Zizzagando, 24 titoli di sport

Vanni Zagnoli

Zizzaghiamo come sempre, di pensiero, notte e giorno, fra analisi e critiche, provocazioni e curiosità. E anche tanta normalità.

L’Italia femminile sembra la maschile, si esce al primo turno segnando due gol, di cui uno inutile, in 3 partite, con un punto, di rincorsa. Meglio del Belgio che però vince, i disimpegni sono fatali, come nel gol preso dall’Islanda. C’è la traversa di Cristiana Girelli, la juventina, unica fuoriclasse della compagnia. 

Le azzurre avevano già faticato per vincere in Svizzera e tornare favorite per la qualificazione al mondiale. Siamo tornati non troppo lontani dall’èra di Antonio Cabrini, sconfitto dall’Olanda, a uno spareggio per i mondiali. Bonansea ha spunti da serie D maschile, sulla sinistra, in avanti, resta super. L’Italia non raggiunge i quarti di finale, ai mondiali era un bel traguardo, agli Europei era il minimo.

Prima del professionismo del calcio femminile, mettiamo il professionismo nel volley e in tanti altri sport, molto più importanti e popolari

Il flop del calcio femminile e anche del nostro calcio. Abbiamo un’unica fuoriclasse, Cristiana Girelli, appunto, il suo destro meritava il pari, Bonansea eccelle, il resto è normalità, siamo lontani dai podi europei e mondiali e ancora più dalle olimpiadi, di Parigi 2024, con due posti sui 12 disponibile e un torneo ad hoc da disputare. Esclusa la Roma in Conference cup e l’Europeo di un anno fa, siamo anche lontani dalle finali, anche con le nazionali giovanili.

Sempre restando alle donne, il coraggio proprio di Antonio Cabrini: “L’eliminazione al primo turno è un fallimento”. Sì, ma la distanza fra lui e Milena Bertolini resta enorme, il lustro a testa da ct lo dimostra, come risultati e crescita del movimento, al di là di quanto ha fatto la federazione, dalla presidenza Tavecchio in poi. Antonio ha avuto tante chances, in panchina, in quanto ex campione, Milena era una gregaria, a Reggio Emilia, in squadra di fuoriclasse.

La morte di Luciano Nizzola, a 89 anni, fu presidente federale e di lega, fu l’uomo che cacciò Dino Baggio dalla nazionale. Perchè aveva fatto il segno dei soldi all’arbitro Farina, aveva capito per primo moggiopoli, nel 2000, e mai è stato risarcito.

Basket, la serie A su Eleven sport per 10 milioni in 3 anni, ma è un passo indietro, rispetto a Eurosport, che pure era solo online, con Eurosport player. Per la serie C di calcio e per il volley qualche problema c’è stato, in questi anni, sul piano tecnico, del segnale, della diffusione.

Volley, la vigilia azzurra, a Casalecchio, oggi le finali di Nations league. Le speranze di fare doppietta, uomini e donne, sarebbe la prima, considerata la World league. Nei quarti, gli azzurri perdono il primo set con l’Olanda e poi dominano, la semifinale è stata con la Francia, 3-0 al Giappone. Gli Usa rimontano il Brasile per 3-1 e hanno affrontato la Polonia campione del mondo, superiore all’Iran ma di misura. La Francia è campione olimpica.

Noi siamo stati anche al mercato, del volley, a Bentivoglio, sempre nel Bolognese, i videoracconti sono vannizagnoli.it, youtube, premio ussi riprese e costume. Con i personaggi e le storie, i ds e i dg, le società di serie A1, A2 e A3, ovvero 12 e 14 e poi due gironi, con club nuovi e vecchi. Compreso il nostro racconto di Prata, di Pordenone, promossa in A2.

E poi le novità della stagione. Il playoff per l’ultimo posto in Champions league, vanno le finaliste e poi un’altra, da aggiudicarsi in un concentramento. Andrea Anastasi torna in Italia, a Perugia. 

Il presidente di Lega Massimo Righi: ”No al doppio incarico, per gli allenatori. La caduta del governo Draghi dà fastidio, aveva accettato l’80% delle nostre istanze. Ora tentiamo il contratto collettivo con il governo”. 

Calcio, la primavera e il calendario. Esistono 3 intruse, in serie A: il Cagliari è retrocesso, a livello assoluto, il Frosinone neanche ha disputato i playoff, in serie B, mentre il Cesena è uscito al primo turno playoff di serie C. Le squadre sono 18, sei in più rispetto al massimo campionato di volley, per esempio.

Atletica, il Kazakhistan vince i 3mila siepi donne, con una naturalizzata, segno dei tempi che cambiano e anche nell’ex Urss si naturalizza.

Il record italiano di Ayomide Folorunso, che raccontai da solo, a Bruxelles. E’ nei 400 ostacoli, la parmense peraltro manca la finale, i genitori sono molto religiosi.

Sempre per l’atletica, i mondiali del 2025 dovevano essere a Singapore, non a Tokyo. La Iaaf sbaglia a privilegiare sempre i paesi ricchi, grandi, a non coinvolgere continenti e stati nuovi.

Il quarto posto di Tamberi, non superiore a quello di Sara Fantini. La cattiva gestione dell’oro, suo e di Jacobs, manca anche Antonella Palmisano. Problemi fisici, disimpegno, dopo avere toccato l’apice.

Nella notte italiana, dagli Usa, arrivano le riflessioni di Stefano Tilli: “Non si può escludere solo le donne del mezzofondo. Per il testosterone oltre i limiti, la regola venne inventata per penalizzare Semenya”. 

Una batteria dei 200 è vinta dalla Seynii, del Niger, ex mezzofondista, che sulle sue distanze non può gareggiare.

I 100 femminili, vince Shelly Ann Frazer Price, 35 anni e mezzo, oro, con tripletta Giamaica, il suo primo trionfo fu 14 anni fa, a Pechino 2008, olimpiade. E’ alta uno e 52, naturalmente ha enorme vitalità, è al 10° oro mondiale, staffette comprese.

E poi la Slovenia oro nel lancio del disco, con Ceh, è l’ennesima impresa sportiva di un paese con meno di 2 milioni di abitanti, secondo al Tour, in questo momento, con Pogacar.

La grandezza di Elena Vallortigara, vicentina, di Schio, al primo podio internazionale a 30 anni. E’ uscita tardi, come Antonietta di Martino, entrambe penalizzate da infortuni. Il suo basso profilo, l’antipersonaggio, anti Tamberi, seria come tanti veneti, niente regina di instagram nè grande trucco. Con i due metri al primo tentativo, era oro da sola, è diventato bronzo. E’ un bel personaggio, analoga ad Antonietta di Martino, di Cava dei Tirreni, e insegue il mito di Sara Simeoni, veronese. A Bruxelles, Belgio, raccontai a lungo e da solo l’allenatore.

Scherma, il bronzo di Rossella Fiamingo, ai mondiali de Il Cairo. Il maestro anziano, il fidanzato Gregorio Paltrinieri, sono la coppia dello sport italiano più competitiva. 

Scherma, l’argento di un giovane, Tommaso Marini, nel fioretto, anche vincitore di coppa del mondo. Non era alle olimpiadi, la scherma con i nuovi tecnici si rinnova sapientemente e sarà competitiva anche a Parigi 2024. Dalle squadre arrivano sempre soddisfazioni, in particolare femminili.

L’offerta Rai, splendida, su internet. Le dirette web evidenziate su raiplay, si trovano facilmente e si aprono bene: scherma, atletica. Il meglio va sui canali generalisti, abbastanza su raisport, canale 58, il meglio del resto va su raiplay, con la stessa qualità di inquadrature e scelte.

