, a un arbitro che fa ripetere un tiro libero.

Poi persino la telecamera della diretta su Elevensports viene invitata a non riprendere la curva, da uno dei capi, a torso nudo, e il cameraman tornerà a inquadrare solo a gara finita, per lo sfilare dei biancorossi verso i tifosi. Anche sul +19, un giovane alle mie spalle pronuncia un “vigliacco. Te’ un vigliàc, come dicono a Reggio”.

Partita tranquilla, Reggio ne aveva perse 5 di fila, compresa la coppa. Ecco, se questo avviene in una curva vicinissima al campo e in una città che da sempre vanta di essere una delle più civili al mondo, figurarsi altrove. E siamo in una piazza storica della pallacanestro.

Volley. La grande paura per Leon, il cubano naturalizzato polacco scivola dopo un punto, batte due volte la testa sul taraflex, un doppio tonfo tremendo, si resta per alcuni minuti con il fiato sospeso. Esce, è cosciente, resta in panchina, festeggia anche lui, era stato decisivo, sino al 12-5 del tiebreak. Ha vinto la sua Perugia, su Civitanova, e lui conferma: “Grande paura per me. Quando mi sono ripreso, avevamo vinto”. Pochi scambi, per la verità. Andrea Anastasi fa subito centro, al rientro in Italia dopo la bellezza di 17 anni, da allenatore

Volley, l’Ucraina protagonista. Oleh Plotnytskyi mvp della supercoppa. In Polonia, il Barkom Każany Lwów batte lo Skra Bełchatów, una grande del paese che vive per la pallavolo. E’ la prima vittoria del team ucraino, primo club straniero nella massima serie polacca.

Ancora pallavolo. A 97 anni scompare Alfa Casali Garavini, prima first lady del volley Italiano. È stata la presidentessa della Teodora Ravenna che ha vinto 11 scudetti consecutivi, 2 coppe dei Campioni, 6 coppe Italia e un mondiale per club. Un anno fa il suo record di 72 successi di fila venne battuto da Conegliano. Erano gli anni delle finali con Reggio Emilia, ora l’Imoco è a 4 scudetti in sequenza ma è quasi impossibile che superi quel record di titoli.

Il Flamengo vince la copa Libertadores, sfiderà il Real Madrid al mondiale per club. Decide Gabigol, che all’Inter si fermò a 9 presenze in due stagioni. E’ il club che fu di Zico, Junior, per due stagioni anche di Socrates, batte per 1-0 l’Atletico Paranaense allenato da Luis Felipe Scolari, 74 anni, campione del mondo 20 anni fa con il Brasile: Felipao aveva vinto la Champions del Sudamerica già nel ’95 con il Gremio e nel ’99 con il Palmeiras.

La peggiore stagione di Simeone, all’Atletico Madrid. Era già uscito nella fase a gironi di Champions nel 2017-18, allora però passò in Europa league e la vinse, stavolta è fuori da tutto. Con l’antigioco dell’argentino, i colchoneros ottengono fin troppo, già la scorsa stagione non avevano regalato un acuto, nella Liga sono terzi a pari merito: con Simeone non mai sono scesi sotto il terzo posto, escluso il quinto del primo anno, ma da subentrato, a fine 2011. Diego Pablo Simeone resta ispirato al vecchio calcio argentino, dagli scontri molti duri, peraltro ha cambiato la storia della seconda squadra di Madrid.

Domenica scorsa ha festeggiato 80 anni Lamberto Boranga, fu portiere del Perugia, dell’unico Cesena in Europa. Nel 2014 si laureò campione del mondo di salto in alto over 70. Ha tanti record di longevità, su facebook peraltro si è levato 20 anni. Detto Bongo, nella vita è medico. “Negli ultimi due anni ho fatto 12 mila visite. Sono vecchio, ma non invecchio”.

Infine una curiosità. Ogni anno per Ognissanti e per la giornata che ricorda i defunti il nostro pensiero corre a Terracielo. ”Il posto più bello dove dirsi addio”, a Modena.

La creatura è dell’ex dg del Modena calcio Gianni Gibellini, in carica per la verità appena tre mesi, con la squadra in serie B e poi comunque salva. La costruì 7 anni fa: “Per offrire una camera ardente bella a chi non può tenere i morti in casa”. E’ stato anche dirigente del Sassuolo, ma oltre 30 anni fa, faceva l’opinionista tv, per anni, nel modenese. E’ l’emblema l’imprenditoria funebre, impiega anche la figlia e la moglie e anche tante famiglie di sportivi a Modena e nelle province vicine si rivolgono a lui per i funerali dei parenti.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Il fenomeno Banchero, il pugile tatuato e il ministro

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/10/23/il-fenomeno-banchero-il-pugile-tatuato-e-il-ministro/

Vanni Zagnoli

Zizzaghiamo come sempre, fra pallacanestro, pallavolo, tennis e calcio.

Basket. Paolo Banchero è nella storia dopo una sola partita. Il suo esordio in Nba ha dell’incredibile, con 27 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 2 stoppate in 35 minuti. Ha perso di 4 punti con gli Orlando Magic a Detroit. 

Nel 2003, un’altra prima scelta assoluta, LeBron James, debuttava con 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. Per l’esordio da prima scelta con almeno 25 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, bisogna tornare al 1969, con il mito Kareem Abdul Jabbar. Sono i due migliori marcatori nella storia del campionato professionistico americano. Banchero ha ancora 19 anni, si accinge a essere il più grande giocatore italiano di sempre, ha origini liguri e ha tutto per superare Danilo Gallinari, il miglior azzurro in Nba.

Tennis. Andreas Seppi disputerà l’ultimo torneo a fine mese, a Ortisei, dove ha già vinto. Ha 38 anni. “E’ stato numero 18 del mondo – scrive Vincenzo Martucci, direttore di sportsenators.it e firma del tennis di Messaggero, Gazzettino e Mattino di Napoli – e vanta 3 titoli Atp su superfici diverse, erba, terra e cemento (primo italiano a riuscirci), in 20 anni di carriera ha vinto quasi 12 milioni di dollari di soli premi. Vive tra Caldaro (Bolzano) e Montecarlo, ha migliorato tanto servizio e dritto, rispetto all’inizio, è rimasto per 800 settimane fra i top 100”. E’ il simbolo della continuità, molto diverso anche caratterialmente da Fabio Fognini, 35 anni

Boxe, il titolo europeo dei gallo per Alessio Lorusso, brianzolo, forse lo sportivo di un certo livello più tatuato al mondo, con il viso zeppo di tatuaggi. Molto carico, microfono Rai in mano: “Mamma è qui, la mia vecchietta, 61 anni, ma ne dimostra 30. Guarda che f…”.

Ha vinto per kot, l’arbitro non voleva interrompere il match, è stato un arbitraggio antico, che ha rischiato di procurare danni al pugile spagnolo battuto. L’Italia almeno ha questo titolo continentale, è rimasta senza cinture mondiali, con la sconfitta discutibile di Magnesi con Cacace, a Manchester, il mese scorso.