Enordest.it, zizzagando. Il ballo dell’Alessandria dura solo un anno

Vanni Zagnoli

A zizzag, senza aggiornare, vediamo, via, scritto venerdì sera.

Calcio, l’under 19 in semifinale agli Europei, contro la Francia. Il ct Carmine Nunziata era il regista dell’unico Padova che si è salvato in serie A, nel ’95, allo spareggio a Cremona – c’ero, allo stadio Zini, assieme al compianto Furio Stella, de Il Mattino di Padova -, contro il Genoa, ai rigori. 

Un gol nella rassegna l’ha segnato Tommaso Baldanzi, un anno fa decise la finale primavera per l’Empoli, a Sassuolo, è un 2003 e stranamente non è stato valorizzato da Aurelio Andreazzoli. E Israele è una bella novità, contro l’Inghilterra, nell’altra semifinale.

Basket, l’Italia a Trieste, contro la Slovenia. Gianmarzo Pozzecco debutta nella sua città, giovedì parlava Amedeo della Valle, non sono andato perchè il mio youtube principale è fermo per altri 10 giorni. L’Italia aspetta Paolo Banchero, prima scelta assoluta, in Nba, origini liguri, avi emiliano romagnoli.

I 50 anni di Zizou, dal gol al Bayer Leverkusen, in finale con il Real Madrid, di Champions, alle Champions da allenatore, intelligente, garbato, ogni tanto si ferma. Se non si ferma troppo, Zinedine Zidane passerà alla storia come il più grande fra campo e panchina, per ora Carlo Ancelotti è davanti, ma non avvicinò il suo pallone d’oro, e non soltanto per gli infortuni alle ginocchia.

Alessandria, il ballo è durato un solo anno. Il presidente Di Masi vende la società, dopo 10 anni e la retrocessione in serie C, a lungo era stato in posizione salvezza, al ritorno in B dopo quasi mezzo secolo. Tutti i giocatori sono liberi, in questi casi c’è il rischio di fallimento.

Beppe Tassi racconta in un libro la sua vita, la carriera, al Quotidiano nazionale, a Il Resto del Carlino, la bolognesità. Con lui ho raccontato anche la mia storia, da Reggio, al Carlino, al mestiere di freelance, dal ’90 a oggi.

La prima donna arbitro in serie A, Maria Ferrieri Caputi. La prima guardalinee in serie B, forse, fu Anna de Toni, di Schio, sui 20 anni fa. 

Esiste un’arbitra nella serie A di basket, che ho conosciuto a Bologna, dopo Virtus-Napoli. Nel volley fischia qualcuna in più, è interessante valutare la situazione in ogni sport.

Rolly Maran torna in serie B, dopo 10 anni, dalla semifinale playoff contro il Padova, decisa da El Shaarawy. Dal 2012 era sempre rimasto in A, unico allenatore trentino nel calcio italiano di alto livello. Va al Pisa, che manca dalla serie A dal ’90-’91, naturalmente con Romeo Anconetani presidente. Che raccontai per Avvenire nel ritiro con il Genoa, nel ’95, era consulente del presidente Aldo Spinelli, classe 1940, da due fuori dal calcio, dal Livorno.

L’equitazione a san Siro, da venerdì a oggi. Sempre affascinanti, i cavalli. Bologni, figlio d’arte, di Novellara, Reggio Emilia, è fidanzatissimo con Jessica Notaro, la romagnola di Ballando con le stelle, che ha perso un occhio per l’acido tirato dall’ex, geloso. Naturalmente, a un evento, mi hanno rifiutato la loro storia, non sono abbastanza importante.

L’aeronautica e lo sport, il racconto dal ’59 a oggi: “Il rigore porta le medaglie, anche nella vita non si devia mai dalla retta via”. Assaporato ai mondiali di beach volley, al foro italico, in Roma.

Volley, il beach, appunto. Il racconto dell’Australia, degli aborigeni, con una eliminata. Favoriti erano gli olandesi che hanno eliminato Lupo-Ranghieri, ma hanno vinto i norvegesi, che ho conosciuto. Fra le donne, finale per le canadesi, una è una pinup, l’ho intervistata, e hanno eliminato la polesana Marta Menegatti e la modenese Valentina Gottardi. Sono uscite ai quarti, era l’ultima coppia italiana rimasta. Primo set perso a 15, Canada dominante anche nel secondo. La sabbia è bella ma sarebbe più d’effetto in riva al mare o comunque a un lago o a un fiume, e i match durano meno di un’ora, sono troppo rapidi, meglio fare 5 set.

I pesi, il videoracconto di 40′ con la base, 4 giovani irpini, uno in gara, tutto lo scibile. Dai campionati italiani andati in scena a Milano, sono stato espulso anche lì, poi magari lo racconterò, ma la prima serata, di sabato, era stata quasi appagante. A San Donato, albergo Crowne Plaza, dove ho dormito per 70 euro, entrando la notte.

Basket, l’uscita dei campioni, dal forum, ero l’unica telecamera presente. Milano vince il 29° scudetto, la Virtus Bologna è quasi doppiata, da settembre saranno entrambe in Eurolega, le V nere hanno vinto l’Eurocup.

Tennis, il croato vincitore a Montechiarugolo, Parma, sull’etiope, senza allenatore. E’ l’esempio di tutto quanto fa l’Emilia Romagna per lo sport, anche non di primissimo livello. Ne parlerò con Giuliano Zulin, vicedirettore di Libero, da qualche mese uscito per accompagnare la comunicazione del presidente del Veneto Luca Zaia.

Zizzagando. 19 titoli di sport

Con Roberto Prini

(v.zagn) 1) I 5 gol subiti, in parziale, a 0, un record negativo. La leggerezza di comprimari, i debuttanti Gnonto e Scalvini.

2) L’under 21 lancia giovani ma la qualificazione è agevole, con 16 squadre, da Euro 21, sino al 2015 erano 8, da allora erano state 12. Non esageriamo nelle celebrazioni.

3) Gli 8 milioni di abitanti rappresentati dalla serie A maschile, i 4 dalla serie B, con la risalita di Palermo e Bari. Il Palermo in serie B farà sorridere l’ex presidente Maurizio Zamparini, lassù.

4) Palermo, la serie B di Silvio Baldini, uscito dal calcio a Di Carlo. Uomo di destra, che vantava di allenare gratis la Carrarese. Il risveglio del sud, la salvezza della Salernitana, la salita in B di Bari e Palermo, Renzo Castagnini il ds.

5) A Bologna per Giovanni Sartori, il fuoriclasse del mercato: “Per il salto di qualità. Nella squadra tifata da mio padre”.

6) L’Italia femminile verso gli Europei, Milena Bertolini: “La serie A va bene a 10 squadre, il sud ha talenti ma fatica, Bari vende il titolo. Fra 6-7 anni le donne saranno più vicine agli uomini, come movimento”.  Il videoracconto, in conferenza stampa.

7) I conti del Psg al setaccio della Uefa. Sul fairplay finanziario, il Cio dovrebbe essere rigoroso, controllare i club, tutti gli sport, il nero, i contratti pubblicitari, gli agenti, i marketing manager, tutto, la finta beneficienza. Le cifre di Mbappè sono immorali, il modello Nba dev’essere mondiale.

8) Basket, la favola Scafati, 14 anni dopo in serie A1. Il piccolo centro, l’allenatore Alessandro Rossi, batte Cantù, a gara5, ieri sera.

9) Basket, la serie A di Verona, che vince la finale playoff, con Frosini ds.

10) Basket, il 4° anello Nba in 8 anni per Golden state Warriors, sono la 3^ franchigia più vincente, con 7 titoli, dietro a Boston e a Los Angeles, con 17. Steph Curry è l’mvp, il fuoriclasse folletto, come Allen Iverson. Essere guardia, in Nba, tiro e penetrazioni, in genere piacciono di più i muscolari come Jordan e Lebron.

11) Volley, dopo 10 anni è finita l’epopea di Catia Pedrini, la presidentessa più eccentrica dello sport mondiale. Fascinosa e battibeccante: “Faticoso”.

12) Volley, Siena torna in serie A. Il commercio del titolo sportivo, lo pensiamo in tutti gli sport di squadra italiani?

13) Hockey su pista, il secondo scudetto di Trissino, dopo 34 anni. Un mese fa la Champions league, ai rigori, in Portogallo. Le 6 squadre vicentine nella prossima serie A1, com’era la Liguria nella pallanuoto.

14) Scherma, gli Europei a Budapest, magari Arianna Errigo e la sua battaglia mortificata per combattere alle olimpiadi in due armi.

15) Nuoto. Da sabato gli Europei, a Budapest, le prospettive di medaglia, magari con il ct Butini. La valutazione delle prospettive verso i mondiali di Roma.

16) Il beach volley italiano senza ct, per scelta, del presidente federale Manfredi. “Alle olimpiadi e ai mondiali si va in base al ranking, bastano gli allenatori delle singole coppie”. Ai quarti approda solo Marta Menegatti, che ho raccontato in lungo, assieme alla giovane modenese Gottardi. L’uscita nel derby dell’abruzzese Claudia Scampoli, poi consolata quasi certamente dall’amica lesbica, abbracci intimi, fuori dal foro italico. Sono qui, sempre, e stasera le azzurre inseguono una complicatissima medaglia. Peccato che non sia il pienone, per le coppie italiane. Il beach è bello ma davvero troppo breve, nei match.

17) Gli amarcord, ad Ascoli Piceno. Il videoracconto con una figlia di Costantino Rozzi, avvocatessa, con cui ho passeggiato per un’ora filmando anche da fuori i luoghi dove ha vissuto. E poi la casa, da fuori, di Carlo Vittori, che sarà venduta dal figlio Massimo.

18) Il tour allo stadio Cino e Lillo del Duca. Peccato che quando si resta in pochi levino la luce e così non esce più acqua. A 300 metri dall’ingresso, un museo di maglie, da 10.

19) Auto, la mille miglia è partita mercoledì da Brescia e arriva domani sera a Monza, ieri era a Roma, solo 4 giorni di gare, resta il fascino, potrei partecipare con la mia Bmw 320.

Zizzagando. 23 titoli di sport

Con Veronica Squinzi

(v.zagn) 1) Re Carlo, magno, Ancelotti, dall’Emilia alle 4 Champions, con la sua bonomia. Potrei tornare a Parma e filmare il convento in cui è cresciuto, dai salesiani. Lì ha imparato a essere sereno, serio, ma anche grazie al padre agricoltore, mezzadro, a Reggiolo. La prima moglie è scomparsa un anno fa. Considerati i successi anche da calciatore, è il personaggio più vincente nella storia del calcio mondiale, fra campo e panchina. E ha il figlio Davide come vice, sempre più responsabilizzato, binomio unico nel calcio mondiale di alto llivello. Il presidente federale Gabriele Gravina dovrebbe offrirgli la panchina azzurra, anche subito, per preparare l’Europeo del 2024 e il mondiale del 2026. Comunque quando Roberto Mancini lascerà l’offerta va fatta, a Carlo, e con convinzione.

2) La geografia della serie A, è sempre più delle regioni ricche: Inter e Milan, Atalanta, Cremonese e Monza, potrebbe essere record, di ogni tempo. Con due squadre Lazio, Emilia, Toscana, Liguria (ha perso il Genoa), Campania e Piemonte, poi Puglia, Friuli e Veneto. La Sardegna non c’è più, in serie A.

3) Il miglior allenatore della serie A è stato Igor Tudor, al Verona, anche più di Stefano Pioli campione d’Italia, lascia perchè probabilmente il presidente Setti vuole vendere, anzichè investire, è anche proprietario del Mantova.

4) Rino Gattuso emigra in Spagna, al Valencia, 9^ in questa Liga. Il calcio italiano non può farselo sfuggire, penso alla 9^ di serie A, il Verona perde Tudor doveva provarci, almeno.

5) L’epica dei playoff, da provare almeno come playout salvezza, in serie A. O per un posto in Confederation cup.

6) Pisa-Monza 3-4 ai supplementari, 2-0, 2-2-3-2. Silvio Berlusconi in tribuna con gli occhiali, con la “moglie” Fascina, è il trionfo di Adriano Galliani, classe 1944. La prima serie A del Monza, dopo 4-5 assalti persi, soprattutto negli anni ’70. Partita epica, decisa anche dalla panchina lunga di Giovanni Stroppa. Che resterà e il Monza proverà a salvarsi.

7) Il Vicenza spera nel ripescaggio, in serie B, ma non ne parla. La Diesel e il presidente Stefano Rosso ripartono. Ma Federico Balzaretti è all’altezza di fare il ds?

8) Lascia il presidente del Benevento, Oreste Vigorito, 5 finali playoff perse in serie C, una in B, la retrocessione di un anno fa, pur avendo vinto a Torino con la Juve. Era una perla del sud, re del fotovoltaico.

9) Padova-Catanzaro 2-1, Oddo in finale, con i biancoscudati, contro il Palermo.

10) Nel Lecce entra una banca italo-svizzera, si va sempre più verso le proprietà miste, modello Atalanta, è la soluzione migliore, soldi stranieri e management italiano che in buona parte resta.

11) Primavera, Roma-Juventus 2-0, da Sassuolo, le interviste video esclusive a Ndiayè, della Roma, e al centrale difensivo della Juve Fiumanò.

12) Roma, Alberto de Rossi lascia dopo 29 anni la primavera, resta alla Roma: “Avvisato per tempo, inizia un nuovo progetto. La delusione è per la sconfitta. Meglio la Conference, dovendo scegliere, meglio vincere con la prima squadra, dovendo scegliere, rispetto alle donne e alla giovanile”.

13) Omogeneizzare i campionati di vertice dello sport, almeno italiano. Si va dalle 20 squadre di serie A e B alle 6, sei, del rugby femminile. La superlega di volley è con appena 12 squadre, l’ultima era a 13. Il femminile è a 14, comunque poche, per uno sport tanto praticato e vittorioso.

14) Basket, l’ultimo capolavoro di Gianni Petrucci, 77 anni, licenzia il ct Meo Sacchetti che ha qualificato l’Italia vincendo in Serbia. Basta, basta eterni, basta chi domina anche in lega. Siamo in un paese gestito da vecchi, attaccati alla poltrona, gente che rovina il lavoro di campo. Meo Sacchetti ha dato spettacolo a Sassari, con lo scudetto e trofei, a Cremona, con la coppa Italia, con una squadra che poi ha rischiato di non iscriversi e adesso è retrocessa. Ha sbagliato solo a Bologna, Fortitudo, l’ansia di Pavani, presidente adesso fuori, ha voluto licenziarlo e quest’anno è retrocesso e indebitato.

15) Basket, Pozzecco era stato escluso ingiustamente da Repesa, alla Fortitudo Bologna, ha avuto problemi con tanti allenatori, da tecnico si è fatto notare per le bizzarrie, a Sassari per la verità ha avvicinato lo scudetto, perso contro la Reyer Venezia, però… Da qui a vederlo ct della nazionale… E’ un po’ come Mancini, solo che Mancini da tecnico è arrivato alla nazionale a 54 anni e con tanta più esperienza anche in panchina rispetto a Gianmarco. Curiosamente, sarà un politically scorrect ct, forse l’unico.