Al PalaCandy di Monza la ragazza che mostrava il numero di round era in bikini, roba da lapdance, più che da pugilato

Volley. Sono cominciati nel fine settimana i campionati di serie A di femminile. Paola Egonu premiata come miglior realizzatrice della scorsa stagione: “Sono agitatissima, non vedo l’ora di iniziare in Turchia. E’ stato emozionante vedere Asia Wolosz e il presidente Garbellotto, di Conegliano, mi spiace ancora, però ho fatto la scelta di Istanbul. Non vedo l’ora di cominciare il nuovo cammino. E’ solo un arrivederci, alla serie A. Assolutamente mi ha fatto piacere l’affetto che ho percepito, in questi giorni”.-

Miriam Sylla: “Riduciamo qualche impegno, da anni giochiamo troppo. Anzichè parlare e basta, abbassiamo il numero di partite in stagione”.

Il ct Mazzanti: “Il campionato è migliorato ancora, di livello. Sono in 4 sullo stesso piano”. Ovvero Scandicci, Conegliano, Monza e Novara.

La supercoppa sarà a Firenze, al palaWanny, il 26 novembre, il giorno prima della giornata contro la violenza nei confronti delle donne, fra Novara e Conegliano.

Tornando al mondiale, la Fivb su Egonu, a mia domanda. “Paola Egonu è ammirata da milioni di fan in tutto il mondo. Ha indossato la maglia della sua nazionale italiana con dedizione regalando prestazioni atletiche incredibili che l’hanno resa una delle migliori giocatrici di questo sport. Mentre la selezione dei giocatori della Nazionale è responsabilità della Federazione Italiana Pallavolo, ci auguriamo che Paola decida di continuare la sua carriera di successo nella Nazionale italiana e di emozionare i suoi numerosi tifosi in tutto il mondo”.

I limiti di Paola Egonu. Elevazione unica, potenza ma un’infinità di errori nelle partite che contano di più, colpi fuori e/o lunghi. Ha 23 anni, è titolare in nazionale dai 17. Ha vinto solo l’Europeo e la Nations league. La fragilità, proprio, probabilmente emotiva, nelle gare chiave. E per questo divide molto

Volley, Sylla e Danesi sono nel sestetto ideale, a Miriam sono bastate due grandi partite, con la Cina e con il Brasile, in quarti e semifinale.

Daniele Santarelli campione del mondo, aveva iniziato a gennaio. Giani ha vinto la Nations league con la Francia. Scariolo campione d’Europa con la Spagna nel basket e altri tecnici italiani vincenti, Ancelotti al Real Madrid, adesso andrà a giocarsi il mondiale per club, da favorito.

Paralimpismo. A Maranello, spaccato il vetro dell’auto della campionessa di handbike Rita Cuccuru. «Capisco il portafogli, ma perché prendere anche il mezzo che uso per allenarmi?». Le hanno rubato le ruote di scorta della sua handbike oltre allo zaino. E’ una triathleta. 

In questo weekend ha preso il via anche il campionato di pallanuoto maschile, la Pro Recco dei record è come sempre favorita, mentre al femminile si rinnova la sfida tra Catania – 3 scudetti di fila – e Padova, con Roma emergente, vincitrice della coppa Italia.

Il record di Silvio Baldini, si dimette per due volte in due mesi e mezzo. Il 27 luglio dal Palermo neopromosso in serie B, domenica dopo 3 sconfitte al Perugia in 3 partite, da subentrato a Fabrizio Castori. “La famiglia non c’è, ci sono molte superficialità e cose che non mi piacciono”. Conferma di essere un personaggio unico, allenava gratis la Carrarese, in serie C, per essere veramente se stesso.

Una delle squalifiche più pesanti del calcio italiano di vertice, degli ultimi anni. In Cittadella-Spal 0-0, due sabati fa, con il debutto in panchina De Rossi, alla fine Simone Branca del Cittadella, sicuramente provocato, da Salvatore Esposito, “lo spinge con forza all’altezza della nuca facendolo cadere e ne calpesta volontariamente con i tacchetti la tempia e la mano destra, con l’avversario ancora terra, senza conseguenze lesive”.

Il presidente della Spal Joe Tacopina l’aveva accusato così: “Il suo non è stato solo un fallo. Nel calcio succede di commetterne, anche falli brutti ma questo è un vero crimine. Un atto vile di un vigliacco di nome Simone Branca che ha calpestato la testa di Salvatore con la sua scarpa da calcio quando il mio calciatore era a terra a faccia in giù. Questa è una chiara intenzione di far male. Questo non è calcio ma è un fallo da delinquente di strada”. 

La replica del tecnico granata Gorini: “Bisogna capire qual è l’atteggiamento di Esposito durante la partita. Branca ha sbagliato, ha fatto una cosa grave di cui si è pentito e non va più fatta. Era capitano, deve evitare questi atteggiamenti”.

In coppa Italia, Cremonese-Modena 4-2 ai tempi supplementari, canarini in 10 per 100’ minuti, 2-2 al 90’ per i due errori dello scozzese Hendry, rigore e palla persa, sembra a beneficio di Diaw. Ai supplementari emerge Leonardo Sernicola, fra i migliori esterni della serie A, alla terza stagione eccellente, la prima è stata in serie B, con la Spal. Doppietta, è eccellente nei cross, sarà un prossimo uomo mercato e un esterno già ora di interesse per la nazionale.

In Sampdoria-Ascoli 11-10 ai rigori (2-2 i regolamentari, con pari nel finale di Caputo, per i blucerchiati). Poi i marchigiani in vantaggio ai rigori, Caligara si fa parare l’ultimo della sequenza a 5. Calciano infine entrambi i portieri, l’ex Vicenza Nikita Contini segna poi para il rigore di Guarna, che ne aveva respinti due. Certo è rarissimo veder calciare entrambi i portieri. Anche fortunato, Dejan Stankovic, da subentrato a Giampaolo.

Milan-Monza di ieri sera ha proposto il ritorno di Berlusconi e Galliani per la prima volta a San Siro, da avversari, con i brianzoli. Chissà come avrà seguito la partita Ariedo Braida, oggi consulente della Cremonese, per 26 anni è stato con loro, al Milan.

Sempre ieri sera, Fiorentina-Inter. Resta la prima crisi di Vincenzo Italiano, mai così male in carriera, nella seconda metà della classifica e non sicuro della qualificazione neanche ai sedicesimi di Europa league. Come gioco, ha sempre avuto dei limiti

Oggi una sola partita di serie A alle 15, Bologna-Lecce, sono i miracoli del calcio spezzatino

La curiosità. Duvan Zapata bloccato dagli uomini della security all’ingresso di Fideuram, private banking di piazza Matteotti a Bergamo. Il centravanti dell’Atalanta aveva un appuntamento per curare i propri affari, si è presentato in felpa con cappuccio, tuta e sneakers, per dare troppo nell’occhio, per non essere fermato dalla curva atalantina. I vigilantes non hanno riconosciuto il colombiano e gli hanno bloccato il passaggio, poi le scuse della banca

Infine Andrea Abodi. E’ il nuovo ministro allo sport e alle politiche giovanili. Seguendo la serie B da molti anni, l’ho intervistato spesso. Di sicuro è molto abile a muoversi, è l’esempio della politica, e anni fa è stato a un passo dalla presidenza della Figc e anche della Lega di A, dopo stagioni eccellenti in cadetteria.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Se in panchina il nome conta più dell’esperienza

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/10/16/se-in-panchina-il-nome-conta-piu-dellesperienza/

Vanni Zagnoli

Le tre vittorie in tre partite per Raffaele Palladino sulla panchina del Monza. Batte la Juve e manda in crisi Allegri, stravince a Genova e fa esonerare dalla Sampdoria Giampaolo, ne fa 2 anche allo Spezia e, prima di ieri a Empoli, non aveva ancora subito reti. Ma era questione di tempo, probabilmente anche con Giovanni Stroppa i brianzoli sarebbero risaliti, avendo cambiato quasi tutta la squadra della promozione, con un mercato potenzialmente da Europa league, con gli investimenti della famiglia Berlusconi.