16) Basket, il videoraccontone da Bologna, nell’albergo di Tortona, 4 stelle con piscina, Chris Wright con la famiglia nella hall sino alle 2,30, aveva battuto un male terribile, a Torino.

17) Volley, manca un metro di altezza al palaBigi, Reggio deve emigrare, per l’A1. Scopelliti, uno degli eroi della promozione, arrivata dopo 27 anni: “Temo che la società venderà il titolo sportivo a Vibo Valentia”. Il patron Santini: “Non ha senso emigrare a Modena o Parma, città rivali a Reggio, mentre Mantova è lontana”. “E neanche a norma”, osserva il presidente di Lega Righi. Sponsorizzata Conad, come il rugby semifinalista scudetto, Reggio proverà a giocare in deroga, l’unico problema è sulle difese con la palla che inpenna, il soffitto è di 8 anzichè 9 metri.

18) Rugby, il videoaffresco da Parma, del doppio scudetto di Padova, Valsugana e Petrarca, con i racconti delle professione. “Ingegnera aerospaziale e contadina”. La religione del nordest e del rugby”.

19) Pallanuoto, il 34° scudetto della Pro Recco, arriva con l’allenatore Sandro Sukno, alla bella con Brescia, 5-2, punteggio da neanche tennis, si è segnato pochissimo, prevalgono la difesa ligure, la tattica, l’agonismo. Il patron Gabriele Volpi fa l’editore, de La Ragione, esce 5 giorni la settimana. Un anno fa lasciava lo Spezia all’americano Platek, con la condanna per illeciti con giovani stranieri a bloccare 4 sessioni di mercato di fila. In 20 anni, la Pro Recco ha concesso solo, a Brescia, due scudetti, 2003 e l’anno scorso, e una coppa Italia.

20) Ciclismo, il 4° posto di Vincenzo Nibali. Quando il podio sfiorato ha un valore inestimabile, a 38 anni resta il miglior italiano, peccato che non voglia imitare Valverde, lo spagnolo è ancora competitivo, a 42 anni, nè tantomeno Davide Rebellin, a 51 anni fermo solo per un grave infortunio.

21) Atletica, la Fantini, parmigiana, figlia di fidentino, direi, al record italiano del martello, super. Altra disciplina poco muliebre.

22) Tennis, la storia di Martina Trevisan, con lo youtube ha battuto l’anoressia.

23) La ginnastica su La7d è un bel segnale, si porta in tv il fascino, la coppa del mondo di Pesaro, bravi.

Zizzagando. 19 titoli di sport

Con Paolo Bianco

(v.zagn) 1) Stefano Pioli al primo trofeo, campione d’Italia nel segno di Carlo Ancelotti, come carattere. Il racconto del suo essere pramzan de sass, quindi di zona storica. La famiglia tutti di portalettere o ex e di allenatori.

2) Mourinho e il cattivo gioco, alla Simeone, quasi, ma è un vincente, assoluto, uno dei tecnici più titolati della storia. A 62 anni potrebbe passare a una nazionale, per vincere qualcosa fuori dai club, l’unica frontiera che gli manca.

3) Brescia, Cellino richiama Filippo Inzaghi per evitare di pagargli i danni, perchè l’ha esonerato. Corini meritava di restare, anche se è uscito in semifinale, non doveva neanche essere esonerato in serie A.

4) Fa bene Ariedo Braida, consulente della Cremonese, 76 anni, a non confermare Fabio Pecchia, in serie A al Verona, dopo la promozione, aveva completamente fallito, rischierebbe di nuovo la retrocessione.

5) Sassuolo, l’addio al calcio di Francesco Magnanelli, a 38 anni.

6) La bella passerella dello Spezia, le due salvezze al debutto in serie A, il mercato bloccato per gli illeciti dell’ex presidente Gabriele Volpi con gli africani.

7) La bella stagione di Thiago Motta, al secondo tentativo, dopo l’ingaggio al Genoa arrivato solo per il nome, per la riconoscenza dell’ex presidente Enrico Preziosi.

8) La serie C del Vicenza. Quest’anno la Diesel, di Renzo e Stefano Rosso era convinta di competere per la serie A, perde il playout a Cosenza, 2-0 (0-1 al Menti per i biancorossi) e paga le scelte sbagliate. Il ds Andrea Balzaretti va bene per la tv, Di Carlo era stato confermato con riserve, Brocchi – ne parlavo ieri sera con Stefano Pedrelli, nel calcio da un terzo di secolo – non era stato capace di portare in serie A un Monza ricchissimo. Continuano a scegliere allenatori e dirigenti solo per il nome, il carisma di quando erano calciatori. Francesco Baldini è arrivato tardi, comunque aveva portato i biancorossi per la prima volta in stagione fuori delle prime 3 posizioni. Ora il Pordenone ha problemi finanziari – alla Reggiana hanno impedito l’accesso agli atti, parola di Vittorio Cattani, ieri sera, voleva il ripescaggio -, mentre la Reggina ha il patron Luca Gallo in carcere.

9) Il Psg esonera Leonardo. Il brasiliano appartiene ai tanti sopravvalutati nel calcio, ovvero gente fuoriclasse in campo, ma non così incidente fuori. E’ stato un buon allenatore, fra Inter e Milan, tuttavia non ha fatto alcuna gavetta, neanche da dirigente. I soldi del Psg si possono spendere meglio.

10) L’immoralità delle cifre che dà il Psg a Mbappè, 300 milioni subito, sentivo ieri sera su radioRai1, e poi 100 per tre stagioni, non ho capito se a stagione, a prescindere sono cifre folli, il fairplay finanziario dovrebbe valere sempre, come il salary cap in Nba, serve per rendere le competizioni più eque. Il Manchester City è fermo a una finale, persa, di Champions, il Psg alla finale nell’anno del covid, e alle semifinali del ’95 (quando era lontano dalla proprietà dello sceicco) e della scorsa stagione.

11) Coppa Italia femminile, a Ferrara il successo della Juventus per 2-1 sulla Roma, la festa.

12) “Vai nei campi di cotone”, insulti razzisti ad arbitra under 15. Episodio a Piacenza, si evocano i lager e la schiavitù in una partita giovanile, addirittura a una minore e donna.

13) Le città con doppia squadra in serie A, maschile e femminile. Macerata arriva in A nel volley femminile, si affianca a Civitanova. In A con due squadre ci sono già Monza e Perugia, mentre Trento fra le donne è retrocessa.

14) Cosa fanno i presidenti delle federazione e magari delle leghe. Marzio Innocenti (rugby) è medico, a Vicenza, otorinolaringoiatra. Ha l’auto sponsorizzata, come federazione, ma non ha l’autista, che a Roma a gennaio abbiamo visto segue Gianni Petrucci, classe ’45, al basket, il veterano, assieme a Chimenti (golf).

15) Basket, l’Eurolega resta in Turchia, 58-57 al Real Madrid, la finale. E’ un punteggio da femminile, la prevalenza della difesa, della tattica, del gioco fisico, di uno sport che talvolta diventa rugby, per l’intensità, sul filo di tensione ed errori. Niente double, dunque, per i blancos, in finale di Champions di calcio fra una settimana. Rivince Ataman, passato per Siena e Fortitudo Bologna, a inizio millennio. Si è giocato a Belgrado.

16) Volley, il modello superfinals applicabile anche al resto dello sport mondiale, uomini e donne nello stesso giorno, a Lubiana, le Champions saranno assegnate in Slovenia, Conegliano non è favorita con il Vakifbank di Istanbul, che a occhio, avrà Paola Egonu, dopo 3 anni a nordest, da Novara. Trento è favorita su Zaksa, Polonia, campione ma indebolito, si disputano le stesse finali di un anno fa, a Verona.