Il Verona meritava di vincere, a Salerno, invece perde per la prodezza di Dia, senegalese protagonista anche in nazionale. E così Gabriele Cioffi, che già era in discussione, viene esonerato. Del resto in serie A allena da meno di un anno, dal subentro a Gotti all’Udinese. E prima guidò solo il Gavorrano, in C2, licenziato, e in quarta divisione inglese, al Crawley Town. Va stigmatizzata peraltro anche la solita fretta nel cambiare allenatore del presidente Maurizio Setti, come un anno fa con Eusebio Di Francesco. Stavolta però ha indebolito tanto la squadra, in difficoltà già dalla coppa Italia. Voleva Diego Lopez, l’uruguagio che i tifosi del Brescia non avevano rivoluto, la scorsa stagione, perchè aveva già deluso. O meglio, la scelta era del ds Francesco Marroccu, lo stesso che l’ha sempre valorizzato, con il presidente Cellino.

Intanto la squadra sarà guidata da Salvatore Bocchetti, che andò al mondiale in Sudafrica, con Marcello Lippi. Era un buon difensore centrale, dopo il Genoa di Gasparini è stato in Russia, salvo una parentesi al Milan. Ha chiuso solo un anno fa, a Pescara, con la retrocessione in serie C, e di anni ne ha 36. Se farà bene, ma è la solita tendenza ad affidarsi agli ultimi arrivati, senza alcuna esperienza. Per Bocchetti poco più di una stagione, tra under 18, vice e Primavera.

L’ennesima rimonta compiuta dall’Udinese, 13 punti guadagnati in questo modo in 9 giornate. L’Atalanta è stata ripresa da Deulofeu, che al Barcellona, all’Everton e al Milan non ha sfondato ma rappresenta un lusso per il Friuli e dam Nehuèn Perez, difensore ex Granada, che era la terza squadra della famiglia Pozzo, uno dei tanti argentini che sono stati o sono protagonisti con i bianconeri.

La morte di Sergio Brighenti, a 90 anni. Ci eravamo sentiti un anno fa, volevo raccontarlo in video, è mancata la collaborazione della nipote. Eravamo stati ospiti in tv insieme a Modena, ci fu un bel feeling. Nel 1955 giocò nella Triestina, conquistando la salvezza il primo anno, mentre il seguente i giuliani furono retrocessi. Brighenti passò al Padova di Nereo Rocco, la tattica del catenaccio dell’allenatore ne fece il finalizzatore ideale per i contropiedi con lo storico terzo posto del ’57-’58, e poi il settimo e un quinto posto comunque straordinario, il meglio nella storia biancoscudata. Passò alla Sampdoria e fu capocannoniere della serie A, con 27 reti, record con la maglia blucerchiata, con quattro in casa dall’Inter allenata da Herrera.

La Spal esonera Venturato, dopo le 6 stagioni eccellenti al Cittadella. Debutta dalla serie B Daniele De Rossi, scelto da Joe Tacopina, che era stato anche alla Roma e da lì si era cementata la loro amicizia. Lontano da Cittadella Venturato non ha fatto bene, ma meritava la serie A, per quanto fatto in granata, a Ferrara ha faticato anche la scorsa stagione. De Rossi è una scommessa, ha carisma ma non ha mai allenato, a 39 anni era solo nello staff di Roberto Mancini. Salgono a 5 i campioni del mondo del 2006 che allenano in serie B, continua a contare tanto il cognome, per tutti.

Rangers-Liverpool 1-7 e tutte le altre goleade in Europa, il calcio talvolta somiglia all’hockey su pista, per tanto che si segna. Anche in serie A negli ultimi anni si segna tanto, gli 0-0 sono merce rara, rispetto a quanto avveniva negli anni ’80 e magari ’90.

Basket, la videointervista a Umberto Gandini, presidente di Lega: “Le nazionali di volley vincono tanto più delle nostre e allora l’appeal televisivo diventa superiore. La distanza dal calcio incolmabile. I vuoti a Brescia per la supercoppa”

La curiosità. Per Reggiana-Aek Atene, Champions league di basket, la curva greca canta Bella ciao

Ciclismo. Il record dell’ora di Filippo Ganna, a quasi 57 orari. Che differenza rispetto ai due stabiliti da Francesco Moser, quasi 40 e quasi 30 anni fa. Allora fu determinante la preparazione con il professor Francesco Conconi, Ganna fra l’altro l’ha ottenuto a fine stagione, dopo il mondiale a cronometro non positivo: “Posso fare meglio”, avvisa.

Tiro a volo, l’oro mondiale di Diana Bacosi, dopo l’oro e l’argento olimpici, è già qualificata per le olimpiadi. Ha chiuso la finale in anticipo, con 37 su 38, è mamma.

Judo, l’argento mondiale del napoletano Cristian Parlati, ai mondiali di Taskent. Il padre Raffaele è il suo allenatore e anche il ct.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Toni Kukoc per chiudere in bellezza

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/10/16/toni-kukoc-per-chiudere-in-bellezza/

Vanni Zagnoli

Chiudiamo la galleria di emozioni dal festival dello sport, organizzato a Trento dalla Gazzetta, con il personaggio che più accende, in Veneto, almeno gli appassionati di basket. E’ Toni Kukoc, l’airone di Spalato, il più grande giocatore che abbia vestito la maglia della Benetton Treviso.

Grazie a Davide Chinellato, adesso corrispondente dalla Gran Bretagna, per la Gazzetta dello Sport, la mia intervista a Kukoc, con grande emozione. Anche per il croato, quando gli chiedo di Drazen Petrovic, il mito del basket slavo, scomparso in un incidente stradale. E poi l’Nba, Treviso, il suo ruolo di oggi e la vita negli Usa.

Qui sul palco con anche Andrea Tosi, la firma più longeva della redazione basket della Gazzetta. Il montaggio è dell’ufficio stampa

E poi due momenti nelle mie riprese, da Trento, in base a quanto è consentito riprendere, giusto 3 minuti, gli altri quando ormai era finito. Ci sono comprimari di quella Benetton, i lunghi Alberto Vianini, detto Ciccio, rivelatosi giovanissimo, assieme a Nino Pellacani, detto Black Nino, popolare alla Fortitudo Bologna quando indossò la maglietta -32, molto freddo, ovvero il ritardo della Virtus Bologna in un derby. E poi Maurizio Ragazzi e Massimo Iacopini, oggi fra li agenti di primo piano, tutti e quattro sono stati scudettati nella Marca, con Toni Kukoc.

Fra gli ospiti c’era anche Marco Crespi, commentatore di Sky, che racconta quando vide Kukoc per la prima volta. 

Io avrei voluto chiedere a Toni Kukoc di kukkozia e di sparakkazia, le frasi di Aldo Giordani che mi sono rimaste più impresse, da quando mi innamorai di basket e giornalismo, leggendo Superbasket. Era difficile tradurlo in inglese, almeno per me, ma il mio pensiero andava a quello. Kukkozia significava bersagliare da 3 da tutte le parti, come sanno fare i plavi, altra parola chiave del re del basket di ogni tempo. Mentre sparakkazia voleva dire tirare ad minchiam, come avrebbe detto Franco Scoglio, che è stato allenatore anche del Venezia, tirare in particolare da fuori a casaccio.

Sul palco di Trento, Kukoc ha parlato della Hall of Fame. “Michael Jordan ha fatto rinviare il matrimonio della figlia per potermi essere accanto, per presentarmi tra gli immortali del basket assieme a Jerry Reinsdorf, lo storico patron dei Bulls”. 

Di Chicago, racconta gli inizi: “Arrivai nel momento in cui Jordan si era ritirato per giocare a baseball, ebbi minuti da subito, fondamentali per comprendere il mondo Nba. Il primo assaggio lo ebbi nel 1992, quando con la Croazia vinsi l’argento e perdemmo solo in finale dagli Usa affrontati due volte. Ma sono convinto che la sfida tra il Dream Team e la Jugoslavia unita sarebbe stata la partita più bella di tutti i tempi”. 

I ricordi sono lucidi anche quando torna a Bormio 1987, il campionato del mondo giovanile che lo mise sulla mappa dei talenti e fece da prologo alle tre coppe dei campioni conquistate con la Jugoplastika. “E pensare che papà mi voleva calciatore nell’Hajduk Spalato, come lui. Scoprii la pallacanestro quasi per caso”.

Non fu un caso, invece, il suo passaggio alla Benetton: “Sono stati due degli anni più belli della mia carriera. Il rimpianto è la finale di coppa Campioni persa, ho gli incubi ancora adesso. Fino all’ultimo sono stato in dubbio se andare o meno in Nba, ma erano i Chicago Bulls. Fosse stata un’altra squadra…”.

Quella coppa dei Campioni venne vinta dal Limoges (Francia) per 59-55, al Pireo, in Grecia, e fu l’inizio di una maledizione europea che porterà i biancoverdi ad altre tre Final Four senza mai andare oltre la medaglia d’argento. L’allenatore quella volta era Pero Skansi, scomparso a inizio anno.

Il tabellino della finale del ’93.

Treviso: Mian 5, Kukoc 14, Teagle 19, Vianini 2, Rusconi 13, Iacopini 2, Pellacani, Scarone. Ne: Ragazzi, Esposito. 

Limoges: Zdovc 9, Verove 3, Young 18, Bilba 15, Redden 6, Forte 4, Dacoury 3, Butter 1. Ne: M’ bahia, Dupraz.

Sono nomi noti, anche dei francesi.

La Benetton aveva il primo dei tre Mian del basket italiano, Marco, il centro Stefano Rusconi, che poi sarebbe andato in Nba, e German Scarone, portato all’olimpiade di Sydney 2000, dal ct Boscia Tanjevic. Il gm era Maurizio Gherardini, campione Nba con i Toronto Raptors, nell’unico titolo andato a una franchigia non americana, canadese.

Oggi Kukoc ha 54 anni, vive a Chicago e visiona talenti per i Bulls.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Campioni dietro le quinte. Così li ho visti a Trento

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/10/09/campioni-dietro-le-quinte-cosi-li-ho-visti-a-trento/

Vanni Zagnoli

Sono passate due settimane dalla fine del festival della Gazzetta dello Sport, a Trento. Vale sempre la pena ritornarci, riassaporarlo. Cinquantamila spettatori, complessivamente, nei 4 giorni di eventi, ovvero presenze ai 130 momenti che abbracciano un po’ tutti gli sport.

Trecento gli ospiti, all’insegna del leit motiv “Momenti di Gloria”, fra i teatri e le sale trentine. In quei giorni già 16 milioni di visualizzazioni sui siti gazzetta.it e ilfestivaldellosport.it. 

“Lo sport è un esempio di come ci si deve comportare nella vita – dice il presidente di Rcs group, Urbano Cairo -, di come si deve agire nelle situazioni difficili, di come siano importanti la disciplina, l’impegno e la perseveranza. A Trento sembrava di essere nel villaggio olimpico”.

Il calcio ha portato sul palco Maldini, Zanetti, Batistuta, Ranieri, Sacchi e Capello. 

Abbiamo assistito al racconto di Jurgen Klinsmann, in particolare: “Ho visto la Juve di Allegri, gioca male. L’Inter può vincere lo scudetto. Il calcio italiano non è così lontano dalla Champions”.  In coda, le nostre domande

In Usa giocava fra gli amatori con un nome falso. Qui racconta di gag con Trapattoni. 

“Non c’è mondiale, senza Italia, la mia favorita è la Spagna”

Il passaggio chiave di Clarence Seedorf, sul fatto che dopo il Milan non ha più avuto offerte, nel nostro calcio.

“In Italia il sistema è più razzista delle persone, non c’è un vero e proprio razzismo, andrebbe cambiata la cultura, da scuola. Ci sono poche spiegazioni per le quali gli allenatori che hanno allenato il Milan dopo di me hanno subito trovato una squadra, anche in Italia, mentre io non ho ricevuto alcuna proposta. Qualcuno mi ha detto: “Ti farei una proposta irriguardosa”. E allora io direi fammela”.

In effetti, come media punti, al posto di Allegri, era andato molto bene, tantopiù che non aveva mai allenato.

Gullit è stato sul palco assieme a Sacchi, e pensare che i due al Milan non andavano propriamente d’accordo, al di là di quanto hanno vinto.

Ruud: “Ancelotti è unico, anche con il figlio allenatore, vince con il Real Madrid. Maldini mi ha sorpreso, è un grande dirigente”. https://www.youtube.com/watch?v=zDdTfLNzSIA

Alberto Cerruti ha incontrato cinque campioni del mondo del 1982, Bergomi e Collovati, Causio e Bruno Conti. Il più ciarliero era Spillo Altobelli. Hanno rievocato Enzo Bearzot, in parterre c’era anche la figlia

Per l’atletica, i miti Bob Beamon e Sara Simeoni, ma anche i campioni olimpici Desalu e Stano, il campione d’Europa Crippa, l’ormai ex Andrea Howe e Stefano Tilli, uno dei velocisti di punta degli anni ’80 e ’90.

Marcell Jacobs: “Agli Europei di Roma 2024 farò 100 e 200. Il record non è un’ossessione”.

L’allenatore Paolo Camossi: “E’ una forzatura dire che ci alleniamo per battere Bolt”. “Io però ci penso, al record – dice Marcell -. Sono molto esplosivo, con buoni piedi, ottima velocità fin da subito e cerco di tenerla”. 