17) Canoa, l’Italia si ritira dagli Europei per il covid. Volendo, racconto un medagliato olimpico, in long form video, appena riesco.

18) Sci, Daniela Ceccarelli ct Albania. La bellissima commentatrice Rai, campionessa olimpica di superG 20 anni fa, a Salt Lake City, a 47 anni, da Frascati, va ad allenare la nazionale di questo paese che non ha tradizione, nello sci.

19) Rugby, sabato le finali scudetto, a Parma, ci sarò, come per il volley, in Champions, da anni. Valsugana (Padova)-Villorba (Treviso), che è il club più titolato. Petrarca Padova-Rovigo, come la scorsa stagione, decisa a Padova allo scadere da una sporca, ultima mèta, polesana, nel fango.

Zizzagando. 9 titoli di sport

Con Giampaolo Dallara

(v.zagn) 1) La notte della serie A, a Cremona, il videoraccontone, le interviste a Casasola, a Daniel Ciofani, i tifosi, i cori, la città, gli stranieri. Sono stato a bordo del pullman, vuoto, c’è tantissimo di carino.
L’affresco dalla città del torrazzo. https://www.youtube.com/watch?v=k7aljuH9CBs
https://www.youtube.com/c/VanniZagnoliripreseeintervistecuriosecostume/search?query=cremonese%20in%20a

2) Massimiliano Allegri ha vinto 5 scudetti, altri trofei, vanta due finali di Champions league ma la sensazione è di mediocrità assoluta, come gioco spesso, come risutlati veniva da due anni di stop e questo è da 5,5, considerato il 4° posto e la finale di coppa italia, come gioco somiglia a Capello, molto equilibrio e poco spettacolo. Non merita la conferma, fra i tecnici che hanno vinto di più sono i meno spettacolari.

3) Calcio femminile, l’ennesimo trofeo per la Juve, scudettata, e la Roma qualificata in Champions.

4) Basket, Luca Vitali si è salvato con Napoli, in serie A, adesso scende in A2, per i playoff, con Cantù. Per regolamento si può fare, per carità, immaginiamolo nel calcio, salvarsi in A e passare in B, giusto per i playoff. Vitali ha 36 anni e aveva iniziato la stagione con Brescia, ma era fuori rosa.

5) Basket femminile, il triplete italiano della Famila Wuber Schio, in 25 anni di presidenza Marcello Cestaro ha conquistato l’11° scudetto, 13 sono le coppe Italia e 12 le supercoppe. Le coppe europee sono 3, manca l’Eurolega. In Italia ha perso solo una gara di semifinale con Ragusa, in casa, e gara3 a Bologna. Ora la più titolata è Giorgia Sottana, con 6 scudetti.

6) Volley, il 5° scudetto di Conegliano. Il videoracconto. Il tiebreak vinto dall’Imoco, come in gara2. Paola Egonu naturale mpv, la sua amicizia con Giuditta Lualdi, del Busto Arsizio di serie A2, alla fine tanti tifosi delle pantere si facevano fotografa con l’amica, con la coppa da mvp. Esistono bagarini anche nel volley, ho dovuto pagare a un gruppo di tifosi di Conegliano 50 euro per un biglietto che loro hanno pagato 7 e naturalmente le minacce perchè non lo dica. E poi la cena delle pantere al McDonald’s di Monza. E prima la birra bevuta da tanti giocatori di Monza maschile, al bar. Monza che insegue sempre il primo scudetto, fra maschi e femmine, mentre il Monza insegue la prima serie A, accanto al palaCandy.
https://www.youtube.com/watch?v=uEQDGuDvzzwhttps://www.youtube.com/watch?v=Kbzbs76UYm8 Naturalmente, tanti altri video del pubblico, nella serata, la festa infinita a palazzetto esaurito, caldo e altro che assembramenti.

7) Volley, Civitanova e Conegliano ancora e sempre regine d’Italia, 7° scudetto per i marchigiani, 3° di fila, e 5° per le pantere, 4° di fila. Zaytsev in mutande avvolto nel tricolore. https://www.youtube.com/watch?v=Z9wC_YiK5dk  al minuto 9’30” c’è zaytsev alle 4,15 in mutande e tricolore in strada, davanti al lungomare di Civitanova, naturalmente c’ero io da solo.
https://www.youtube.com/watch?v=j71_ZwRyqPI  qui ci sono mie domande ai campioni, Simon, Blengini, Lucarelli, Jant, Cormio, ds giornalista.

8) Formula 1, i 40 anni dalla morte di Gilles Villenueve, il racconto di Renè Arnoux, video: “Non è morto per la rabbia post Imola, non è colpa mia”.

9) Rugby, l’affrescone da Reggio Emilia, con Rovigo, il popolo del rugby, si va verso la finale a Parma, Calvisano-Rovigo. il colore, il costume, la passerelle di politici e istituzioni persino al rugby, le wags, gli ex, Diego Dominguez, Brunel, la religione dell’ovale, del terzo tempo. 9-16 è il punteggio.

Zizzagando. 15 titoli di sport

Con Filippo Baldi Rossi

(v.zagn) 1) Il flemmatico Carlo Ancelotti si riprende in una sola Champions la sfortuna della finale persa con il Liverpool nel 2005, da 3-0 e poi ai rigori, le 3 superrimonte con il meglio del calcio europeo, Psg, Chelsea e Real Madrid. L’innesto del franco-angolano Kamavinga, nel secondo tempo, è del novembre 2002, viene dal Rennes, e ha 19 anni e mezzo. E’ esempio di un giovane lanciato ai massimi livelli, un buon esterno, magari non si perderà, ai massimi livelli, a differenza del portoghese Renato Sanchez, avuto da Ancelotti al Bayern Monaco. L’abbraccio con il figlio Davide, si commuove, è l’immagine più bella, come all’Europeo fra Mancini e Vialli. E la sua filosofia minimal, non conta tanto la formazione iniziale quanto quella finale.

2) Villarreal-Liverpool da 0-2, il sottomarino giallo difficilmente porterà ai supplementari i reds, restano le due semifinali in Champions league, per la località più piccola, da 50mila abitanti.

3) Perchè il Milan è favoritissimo, a Verona contro una squadra eccellente ma senza obiettivi, in casa con il Genoa, che quel giorno potrebbe retrocedere in anticipo, e a Reggio con il Sassuolo, pure senza motivazioni. Il parallelo con i Milan meno spettacolari, la stella con Nils Liedholm con Stefano Chiodi attaccante, sono scomparsi entrambi, e il tricolore con Alberto Zaccheroni, con Helveg e N’gottyt titolari.

4) “Spogliatoio di vermi” è la frase che costa il licenziamento a Mazzarri, al Cagliari. Così il presidente Giulini cerca di non pagargli i prossimi mesi di stipendio e anche evitare il rinnovo automatico sino al 2024 previsto in caso di licenziamento non nelle ultime 3 posizioni di classifica. Sempre al Cagliari, Davide Ballardini vinse il licenziamento per giusta causa intentato dal presidente Massimo Celllino nel 2012, ebbe giustizia 5 anni più tardi. Sempre più presidenti cercano il licenziamento per giusta causa, così è stato per l’addio del ds Faggiano al Genoa, per insulti al presidente Preziosi, nell’autunno del 2020, mentre nel volley Modena ha dovuto sborsare quasi 200mila euro, il doppio di quanto offerto, mentre la richiesta di danni del tecnico bulgaro era di un milione: la società gli aveva messo contro i giocatori, anche nella trasmissione televisiva di Trc, a Modena, per uscire dalle ultime due stagioni di contratto. Nel basket, l’allenatore di Varese è stato esonerato a metà aprile dopo avere salvato miracolosamente la squadra, Johan Roijakkers aveva apostrofato Guglielmo Caruso e Justin Reyes, “Non fare la fighetta” e “Giochi di m…”, durante i timeout con Trieste e poi uno sfogo durissimo negli spogliatoi all’intervallo. Per eccessi verbali, a Varese era già stato esonerato Attilio Caja nel settembre 2020, adesso è ai playoff con Reggio Emilia, è stato finalista in Fiba Europe cup ma non sarà confermato.

5) Calcio, la coppa Italia Primavera va alla Fiorentina, 1-0 nel recupero all’Atalanta, decide Giovanni Corradini, umbro, centrocampista, è il capitano. Sono 7 coppe Italia per i viola, a una dal Torino, 4 di fila, record. Si è giocato a Venezia, bergamaschi più pericolosi nel primo tempo, qualcosa in più per i viola, per l’ex giallorosso Alberto Aquilani sono tre trofei di fila, da allenatore, a soli 38 anni.

6) Vicenza-Lecce e i 14′ di recupero, il portiere biancorosso Nikita Contini in ospedale, dopo un petardo esploso dalla curva salentina, sullo 0-1, poi la rimonta berica, con un rigorino fatto ripetere e una conclusione da fuori. Il Lecce comunque salirà, chiude con il Pordenone retrocesso, adesso il Monza è favorito, sulla Cremonese, battuta incredibilmente in casa dall’Ascoli. Davanti a Berlusconi e alla nuova moglie, la vittoria larga sul Benevento. La responsabilità oggettiva era un bel deterrente, il Vicenza ha battuto il Lecce nonostante l’uscita di Nikita Contini, avesse perso si sarebbe ottenuto altro che lo 0-2 a tavolino. La monetina di Alemao assegnò il secondo scudetto al Napoli.

7) L’arresto del presidente della Reggina Luca Gallo, romano, per autoriciclaggio e omesso versamento dell’Iva, con il quale ha acquisito la società sportiva, c’è stato il sequestro preventivo di beni per 7 milioni. Il club non è interessato dall’inchiesta, ha portato in serie B gli amaranto e a due salvezze. Quando il presidente finisce in carcere, a fine anno era capitato a Massimo Ferrero, della Sampdoria, che ha dovuto fronteggiare numerosi guai con la giustizia, negli anni.

8) Domani sera finisce la serie B, la stagione regolare, il Lecce è quasi certo di salire in A, il Monza è favorito sulla Cremonese e mai è stato in serie A, ha perso 4 volate di fila sul finire degli anni ’70. Il presidente è Paolo Berlusconi, dal 2019, naturalmente paga Silvio, l’ad è Adriano Galliani e vuole restare davanti all’amico Ariedo Braida, con cui ha vinto quasi tutti i trofei del Milan dall’86.

9) Basket, la retrocessione della Fortitudo Bologna, con una giornata d’anticipo, perde nel finale al Dozza con Napoli, matricola salva. In serie A2 finisce la fossa dei leoni, un popolo, i maragli, mentre i fighetti della Virtus Bologna sono campioni d’Italia e di supercoppa e di nuovo in semifinale in Eurocup. Il presidente Pavani si è disimpegnato, ha rischiato punti di penalizzazione per gli stipendi in ritardo, Repesa si dimise alla 5^ giornata, aveva capito in anticipo che la società non era più da ambizioni di semifinale scudetto, Antimo Martino ha fallito come a Reggio Emilia, dopo buone stagioni a Ravenna e due ottime nella F. Il videoraccontone.

10) Basket, le 17 vittorie di fila per Brescia, dopo l’avvio con 8 sconfitte e 3 successi, è la squadra che più meriterebbe lo scudetto, in base al budget, è al debutto in serie A Alessandro Magro, di Castelfiorentino, 37 anni, da capo allenatore solo due salvezze in A2, con Omegna, e in Polonia. Carriera tanto da vice, stupefacente, ora. Con un Amedeo della Valle di nuovo da Nba, anche più che negli anni delle due finali scudetto a Reggio Emilia.

11) Basket, la Virtus Bologna è la prima italiana finalista di Eurocup, da quando la seconda coppa è passata sotto l’egida della Fiba, 83-73, le V nere sono rimaste sempre avanti, anche grazie all’ex Tornik’e Shengelia, georgiano, arrivato grazie allo stop alle squadre russe. Fra una settimana ospiterà a Bologna il Bursaspor.

12) Volley, Civitanova va sul 2-0 nella finale scudetto con Perugia, 3-0 stasera, con la novità Yant, cubano di 21 anni, schiacciatore, convincente con 12 punti, in particolare nel secondo set, il più tirato. Domenica sera può già chiudere lo scudetto, a Perugia, sarebbe il quarto negli ultimi 5 e il 7°, dopo essere uscita in semifinale di supercoppa e avere mancato le semifinali di Champions e di coppa Italia.

13) Rugby, una delle rare vittorie delle zebre, a Parma, il racconto di Michele Dalai: “Ci sta più vicina la regione Emilia Romagna della città di Parma”, il videoaffrescone dal Lanfranchi.

14) Domenica sono 40 anni dalla morte di Gilles Villeneuve, lo posso far ricordare dall’ingegner Mauro Forghieri, 87 anni, ancora lucido.

15) Quella voglia di cambiare lo sport, per motivi discutibili. Il pentathlon moderno leva l’equitazione e la sostituisce con la corsa a piedi a ostacoli, come un percorso da combattimento. Solo per i maltrattamenti in gara a Tokyo di Saint Boy, il cavallo che la tedesca Annika Schleu e la sua allenatrice avevano maltrattato durante l’Olimpiade. Era in testa alla gara femminile ma aveva avuto difficoltà a controllare il cavallo, assegnato tramite sorteggio. L’animale si era rifiutato di saltare un ostacolo e Annika, incitata dalla ct Kim Reisner, lo aveva colpito con frustate e speronate per costringerlo a saltare. Poi qualche schiaffo della stessa Reisner, espulsa dai Giochi per crudeltà verso gli animali. Il pentathlon moderno assieme a sollevamento pesi e pugilato, se non opererà profonde trasformazioni. Si vuole cambiare una disciplina presente ai Giochi dal 1912, un non senso.

Il Gazzettino, basket femminile. La Famila Schio si fa riprendere dal +15, la Virtus Bologna raggiunge gara4 della finale scudetto grazie al contropiede di Zandalasini, unico vantaggio escluso l’inizio

Sfuma a 20” dalla fine il primo matchpoint scudetto, per la Famila Wuber Schio. Al PalaDozza di Bologna vince 72-71 la Virtus, davanti al presidente federale Petrucci.
Le scledensi allugano a fine primo tempo (13-20), le bianconere stavolta non escono dalla partita e impattano grazie a Cecilia Zandalasini, 4 anni fa campionessa Nba con Minnesota, e a Francesca Pasa, figlia di Daniele, l’ex Udinese, dal 2005 allenatore di calcio in Veneto. All’intervallo Famila avanti 38-40 grazie al trio di lunghe, Gruda, Olbis Andrè e Keys. Nel secondo tempo strappo sul 43-58, con canestro anche di Giorgia Sottana, 34 anni. Il +12 all’ultimo cambio di campo pare garanzia di successo, con superiorità schiacciante a rimbalzo.