Camossi: “Le partenze sono diverse, in base anche al blocco, a Tokyo raggiunge la punta massima velocità agli 84 metri, nessuno fra i grandi ha quel valore. Il sogno è che raggiunga la maggior velocità all’arrivo. L’obiettivo per il 2023 sarà ripetere questa stagione, disputando però 15 gare”.

Jacobs: “Gli infortuni sono dipesi dal virus preso in Kenya, ero stato 3 giorni in ospedale, resta nei muscoli per 6 mesi. Mi presenterò agli Europei indoor a Istanbul da campione, mentre ai mondiali di Budapest cercherò la medaglia che mi manca. Mi sento giovanissimo, sino ai 20 anni mi sono divertito, non ho spremuto tanto il mio corpo, posso reggere altri 10 anni”.

Anche le nostre domande. 

La nostra intervista a Filippo Tortu, con quel suo tono di voce e garbo unici.

“Papà mi allena non perchè è papà. E’ giusto che un bicampione olimpico come Jacobs adesso abbia i riflettori al posto mio”.

Qui è con Sky

Gli sport invernali hanno offerto una vetrina sui Giochi di Milano-Cortina 2026 e il consueto campionario d’assi: da Paris e Brignone alle leggende Compagnoni e Svindal, e poi Fontana, Lollobrigida, Moioli-Visintin. 

La chiusura è stata con Lindsay Vonn e con Sofia Goggia.

Anche le nostre domande. https://www.youtube.com/watch?v=2-fESlwMVLU&t=2s

Il tennis ci ha regalato una serata esilarante con tre dei quattro eroi della Davis ‘76 – Panatta, Bertolucci e Barazzutti – e un’ora di gustoso revival con Yannick Noah. 

Qui la nostra intervista, a parlare anche del figlio Noah, ex Nba, nel basket.

Gli amanti del basket hanno potuto lustrarsi gli occhi con le leggende Morse, Jura, Djordjevic, Riva, Peterson e con la coppia da panchina Messina-Pozzecco. 

Qui il nostro incontro con Chuck Jura, che giocò anche a Venezia

E poi Antonello Riva, che oggi reclamizza integratori alimentari.

E uno dei più grandi della pallacanestro, Djordjevic, fra giocatore e allenatore

Il volley ha fatto il pieno di applausi con gli azzurri neocampioni del mondo e il veterano Zaytsev. 

Il nuoto ha sbancato con la Divina Pellegrini e ha dato la ribalta a due dei grandi protagonisti dell’estate azzurra, i ranisti Pilato e Martinenghi, con Dibiasi-Cagnotto a rappresentare i tuffi, e Campagna punto di riferimento della pallanuoto. 

Questa la nostra intervista a Echeniche, uno dei campioni del mondo: “Gli oriundi in nazionale. E non c’è più nessuno in azzurro fra i primi campioni del mondo con il ct Campagna”

E poi il ciclismo con Nibali, Viviani, Colbrelli e i grandi del passato Adorni, Basso, Moser, Saronni, Bugno, Fondriest e Ballan.

Qui Elia Viviani faceva le carte al mondiale, poi vinto da Evenepoel.

“Van der Poel, Van Aert e Alaphilippe i favoriti. Il circuito è duro. Bennati non è un ct troppo giovane”. 

I motori con Binotto e Giovinazzi, Todt, Berger e Bayliss; l’alpinismo con i mostri sacri Wielicki, Caldwell e Barmasse; la vela con Soldini, Pedote e Tita; il golf con Rocca, Chimenti e Montali a parlare di Ryder Cup; la scherma con Montano, Garozzo-Volpi, Samele-Kharlan, Errigo e Navarria.

Questa è la mamma, di Alice Volpi, è brasiliana. 

Centinaia di persone, come sempre, sono salite in Trentino dal Veneto. Almeno per un selfie con i campioni.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Tra down d’oro a canestro a Assunta oro di Scampia

(enordest.it)

https://www.enordest.it/2022/10/09/tra-down-doro-a-canestro-a-assunta-oro-di-scampia/

Vanni Zagnoli

Il nostro zizzagare settimanale è fra calcio, basket e judo.

Come spesso succede, iniziamo da un lutto. La morte di Gian Piero Ventrone, il re dei preparatori atletici, il simbolo della Juve di Lippi che vinse tutto. Vialli e Del Piero si potenziarono tantissimo, sul piano muscolare, al punto che Zeman li accusò di essere dopati. Usava la creatina, nella Juve di Moggi, Giraudo e Bettega, un periodo per il quale andò a processo il dottor Riccardo Agricola. Ventrone era il guru della preparazione dei calciatori, con i suoi metodi da marine. Da pochi giorni aveva una scoperto di avere la leucemia mieloide acuta, è morto a Napoli. Antonio Conte se l’era portato all’Atalanta, al Bari, adesso al Tottenham, dove i suoi allenamenti erano stati definiti brutali.

La scelta della Sampdoria di puntare su Dejan Stankovic, all’esordio da allenatore in Italia. Viene comunque da 3 scudetti e due coppe di Serbia, con la Stella Rossa di Belgrado. Contano tanto il nome, la grinta, evidenziata nel centrocampo della Lazio e poi dell’Inter, ma qualcosa ha già dimostrato. Si è dimesso in estate dalla squadra simbolo della Serbia, non avendo superato per la terza volta il turno preliminare di Champions league. Ha 44 anni, di sicuro è ingrassato, rispetto a quando giocava, ma altrettanto di sicuro fa palestra.

La domenica della goleada della Lazio sullo Spezia verrà ricordata per l’intitolazione della curva sud a Tommaso Maestrelli, nel centenario della nascita. Fu l’allenatore del club biancoceleste nel primo scudetto, del 1973-’74, nei biglietti di quel settore c’è proprio già scritto curva Maestrelli e là c’è la sua immagine storica, cara a tutte le generazioni del popolo laziale. Il figlio Massimo ha ricevuto una targa in ricordo del padre. Il “Maestro” guidò in pochi anni la Lazio nell’epica cavalcata dalla serie B allo scudetto, scomparve nel ’76, per un male terribile, dopo avere comunque condotto la Lazio alla salvezza.

Sono stato domenica al debutto in serie A dell’arbitro donna, Maria Sole Ferrieri Caputi, che vanta due lauree. Ha 32 anni e bella personalità, ha fischiato poco, inizialmente, concesso un rigore fiscale, senza ricorrere al Var, e poi ammonito due soli giocatori, nel 5-0 del Sassuolo sulla Salernitana. Ha perso per due volte il cartellino giallo, è stata l’unica nota stonata di un esordio storico, per il quale sono arrivati al Mapei stadium Maurizio Crosetti di Repubblica e Gaia Piccardi del Corriere della Sera, Giulia Zonca de La Stampa e Alessandra Bocci de La Gazzetta dello Sport, Edmondo Pinna per Il Corriere dello sport.

In serie B, la matricola Bari raggiunge la testa della classifica, con il 6-2 al Brescia. I De Laurentiis sono primi anche in serie A, con il Napoli. Era successo nella prima stagione del lockdown che la Lazio di Lotito fosse al comando della serie A e la Salernitana in zona promozione diretta, a fine 2021 era stato costretto a cederla, al discusso Iervolino.

Il nuovo allenatore del Chelsea Graham Potter, ex Brighton, ha debuttato lasciando in panchina Koulibaly, l’ex del Napoli, fra i migliori difensori al mondo. L’ha peraltro impiegato contro il Milan, battuto per 3-0. Una volta di più, il match ha mostrato la differenza fra i top club d’Europa e una delle nostre squadre di riferimento.

In Spagna, Jorge Sampaoli torna al Siviglia, al posto di Julen Lopetegui. Il tecnico che vinse la storica copa America del 2015, con il Cile, era già stato su questa panchina nel 2016-17, prima di dimettersi per andare a guidare l’Argentina. La notizia però un’altra, l’ex ds della Roma Monchi voleva impedire a Lopetegui di andare a salutare per l’ultima volta il pubblico di casa dopo la sconfitta per 1-4 con il Borussia Dortmund. Aveva già deciso durante il match per l’esonero, poi Lopetegui, ex ct della Spagna, ha potuto entrare in campo e rispondere all’affetto dello stadio Pizjuan. Nel 2020 conquistò il primo trofeo internazionale della carriera, l’Europa League, battendo l’Inter nella finale di Colonia.

Nella serie B spagnola, il Burgos è a metà classifica, dopo 8 giornate ha conquistato due vittorie, per 1-0, e 6 pareggi, tutti per 0-0. Caso unico in un calcio in cui si segna tantissimo, più del passato.

Si è chiusa con un patteggiamento la tentata aggressione di  Domenico Berardi nei confronti di un tifoso del Modena dopo gli insulti ricevuti al termine di un match di coppa Italia dell’8 agosto. Devolverà 3mila euro all’associazione ‘Polivalente San Vito’, dopo la sconfitta per 3-2 aveva violato l’art.4 comma 1 del codice di giustizia sportiva tentando di aggredire nel piazzale antistante lo stadio ‘Braglia’ un tifoso modenese che, insieme ad altri supporter, aveva insultato lui e la sua famiglia. L’aggressione fu scongiurata dall’intervento di un tesserato del Modena e di alcuni addetti alla sicurezza. Sull’episodio era stato duro il giornalista Mario Sconcerti, su Calciomercato.com: “Ho molti dubbi sulla tempestività con cui il procuratore Giuseppe Chinè ha aperto un’indagine. Se è un reato calcistico, si è svolto fuori dal calcio: a partita finita e fuori dallo stadio. Fino a quanti metri dal campo è competente la giustizia calcistica? Se è un reato di strada, c’è una competenza penale che deve riguardare anche chi ha insultato e provocato la reazione. La Procura del calcio ha archiviato forti casi di plusvalenze di giocatori di serie C di proprietà di squadre di serie A, per incompetenza di valutazione tecnica.  Ha chiuso gli occhi sul caso Suarez, sul caso Bari-Napoli, sul caso Lazio-Covid, sui vari casi Covid con partite rinviate con motivazioni opposte. Non deve passare il diritto della gente a offendere, non è più tollerabile. Un tempo le società erano responsabili del comportamento dei propri tifosi, ora è tutto social. E guai a prendertela, perché vieni denunciato; mentre chi offende, pretende le scuse”. 

Basket, il centro americano di Sassari Chinanu Onuaku è stato protagonista in supercoppa, vinta poi dalla Virtus Bologna. E’ unico, nella pallacanestro moderna di vertice, tira i liberi da sotto, lo stile si chiama granny shot, tiro della nonna, le percentuali sono ottime ma la tecnica è risibile. Ha giocato in Nba, a Houston, dove ci fu un altro specialista del genere, Rick Barry, ritiratosi nel 1979.

Sempre per il basket, la nazionale italiana con sindrome down campione del mondo per la terza volta. L’allenatore è Giuliano Bufacchi, ha due assistenti, come nella pallacanestro di vertice, Mauro Dessì e Francesca D’Erasmo. A Madeira, in Portogallo, gli azzurri hanno battuto l’Ungheria, 36-12, punteggio basso, rispetto al basket dei normodotati. Davide Paulis è la stella, con 20 punti, gioca nell’Oristano, con Lorenzo Puliga, e ha come idolo Marco Spissu. In rosa c’è anche una donna, Chiara Vingione, che gioca nel Formia. Gli altri sono nel Civitanova Marche.

Ai mondiali di judo iniziati a Taskent, in Uzbekhistan, il primo podio azzurro è di Assunta Scutto, 20 anni e mezzo, il secondo azzurro più giovane di sempre (uomini compresi) a prendersi una medaglia iridata. Accade nella categoria 48 chili e un anno fa, in un mese, vinse Europei e mondiali juniores. Viene da Scampia, una delle zone più disagiate di Napoli dove vivono stipate 120mila persone, è allenata da Gianni Maddaloni, padre dell’olimpionico di Sydney Pino. Si è dato la missione di togliere i ragazzi dalla strada, come racconta il film “L’oro di Scampia”. “Qui – ripete – i cancelli della palestra sono sempre aperti. Metà dei frequentatori non paga: come posso chiedere di pagare per fare sport a una mamma rimasta sola con quattro figli o a un ragazzo con il padre in prigione?”.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. Tre sportivi in Parlamento e l’addio a Bruno Arena

https://www.enordest.it/2022/10/02/tre-sportivi-in-parlamento-e-laddio-a-bruno-arena/

Vanni Zagnoli

Il nostro zizzagare settimanale comincia con un lutto, la morte di Bruno Arena dei Fichi d’India, un duo comico che all’inizio del millennio era in voga, con Zelig. Era interista e aveva quella faccia un po’ così, i capelli un po’ così e quella cicatrice in testa già prima di stare male, una decina d’anni fa. Ci sono video di lui in carrozzina, era molto diverso rispetto a come l’avevamo lasciato, assieme al collega Max, strepitare: “Amici, ararara”.

Gli sportivi eletti in parlamento: Berlusconi, Lotito e Berruto. Lotito anni fa, per Libero, mi raccontava che dorme anche soltanto 3 ore e mezza per notte, è capitato che, come me, non fosse lucido, in pubblico e negli anni è scivolato dialetticamente o per certe scelte spesso. L’ex ct del volley è al primo mandato, eletto a Torino nonostante la debacle del centrosinistra. Qui c’è una mia bella intervista esclusiva, sulla sua storia. 

Fuori dopo una legislatura Valentina Vezzali, che era in corsa per il plurinominale con Forza Italia, nelle Marche e in Trentino Alto Adige. Non ce la fa Luigi Mastrangelo, ex volleysta che Madonna avrebbe voluto accanto a sè, nei video dei suoi brani più azzardati, era il numero 3 della Lega, in Puglia. 

Eliminato, si direbbe nello sport, anche l’ex pilota di formula 1 Emerson Fittipaldi, fra gli italiani all’estero, nonostante la vittoria di Fratelli d’Italia.