L’allenatore Dikaioulakos chiama il timeout sul 57-64, la Virtus rientra a -2 grazie a Dojkic, sbaglia due triple e allora è Sabrine Gruda, francese di 35 anni, a tenere avanti le rosse, con 6 punti: gli assist chiave sono di Sottana e anche Keys realizza. Un raddoppio di Dotto è utile, sul 67-71. Dojkic firma però il 70-71, Sottana sbaglia ma Gruda coglie due rimbalzi. E’ infine Zandalasini in contropiede a firmare l’unico sorpasso. Il canestro sputa il gancio di Gruda, si va a gara4, domani, alle 20,30. Schio paga le troppe perse, per una sera non gioisce il gm De Angelis, ma il trevigiano Massimo Zanetti, presidente della Virtus Bologna, che dal 2019 ha creato anche la squadra femminile. Comunque non dovrebbe sfuggire l’11° titolo alla squadra da un quarto di secolo in mano al presidente Marcello Cestaro, 84 anni, che vanta anche 13 coppe Italia e supercoppe. Resta vicino il triplete nazionale, mentre la bacheca europea è ferma a due coppe Ronchetti e una Eurocup.
Vanni Zagnoli

Da “Il Gazzettino”

Zizzagando. 23 titoli di sport

(v.zagn) 1) In Champions restano solo Carlo Ancelotti e Domenico Tedesco, il personaggio che ha vinto di più, fra calciatore e allenatore, nella storia del calcio, e l’allenatore per caso, calabrese, 36 anni, lavorava alla Mercedes-Benz, prima di dedicarsi completamente al calcio. E’ stato secondo in Bundesliga con lo Schalke 04 e poi in Russia con lo Spartak Mosca.

2) Atalanta-Lipsia 0-2, l’onestà di Marten De Roon: “Mi sarei arrabbiato se avessero dato contro di noi quel rigore, il braccio era abbastanza attaccato al corpo”. Giampiero Gasperini: “Lo stesso arbitro ha dato la punizione per un tocco di braccio, ma non il rigore per una mano. C’è una grande confusione”. Per dare un rigore, però, può servire anche qualcosa di più netto.

3) La grandezza di Unai Emery, l’allenatore del Villarreal, capace di eliminare il Bayern. Ha vinto 4 Europa league, record, 3 con il Siviglia, meritava maggiore pazienza dallo sceicco del Psg (due stagioni) e all’Arsenal, esonerato dopo 3 mesi della seconda annata, pagò l’eredità di Arsene Wenger. La seconda semifinale di Champions nella storia del sottomarino giallo.

4) Quell’assist di Luca Modric, a 36 anni e mezzo, a evitare l’eliminazione del Real Madrid, sullo 0-3 con il Chelsea. E’ il miglior giocatore nella storia della Croazia, un centrocampista più bravo di tanti cannonieri.

5) La battaglia fra Simeone e Guardiola, anche il Manchester City fa ostruzionismo, da metà ripresa le perdite di tempo erano rituali. Certo il clima da battaglia in ogni gara tirata dell’Atletico Madrid, la seconda ammonizione per Felipe su Foden c’era, la rissa all’ingresso degli spogliatoi con la polizia a evitare i contatti, però anche il grande calcio offensivo di Pep Guardiola quando è indispensabile si rifugia nell’ostruzionismo, nell’allungare le pause. E alla fine gli spagnoli hanno avvicinato più volte i tempi supplementari.

6) L’ex procuratore della Figc Stefano Palazzi fa il giudice sportivo in serie C e per l’intimidazione sul campo a Iemmello, doppia, per il secondo stop alla partita infligge solo 10mila euro di multa e le due curve chiuse, la sud solo per una partita. Strano, in base alle richieste sempre elevatissime che aveva fatto per calciopoli, per la retrocessione del Genoa in C, dalla serie A, per i due casi di calcioscommesse.

7) 10 anni senza Piermario Morosini, morto per l’attacco cardiaco durante Pescara-Livorno. I tre medici inizialmente condannati a un anno di reclusione sono stati assolti in appello.

8) L’Udinese, le 3 vittorie di fila, considerate le due partite da recuperare può avvicinare Verona e Sassuolo, è alla migliore stagione da 9 anni, migliore dell’ultima con Guidolin. L’Empoli senza successi da 16 gare, il crollo nel finale, ma Andreazzoli ha già vinto 5 gare in trasferta.

9) Il pareggio dell’Imolese su rigore, a 3’ dalla fine, nel recupero Gagno segna dalla sua porta, dal dischetto del rigore, la palla rimbalza e il portiere dell’Imolese è fuori dai pali. https://www.youtube.com/watch?v=zVaXuamw2Ss da elevensports.it

10) L’agonia del Catania, finalmente terminata. Già nel dicembre del 2019 la società invitava i giocatori a cercarsi un’altra squadra. La crisi è iniziata con la retrocessione in serie C, per le partite comprate dall’ex presidente Pulvirenti. Il bluff Tacopina, che l’aveva acquistato, salvo poi andare sulla Spal. Adesso giustamente la Lega Pro rifiuta di aiutare economicamente i rossoazzurri, per evitare di creare condizioni di disparità. Le squadre che non hanno terminato i campionati negli ultimi anni: la Pro Piacenza, il Modena di Caliendo nel 2017. Nel basket, Roma l’anno scorso.

11) Sull’1-5, in Foggia-Catanzaro, rigore per i calabresi, entra in campo un tifoso per aggredire l’ex Iemmello, mentre stava per calciarlo. Interruzione anche sul 2-6. Giusto 3 anni fa gli avevano incendiato l’automobile, quando giocava nel Foggia.

12) La Clivense promossa in seconda categoria con una giornata di anticipo e anche grazie alla doppietta di Pellissier, il rifondatore, che è pure direttore sportivo del Rovigo, in prima categoria.

13) Calcio femminile, a 8’ dalla fine trasforma Cristiana Girelli, dal limite, la punizione era discutibile, la Svizzera cerca di ripararsi dal tiro di Rosucci, la sensazione è proprio che Martina Rosucci cercasse proprio quel fallo di mano. Dopo l’Europeo, all’Italia basterà battere Romania e Moldavia per qualificarsi da prima, evitando i rischi degli spareggi.

14) I 3 tifosi che girano il mondo con le donne, un operaio milanese: “Anche a Lione, l’unico problema sono i costi” https://www.youtube.com/watch?v=fQYJDdZtjxo

15) Basket, l’irriconoscenza di Varese nei confronti dell’allenatore Roijakkers, 7 vittorie in 12 gare e salvo ma insulta i giocatori. Era successo quando subentrò ad Adriano Vertemati, che era in fondo alla classifica, nei confronti di Alessandro Gentile, che andò a Brindisi, domenica con Justin Reyes. L’ad Luis Scola parla di condotta non in linea con il club, certo, però meritava la riconferma per la prossima stagione, anzichè l’esonero.

16) Basket, l’arbitro ucraino Ryzhyk dirigerà in serie A. L’idea è stata del presidente federale Gianni Petrucci e la Lega l’ha fatta sua, espose il cartello “No war” durante una partita di Eurolega, appena iniziata la guerra.

17) Volley, la stessa superfinals di un anno fa, Trento-Zaksa e Conegliano-Vakifbank. Stavolta però Trento è favorita su Zaksa, squadra polacca, indebolita anche per il passaggio dell’allenatore Grbic a Perugia, e Conegliano-Vakifbank, con le turche un pizzico favorite. Perugia è ferma a una finale e a un terzo posto, ha perso 17-15 al golden set, dopo avere raggiunto il tiebreak, a Trento.

18) Volley, di nuovo arrestato lo stalker di Alessia Orro. Ha 55 anni, è originario del Novarese, si tratta della stessa persona che patteggiò un anno e 8 mesi. Messaggi sui social network, appostamenti durante le gare, è stato bloccato mercoledì mentre attendeva l’inizio degli allenamenti. Angelo Persico, sposato e con precedenti specifici, ottenne gli arresti domiciliari, lavora in banca. “Ero innamorato”, lei adesso da Busto Arsizio si è spostata a Monza e lui ci è ricascato.

19) Volley, l’esempio dell’Fivb, invita l’Ucraina ai mondiali al posto della Russia, che doveva essere organizzatrice. “Ma è solo perchè aveva il ranking migliore”. Il Cio e le varie federazioni internazionali potrebbero portare automaticamente le nazionali ucraine in ogni competizione.

20) Rugby, i 14mila euro l’anno per ciascuna delle 25 atlete nazionali, verso il mondiale d’autunno. Tante giocano gratuitamente nei club, è un passo avanti verso la parità di diritti con il maschile che muove come in tanti sport interessi decisamente superiori. E’ una collaborazione sportiva annuale, rinnovabile per le stagioni seguenti.

21) Rugby, la finale di coppa Italia arbitrata da una donna, Clara Munarini. Anche lei è di Parma, aveva già diretto partite nel 6 nazioni femminile. Dal 2’10″
https://www.youtube.com/watch?v=G32waSZILtY
E poi il finale della coppa Italia, vince il Petrarca Padova, in rimonta sulle Fiamme Oro Roma. Il racconto della sua autorevolezza, confermata da alcuni giocatori, alla fine
https://www.youtube.com/watch?v=g_xg-I26TVg

22) Chi gioca a Pasqua, il volley, la semifinale scudetto a Modena, con Perugia, è sull’1-0.

23) Il pranzo di Pasqua del miglior ristorante italiano di Rio de Janeiro, raccontato da Paolo Lavezzini, figlio dell’allenatore parmigiano Rino.

Zizzagando. 16 titoli di sport

(v.zagn) 1) La risalita in serie B del Bari, dopo 4 anni, con 3 turni di anticipo. Luigi De Laurentiis figlio di Aurelio è il presidente. Quell’Europa avvicinata con Ventura, in serie A, le promozioni in A con Bruno Bolchi e Gaetano Salvemini. Fra i giocatori di oggi gli attaccanti Citro e Galano, Misuraca e il difensore Terranova, l’ex centrocampista del Lecce Manuel Scavone che 3 anni fa cadde male dopo uno scontro con Beretta dell’Ascoli, perse i sensi e la partita venne sospesa e poi rinviata.

2) Quel passo lento in alto, fra chi si batte per lo scudetto. A 7 giornate dalla fine un pizzico di speranza lo conserva persino la Juve, a -8 dal Milan. Sembra l’anno del secondo scudetto del Napoli, 89-’90, con queste stesse 4 al vertice e il Napoli vinse perdendo 4 partite, poi Milan e Inter sconfitte 7 volte, ma c’erano due squadre in meno.

3) Carlo Ancelotti positivo al covid, in panchina va il figlio Davide da solo, è la prima volta. Chi ha i figli nello staff, Pioli, Castori.

4) Bologna, il video di Sinisa Mihajlovic che dialoga dall’ospedale con i giocatori. Mostra la stanza, scherza sui pappagalli: “Devo fare 6 litri di pipi al giorno e annotare ogni volta che vado”. E’ un esempio unico di dialogo fra allenatore e giocatori, comunque alla vigilia di una partita. Scherza con due nazionali: “Sono ubriachi”. E poi: “So che vincerò la battaglia”. Minuti unici, al di là della malattia, non vediamo mai cosa si dicono allenatore e giocatori.

5) I 110 anni dalla fondazione del Modena calcio, dal cileno Jorge Toro degli anni ’60 alla proprietà Rivetti, di oggi, con 4 punti di margine sulla Reggiana a 3 giornate dalla fine della serie C, girone B. Mattia è fidanzato con Melissa Satta, la showgirl, è nipote di Carlo Rivetti, patron che ha venduto il marchio Moncleir di moda e adesso punta in alto con i canarini.

6) Chelsea-Real Madrid altro che finale anticipata, la sfida fra Tuchel campione in carica, da subentrato, e Ancelotti, unico capace di arrivare ai quarti di finale per 4 decenni di fila, da allenatore, dal ’99 al 2022: vanta 3 Champions (due con il Milan e una con il Real), record, a pari merito con Zidane al Real e con Bob Paisley, inglese che visse il primo boom del Liverpool.

7) Villarreal-Bayern Monaco, la sfida del sottomarino giallo, intrusa fra le grandi d’Europa, con i suoi 40mila abitanti, contro i tedeschi di Lewandovski, che punta a rivincere la Champions per avere il pallone d’oro che avrebbe meritato due anni fa, quando non venne assegnato. Adesso è in testa alla scarpa d’oro.

8) La Redbull e l’Atalanta, una semifinale di Europa league rappresenterebbe il coronamento dell’essere Gasperini e Sartori, i Percassi e Zamagna. Mourinho e la conference cup, è come la vecchia coppa Uefa, via, o coppa delle coppe, mica è l’Intertoto.

9) Benzema da Pallone d’oro, se il Real Madrid arriverà in finale di Champions e la Francia arriverà almeno in semifinale mondiale diventa il favorito. Il turno favorevole alle spagnole.

10) La morte di Silvio Longobucco, ex terzino della Juve, con cui vinse tre scudetti e fu titolare nella prima finale di coppa dei Campioni, persa nel 1973 contro l’Ajax. Segnò Jonnhy Rep, a sovrastare di testa proprio il difensore calabrese, che disse: “Il gol era da annullare, l’olandese mi impedì di saltare a dovere, piazzando il braccio sinistro sulle mie spalle”. Amava le belle auto: “A Scalea mai avevano visto una Porsche. Ebbi Ferrari, Jaguar, Bmw, una Fiat solo a fine carriera. Avevo una moto, la Juve mi costrinse a venderla per evitare che cadessi e rischiassi infortuni”. Iniziò nella Ternana, 4 anni alla Juve, quasi titolare, 7 al Cagliari e chiuse al Cosenza, fra i professionisti, e poi a Scalea. Dove fu anche consigliere comunale.

11) La morte di Emiliano Mascetti, il ds del Verona dello scudetto e secondo miglior bomber della storia gialloblù, posso provare con Osvaldo Bagnoli. Cosa fanno i campioni dell’85.

12) Basket, il Monaco vince a Milano, in Eurolega, è la squadra del principato, allenata da Zelimir Obradovic, il tecnico più vincente d’Europa e così passa ai quarti di finale. Presidente e gm sono ucraini, Dyadechko e Yefimov, si è aggiudicato la scorsa Eurocup, in Eurolega è naturalmente al debutto. Il Monaco ha disputato spesso la Champions league di calcio.

13) Basket, la morte di Pero Skansi, a 78 anni. Il croato fu l’allenatore del primo scudetto della Benetton Treviso e argento olimpico nel ’92. Ero d’accordo con il figlio per raccontarlo, non ho fatto in tempo.

14) La storica difficoltà delle metropoli a sostenere tutti gli sport vari, Roma in serie A1 è durata solo una stagione, è retrocessa, nonostante giocasse al palaEur. La storia tribolata del volley a Roma e a Milano.

15) Volley, la versione snow, il primo campionato italiano sulla neve fino a domenica a Prato Nevoso (Cuneo), fra le più attese c’è la campionessa di beach volley Cristiana Parenzan, 52 anni, nata in Abruzzo da tempo allenatrice, abita a Vicenza. E’ stata protagonista del primo scudetto e del primo Europeo di beach volley. “Lo snow volley è iniziato in Italia nel 2014 – dice Matteo Carlon, l’organizzatore, è stato riconosciuto da federvolley e dalla Cev, la prima tappa dello scudetto è stata a Linguaglossa, Catania”.

16) Boxe. Cuba apre al professionismo, dopo 60 anni, è scomparso Fidel Castro e si vede. Come sarebbe cambiata la carriera di Teofilo Stevenson, uno dei tre più grandi pugili dilettanti della storia che disse di no a 5 milioni di dollari per sfidare Cassius Clay, che io preferisco chiamare così.