La morte di Giancarlo Beltrami, per 16 anni ds dell’Inter. Aveva 85 anni e ha vissuto le presidenze di Ivanoe Fraizzoli ed Ernesto Pellegrini, vincendo lo scudetto con Bersellini e quello dei record con Trapattoni, due coppe Italia, una supercoppa italiana e la prima Uefa della storia nerazzurra, sulla Roma, nel derby italiano.

Le nuove accuse sessuali nei confronti di calciatori per Devis Mangia, sospeso da Malta, dovrà chiarire una volta di più la situazione. Il primo caso lo ebbe all’Ascoli, si parlava di un giovane calciatore di colore, avevamo come fonte un procuratore di vaglia, la notizia era girata per le redazioni, nessuno ebbe mai il coraggio di scriverla. Poi lo accusò Popa, in Romania, circostanza confermata da Piturca, un ex nazionale, adesso le accuse di Malta. Devis aveva sposato tre anni fa Delia, la fidanzata di sempre, peccato perchè con questi episodi a 48 anni faticherà a ritrovare una panchina in Italia. E adesso anche all’estero. Peraltro si parla soltanto di un messaggio lasciato a un calciatore, nulla di particolare, insomma, però lesivo della sua immagine, tant’è che ha fatto scrivere alle grandi testate dal suo legale.

A processo a La Spezia chi ha portato in Italia David Okereke, passato dal Venezia alla Cremonese, e Umar Sadiq, ex Roma, Bologna, Torino e Perugia, adesso alla Real Sociedad. Uno dei processati è l’ex bandiera del Napoli Claudio Vinazzani, incaricato secondo l’accusa di selezionare 13 minorenni nigeriani da avviare al calcio professionistico. L’operazione è valsa 4 sessioni di stop al mercato dello Spezia, quando era di proprietà di Gabriele Volpi. E’ un bene che la vicenda non venga insabbiata.

Sul secondo gol in nazionale di Giacomo Raspadori in 4 giorni, con la nazionale, ricordo sempre che il fratello maggiore è stato in serie D, nell’Anzola, e adesso sempre nel Bolognese gioca a Castenaso, in Eccellenza

Nel volley, l’Italia è a punteggio pieno dopo le 4 gare, ai mondiali femminili, ha concesso soltanto un set, al Belgio. In quella partita è stato inconsueto vedere una donna arbitro così coperta, velo bianco, attorno all’intera testa, i mondiali di volley sono anche questo. Fra l’altro ha commesso errori, un paio a sfavore delle azzurre. E’ egiziana.

La storia della trans Eleonora Pescarolo, che spera di essere all’ultimo anno fra i maschi, nella serie C maschile, nel Piacentino. Si chiamava Nicholas, è di Codogno, Lodi, le mancano 12 esami ormonali per poter passare fra le donne.

Gioca ancora, ma in Brasile, Tifanny Abreu, 38 anni, quando in Calabria giocava fra le donne, in serie A2, le avversarie insorsero perchè era troppo forte. Era al Palmi, nel 2017, da allora è passata in Brasile.

Tornando a temi più seri, il figlio di Vigor Bovolenta è campione d’Europa under 20, da mvp, con l’italia. Polesano, il papà è morto 10 anni fa sul campo, per un problema cardiaco, era stato centrale in nazionale, a lungo. Il figlio Alessandro ha 18 anni, era più giovane di tanti in competizione, del 2003. 

Velasco: “E’ un ragazzo d’oro, come il padre”. La mamma, Federica Lisi, peraltro chiede di non farlo parlare del padre

Ieri hanno preso il via 3 campionati. Nel basket, il presidente della Virtus Bologna Massimo Zanetti, trevigiano, festeggia la supercoppa, ha superato Sassari nell’ultimo minuto. Nel volley, Perugia al solito parte favorita, con l’ex ct Andrea Anastasi, occhio a Piacenza, da anni attesa almeno in semifinale. Nel rugby la novità Torino, in top10. Gioca in Francia, a Tolosa, Ange Capouzzo, che ha deciso la vittoria storica in Galles, nel 6 nazioni.

Basket, gli Usa femminili sono il vero dream team. Battono la Cina nella finale mondiale, sono al 4° titolo di fila, non perdono nelle due grandi competizioni dalla semifinale mondiale del 2006, dalla Russia, da allora hanno vinto sempre, anche le olimpiadi. Gli uomini in questi anni sono stati settimi all’ultimo mondiale, nel 2019, per il resto dopo il 2006 hanno vinto altrettanto.

La morte a 79 anni di Antonio Inoki, una delle glorie del wrestling. Combattè anche con Alì. Con quel suo mento prolungatissimo, con quella fisicità straordinaria divenne molto popolare in Italia negli anni ’80, su Italia1, grazie anche alla voce di Dan Peterson. All’epoca non si parlava di Mma, mixed martial art, neanche di wrestling, ma di catch, ovvero catch as you can.

Da “Enordest.it”

Enordest.it. La sorpresa è l’Udinese. In B saltano panchine

https://www.enordest.it/2022/09/25/la-sorpresa-e-ludinese-in-b-saltano-panchine/

Vanni Zagnoli 

Il record dell’Arsenal, fa debuttare il trequartista dell’Inghilterra under 17 Ethan Nwaneri, che ha 15 anni e mezzo, è il primo sotto i 16 anni a giocare in Premier. Supera Harvey Elliott, esordiente nel Fulham a 16 anni e un mese.

E’ un esempio per l’Italia che centellina i giovani, escluso nei finali di campionato, quando esordiscono giusto per avere una soddisfazione, ragazzi che magari poi si perdono nelle categorie inferiori o addirittura smettono. Da notare che ai Gunners mancava il capitano Odegaard, 24 anni, norvegese, che arrivò al Real Madrid a 16 anni, senza peraltro sfondare, neanche in Olanda né alla Real Sociedad.

La tecnologia e lo sport. Luis Enrique fa allenare la Spagna con il walkie-talkie: “Così i giocatori mi sentono meglio, devo urlare di meno”. Il gps viene usato nel rugby, ma anche nel calcio.

Bologna-Empoli 0-1, gol di Bandinelli a un quarto d’ora dalla fine, era già stato decisivo un anno fa, a Reggio, con il Sassuolo. E’ il primo successo per Paolo Zanetti con i toscani. Al Venezia aveva ottenuto l’ultimo a febbraio, a Torino, venne poi esonerato a fine aprile. La penultima vittoria era stata a Bologna, a fine novembre. Comunque la sua ricerca del bel gioco adesso dovrebbe pagare, con gli arancioneroverdi aveva una rosa troppo debole, per salvarsi.

Alessio Tacchinardi esonerato dal Lecco, 4 anni fa da subentrato chiuse settimo, allora in serie D, adesso in C. Si era salvato anche alla Pergolettese, in serie D, nel 2015. A Crema in serie D, al suo paese, si dimise, e a Fano, da subentrato, retrocedette in D ai playout. Spesso il personaggio televisivo, opinionista di Mediaset dal 2014, quando allena va male. Come l’ultimo Aldo Agroppi, sferzante alla Domenica Sportiva contro Antonio Matarrese ma licenziato alla Fiorentina di Cecchi Gori mentre stava retrocedendo.

Le imprese di Udinese, 3-1 all’Inter, dopo il 4-0 alla Roma, è alla 5^ vittoria di fila, lassù, con un allenatore che dava spettacolo, in serie B, all’Ascoli, dopo un decennio eccellente, fra serie B e C. La prima vittoria del Monza in A è contro la Juve, la sorpresa di Raffaele Palladino, che infatti dà il merito ai giocatori, per i soli 5 giorni di allenamento. La caduta contemporanea di Juve e Inter, Milan e Roma, ovvero le favorite per lo scudetto, le più attese, anche Simone Inzaghi è un pizzico in discussione.

Il ritorno in nazionale di Manolo Gabbiadini, giocò titolare 5 anni fa a Milano, in Italia-Svezia 0-0, per oltre un’ora, poi lasciò il posto a Belotti. Ha 30 anni e con il suo sinistro conserva classe, nella Sampdoria non ha giocato tanto ma resta di interesse azzurro considerata la scarsità di grandi attaccanti.

Mercoledì sera è finita 0-0 l’amichevole fra San Marino e le isole Seychelles, ovvero 33mila abitanti contro 97mila, due posti turistici fra i più apprezzati al mondo, 211^ nel ranking Fifa San Marino, la peggiore nazionale in assoluto, a sorpresa, perchè in passato ha ottenuto anche risultati di prestigio, e il 198° posto per le isole nell’oceano indiano.

I 4 cambi in panchina in serie B, più i 3 già effettuati. Non ha senso sostituire Castori, con i suoi 10 campionati vinti, dopo appena 6 giornate. Se non piace il suo calcio, agli antipodi rispetto ad Alvini, passato in serie A alla Cremonese, il presidente Santopadre non doveva prenderlo, certo Silvio Baldini sarà più offensivo, con il Perugia. Si era dimesso dal Palermo, che poi aveva preso Corini. 

Più motivato il ritorno a Pisa di Luca D’Angelo, che meritava la serie A, dopo lo spareggio perso con il Monza, Maran è uscito male dalla coppa Italia e ha conquistato appena 2 punti in 6 gare.

A Benevento, il presidente Vigorito vuole licenziare Fabio Caserta, comunque buono la scorsa stagione, con semifinale playoff, per affidarsi a Fabio Cannavaro, che mai ha allenato in Italia e dunque sarebbe un rischio, fra l’altro ha ottenuto la clausola di un milione di penale in caso di esonero.

A Como il cambio è motivato con i problemi di salute di Giacomo Gattuso, il tecnico della promozione e della salvezza brillante, arriva Moreno Longo, retrocesso con l’Alessandria ma dopo la promozione storica. Il SudTirol aveva già rinunciato nel precampionato a Zauli, dopo 3 settimane con il vice Leandro Greco si è affidata al difensivo Pierpaolo Bisoli, con il quale può arrivare la salvezza.

Comunque 6 cambi in poco più di un mese di campionato sono molti.

Basket. La grandezza di Sergio Scariolo, vincitore di 4 ori e un bronzo agli Europei, con la Spagna. Più argento e bronzo olimpico, più l’oro mondiale. Il tecnico bresciano diventa l’allenatore più vincente di ogni tempo, del basket italiano, considerato anche il titolo Nba da vice, con Toronto.

Volley, le azzurre scelte da Davide Mazzanti, per il mondiale iniziato ieri con il Camerun. Rispetto all’oro europeo manca Sarah Fahr, che ad aprile si è rotta nuovamente i legamenti, al suo posto Marina Lubian, figlia di un pallanotista torinese. In banda torna Caterina Bosetti, che era infortunata, un anno fa, esce Sofia D’Odorico. Il secondo libero negli anni è cambiato spesso, ora tocca alla chioggiotta Eleonora Fersino, classe 2000, come Pietrini e Lubian

A Gardone Riviera, Marcell Jacobs ha sposato Nicole Daza, con parenti arrivati dagli States, ma non il padre. Elegantissimo nel suo smoking scuro, il campione olimpico dei 100 metri, anche mondiale indoor ed europeo, ha raggiunto in barca, da Desenzano, la location cara a D’Annunzio. Nozze e compleanno nella stessa giornata, per Nicole, splendida nel suo lungo velo, abbracciata dal piccolo Anthony. Coach Paolo Camossi era il testimone, molti gli azzurri: l’oro olimpico del salto in alto Gianmarco Tamberi, al compagno di staffetta a Tokyo Fausto Desalu, l’ostacolista Paolo Dal Molin, la staffettista Johanelis Herrera, la lunghista Laura Strati. E poi il presidente della Fidal Stefano Mei, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il vicepresidente federale e dt Fiamme Oro Sergio Baldo, fra i 150 invitati.

Boxe, la grandezza di Canelo Alvarez. Il messicano conserva il titolo dei supermedi e i titoli Wba, Wbc, Wbo e Ibf, batte il 40enne Golovkin, kazako per la seconda volta in 5 anni, la prima finì in parità: “Sono il miglior pugile al mondo”, aveva dichiato alla vigilia, probabilmente è vero.

L’Italia vince ai mondiali di subbuteo, a Roma, a cinecittà, su 26 nazioni, Luca Colangelo è il campione individuale, poi il titolo a squadre e l’argento fra i veterani e tra le donne.

Ciclismo, l’argento mondiale nella staffetta mista, le staffette miste portano medaglie all’Italia, nel nuoto, nell’atletica, nel tiro a volo e praticamente in tutti gli sport in cui vengono proposte.

Tre temi, intanto, dal festival della Gazzetta dello sport, a Trento.

Marcell Jacobs: “A Roma 2024, Europei, farò i 100 e i 200”. L’allenatore Paolo Camossi: “E’ una forzatura dire che ci alleniamo per battere Bolt”. “Io però ci penso, al record – dice Marcell -. Sono molto esplosivo, con buoni piedi, ottima velocità fin da subito e cerco di tenerla”. 

Camossi: “Le partenze sono diverse, in base anche al blocco, a Tokyo raggiunge la punta massima velocità agli 84 metri, nessuno fra i grandi ha quel valore. Il sogno è che raggiunga la maggior velocità all’arrivo. L’obiettivo per il 2023 sarà ripetere questa stagione, disputando però 15 gare”.

Jacobs: “Gli infortuni sono dipesi dal virus preso in Kenya, ero stato 3 giorni in ospedale, resta nei muscoli per 6 mesi. Mi presenterò agli Europei indoor a Istanbul da campione, mentre ai mondiali di Budapest cercherò la medaglia che mi manca. Mi sento giovanissimo, sino ai 20 anni mi sono divertito, non ho spremuto tanto il mio corpo, posso reggere altri 10 anni”.

Con Bruno Conti, Fulvio Collovati, Beppe Bergomi, Franco Causio e 

Altobelli, la rievocazione del mondiale del 1982. https://www.youtube.com/watch?v=Cl6Uk6Ou-bM

Video, ciclismo, Elia Viviani presenta il mondiale con arrivo stamane: “Van der Poel, Van Aert e Alaphilippe favoriti per il mondiale. Il circuito è duro. Bennati non è un ct troppo giovane”. 

Da “Enordest.it”